Piazza Affari riduce i guadagni: seduta brillante per le banche
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Piazza Affari guida ancora i rialzi delle maggiori piazze finanziarie europee in chiusura di seduta, dopo la notizia del prossimo salvataggio delle banche venete da parte del governo e di banca Intesa Sanpaolo. Piazza Affari guida ancora i rialzi delle maggiori piazze finanziarie europee in chiusura di seduta, dopo la notizia del prossimo salvataggio delle banche venete da parte del governo e di banca Intesa Sanpaolo. I maggiori indici di Milano riducono, però, i guadagni accumulati durante la seduta. Il *Ftse Mib *segna un +0,81%, il Ftse Italia All-Share recupera lo 0,75%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,03%, il Ftse Italia Star lo 0,23 per cento. Il *Dax30 *di Francoforte guadagna lo 0,29%, il Cac40 di Parigi lo 0,56% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,62%. Bene anche la Borsa di Londra con il Ftse100 in crescita dello 0,31 per cento. Contrastati i maggiori indici azionari statunitensi con l’S&P 500 che guadagna lo 0,15% e il Nasdaq 100 che cede lo 0,4 per cento. In chiusura di seduta il comparto del credito italiano conferma comunque una seduta brillante: il Ftse Italia Banche *guadagna il 2,68 per cento. Spicca il balzo del 3,52% di *Intesa Sanpaolo, che rileverà le “good bank”…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,64%
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Euro Stoxx 50 +0,64%; Francoforte (DAX) +0,29%; Parigi (CAC 40) +0,56%; Londra (FTSE 100) +0,31%; Madrid (Ibex35) +0,62%. Euro Stoxx 50 +0,64%; Francoforte (DAX) +0,29%; Parigi (CAC 40) +0,56%; Londra (FTSE 100) +0,31%; Madrid (Ibex35) +0,62%. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Meridie, dimissioni di un sindaco supplente
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Meridie, rende noto che il Dott. Meridie, rende noto che il Dott. Marcello Fiordiliso, nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 7 maggio 2015, tratto dalla lista di maggioranza, ha rassegnato in data odierna le proprie dimissioni dalla carica di Sindaco Supplente di Meridie per motivi personali. La nomina di un nuovo Sindaco Supplente avverrà in ottemperanza a quanto disposto dallo Statuto sociale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Elica, Alessandro Carloni nuovo CFO
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Elica, riunitosi oggi a Milano, ha nominato Alessandro Carloni Group Chief Financial Officer, sostituendo Giampaolo Caselli che ha ricoperto il ruolo ad interim dal 28 ottobre 2016. Il Consiglio di Amministrazione di Elica, riunitosi oggi a Milano, ha nominato Alessandro Carloni Group Chief Financial Officer, sostituendo Giampaolo Caselli che ha ricoperto il ruolo ad interim dal 28 ottobre 2016. Alessandro Carloni, nato a Roma il 19 luglio del 1975, laureato in Economia e Commercio alla LUISS di Roma, è un Senior Finance Executive con quasi 20 anni di esperienza professionale. Negli ultimi anni ha ricoperto diverse cariche in Whirlpool Corporation, principale produttore mondiale del settore home appliances, fra cui la carica di Senior Director Finance for Commercial and Market Operations EMEA. In precedenza ha maturato la sua esperienza in Honeywell Automotive, ricoprendo diversi ruoli come Direttore Finanziario. Alessandro Carloni, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa applicabile e dallo Statuto, è stato altresì nominato Dirigente proposto alla redazione dei documenti contabili, previo parere favorevole del Collegio Sindacale. Si rende noto che in data odierna il Dott. Alessandro Carloni non detiene azioni della Società, il suo curriculum vitae è disponibile sul sito internet di Elica (sezione…

Petrolio di nuovo in calo
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Prevalgono di nuovo le vendite sul petrolio a ridosso della chiusura dei mercati azionari europei. Prevalgono di nuovo le vendite sul petrolio a ridosso della chiusura dei mercati azionari europei. Il future sul Brent cede lo 0,86% e si riporta a 45,15 dollari al barile mentre il derivato sul WTI passa di mano a 42,78 dollari con una flessione dello 0,54 per cento. A Milano Eni scivola sotto il riferimento (-0,07%), mentre Saipem mantiene un rialzo dello 0,94% e Tenaris difende la parità. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

A Piazza Affari la partecipazione al rialzo si va rarefacendo
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Gli investitori dimostrano ancora una convinta preferenza per il rischio. Gli investitori dimostrano ancora una convinta preferenza per il rischio. Malgrado il salvataggio un po’ affannoso e controverso delle banche italiane e le critiche montanti alla politica monetaria americana, la capitalizzazione delle borse mondiali raggiunge la passata ottava i 75.4 trilioni di dollari: è un nuovo massimo assoluto. Il fattore stagionale, cruciale nella settimana successiva alle scadenze tecniche di giugno, si fa sentire in guisa davvero minimale; ma venerdì negli Stati Uniti era per il Delta System seduta da top, per cui ci aspetteremmo adesso un ridimensionamento fino al prossimo appuntamento ciclico, a partire dal quale finalmente lo S&P potrebbe avviare lo slancio verso il primo target del 2017 a 2500 punti. Dell’Europa ci siamo occupati nel rapporto di venerdì. Oggi ci vorremmo soffermare sull’Italia, sotto la particolare prospettiva dell’ampiezza di mercato. Questi indicatori “qualitativi” della tendenza soffrono di un difetto decisivo: presi singolarmente, godono di precedenti storici numericamente troppo scarsi, affinché le segnalazioni correnti possano risultare seriamente minacciose. Vale per il put/call ratio, salito nei giorni passati a livelli estremi, pur in termini di conservativa media mobile a 21 giorni; vale per l’Up-Down Volume, sempre in termini medi, salito…

Lettera finanziaria. Mercati stanchi
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Il petrolio wti e l’argento a rafforzarsi , in misura molto modesta, a 43/43,50$ il barile il primo e sopra i 16,60 $, di supporto il secondo. Non solo la nostra borsa, ma anche e sopratutto i mercati europei hanno dato la sensazione di essere un po’ stanchi di queste continue e ripetute incertezze, ripiegando, tutte le volte, dalle più importanti resistenze, quella psicologica e più fragile dei 21000 e quella più ostica dei 21300 di future Settembre. Il nostro future Settembre ha continuato e continua ad ondeggiare ora, fra poco sopra 20600 e poco sotto i 21000, guidato sempre dai finanziari e dai petroliferi.  Poche ed impercettibili variazioni  portano il dollaro contro euro ad indebolirsi da 1,1150 a 1,12. Il petrolio wti e l’argento a rafforzarsi , in misura molto  modesta, a 43/43,50$ il barile il primo e sopra i 16,60 $, di supporto il secondo. Pochi affari per tutti, quindi, sia per gli investitori istituzionali, i brokers e…men che meno i day traders. Ad un certo punto, arriverà,  quando nessuno se l’aspettera’ piu’, una salutare “sciacquata”, nella migliore delle ipotesi. Ma se a ciò si sommasse un evento improvviso ed imprevedibile, si darebbe il là  ad uno storno…

Petrolio, fine del ribasso?
Finanza/Economia / 27 giugno 2017

Questa settimana la mia attenzione viene attirata dall’oro nero, ovvero dal petrolio. Questa settimana la mia attenzione viene attirata dall’oro nero, ovvero dal petrolio, infatti l’area di prezzo che ha raggiunto nell’ottava appena conclusasi, potrebbe essere interessante per cercare pattern di prezzo, che ci confermino l’inizio del ritracciamento di questa discesa, che apparentemente sembra senza fine. Dopo aver rotto la trendline rialzista (linea verde) che aveva sostenuto, in diverse occasioni, il trend ascendente del greggio, ed avervi poi fatto anche pullback, la discesa del petrolio sembra veramente inarrestabile, ma qualcosa potrebbe cambiare, vediamo il perché. Sul grafico settimanale è evidente come il minimo raggiunto nella settimana appena trascorsa, sia in un’area particolarmente importante, infatti in precedenza, proprio su questa fascia di prezzo, più volte i compratori hanno ripreso il sopravvento sui venditori, facendo fare alle quotazioni delle belle “impennate” (aree evidenziate in giallo). Tracciando una trendline, ricavata unendo il massimo del  12 Aprile 2017 con quello del 25 Maggio 2017, e proiettando la sua returnline sul minimo del 22 Marzo 2017 (trendline rosse), ci accorgiamo che il prezzo ha già precedentemente ritracciato proprio sulla stessa, risalendo di circa 7 dollari, ora ci troviamo nuovamente su quest’ultima, l’idea è proprio che…

FISCO LUNARE: Vessazioni ad oltranza, a prescindere!
News / 27 giugno 2017

  Il Modello 740 del 1992 venne definito “lunare” dall’allora e ormai defunto ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi SCALFARO, a causa delle astrusità richieste per la sua compilazione. La vicenda, per quanto ciclica anche per effetto delle periodiche e cc.dd. “cartelle pazze”, salì alla cronaca dell’epoca in conseguenza di un drammatico episodio che registrò il suicidio di un commercialista che, resosi conto di un errore nella compilazione di questo documento definito lunare, decise di porre fine alla sua vita. Non vi nascondo che anche io,  nella veste di titolare di una società uni-personale da circa una decina di anni  non sono mai sufficientemente tranquillo e che, pur non potendo evadere in alcun modo in quanto i miei clienti sono solo banche e  professionisti che pagano l’abbonamento al sito o la formazione in materia di “Antiriciclaggio” solo dopo aver ricevuto idonea fattura, quando mi chiama il postino per firmare una raccomandata, un brivido mi attraversa la schiena. Finora e per fortuna, si è sempre trattato di “errori” senza conseguenze, risolti in autotutela, ma vi assicuro che per chi è titolare di partita IVA la tranquillità è inibita, deve stare sempre in tensione perché l’errore, anche in buona fede, è dietro…

Oro: picco anomalo nei volumi genera un crollo improvviso
News / 27 giugno 2017

L’oro è crollato improvvisamente questa mattina dopo che nel giro di un minuto sono state vendute in un colpo 1,8 milioni di once: secondo quanto riporta Bloomberg il repentino movimento è dovuto a un errore avvenuto nel mercato dei future di New York. Di quello che è successo nessuno ha certezza eccetto “lo sfortunato individuo che ha premuto il pulsante sbagliato”, ha dichiarato il responsabile del trading dei metalli preziosi Marex Spectron, David Govett. Il prezzo dell’oncia è passato in pochi attimi da 1.254 dollari (ore 9 di Londra) a 1.236 dollari; attualmente il prezzo è risalito a quota 1.244. Poco dopo che i volumi degli scambi avevano sperimentato il picco a quota 18 milioni di once, si è nuovamente tornati nella “normalità”, alimentando l’ipotesi che si sia trattato di un errore. Nemmeno dopo un evento come la Brexit si era sperimentata una simile impennata nel volume degli scambi.   Un’altra possibilità in grado di giustificare il calo repentino di oggi può essere data da una “falla” nell’algoritmo che guida il trading di molte società. Già in passato questo genere di eventualità avevano causato improvvisi ribassi nel mercato. In concomitanza del calo dell’oro sono piombati in basso anche l’argento e…