Piazza Affari in rosso, bene però Intesa e Saipem
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Borsa Italiana chiude la seduta odierna in rosso: il Ftse Mib segna -1,01%, il Ftse Italia All-Share -0,96%, il Ftse Italia Mid Cap -0,75%, il Ftse Italia Star -0,61%. Borsa Italiana chiude la seduta odierna in rosso: il* Ftse Mib* segna -1,01%, il Ftse Italia All-Share -0,96%, il Ftse Italia Mid Cap -0,75%, il Ftse Italia Star -0,61%. Deboli anche le altre maggiori Borse europee, il *Dax30 *di Francoforte cede lo 0,6%, il Cac40 di Parigi lo 0,7% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,46%. Sotto il riferimento anche la borsa di Londra con il Ftse100 in flessione dello 0,42%. Contrastati i maggiori indici azionari americani: l’S&P 500 cede lo 0,02%, ma il Nasdaq Composite recupera lo 0,19%, il Dow Jones Industrial cede invece lo 0,02%. Sul fronte societario si segnalano ribassi diffusi in tutti i settori. Le vendite penalizzano soprattutto *Exor *che cede il 3,53%, *Italgas *(-3,16%), *Recordati *(-3,97%) e *A2A *(-2,24%). Lo scorso primo aprile 2017 ACSM-AGAM, ASPEM, AEVV, Lario Reti Holding (controllante di Lario Reti Gas ed Acel Service) e A2A (controllante di ASPEM e titolare della citata quota di ACSM-AGAM, oltreché di una in AEVV di circa il 9,4%) hanno siglato una lettera d’intenti non vincolante per…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,6%
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Euro Stoxx 50 -0,60%; Francoforte (DAX) -0,78%; Parigi (CAC 40) -0,70%; Londra (FTSE 100) -0,42%; Madrid (Ibex35) -0,46%. Euro Stoxx 50 -0,60%; Francoforte (DAX) -0,78%; Parigi (CAC 40) -0,70%; Londra (FTSE 100) -0,42%; Madrid (Ibex35) -0,46%. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Seduta difficile per i titoli di Stato UE, volano i rendimenti
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Seduta terribile per i titoli di Stato dell’Eurozona che hanno registrato forti vendite con un balzo generalizzato dei rendimenti. Seduta terribile per i titoli di Stato dell’Eurozona che hanno registrato forti vendite con un balzo generalizzato dei rendimenti. Quello dei BTP *decennali è cresciuto di ben 15 punti base portandosi al 2,03% mentre quello del *Bund *tedesco ha segna un incremento di 12 punti base allo 0,36%. La leggera variazione dello *spread BTP/Bund *postosi a 167 punti base non esprime dunque il forte rincaro del debito UE. In crescita di 13 punti base allo 0,72% anche il rendimento dell’Oat *francese (0,72%) e di 9 punti base quello del *Bono *spagnolo (1,46%). Secondo diversi osservatori difficilmente la presidente della Fed statunitense Janet *Yellen *cambierà idea sull’approccio restrittivo che prevede almeno un altro rialzo dei tassi USA entro fine anno. L’attenzione oggi si è però focalizzata sulle parole di *Mario Draghi *al forum delle banche centrali: il numero uno dell’Eurotower ha ribadito la volontà di mantenere un certo grado di politica monetaria accomodante a supporto della ripresa, ma ha anche evidenziato la crescente contraddizione fra una crescita europea che si consolida e un’inflazione ancora lontana dai target soprattutto per la componente core…

Petrolio in rimonta: bene comparto oil, ma Eni resta sottotono
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Quotazioni del petrolio in forte recupero sui mercati internazionali: sull’Ice il future sul Brent segna un rialzo del 2,38% a 46,95 dollari al barile mentre il derivato sul WTI guadagna il 2,2% e torna a 44,36 dollari. Quotazioni del petrolio in forte recupero sui mercati internazionali: sull’Ice il future sul Brent *segna un rialzo del 2,38% a 46,95 dollari al barile mentre il derivato sul *WTI *guadagna il 2,2% e torna a 44,36 dollari. C’è chi evidenzia la debolezza odierna del dollaro (Dollar Index* -0,65%) che normalmente incoraggia le quotazioni del greggio, ma la maggior parte degli osservatori sottolinea il permanere di incertezze su un eccesso di offerta che rischia di tornare a comprimere i prezzi. Attesa per i dati sulla variazione delle scorte Usa dell’API. L’indice di settore *STOXX Europe 600 Oil & Gas *mostra comunque un rialzo dello 0,61% mentre negli States il *DJ US Oil & Gas Index *recupera lo 0,79 per cento. A Piazza Affari *Eni *cede lo 0,51%, ma *Saipem *recupera lo 0,99% e *Tenaris *lo 0,3 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Torre SGR, UniCredito Immobiliare Uno cede 5 immobili
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Facendo seguito al comunicato del 28 febbraio u. Facendo seguito al comunicato del 28 febbraio u.s. con il quale Torre *informava dell’accettazione dell’offerta vincolante condizionata (l’”Offerta”) per l’acquisto dei sei immobili condotti in locazione ad uso supermercato da *PAM Panorama *S.p.A. (“PAM”), presentata da Fabrica Immobiliare SGR (“Fabrica”) in data 9 febbraio 2017 in nome e per conto di un fondo immobiliare riservato gestito dalla stessa, si comunica che in data odierna Torre, in nome e *per conto del fondo Unicredito Immobiliare Uno (“UIU” o “Fondo”), ha ceduto a Fabrica cinque immobili ad uso supermercato siti rispettivamente in: – Verona, via dei Mutilati n. 3; – Trieste, via Lionello Stock n. 4; – Trieste, viale Miramare n. 1; – Pordenone, via Grigoletti n. 72/D, 72/E, 72/F; – Perugia, Strada Comunale San Marco, ingresso dai civici n. 85, 85/A, 85/B, 85/C, 85/D, 85/E, 85/F, 85/G. Il prezzo complessivo della compravendita è stato pari ad Euro 23.480.000. Si ricorda che nella giornata di ieri Torre, in nome e per conto di UIU, ha perfezionato la cessione dell’altro immobile, sito in Milano, Via Leone Tolstoj n. 61, facente parte del cosiddetto “portafoglio PAM” a Pam Panorama S.p.A., che aveva esercitato il relativo diritto…

Riuscirà Francoforte a spazzar via le nubi?
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Analizzando i movimenti di prezzo sul Future DAX con scadenza Settembre 2017. Analizzando i movimenti di prezzo sul Future DAX con scadenza Settembre 2017, su time frame giornaliero, osserviamo come la recente dinamica sia stata tale da respingere gli ultimi tentativi del mercato di proiettarsi su nuovi massimi storici. Infatti dopo la long white candle del 5 maggio, ogni qual volta il mercato ha provato a scambiare su nuovi massimi, non è poi riuscito a chiudere al di sopra dei massimi precedenti. Nell’ultimo caso relativo al 19 giungo, abbiamo assistito alla formazione di un pattern dark cloud cover, di implicazione ribassista, con chiusura rialzista poco al di sotto dei massimi precedenti e chiusura successiva al di sotto del 50% del range del giorno precedente. In attesa di ulteriori conferme sulla debolezza del mercato, siamo dell’idea di cercare occasioni lato short, per ora in ottica intraday. Per assistere ad un’accelerazione ribassista più consistente avremo bisogno di osservare un deciso break di 12.650 punti; tale livello, già pivot point della precedente area di trading range, si è dimostrato sensibile avendo recentemente offerto supporto in due occasioni, ragion per cui ci aspettiamo che sarà difeso con forza dai rialzisti. Analisi, studi e grafici…

Analisi titolo: Banca Generali
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

1,9250 euro per azione è stato il minimo fatto dal titolo oggeto di analisi nel marzo del 2009. 1,9250 euro per azione è stato il minimo fatto dal titolo oggeto di analisi nel marzo del 2009. Da questo minimo la salita è stata importante dato che in soli 6 anni è stato raggiunto il massimo al prezzo di 33,44 euro per azione con una crescita del 1637%. Il successivo ritracciamento ha portato il prezzo a correggere il classico 50% di tutto il range minimo/massimo con leggero eccesso ribassista, e la ripresa ha spinto ora le quotazioni fino a 28,47 euro per azione. Analizzando da più vicino il titolo possiamo dire che al prezzo di 33,44 la struttura rialzista è completa – top atteso a 33,275 – e che a questo punto è la forte resistenza a 29,53 che può portare ad ulteriore allunghi rialzisti, tra l’altro livello fatto il 29 dicembre del 2015. La trend-line che parte dal minimo di settembre/ottobre del 2016 al prezzo di 16,50 euro per azione circa sta mantenendo il trend di medio periodo, ma l’eventuale rottura – livello chiave a 25,56 – può riportare le quotazioni attorno ai 24 euro per azione supporto statico di…

Trivellazioni Usa sui massimi dal 2015, sfuma effetto OPEC
Finanza/Economia / 28 giugno 2017

Mercato petrolifero di nuovo sotto scacco dopo i recenti ribassi che hanno riportato le quotazioni del barile sui minimi relativi risalenti alla seconda parte del 2016. Mercato petrolifero di nuovo sotto scacco dopo i recenti ribassi che hanno riportato le quotazioni del barile sui minimi relativi risalenti alla seconda parte del 2016. E’ ancora lo squilibrio fra domanda ed offerta a mantenere alta la pressione sulle quotazioni e a destare preoccupazioni fra gli investitori. Il mercato sta perdendo progressivamente la fiducia nella capacità dell’Opec di trainare al rialzo i prezzi. “Nelle ultime settimane la produzione di greggio è aumentata, e non solo negli Usa. L’intensificazione delle pressioni, secondo gli analisti, è infatti dovuta all’incremento della produzione della Libia (Paese membro Opec ma esente dall’accordo sui tagli alla produzione), che sarebbe triplicata rispetto ai livelli dello scorso anno” ha commentato Heiko Geiger, Head of Public Distribution Europe di Vontobel Investment Banking. Cosa aspettarsi per i mesi avvenire, dal punto di vista dei fondamentali? Per gli analisti, resta valido lo scenario base 2017 che vede i prezzi del petrolio all’interno di un ampio range fra i 40 e i 60 $*. Le spinte al ribasso provengono dai rischi legati all’aumento della produzione,…

Consip, l’addio di Marroni. Woodcock indagato a Roma
News / 28 giugno 2017

Con l’assemblea di oggi (27 giugno) l’ad di Consip, Luigi Marroni, abbandona il suo ufficio. La testimonianza fornita da Marroni in due occasioni, lo scorso dicembre e il 9 giugno, è al centro degli imbarazzi per il Pd. L’ad della stazione appaltante ha infatti confermato ai pm romani che l’attuale ministro dello Sport, Luca Lotti, lo aveva informato dell’inchiesta in corso su Consip e delle cimici che erano presenti nel suo ufficio. Lotti, insieme gli altri presunti informatore, i generali dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia e Tullio Del Sette, sono indagati per violazione del segreto istruttorio. Dopo essere rimasto al suo posto in tutti questi mesi col sostegno del Mef, il vento per Marroni potrebbe aver cambiato direzione dopo che la sua seconda testimonianza non ha ammorbidito, come forse qualcuno avrebbe sperato, la sua precedente versione. Sempre le dichiarazioni di Marroni sono al cuore delle indagini a carico di Tiziano Renzi e delle presunte pressioni che avrebbe esercitato insieme all’amico Russo (“Russo mi ricattava, Tiziano mi diceva di accontentarlo”). Secondo l’Espresso non è fuori luogo ipotizzare che la mozione Pd che ha recentemente incassato il voto del parlamento sull’azzeramento dei vertici Consip sia una sorta di “scelta di campo” a favore…

LA CORTE DEI CONTI: La corruzione è troppa!
News / 28 giugno 2017

  Oltre al Papa, si è messa anche la Corte dei Conti a tuonare contro la corruzione dicendo, alla vigilia della inaugurazione dell’anno giudiziario,  che la situazione è drammatica e che «L’Italia presenta un grado elevato di mala amministrazione e di corruzione». Il presidente della Corte ha continuato dicendo che «La corruzione riduce la qualità dei servizi, incide sulle entrate fiscali, scoraggia gli investimenti, aumenta l’ingiustizia sociale e la povertà e, infine, mina la credibilità del paese anche in ambito internazionale». A differenza di altri organismi più inclini a sparare cifre, numeri, la Corte non si sbilancia e dice che «La corruzione è un fenomeno la cui quantificazione è estremamente ardua in quanto  gli atti e i procedimenti corruttivi sono così diversificati che non pare praticabile una ricognizione generale e puntuale degli effetti attesi e di quelli effettivamente prodotti». Insomma una condanna senza appello, dove non siamo in grado neanche di capire a quanto ammonta il “malloppo” che la comunità sopporta per alimentare un canale sempre pieno di malaffare, di concorrenza sleale, di danno irreversibile alla comunità! Malgrado il recente rapporto di Transparency Internazional, illustratoci all’inizio del corrente anno dal responsabile dell’Anticorruzione Raffaele CANTONE, dove ci ha riferito che siamo…