Luxottica chiude in rialzo grazie allo zampino degli analisti
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Gli esperti di Bryan Barnier hanno riservato una doppia promozione al titolo che a loro dire può spingersi fino ai 64 euro. Ancora una chiusura con il segno più per Luxottica che, dopo aver segnato un rialzo dello 01% ieri, anche oggi si è fermato al di sopra della parità. Il titolo se ne va al week-end con un progresso dello 0,28% a 54,15 euro, con circa 200mila azioni scambiate, ben al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 500mila titoli.Luxottica ha strappato un piccolo segno più dopo che Bryan Garnier oggi ha migliorato il giudizio da “neutral” a “buy”, con un target price aumentato da 52 a 64 euro. Alla base della view positiva gli analisti segnalano il progressivo miglioramento dei fondamentali e i multipli interessanti in vista della fusione di Luxottica con Essilor.    fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferragamo tra i migliori oggi. La view di Hsbc
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Il titolo è salito in controtendenza grazie al sostegno del broker che ha ribadito la raccomandazione “buy”. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a chiudere gli scambi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Salvatore Ferragamo che ha messo a segno una delle migliori performance nel Ftse Mib. Il titolo si è fermato a 25,28 euro, con un rialzo dell’1,77% e quasi 800mila azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 600mila pezzi. Salvatore Ferragamo oggi ha beneficiato delle indicazioni positive arrivate da Hsbc, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 32 euro. Il broker ha rivisto al ribasso le stime sull’utile per azione, tagliandole del 15% per quest’anno e del 4% per il prossimo, mentre ha migliorato del 3% quelle riferite al 2019, ritenendo che la ristrutturazione potrebbe richiedere un po’ più di tempo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx +0,70%
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Euro Stoxx 50 +0,70%;Francoforte (DAX) +1,25%;Parigi (CAC 40) +0,47%;Londra (FTSE 100) +0,05%. Euro Stoxx 50 +0,70%;Francoforte (DAX) +1,25%;Parigi (CAC 40) +0,47%;Londra (FTSE 100) +0,05%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

UE e Cina sostengono l'Accordo di Parigi
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha definito fruttuoso e costruttivo il confronto con il premier cinese Li Keqiang a Bruxelles. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha definito fruttuoso e costruttivo il confronto con il premier cinese Li Keqiang a Bruxelles. “La Cina e l’Unione Europea sono partner strategici – ha dichiarato Tusk – Abbiamo fornito un contributo reciproco al nostro successo. La nostra cooperazione è ampia e si allarga e rafforza ulteriormente su istanze come il commercio internazionale, gli investimenti, il cambiamento climatico, le crisi migratorie, il Nord Corea e la partnership per la sicurezza in Africa”. Il presidente del Consiglio UE ha anche ricordato posizioni comuni su diversi dossier internazionali, come quello della sovranità e dell’integrità dell’Ucraina. “Oggi – ha aggiunto Tusk – rafforziamo la nostra cooperazione sulla sfida del cambiamento climatico. Questo significa che Cina ed Europa hanno dimostrato solidarietà con le generazioni future e responsabilità verso l’intero pianeta. Siamo convinti che la decisione degli Stati Uniti di rinunciare all’Accordo di Parigi sia un grande errore, peggiore di quello di non ratificare il Protocollo di Tokyo, perché l’accordo di Parigi è più equo. Ma il contrasto al cambiamento climatico continua e tutta la ricerca,…

Analisi Ciclica sul Bund Future
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sul Bund Future per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sul Bund Future per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo l’andamento del Bund future a partire dal 9 maggio, con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 14:45 di oggi 2 giugno: (Il grafico è stato realizzato con un software da me ideato: il Cycles Navigator) La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del Bund future. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). Questo grafico rappresenta il Ciclo metà-Trimestrale (durata media intorno ad 1,5 mesi solari) che è partito sui minimi del 9 maggio. Sta avendo una forza rialzista piuttosto prolungata e abbastanza sorprendente, lo dico alla luce delle conformazioni cicliche superiori. Dopo la recente metà ciclo dell’1 giugno (vedi freccia rossa) la prevalenza rialzista potrebbe proseguire sino al limite dell’8-9 giugno (vedi ellisse gialla in alto)- poi è atteso un graduale indebolimento per andare a chiudere il…

Ftse Mib al pit stop
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Il grafico del future sull’indice Ftse Mib 40 sembra trovarsi, nella fase attuale, alla fine di un movimento rialzista di breve periodo. Il grafico del future sull’indice Ftse Mib 40 sembra trovarsi, nella fase attuale, alla fine di un movimento rialzista di breve periodo. In base all’analisi delle onde di Elliott risultano infatti del tutto completate le 5 oscillazioni (Figura 1) e che l’indice si sia approssimato al livello di minimo precedente di 20.480 punti. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. L’ ipotesi è dunque che, se i prezzi dovessero andare sotto tale livello, potrebbero proseguire nella loro discesa. Allargando il grafico affinché vengano ricompresi i valori da inizio anno, sembrerebbe che questo ultimo rialzo faccia parte di uno più ampio anch’ esso concluso e che, sempre sula base della teoria delle onde di Elliott, troverebbe una appoggio, come minimo, nell’ area di prezzi della precedente onda 4, sintetizzata nel valore 19.900 (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Come detto, sarà il superamento o meno al ribasso di 20.480 a decretare la fattibilità dell’arrivo almeno a 19.900. Su Fincantieri, la candela “doji” su grafico settimanale evidenziata in Figura 3 potrebbe avere fissato il termine, almeno temporaneamente,…

Orfani della volatilità
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Intesa San Paolo ha emesso un nuovo bond a tasso variabile. Dal primo turno elettorale francese che aveva calmato i mercati dal rischio di un risultato anti europeo, il “limbo” lateral-positivo che evidenziato in seguito è stato deviato nelle ultime sedute ancora da fattori politici. Infatti, dal governatore della Bce sono arrivati dei positivi commenti economici per l’Eurozona che però si sono scontrati nel week end del G7 con un clima non proprio idilliaco. In una settimana a cavallo del Bank Holiday anglosassone e della festività del 2 giugno a casa nostra, la liquidità era più scarsa sui mercati e quindi l’aumento della volatilità è stato più agevole. In Italia le rassicurazioni interne di voler arrivare a fine legislatura si sono scontrate con l’iter di una nuova legge elettorale e ciò è bastato per attivare gli speculatori. Piazza Affari ha perso in un paio di sedute quasi il 3% sull’indice FtseMib, mentre lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco si è subito allargato dai 170 punti a 190, con il rendimento sceso al 2,10%, minimo di periodo, al 2,25% circa. Sul fronte delle aste governative, sono stati collocati Bot a 6 mesi per 6 miliardi di euro…

Gli investitori stanno vivendo il migliore del mondi
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Hanno più motivo per essere rilassati gli investitori americani. Piazza Affari da’ seguito al segnale di inversione (Landry TRIN Reversal) commentato martedì mattina, sebbene – come già rilevato – sussistano al momento seri dubbi circa la profondità e la sostenibilità di un rally vigoroso. Il nostro problema è di natura stagionale – giugno è stato negativo in ben 9 degli ultimi 10 anni, pur tenendo conto dello stacco dei dividendi – e soprattutto ciclica: come mostrato nell’ambito del recente “IT Forum” di Rimini, il mese appena incominciato formalizzerà un setup ribassista su base mensile. Una configurazione ciclica i cui ultimi precedenti sono tutt’altro che tranquillizzanti, come si può notare. Hanno più motivo per essere rilassati gli investitori americani. Come dire? «nuovo mese, nuovo massimo» (storico). In barba a chi qualche settimana fa raccomandava cautela, il “Sell in May” non si è affatto concretizzato; ad ulteriore beffa, si noti come il mese di maggio sia risultato positivo per cinque anni di fila, e in ben otto degli ultimi undici anni: alle volte, basta un minimo di ricerca per smentire assunti consolidati. Di questo passo, fra pochi giorni raggiungeremo il primo target prescritto a gennaio per l’anno corrente nel nostro 2017 Yearly…

Attenti ai temporali estivi
Finanza/Economia / 3 giugno 2017

Con la chiusura di maggio termina il settimo mese consecutivo di rialzo per tutti i mercati azionari europei e statunitensi, che continuano la tendenza iniziata lo scorso novembre. Con la chiusura di maggio termina il settimo mese consecutivo di rialzo per tutti i mercati azionari europei e statunitensi, che continuano la tendenza iniziata lo scorso novembre. Entriamo ufficialmente nell’ultimo mese del primo semestre e, di fatto, nel periodo estivo che negli ultimi anni ha più volte alzato le tensioni e temperature, non solo metereologiche. In queste ultime settimane la bassa volatilità che sta caratterizzando i mercati fin da gennaio, facendo registrare il secondo periodo meno volatile dal dopoguerra, ha fatto nascere il fenomeno chiamano “la scommessa dei $0,50 cent”. Si narra che un facoltoso operatore di Wall Street ogni giorno scommetta ingenti quantità di denaro sullo strike di una Call dell’indice VIX (indice di volatilità) quotata 50 cent di dollaro. Scommessa che ha come obiettivo l’esplosione di volatilità, sinora latitante tranne in una manciata di giornate di maggio, ma che non ha ricompensato la posta scommessa. Questo fenomeno la dice lunga sullo scetticismo che in queste ultime settimane sta accompagnando i rialzi dei mercati azionari che, oltretutto, continuano a non…

WALTER VELTRONI AL “CORSERA”: L’utopia di uno statista in pensione!
News / 3 giugno 2017

“Ricordo quando Renzi diceva che la sera delle elezioni si deve sapere chi governerà”. Questo è stato uno dei tanti passaggi dell’intervista di un ex Segretario del Partito democratico Walter VELTRONI  al Corsera dell’altro giorno. Con la legge elettorale in discussione in questi giorni in Parlamento ci riportano agli anni ’80, ha aggiunto!  Per chi non lo ricordasse, VELTRONI è stato il politico più fantasioso e innovativo che la sinistra abbia avuto negli ultimi trent’anni. Quando proponeva un percorso o ipotizzava una soluzione per un problema, finalizzata a ricevere l’approvazione da parte di un consesso o una Direzione nazionale, alla fine del discorso concludeva sempre con l’avverbio  “ma anche”. In pratica diceva che il percorso era “bianco ma poteva essere anche nero”, cioè l’opposto di quanto sostenuto un attimo prima. In pratica non scontentava nessuno, valeva una soluzione “ma anche l’altra”. Ricordo all’ex Segretario che RENZI, proprio per evitare il ripetersi dello stallo vissuto con le politiche del febbraio 2013, con l’Italia divisa in tre blocchi – PD, FI e M5S – ha tanto insistito per avere l’approvazione in Parlamento – anche con qualche voto di fiducia, inusuale per una legge elettorale – partorendo alla fine il c.d. “Italicum”, comprendente…