L'azzardo della signora Yellen

16 giugno 2017

È stata una giornata molto intensa, sul fronte economico, negli Stati Uniti.

È stata una giornata molto intensa, sul fronte economico, negli Stati Uniti. Prima, il rilascio dei dati sull’inflazione nel mese di maggio ha scosso gli investitori, risvegliando timori mai del tutto sopiti di pressioni deflazionistiche. Poi è giunto lo scontato aumento dei tassi ufficiali, ma soprattutto una signora Yellen vestita da falco, ben intenzionata a procedere sul percorso della normalizzazione monetaria, e in tempi non troppo lontani al ridimensionamento del bilancio della Federal Reserve. Schizofreniche le reazioni sul mercato valutario, con il dollaro messo prima alle corde, e poi risollevato dalla prospettiva di ulteriori aumenti dei tassi di interesse.

Degna di nota la reazione degli altri mercati finanziari. Mentre Wall Street resta ancorata ai massimi assoluti, i rendimenti del Treasury Note decennale sono scivolati ai livelli più bassi degli ultimi sette mesi; confermando la frattura in essere da alcuni mesi con lo S&P500, e l’analogia con l’andamento dell’indice delle sorprese macro negli Stati Uniti, scivolato ieri ad un nuovo minimo relativo ed in effetti ai livelli più bassi degli ultimi due anni.

Questa tendenza ha due ordini di conseguenze. Anzitutto, evidenzia una dissociazione fra dati reali e mercati finanziari, che in tempi non troppo distanti dovrebbe essere ricomposta. In secondo luogo, induce a giudicare con una certa cautela le generose previsioni di crescita tuttora diffuse dalle autorità ufficiali: la stessa Federal Reserve, distretto di Atlanta, ieri ha rivisto al rialzo – al 3.2% – la crescita annualizzata del PIL atteso negli Stati Uniti nel secondo trimestre. Vorremmo che il CESI e il mercato obbligazionario si sbaglino, e che siano costretti a ritornare presto sui propri passi; in caso contrario, la politica monetaria rischierebbe di diventare troppo restrittiva, cagionando da un lato un aumento del dollaro, dall’altro un ridimensionamento del mercato azionario.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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