VICENDA CONSIP: Marroni non risponde e non si dimette!
News / 19 giugno 2017

MARRONI, l’amministratore delegato Consip[1], la piu’ grande azienda di Stato,  ha deciso di non rispondere al legale di Tiziano RENZI, interessato ad un controinterrogatorio per tentare di capire qualcosa sulle riferite e presunte pressioni che avrebbe ricevuto per caldeggiare le sorti imprenditoriali di Alfredo ROMEO, interessato agli appalti nella Pubblica amministrazione. Ha dichiarato, di essere disponibile a fornire qualche risposta solo in presenza del Pubblico ministero titolare della complessa indagine al fine, ha aggiunto, di “garantire la riservatezza di quanto dichiarato” attraverso il potere di secretazione dell’atto, possibile unicamente se l’interrogatoriole  viene reso davanti al titolare dell’Ufficio inquirente. Se questa e’ la ragione, dopo tanto inchiostro che si e’ consumato sullo scandalo CONSIP – per il quale l’imprenditore napoletano ROMEO si trova ristretto nelle patrie galere perche’ accusato di corruzione – la motivazione del diniego mi sembra addirittura plausibile Siamo fiduciosi che anche noi comuni mortali riusciremo a capire qualcosa, possibilmente in tempi ragionevoli. Lo stesso MARRONI, dopo aver accusato mezzo mondo di presunte e gravi irregolarita’ che giammai ha deciso di denunciare in modo autonomo in epoca non sospetta, dopo le dimissioni spontanee di due consiglieri su tre del board Consip, ha deciso di rimanere dove sta, lui e’un…

MiFID II: Risparmiatore al 1° posto, almeno in teoria!
News / 19 giugno 2017

Nel mentre si pensa di raccogliere in un unico elaborato i diversi Testi unici oggi in circolazione, bancario[1], finanziario[2] e assicurativo[3], tutti a pensare ai possibili rimedi per meglio prevenire o intercettare le “disgrazie” dei risparmiatori. Stiamo tutti aspettando la nuova MiFID II per gennaio 2018[4]: cose grosse! Risparmiatore al 1^ posto, l’unica cosa che non ho capito se il primo posto s’intende cominciare da sotto alla graduatoria come si e’ sempre fatto oppure da sopra: questo non si e’ detto e quindi non e’ chiaro! A leggere qualche intervento qua e la si intuisce una grande attenzione per tutelare gli interessi degli “investitori”, quelli che mettono i soldi, in pratica i “risparmiatori” che, almeno nei decenni passati, si sono sempre rivelati i più fragili ovvero la categoria più truffata, derisa e sbeffeggiata. Ora, se è vero che l’esperienza dovrebbe servire a qualcosa, già a non ripetere gli errori, le negligenze di sistema e gli abusi  del passato sarebbe un grande successo. Già con la prima MiFID del 2007, fummo tutti speranzosi di non rivivere le tragedie seguite ai crack della Parmalat, Cirio, Giacomelli, Tango Bond argentini o le genialate inventive della Banca 121. La realtà è stata diversa, di…

Piazza Affari: c'è spazio di upside, ma occhio ai supporti
News / 19 giugno 2017

Il Ftse Mib ha reagito sulla tenuta del primo supporto in area 20.700, ma sarà importante il superamento dei massimi della scorsa ottava per vedere allunghi più convincenti. L’ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa con il segno più per le Borse europee che sono riuscite tutte a guadagnare terreno. Il Dax30 è salito dello 0,48%, mentre il Cac40 e il Ftse100 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,88% e lo 0,59%. In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 20.940,73 punti, in progresso dello 0,45%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.041 e un minimo a 20.801 punti. Negativo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è sceso dello 0,86% rispetto al close del venerdì precedente. In apertura di ottava il Ftse Mib ha perso l’area dei 21.000 punti che ha riconquistato il giorno dopo, salvo poi riportarsi nuovamente al di sotto di tale soglia, scendendo ad un passo dai 20.700 punti. Da questo livello si è avuto un recupero che ha riportato le quotazioni a poca distanza dall’area dei 21.000 punti in chiusura di settimana. Ftse Mib: le previsioni nel breve Se da una parte l’indice…