Ftse Mib: che Maggio è stato?
Finanza/Economia / 4 giugno 2017

Il Ftse Mib ha chiuso la seduta a 20.928 punti, registrando un -0,04%. Il bilancio settimanale è pari ad un -1,33%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 20.928 punti, registrando un -0,04%. Il bilancio settimanale è pari ad un  -1,33%. Maggio si conclude con un +0,59%, risultato positivo se si considera lo stacco e la stagionalità sfavorevole. Tuttavia, le vendite concentrate nella seconda parte del mese suggeriscono nuovi ribassi nel corso di Giugno. Dal grafico è possibile osservare come il movimento delle ultime sedute è ben accompagnato dalla media mobile a 50 giorni che, quindi, merita attenzione. Fino a che i prezzi si manterranno al di sopra della media mobile a 50 giorni l’indice sarà sostenuto dalla stessa, in caso contrario potremmo assistere ad un’ulteriore accelerazione ribassista (peraltro in linea con le indicazioni precedentemente espresse sull’andamento dei prezzi a Maggio). Inoltre, la minor forza relativa del Ftse Mib rispetto agli altri listini azionari e la debolezza del settore bancario (-4,25% settimanale) rappresentano elementi negativi che suggeriscono, a chi desidera mantenere una esposizione azionaria, di rivolgersi ad altri mercati in questa fase. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Il gioco delle 40 Blue Chip
Finanza/Economia / 4 giugno 2017

Ecco perché al più è meglio stare fuori dal mercato che aprire anzitempo posizioni short che ora come ora, non troverebbero un adeguato sostegno. Il FtseMib si arena sui 20.500 punti andando a chiudere la settimana di contrattazioni più vicino ai 20.900 che al supporto statico primario. Ad oggi non ci sono quindi motivi per alimentare allarmismi short sebbene la maggior parte del sentment globale sia impostato erroneamente a ribasso e non a rialzo come dovrebbe essere. Il gioco delle 40 Blue Chip Per dipanare e calmare facili allarmismi, nella videoanalisi odierna è stato analizzato il listino delle 40 Blue Chip con un occhio critico e attento alla sola analisi dei prezzi. I risultati, qualora non dovessero tranquillizzarvi, almeno vi serviranno per capire che al più è meglio stare fuori dal mercato che aprire anzitempo posizioni short che ora come ora, non troverebbero un adeguato sostegno. Sii protagonista Partecipa al webinar in diretta ogni  venerdì alle 15.30.Iscriviti da qui gratis. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

JUVENTUS: Lo sport è vita!
News / 4 giugno 2017

Quando penso al calcio, da sempre, penso alla Juventus e alla capacità di una squadra, una società che non si arrende mai, anche quando la sorte gli è avversa. La filosofia sportiva della Juventus è quella di fare squadra attraverso un impegno corale, senza tentennamenti, nella comune consapevolezza che ognuno, deve dare il massimo senza risparmiarsi. La stessa cosa, la stessa mentalità, a prescindere dall’allenatore, vale per la panchina nella misura in cui devono essere pronti, non solo fisicamente, ad entrare in campo e contribuire nel raggiungimento di un obiettivo. E’ una filosofia di vita, non arrendersi mai. Infatti, nella vita e ancora di più nello sport, è importante l’impegno che alla fine diventa fondamentale per tracciare la “differenza” dal vincere o perdere. Quando c’è l’impegno di tutti, su ogni pallone – nella vita diremmo su ogni opportunità – alla fine i risultati non possono mancare. In tal modo, se c’è l’impegno di tutti, sempre e comunque, si vince anche quando si perde. Oggi, conoscendo la mentalità della squadra, la Juventus, una società che non si arrende mai, so di aver già vinto, a prescindere dal risultato sul campo. AVANTI TUTTA! L’articolo JUVENTUS: Lo sport è vita! sembra essere il primo…

8 Dividendi a rischio tagli
News / 4 giugno 2017

In un momento di difficile interpretazione come quello che i mercati stanno vivendo adesso, molti preferiscono parcheggiare i propri soldi su titoli da dividendo, senza ricordare che alcuni, apparentemente appetitosi, in realtà sono estremamente fragili. In un momento di difficile interpretazione come quello che i mercati stanno vivendo adesso, molti preferiscono parcheggiare i propri soldi su titoli da dividendo, senza ricordare che alcuni, apparentemente appetitosi, in realtà sono estremamente fragili. James Brumley, sulle colonne di InvestorPlace ne ha trovato 8 esempi BP plc (ADR) (NYSE: BP) Dividend Yield: 6,6% Il titolo sta pattinando su una lastra di ghiaccio molto sottile, il che fa pensare che, qualora non dovesse rompersi di suo, potrebbe farlo nel momento in cui, scivolando, il titolo potrebbe cadere a terra. Il motivo è sempre lo stesso: fino a quando i prezzi del petrolio non si saranno stabilizzati e non andranno oltre i 50 dollari al barile sul dividendo trimestrale di BP penderà sempre una spada di Damocle non indifferente, soprattutto se si pensa che la società ha deciso di mantenere la cedola agli azionisti in vista di un’inversione di trend che, per il momento, non sembra essere in arrivo. Mattel, Inc. (NASDAQ: MAT) Dividend Yield: 6,8%…

Italia-Azerbaigian: molto apprezzati i vini dell'Irpinia
News / 4 giugno 2017

(AGI) – Roma, 3 giu. – Dopo aver fatto degustare una serie di importanti vini irpini, come il Greco, il Fiano e il Taurasi in occasione dei 25 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia ed Azerbaijan in un evento di musica e danze dell’Azerbaigian al Salone Margherita a Roma dove nell’occasione e’ stata invitata L’azienda vitivinicola irpina, Sella delle Spine di Caggiano Luigi, nota azienda di Taurasi in provincia di Avellino, sono arrivati attestati di stima da parte di alcuni importatori del paese caucasico. “Inviteremo a visitare le nostre terre e le nostre cantine l’ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia – ha detto Nicola Di Iorio esperto vitivinicolo e scrittore – che ha apprezzato, nel corso della serata due vini rossi e due bianchi, il Taurasi docg Vigna dell’Angelo, i Campi Taurasini doc, il Fiano di Avellino docg ed il Greco di Tufo docg. Si tratta di alcuni tra i piu’ grandi e piu’ antichi vini italiani ed, in particolare, dell’Irpinia, territorio campano appoggiato sulla dorsale appenninica del sud Italia. l’azienda sara’ presente oltre che con il suo titolare Luigi Caggiano anche con il sommelier Emilio Di Placido e con il saggista e profondo conoscitore del territorio campano ed irpino Nicola Di…