L’ANTIRICICLAGGIO NEI COMUNI: Azione amministrativa & interessi privati, raramente leciti!
News / 12 giugno 2017

Se dovessi sintetizzare una casistica o ancora meglio una graduatoria,  afferente alle modalità di infiltrazione criminale nell’azione amministrativa della Pubblica amministrazione, secondo la mia personale esperienza[1] nell’azione di contrasto alla “criminalità organizzata” , ai primi posti metterei: La “Turbata libertà degli incanti”, meglio nota come Turbativa d’asta di cui all’articolo 353 e 353 bis del Codice penale attraverso l’esercizio o il ricorso ad azioni violente verso imprese concorrenti sul territorio ovvero, in alternativa, elargizione di doni, promesse, collusionio altri mezzi fraudolenti[2]; Il “Nolo a freddo della criminalità organizzata” , utilizzato da aziende aggiudicatrici di appalti e/o servizi pubblici; Utilizzo di “prestanomi” nelle competizioni politiche locali e/o nazionali, attraverso i quali fare eleggere propri rappresentanti politici sul territorio e perorare interessi contigui alla criminalità organizzata, attraverso una forma di condizionamento occulta dell’azione amministrativa. Delle tre fattispecie sommariamente descritte, credo che la più subdola e difficile da scoprire sia proprio l’ultima, soprattutto nei grandi centri urbani. Attraverso qualche esempio cercherò di essere più chiaro. Turbativa d’asta Quando si ha consapevolezza di un certo “monopolio di fatto” sul territorio nell’esercizio di determinate attività economica appaltate o affidate in concessione dalla Pubblica amministrazione, a beneficio di elementi appartenenti o contigui alla criminalità organizzata, la…

Dietro il dissesto delle banche venete, spunta l’ombra della Germania
News / 12 giugno 2017

“In caso di una crisi non risolta delle due banche venete che si sono recentemente trovate a navigare in cattive acque, gli effetti non sarebbero molto inferiori a quelli generati dal default della Grecia“. Queste le parole che Fabrizio Viola, ad della Banca Popolare di Vicenza, ha rilasciato al Corriere della Sera il 2 giugno e poi riportate anche da Business Insider Italia. Se consideriamo, infatti, che Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca hanno concesso prestiti “buoni” (ovvero al netto di sofferenze ed incagli) per circa 30 miliardi di euro concentrati in gran parte nel nord-est Italia, cioè il territorio più importante per l’economia nazionale, è facile intuire quale sia lo sconquasso che si verrebbe a creare tramite la procedura del bail-in, che impone il rientro forzoso degli impegni a tutela dei depositi. Il debito è il motore dell’economia ed intervenire in questo modo sarebbe come togliere ossigeno a tutti quegli imprenditori che fanno affidamento sui prestiti ricevuti dalle due banche; da qui, si innescherebbe la chiusura di un numero importantissimo di piccole e medie aziende, ovvero quelle che caratterizzano il tessuto industriale del nord-est ma anche italiano (le piccolissime, piccole e medie imprese costituiscono circa il 95% del…

Cuperlo-Pisapia: è nato un amore!
News / 12 giugno 2017

  Nella Sinistra assortita italiana  (SAI), è nato un amore e questa è una bella notizia, a prescindere. Il nostro Cuperlo, da sempre fiero oppositore all’interno del Partito democratico, dove non gli piace niente della linea politica seguita ma soprattutto non sopporta la figura di “Renzi segretario”. Non trovando pace, perché adesso, con la vittoria del neo segretario alle recenti Primarie PD del 30 aprile con il 70% dei consensi, il suo contributo, le sue osservazioni, idee, spesso anche bizzarre, valgono quanto “il due di coppe alla scopa”, in pratica ZERO. E allora il nostro Cuperlo che fa? Guarda al neonato campo progressista di Giuliano PISAPIA, dove pensa di accasarsi. Tutti speriamo che lo faccia subito, per il suo bene s’intende, così faremo volentieri a meno di sopportare i suoi prolissi interventi che senza dire nulla, servono per spargere zizzania, veleno a go’ go’. Grande il nostro Cuperlo, anzi che dico, grandissimo! D’altro canto Cuperlo si sa, ormai lo conosciamo bene, è uno che parla, parla, ha sempre parlato, è la sua specialità. E’ uno come Giggino (1), si presenta bene e chi lo conosce appena lo prende per buono e all’inizio lo ascolta, credendo che alla fine del discorso…

IV direttiva antiriciclaggio: Banca d’Italia, occasione persa!
News / 12 giugno 2017

Fra le tante novità introdotte con la nuova novella, già in corso di ratifica sul territorio nazionale, nulla si dice sull’importante tema della “posizione già segnalata”. L’organo centrale di vigilanza  della Banca d’Italia – prima l’Ufficio Italiano Cambi ed ora l’Unità d’Informazione Finanziaria – non si sono mai sufficientemente sforzati di chiarire un annoso problema riguardante una operatività anomala già oggetto di Segnalazione di operazione sospetta, reiterata con analoghe modalità nel tempo a venire. Come ci si deve comportare? Bisogna reiterare la SOS ancorché già oggetto di precedente Segnalazione? Nessuno parla, scrive, argomenta, suggerisce: vuoto assoluto! Normalmente questo succede quando, chi scrive le leggi, non è aduso ad ascoltare chi – come chi scrive – i problemi li ha vissuti direttamente, prima come Responsabile aziendale antiriciclaggio di un Gruppo bancario ed oggi come Consulente e formatore. Personalmente mi sono imbattuto in un problema del genere laddove, dovendomi difendere da apposita contestazione da parte della Guardia di finanza[1] in quanto, non avevo inoltrato una seconda e successiva segnalazione per un’anomala operatività già segnalata precedentemente. Secondo l’organo di polizia che, allertato dalla mia SOS, dall’esame degli estratti conto dei due clienti segnalati per un giro di false fatturazioni, rinvenne un’analoga operazione posta…

Brexit e Trump test per i mercati sui massimi
News / 12 giugno 2017

Prosegue il trend rialzista per l’Equity che non viene turbato dalle tensioni internazionali RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +56.2% FTSE MIB +9.81% Gli scandali legati all’amministrazione Trump, i risultati del voto inglese, la debolezza del prezzo del Petrolio e le tensioni internazionali non hanno turbato nell’ultima ottava il trend rialzista presente sui principali mercati azionari che rimangono sempre vicini ai top di periodo. Sul mercato delle valute l’ultima settimana è stata caratterizzata dalla debolezza della STERLINA che ha perso nei confronti di tutte le altre divise in scia ai risultati elettorali in cui la Premier May non ottenendo la maggioranza assoluta ha aperto la porta ad un SOFT BREXIT. Tra le MATERIE PRIME prosegue la discesa del PETROLIO (-3.85%), che paga le scorte USA risultate sopra le attese degli analisti, i cui prezzi sono oramai vicini ai minimi del 2017 nei pressi dei 44-45$ al barile. Ottava in leggero rialzo per il nostro indice principale (+0.93%) che sfrutta l’allontanamento delle elezioni politiche ritornando sopra la soglia dei 21mila punti; nel breve la tenuta di questi livelli e il superamento dei 21150 punti dovrebbero spingere il FTSE Mib in direzione dei 21500 e a seguire verso i top degli ultimi 18 mesi posti…

Il Ftse Mib si libera di alcune zavorre: ora si sale sul serio?
News / 12 giugno 2017

Piazza Affari riparte dopo un nuovo test dei minimi di fine maggio e getta le basi per nuovi allunghi nel breve. I market movers da seguire in avvio di settimana. Dopo le incertezze registrate nelle sessioni precedenti, le Borse europee sono riuscite a ritrovare la via dei guadagni nell’ultima giornata della settimana, chiudendo gli scambi in salita. La migliore performance è stata quella del Ftse100 che ha guadagnato l’1,03%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,8% e dello 0,67%. E’ rimasta più indietro degli altri Piazza Affari che pure ha archiviato la sessione con il segno più visto che il Ftse Mib si è fermato a 21.122 punti, con un progresso dello 0,38%, dopo aver toccato un massimo a 21.271 e un minimo a 20.948 punti. Con il segno più anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,93% rispetto al close del venerdì precedente. L’indice ha provato in avvio di settimana ad avvicinare la soglia dei 21.000 punti, ma è stato respinto verso il basso, sugli stessi livello di minimo raggiunti a fine maggio in area 20.570.Da questo livello si è avuto un recupero che è…

Proviamo a capire che differenza c'è tra Hard e Soft Brexit
News / 12 giugno 2017

Persa la scommessa del voto, Theresa May dovrà trovarsi un alleato per dare ai conservatori la maggioranza assoluta in Parlamento e, indebolita, in un quadro politico più instabile, dovrà negoziare con Bruxelles la Brexit, rinunciando all’hard Brexit’, cioè a un’uscita a ‘muso duro’, pesante, anche senza accordi, dall’Unione europea. “Meglio nessun accordo che un cattivo accordo“, aveva tuonato la premier prima delle elezioni, minacciando appunto una ‘hard Brexit’, piuttosto che accettare le condizioni di Bruxelles. La sconfitta elettorale rende però molto difficile, probabilmente impraticabile, questo percorso e dunque il cammino del negoziato dovebbe diventare più ‘soft’. Cosa sono ‘Soft’ e ‘Hard’ Brexit Non esiste una definizione rigorosa, entrambi i termini sono utilizzati per indicare la natura delle relazioni post-Brexit del Regno Unito con la Ue. Quindi, da una parte ‘hard’ Brexit potrebbe comportare che Londra abbandoni l’Unione Europea, tutti i trattati e le istituzioni europee di cui fa parte, nonché il ‘mercato unico’ e interrompa la libera circolazione delle persone. Dall’altra parte, con una Brexit ‘soft’ potrebbe seguire un percorso negoziato, più morbido, al limite simile a quello della Norvegia, che è un membro del mercato unico e deve accettare la libera circolazione delle persone.  Cosa prevede l’Art.50 del trattato di Lisbona Lo scorso…

Il mattone perde appeal, ma restiamo un popolo di proprietari di casa
News / 12 giugno 2017

L’Italia è un Paese di proprietari di case, malgrado tutto. In base a un rapporto del Mef e dell’Agenzia delle Entrate il 77% delle famiglie, circa 20 milioni di nuclei, è proprietaria delle proprie abitazioni, con un valore medio di 170.000 euro. Il rapporto fa riferimento agli immobili censiti nel 2014. I numeri del rapporto 20 milioni di nuclei familiari possiedono una casa Il 77% delle famiglie è proprietaria di casa Nel Sud e nelle Isole il numero dei proprietari sale all’83% Al Nord e al Centro scende al 75% al Nord e al centro Il 62% delle case di proprietà è adibito a prima casa Il 18% a seconda casa Il 9% delle case di proprietà viene affittato Italia al quinto posto in Europa per case di proprietà In base a un rapporto Eurostat del 2015, l’Italia nell’Ue è ai primi posti tra i patiti del mattone, ma non è in testa, è quinta, con una percentuale del 73% di persone che vivono in case di proprietà, superata dalla Romania (95,6%), dalla Spagna (77,7%), dalla Grecia (75,8%) e dal Portogallo (74,2%). La media Ue è del 70%. Parecchio più indietro ci sono il Regno Unito (64,6%), la Francia (64,3%) e la…

Rottamazione, 'fase 2': guida al pagamento delle cartelle Equitalia
News / 12 giugno 2017

E’ partita la ‘fase due’ della cosiddetta rottamazione delle cartelle di Equitalia che, come previsto dalla legge, sta inviando le comunicazioni con cui risponde ai contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata, partita a novembre 2016 e conclusa il 21 aprile scorso. Comunicazioni che stanno arrivando per posta raccomandata o attraverso la posta elettronica certificata per chi ha indicato, al momento della richiesta di rottamazione di cartelle e avvisi (dl 193/2016, convertito in legge 225/16), l’indirizzo di pec sul modulo di adesione. Guida per i contribuenti sul sito Equitalia Per guidare i contribuenti a comprendere meglio i dettagli e le dinamiche delle comunicazioni, ma anche per limitare al minimo i possibili errori, la società di riscossione guidata da Ernesto Maria Ruffini pubblica sul proprio sito una pagina informativa che contiene anche alcune novità. COMUNICAZIONE SOMME DOVUTE – Si chiama così la lettera di Equitalia che informa sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della adesione, così come su possibili debiti che per legge non possono rientrare nella definizione agevolata, e quindi sugli importi da pagare e sulla data entro cui effettuare il pagamento. La comunicazione contiene anche i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata (da una ad un massimo di 5 rate) dal…