Snam in luce verde. In gara per acquisire asset da Edison
Finanza/Economia / 8 giugno 2017

La società sarebbe ben posizionata per acquisire l’impianto LNG di Rovigo e il metanodotto Cavarzere-Minerbio. Tra le blue chips che oggi sono salite in controtendenza a Piazza Affari troviamo Snam che, dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale ieri, si è fermato poco sopra la parità oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 4,106 euro, con un rialzo dello 0,15% e circa 9,5 milioni di azioni trattate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 10 milioni di pezzi. Secondo il Sole 24 Ore, Edison starebbe considerando la cessione della quota del 7.3% dell’impianto LNG di Rovigo, controllato da Exxon-Mobil e da Qatar Terminal Company, ed il metanodotto Cavarzere-Minerbio di 84 km, che collega il terminale alla rete Snam. La società italiana, sempre secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbe ben posizionata per acquisire i due assets. L’acquisto del metanodotto, in carico ad Edison per 32 milioni, a detta di Equita SIM avrebbe senso per Snam essendo parte della rete di Trasporto gas, mentre l’acquisto di una quota di minoranza in un impianto LNG merchant pare meno interessante. Inoltre, secondo il Sole 24 Ore la quota sarebbe in carico ad Edison per 159 milioni di euro,…

Enel in positivo. Due broker rivedono al rialzo il target
Finanza/Economia / 8 giugno 2017

Oggi il titolo è finito sotto i riflettori di Goldman Sachs e di Oddo Securities che hanno ribadito la view bullish. Nuova chiusura in rialzo per Enel che, dopo aver guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale ieri, si è spinto ancora in avanti oggi, accontentandosi di un progresso decisamente più contenuto. Il titolo, che ha sovraperformato l’indice di riferimento, si è fermato a 4,796 euro, con un incremento dello 0,33% e oltre 43 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 35 milioni di pezzi. Enel quest’oggi è finito sotto la lente di Goldman Sachs, i cui analisti lo hanno confermato nella loro conviction buy list, con un prezzo obiettivo alzato da 5,5 a 5,7 euro. La banca americana ritiene che lo sviluppo del piano industriale di Enel potrebbe sprigionare un margine di rialzo del 50%.Ad accendere i riflettori sul titolo oggi sono stati anche gli analisti di Oddo Securities che ha confermato la raccomandazione “buy” con un target price migliorato da 5,05 a 5,25 euro. Il broker ha alzato le stime sull’utile per azione del 3,7% per quest’anno e del 2,1% per il prossimo, segnalando che il robusto bilancio…

Petrolio Wti in caduta libera dopo i dati EIA
Finanza/Economia / 8 giugno 2017

Petrolio Wti in caduta libera dopo il dato sulle scorte pubblicato dall’EIA, a 46 dollari circa. Petrolio Wti in caduta libera dopo il dato sulle scorte pubblicato dall’EIA, a 46 dollari circa. La flessione di oggi ha quasi cancellato il tentativo di rimbalzo messo a segno a inizio maggio da un minimo a 43,76 euro, livello più basso dallo scorso novembre. La sensazione è che il movimento correttivo possa estendersi anche sotto questi minimi verso 42 dollari, minimi toccati a metà novembre allineati ai minimi di settembre. Solo il perentorio ritorno sopra area 50, livello tecnico dalla forte valenza psicologia, ma sempre più distante dai valori attuali, permetterebbe di continuare a sponsorizzare una ripresa dei corsi almeno verso 54/55, top di aprile e linea che scende dai massimi di inizio 2017. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx -0,15%
Finanza/Economia / 8 giugno 2017

Euro Stoxx 50 -0,15%;Francoforte (DAX) -0,14%;Parigi (CAC 40) -0,07%;Londra (FTSE 100) -0,62%. Euro Stoxx 50 -0,15%;Francoforte (DAX) -0,14%;Parigi (CAC 40) -0,07%;Londra (FTSE 100) -0,62%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

La borsa italiana scivola in rosso nel finale: Ftse Mib -0,10%
Finanza/Economia / 8 giugno 2017

La borsa italiana scivola in rosso nel finale: Ftse Mib -0,10%. La borsa italiana scivola in rosso nel finale: Ftse Mib -0,10%. *Mercati azionari europei incerti. Wall Street in leggero rialzo:* a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,04% e Nasdaq Composite +0,28%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,10%, il Ftse Italia All-Share a -0,12%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,23%, il Ftse Italia Star a -0,31%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 2 giugno, le scorte di petrolio sono cresciute di 3,295 milioni di barili, in netta controtendenza rispetto alle stime degli analisti che erano fissate su un decremento di 3,464 milioni di barili. Il Dipartimento dell’Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che ad aprile gli ordinativi industriali sono diminuiti del 2,1% rispetto al mese precedente, deludendo le stime degli analisti fissate su un calo più contenuto pari allo 0,4%. A marzo gli ordinativi erano cresciuti dell’1,1%. L’Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in aprile (stima provvisoria) è cresciuta dello 0,7% rispetto allo stesso periodo…

POLITICA NAZIONALE: “Addà passà la nuttata!
News / 8 giugno 2017

Il dibattito di questi giorni sulla forma e contenuti di una Legge elettorale adatta per tutti gli appetiti della nostra politica sta entrando nel vivo e le critiche, come sempre non mancano. Al netto delle sonore bocciature della Corte costituzionale – Porcellum & Italicum docet – si cerca un compromesso, nel quadro di un cerchio più ampio possibile. Io sono un indigeno, un osservatore interessato a vedere un Paese che funziona, riforme capaci di farci crescere tanto in termini di posti di lavoro per i nostri giovani che di competitività sui mercati internazionali delle nostre imprese. Io sono un Ciccillo CACACE qualunque che ancora sogna e ancora crede che l’Italia ha risorse inesauribili, bellezze naturali a go’ go’, detenendo il 50% del patrimonio mondiale artistico e archeologico che non abbiamo mai saputo gestire. Da qualche tempo, da qualche anno in verità, sembra che il trend si stia invertendo e stiamo recuperando terreno anche se, ad onor del vero,  se non siamo gli ultimi, restiamo ancora in coda alle nazioni virtuose, quelle che contano mentre noi, non solo siamo fermi, ma qualche volta si ha addirittura l’impressione che non riusciamo neanche a stare in piedi. Siamo una disgrazia della natura! In…

Legge elettorale: navigazione a vista
News / 8 giugno 2017

Ognuno ha diritto a dire la sua e pertanto non poteva mancare, “serenamente e pacatamente”, dopo Walter VELTRONI ma anche Romano PRODI, “ma anche” quella di Giorgio NAPOLITANO, Senatore a vita, già Presidente esimio della Repubblica, già Parlamentare in servizio  permanente effettivo da lunga data. Il nostro amato Giorgio, non poteva farci mancare una perla di saggezza anche per i suoi settant’anni di vita parlamentare ai massimi livelli: critico sia sulla legge elettorale che sulla eventualità di elezioni anticipate. In passato le leggi elettorali sono state sempre approvate a colpi di maggioranza, spesso anche risicate o addirittura mettendo la “fiducia”: normalmente poi ci pensava la Corte costituzionale a bocciarle. Erano altri tempi, altre emozioni! Oggi la vogliono i quattro maggiori partiti – PD, FI, LEGA e M5S –  in pratica l’80% delle forze in Parlamento, ma questo per il nostro ex Presidente è un  dettaglio, in democrazia ci vuole ben altro. Il benaltrismo, facciamo quello ma anche quell’altro o ancora quell’altro ancora lo conosciamo bene, un metodo di lavoro, un espediente per sopravvivere, tirare a campare, i politici dell’ultimo secolo ce lo hanno insegnato a lungo, salvo alla fine non fare niente, per mancanza di numeri in  Parlamento. Il modello “tedesco”…

Ocse: Italia crei tassa sulla casa
News / 8 giugno 2017

Nel segnalare che nel 2018 la crescita economica italiana sarà più fiacca di quest’anno, l’Ocse raccomanda anche alla terza forza dell’area euro di “introdurre tasse sugli immobili residenziali basate su revisioni degli estimi catastali”, che assieme alla prosecuzione della lotta all’evasione fiscale “farebbero aumentare il gettito e renderebbero le tasse più eque”. Al tempo stesso, nel capitolo sull’Italia del suo Economic Outlook l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rileva che ridurre i contributi farebbe aumentare l’occupazione, specialmente sulle posizioni a reddito e qualifiche più basse. Secondo l’ente parigino bisognerebbe ampliare la base contributiva e ridurre le aliquote sui bassi redditi, in modo da rafforzare l’incentivo al lavoro e aumentare la progressività del sistema fiscale. In generale l’Ocse ha ritoccato al ribasso le previsioni di crescita economica dell’Italia sul prossimo anno, stimando ora un Pil 2018 al +0,8% a fronte del +1% indicato lo scorso 7 marzo. Confermata invece al più 1% la previsione di crescita sul 2017, nell’Economic Outlook semestrale presentato oggi a Parigi. Il tasso di disoccupazione dovrebbe diminuire solo marginalmente, dall’11,7 per cento del 2016 all’11,5 per cento nel 2017 e all’11,2 per cento nel 2018. Allo stesso tempo, l’Ocse ha rivisto al rialzo la crescita…

Banche italiane: ecco le più solide, a prova di bail-in
News / 8 giugno 2017

Con i tempi che corrono, in cui piani di bail-in incombono sulle teste di correntisti, obbligazionisti e azionisti di banche un tempo ritenute solide dal punto di vista patrimoniale, Altroconsumo Finanza ha analizzato i bilanci di 329 banche con almeno 10 sportelli e ne ha valutato l’affidabilità assegnando un punteggio da 5 a 1 stella. L’indagine, condotta per la prima volta nel 2015 e giunta al quarto rilevamento semestrale, è stata fatta sulla base di due indicatori di solidità utilizzati anche dalla Bce: common equity tier 1 (spesso indicato come Cet1) e total capital ratio. Cinque stelle di rating indicano le banche più affidabili, fino a 1 stella. Si sono guadagnate il massimo numero consentito di stelle le banche con parametri più che doppi rispetto ai minimi stabiliti. Rispetto alla precedente analisi il numero di banche con il giudizio di massima affidabilità resta stabile all’8,5% del campione. Stabile e intorno al 40% anche il peso delle banche con un giudizio di 4 stelle. Il numero delle banche a una stella scende invece dal 5,2% al 4,6% del totale. Le banche che ottengono due stelle sono stabili intorno al 9%. Il giudizio è migliorato per 26 banche ma per alcune la…

Alert di Citi, timori giustificati sulla Borsa Usa
News / 8 giugno 2017

Fra i campanelli d’allarme di un mercato che sembra divenuto sempre più rischioso, si è aggiunto quello del declino delle operazioni di M&A nell’ambito dell’azionario statunitense. Secondo S&P Global Market Intelligence, infatti, il conto delle operazioni di fusione e acquisizione annunciate nel 2017 fino al 5 giugno (7.561) è il più modesto dal 2013. Se si parla di volumi, il valore delle M&A, dopo aver raggiunto il record di 2.055 mila miliardi di dollari nel 2013, è sceso a 1,7 mila miliardi nel 2016.     E se, da un lato, il peso delle incertezze sull’amministrazione Trump possono aver giocato un ruolo negli ultimi mesi, restano da comprendere fino in fondo le ragioni di questa frenata iniziata circa due anni fa. Lo ha sottolineato Tobias Levkovich, capo strategist azionario Usa per Citi: “Fra i grafici più preoccupanti cui guardare c’è quello sul numero delle fusioni e acquisizioni annunciate nell’ultimo anno o due anni. Gli avvocati M&A argomentano che il fattore ‘incertezza’, che è emerso di recente, dati alcuni aspetti imprevedibili della nuova amministrazione Trump, è stato il problema. Può solo spiegare gli ultimi sei mesi, ma il trend è stato scarso per circa due anni o più. In passato, c’è…