4 titoli che aumenteranno i dividendi di almeno un +20%
Finanza/Economia / 5 luglio 2017

Oggi vorrei scrivervi di titoli che nei prossimi stacchi cedolari aumenteranno i loro dividendi di almeno un +20%. Oggi vorrei scrivervi di titoli che nei prossimi stacchi cedolari aumenteranno i loro dividendi di almeno un +20%. Ottimi per un investimento di medio/lungo periodo basato sulla crescita del reddito. Che cosa hanno in comune Exxon Mobil (XOM), Colgate-Palmolive (CL) e Walmart (WMT)? Sono società definite Dividend Aristocrats – quel gruppo di società che hanno aumentato i dividendi per almeno 25 anni consecutivi. Ma Exxon, Colgate e Walmart hanno aumentato i loro dividendi nel corso dell’anno scorso, ma meno del 3% a testa. Noi invece vorremmo segnalare società che puntano ad una crescita più seria dei propri dividendi, ce ne sono molte ma voglio focalizzarmi su queste cinque che ho analizzato e che stanno aumentando annualmente del 20% o più le loro cedole. Immagino che stiate pensando che una crescita del +20% annua dei dividendi sia difficile da trovare, in effetti è difficile ma eseguendo uno screening sui fondamentali, prima di tutto, e poi tecnico, ci sono più aziende di quanto possiate immaginare. Di seguito ne vorrei segnalare 4. Vail Resorts (MTN) Rendimento cedola: 2,01% Crescita Media Dividendi in 5 anni: 40,8%…

Vasco e il Mega-concerto: tutti i numeri della discordia
News / 5 luglio 2017

Dopo le critiche alla conduzione arrivano i numeri. Quelli degli incassi. Non si placano le polemiche sul megaconcerto di Vasco Rossi al Modena Park. Dopo le critiche alla conduzione (troppe le interruzioni da parte di Paolo Bonolis la cui presenza è stata ritenuta inutile e spesso anche controproducente) arrivano i numeri. I numeri Non quelli dello share che ha toccato il 36% (36,14% per la precisione) arrivando a catturare l’attenzione di oltre 5,6 milioni di persone (5.633.000, sempre per questioni di precisione), ma quelli dei guadagni. Nello specifico sarebbero sotto osservazione i 12 milioni di euro arrivati con la vendita dei biglietti, vendita organizzata dalla società bolognese Best Union di Luca Montebugnoli (62 milioni milioni i fatturato internazionale) attraverso le controllate Vivaticket (vendita fisica dei biglietti) e Big Bang (promoting). Il tutto senza contare la ricaduta da 6 milioni di cui il territorio modenese ha potuto avvantaggiarsi con l’arrivo del popolo dei fan di Rossi, popolo che, a quanto pare, non sembra essere diviso da problemi di età, ceti sociali o generazioni e che ha usato volentieri negozi, ristoranti e hotel. In particolare questi ultimi confermano un incasso intorno ai 2 milioni di euro A queste cifre sarebbero da aggiungersi,…

Borse: Piazza Affari invariata, ma il sentiment rimane negativo
News / 5 luglio 2017

La Borsa milanese si salva con i bancari, i petroliferi ed il risparmio gestito. Male le utilities e gli industriali, vendite anche sul settore del lusso.    Come suol dirsi … orfane di Wall Street … le Borse europee concludono una seduta all’insegna della debolezza, soltanto il nostro indice principale si è salvato dalle vendite facendo segnare al fixing un frazionale rialzo. Nell’ultima parte della giornata sono anche arrivati acquisti che hanno portato il nostro Ftse Mib (+0,08%) a guadagnare una settantina di punti, un guadagno che però si volatilizzava quasi del tutto nell’asta di chiusura. In rosso invece il resto d’Europa, Londra e Francoforte hanno perso tre decimi di punto percentuale, all’indice tedesco non è bastata l’ottima performance di Deutsche Bank (+2,2%), il comparto industriale sta soffrendo, ormai da alcune sedute causa l’apprezzamento dell’euro nei confronti delle altre principali monete. Male anche Parigi (-0,4%), il periodo critico per il colosso dell’energia EDF (-4,0%) continua a pesare sull’indice transalpino. Da noi, ancora una volta, è stato il settore bancario a risollevare le sorti del Ftse Mib, proprio nell’asta di chiusura Ubi Banca (+4,03%) ha superato il titolo che fino a quel momento aveva guidata la classifica, ci riferiamo a Saipem…

Piazza Affari attende Wall Street per un nuovo slancio?
News / 5 luglio 2017

Il Ftse Mib ha consolidato le posizioni al di sopra dei 21.000 punti: nel mirino il prossimo ostacolo in area 21.200? I market movers di domani. Seduta debole oggi per le Borse europee che, dopo gli spunti positivi di ieri, hanno prestato il fianco ad alcune prese di profitto. La giornata è stata segnata da volumi di scambio inferiori alla media per via dell’assenza di Wall Street, rimasta chiusa oggi per la festività dell’Independence Day. A fine sessione il Ftse100 ha ceduto lo 0,27%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,31% e dello 0,4%. Seduta di consolidamento per il Ftse Mib: le attese per domani In positivo Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato appena sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,09% a 21.031 punti, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.085 e un minimo a 20.925 punti. La seduta odierna non è stata significativa per il mercato domestico che, al pari delle altre Borse, ha risentito della mancanza di Wall Street. Il Ftse Mib si è limitato a consolidare i livelli riconquistati ieri, in attesa di nuovi segnali che dovrebbero arrivare domani con il rientro agli scambi della Borsa americana….

Snam: riavviata gara per il 66% di Desfa. La view degli analisti
News / 5 luglio 2017

Secondo gli esperti l’operazione avrebbe senso per Snam, ma questo non basta a far cambiare la strategia sul titolo. Le indicazioni di Equita e Bca IMI. L’andamento poco mosso registrato oggi da Piazza Affari non aiuta alcune blue chips ad evitare il segno meno e tra queste troviamo anche Snam. Il titolo, dopo aver guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale ieri, restituisce buona parte di questo progresso al mercato oggi. Mentre scriviamo, Snam, che occupa una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, viene scambiato a 3,82 euro, ad un soffio dai minimi di giornata, con un calo dell’1,19%. Bassi i volumi di scambio in linea con l’andamento che si registra sull’intero mercato, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 4,3 milioni di azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi superiore ai 10 milioni di pezzi. Per Snam si riapre il dossier Desfa Snam quest’oggi è finita nuovamente sotto i riflettori sulla scia delle indicazioni di stampa che tornano a parlare della privatizzazione di Desfa, il maggiore gestore greco della rete del gas. Secondo quanto scrive Milano Finanza, il fondo ellenico per le privatizzazioni ha riavviato ufficialmente il processo di vendita di Desfa,…

Exor: per gli analisti ci sono spunti di rialzo a breve termine
News / 5 luglio 2017

In una nuova nota, Mediobanca Securities ha alzato il target price sulle azioni della holding di casa Agnelli. Giornata piuttosto debole sul Ftse Mib per Exor, che in una giornata poco mossa per la piazza milanese sottoperforma l’indice di riferimento e si avvia a chiudere le contrattazioni in frazionale ribasso.   Le azioni della cassaforte degli Agnelli, che hanno oscillato nel corso delle contrattazioni tra un minimo intraday a 48,45 euro e un massimo a 49,30, passano di mano alle 16:30 a quota 48,53 euro, in calo dello 0,61% e con circa 215 mila pezzi scambiati, equivalenti a poco meno della metà dei volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi (414 mila pezzi). La view di Mediobanca Exor non ha dunque tratto particolari benefici da una nuova indicazione rialzista fornita stamane da Mediobanca Securities, che ha oggi modificato da 50,8 euro a 59,2 euro il prezzo obiettivo e confermato la raccomandazione Outperform, lodando al contempo il portafoglio e la solida posizione competitiva della holding.   “Exor ha dimostrato in passato … che è in grado di gestire attivamente i propri asset, offrendo loro la stabilità data dal suo capitale solido e da un orizzonte di lungo termine”, scrive il broker, spiegando di apprezzare la maggior parte…

Giappone: in pensione a 85 anni?
News / 5 luglio 2017

In Giappone si vive sempre più a lungo, mentre le nascite sono ai minimi storici. Per questo motivo in molti già oggi lavorano oltre il massimo consentito. Per scelta. In Giappone si è creata quella che è a tutti gli effetti la tempesta perfetta, un mix micidiale tra il collasso dei sistemi pensionistici (problema che affligge tutta la società occidentale) e la propensione socio-antropologica della popolazione verso il lavoro. Il lavoro come missione E’ noto, infatti, che nella nazione del Sol Levante il lavoro non è solo un mezzo di sostentamento ma anche e sopratutto un simbolo di identità personale. Per questo motivo chi si trova nella deprecabile situazione di disoccupato vive il suo stato come una condizione di vergogna non solo per se stesso ma anche per tutta la famiglia; un atteggiamento che ha portato alla creazione di società specializzate nella scomparsa, letteralmente, delle persone senza un lavoro. In altre parole si tratta di un trasferimento, assolutamente volontario, del disoccupato, in una sorta di “colonia” in cui potrà continuare a vivere la sua esistenza lontano dalla propria famiglia in modo da non rappresentare per loro un motivo di biasimo. Non stupisce, sulla base di questa concessione, che Tokyo sia…

Startup: SoftBank pronta a investire in Deliveroo
News / 5 luglio 2017

(AGI) – Milano, 4 lug. – Vision Fund, fondo d’investimento controllato da SoftBank, sarebbe pronto a investire in Deliveroo, servizio per la consegna a domicilio di cibo. Lo scrive SkyNews. Le fonti parlano di “forte interesse” e di un’operazione che si avvia ormai verso la “definizione dei dettagli”. Le societa’ coinvolte non hanno dato conferma ufficiale. Non e’ ancora chiaro quanto ampia sara’ la quota che SoftBank decidera’ di acquisire. Le fonti, pero’, prospettano una valutazione che sfiora i 2 miliardi di dollari. Se le cifre fossero confermate, nel giro di pochi mesi Deliveroo avrebbe quasi raddoppiato il proprio valore: lo scorso agosto, la societa’ aveva incassato un round da 275 milioni di dollari che l’aveva proiettata nel gruppo degli ‘unicorni’, le startup che valgono piu’ di un miliardo. SoftBank ha creato Vision Fund con l’obiettivo di trasformarsi, in un decennio, nel principale investitore al mondo nel settore tecnologico. Il fondo e’ partecipato da Saudi Arabian Public Investment Fund, dal fondo sovrano di Abu Dhabi e da alcuni grandi gruppi come Apple, Qualcomm, Foxconn e Sharp. Deliveroo sarebbe il suo primo passo nel settore del food delivery. Un mercato sempre piu’ concorrenziale, tra attori nati nel comparto e nuovi arrivati….

I saldi vanno male, cosa succede da Milano a Palermo
News / 5 luglio 2017

Sarà colpa delle temperature estive, delle fughe verso il mare o, più probabilmente, di un portafogli non proprio gonfissimo, ma il primo weekend di saldi non ha fatto surriscaldare le casse dei negozi. Una partenza soft in tutta Italia, solo in parte attesa dagli addetti ai lavori. E chi si è buttato subito sullo shopping, ha preferito farlo nei centri commerciali. Ecco la fotografia del primo weekend di saldi.  La spesa prevista Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. ” Nonostante il gran caldo di questi mesi – ha affermato alla vigilia delle svendite Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio –  i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa di cui si parla tanto sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand. I saldi rappresentano un’occasione per rinfrescare il guardaroba estivo”. Valore dei saldi estivi  per l’abbigliamento e le calzature – 2017     Valore dei saldi estivi (miliardi di euro) 3,5 Numero famiglie italiane (milioni) 25,9 Numero famiglie che acquista in…

Euro: apre sotto 1,14 dollari, sale yen dopo missile nordcoreano
News / 5 luglio 2017

(AGI) – Roma, 4 lug. – L’euro apre in live calo sotto 1,14 dollari e lo yen sale, dopo il nuovo test missilistico della Corea del Nord. La moneta europea passa di mano a 1,1355 dollari e 128,22 yen. In precedenza aveva toccato un picco da 15 mesi di 128.97 yen. Dollaro/yen in ribasso a 112.90, dopo aver toccato in precedenza un massimo da 7 settimane di 113,48. (AGI) Gaa fonte: http://www.agi.it/economia/rss