Chiusura borse europee: DAX -0,56%
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

In rosso le maggiori borse europee con il Dax30 di Francoforte in calo dello 0,56% e il Cac40 di Parigi dello 0,65%. In rosso le maggiori borse europee con il Dax30 di Francoforte in calo dello 0,56% e il Cac40 di Parigi dello 0,65%. Male la borsa di Londra con il Ftse100 in flessione dello 0,59. In rosso anche Madrid (-0,82%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa Italiana inverte e chiude in rosso l'ottava
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Accelera al ribasso Piazza Affari in chiusura di seduta. Accelera al ribasso Piazza Affari in chiusura di seduta. Il Ftse Mib termina gli scambi a -0,58%, il Ftse Italia All-Share -0,58% e il Ftse Italia Mid Cap -0,47% mentre il Ftse Italia Star -0,51%. In rosso anche le maggiori borse europee con il Dax30 di Francoforte in calo dello 0,56% e il Cac40 di Parigi dello 0,65%. Male la borsa di Londra con il Ftse100 in flessione dello 0,59. In rosso anche Madrid (-0,82%). A circa metà seduta resistono in territorio positivo gli indici azionari americani: l’S&P 500 guadagna lo 0,2%, quello sul Nasdaq 100 lo 0,05%, quello sul Dow Jones Industrial lo 0,30%. I ribassi più ampi sono di Banca Generali (-2,36%), Finecobank (-2%), Azimut (-1,3%), Mediaset (-1,54%). Male anche Buzzi Unicem (-1,67%) dopo l’annuncio di aver subito lo scorso 27 giugno un attacco informatico, partito dall’Ucraina e poi diffusosi in tutta Europa, che ha reso inaccessibili ed inutilizzabili i sistemi informativi del Gruppo. Riducono i progressi i titoli del lusso, già fortemente penalizzati dalle vendite di giovedì: Ferragamo (-0,26%), Moncler (+1%), Luxottica (-0,10%), Geox (+3,07%). Torna il segno meno sulle banche: BPER Banca (-1%) e Intesa Sanpaolo (+0,07%),…

Coach: Canaccord avvia copertura su titolo
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Coach guadagna l’1,5% al Nyse. Coach guadagna l’1,5% al Nyse. Canaccord Genuity ha avviato la copertura sul titolo del rivenditore di borse e accessori di alta gamma con rating buy. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bank of America: Buffett diventerà il primo azionista
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Berkshire Hathaway diventerà primo azionista di Bank of America. Berkshire Hathaway diventerà primo azionista di Bank of America. La holding del miliardario Warren Buffett ha infatti deciso di esercitare warrant per l’acquisto di 700 milioni di azioni del colosso bancario americano. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nike sugli scudi al Nyse
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Nike balza dell’8% al Nyse. Nike balza dell’8% al Nyse. Il colosso dell’abbigliamento sportivo ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio segnati dal progresso dei profitti netti del 18,8% a 1,01 miliardi di dollari. L’eps rettificato si è attestato a 60 centesimi, contro i 50 centesimi del consensus di Thomson Reuters. Nei tre mesi i ricavi sono cresciuti del 5,3% a 8,68 miliardi di dollari contro gli 8,63 miliardi attesi dagli analisti. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Liquidità abbondante? Non più
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Il tema è da sempre contraddittorio e di difficile soluzione: sembra che la liquidità sia copiosa, fino a quando, d’un tratto, si prosciuga completamente. Il tema è da sempre contraddittorio e di difficile soluzione: sembra che la liquidità sia copiosa, fino a quando, d’un tratto, si prosciuga completamente. Come quella vecchia barzelletta dei banchieri: solerti a prestarti l’ombrello quando fuori c’è il solo, ma dal braccino corto quando piove (per carità, non tocchiamo questo tasto…). Non essendo agevole quantificare e soprattutto qualificare la liquidità in circolazione a livello globale (consideriamo i mezzi liquidi, o anche quelli prontamente liquidabili? Ci limitiamo al settore privato, o consideriamo anche le banche centrali? Le quali in effetti in alcuni casi intervengono direttamente sul mercato azionario) siamo costretti a servirci di alcuni sotterfugi. Ad esempio, da tempo il settore del lusso primeggia in borsa. Il grafico in alto mostra il rapporto fra l’indice che raggruppa le principali società del settore, in Europa, e l’Eurostoxx50: una pendenza positiva evidenzia appunto la maggior forza del numeratore del rapporto. Come si dice? Ah, sì, un’alta marea solleva tutte le barche. Però se a salire in borsa è anche un settore “frivolo” come quello del lusso, vuol dire che…

Ftse Mib a testa in giù
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

La molla dei prezzi si carica per rilasciare tutta la sua potenza “esplosiva” in breve tempo. La molla dei prezzi si carica per rilasciare tutta la sua potenza “esplosiva” in breve tempo. Ed è ciò che, a nostro avviso, sta succedendo sul future sull’ indice italiano Ftse Mib 40 in questi frangenti. La lunga fase laterale evidenziata in Figura 1 non è infatti qualcosa di atipico: è un evento che si presenta regolarmente e prelude sempre a un fortissimo movimento direzionale. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. E’ quello che accadrà anche questa volta: la direzione che va guardata con maggiore attenzione è, per chi scrive, quella del ribasso. Questo per un duplice motivo. Il primo è legato alla forma del grafico: un intero movimento come quello delineato in Figura 2 presuppone un appoggio, statisticamente parlando, quantomeno in area di prezzi 19.900. Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Il secondo discende dall’ analisi dei gap lasciati aperti in basso: essi sono fortemente attrattivi, come tutti i gap e si trovano a 20.425 e 19.330, i più vicini (Figura 3). Figura 3. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Simile al future sul Ftse Mib per quest’ ottica di fine trend…

Wall Street resta condizionata dal Delta System
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Continua a tenere banco l’operato delle banche centrali. Continua a tenere banco l’operato delle banche centrali. Ieri l’euro si è spinto abbondantemente sopra quota 1.14 contro dollaro, persuaso dalla possibilità che la Banca Centrale Europea prosegua al margine con la sua politica monetaria restrittiva (leggasi: meno accomodante del passato), il che naturalmente modifica i rapporti di forza con le altre divise. Le banche iniziano a prendere atto di una realtà radicalmente mutata rispetto a sei mesi fa: ieri Deutsche Bank ha rivisto le proprie previsioni, spostando il target dell’Eur/Usd per fine anno, a 1.16 dollari rispetto a quota 1.03 prevista sul finire del 2016. Bene così. Vedremo in sede di Outlook semestrale se questa previsione sia sensata. Il nervosismo nel frattempo trapela e investe il mercato azionario. È come se soltanto negli ultimi giorni si fosse ricordato quanto nefasto sia tipicamente il mese di giugno, con il suo carico di stagionalità negativa. A ben vedere, visti i trascorsi storici, poteva andare molto peggio. Lo S&P resta condizionato dal Delta System, che impone un ridimensionamento fino alla data discussa l’altro giorno. Questa pausa ci fa comodo, perché crea le condizioni favorevoli ad un’ultima fiammata, fino al nostro primo target per il…

Bancari col salvagente
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Piazza Affari segue solo parzialmente l’onda correttiva generale degli ultimi giorni… Piazza Affari segue solo parzialmente l’onda correttiva generale degli ultimi giorni… grazie al comparto bancario che, in controtendenza, si è riportato invece a ridosso dei massimi di periodo, tenendo quindi il FtseMib aggrappato ai 20.700 punti. Chiusura di settimana quindi delicata per il nostro indice; in caso di violazione di quella quota, vi sarebbe un segnale di inversione con obiettivi i successivi supporti posti in area 20.000 e 19.500, raggiungibili nel mese di luglio. Si è confermata anche questa settimana una barriera invalicabile l’area 21.200/21.300; solo sopra tale quota il nostro listino riprenderebbe la strada rialzista con target estivo a 22.200, anche se in queste righe si è sempre sostenuto che una correzione avrebbe poi reso il nostro mercato più appetibile nel medio periodo. Vista la correzione in atto già su molti titoli, qualche acquisto si potrebbe già intraprendere, tuttavia si consiglia di mantenere sempre una buona dose di liquidità per un probabile ritorno almeno a 20.000 punti di FtseMib durante le prossime settimane.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Analisi Ciclica sull’Indice Dax
Finanza/Economia / 1 luglio 2017

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Dax (in realtà il future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Dax (in realtà il future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo l’andamento del future Dax a partire dal 15 giugno, con dati a 15 minuti aggiornati alla ore 09:45 di oggi 30 giugno: (Il grafico è stato realizzato con un software da me ideato: il Cycles Navigator) La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del Dax. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). Questo Ciclo Mensile (durata media di 1 mese solare circa) è partito sui minimi del 15 giugno e si è messo in debolezza con la discesa recente del 28 giugno. Ora potrebbe proseguire a prevalenza ribassista sino alla sua conclusione per ora attesa entro il 17/18 luglio. Chiaramente vi possono essere dei momentanei rimbalzi e la struttura ciclica indica come date di potenziali massimi relativi il 5 o 7 luglio…