Chiusura borse europee: Euro Stoxx -0,03%
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -0,03%;Francoforte (DAX) +0,13%;Parigi (CAC 40) +0,10%;Londra (FTSE 100) +0,14%. Euro Stoxx 50 -0,03%;Francoforte (DAX) +0,13%;Parigi (CAC 40) +0,10%;Londra (FTSE 100) +0,14%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Leonardo in buon rialzo. JP Morgan alza target price
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Il titolo è stato tra i migliori del Ftse Mib grazie alla spinta arrivata dalla banca americana. Seduta tutta in salita oggi per Leonardo che, dopo aver ceduto circa lo 0,3% ieri, è riuscito a catalizzare gli acquisti, snobbando la negatività espressa da Piazza Affari. Il titolo si è fermato a 14,93 euro, con un rialzo dell’1,93% e poco più di 2 milioni di scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Leonardo oggi è finito sotto la lente di JP Morgan, i cui analisti hanno reiterato la raccomandazione “overweight” sul titolo, con un target price alzato da 17 a 20 euro. Dop l’Air Show di Parigi tenutosi a giugno, la banca americana ha rivisto le stime sull’utile per azione e i fair value delle società attive nel settore europeo della difesa. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,44%
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,44%. Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,44%. Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street in lieve rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,04%, Nasdaq Composite +0,38%, Dow Jones Industrial -0,07%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,44%, il Ftse Italia All-Share a -0,41%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,06%, il Ftse Italia Star a -0,04%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che il Dipartimento del Commercio USA ha annunciato che nel mese di maggio gli ordini industriali sono diminuiti dello 0,8% dopo il decremento dello 0,3% registrato ad aprile. Gli economisti avevano stimato una flessione dello 0,5% su base mensile. A giugno l’Indice PMI Markit della produzione composita nell’eurozona (dato finale) è scivolato ai minimi in quattro mesi con 56,3, risultando però superiore alla precedente stima flash di 55,7 e solo leggermente inferiore ai record in sei anni di aprile e maggio di 56,8. In Italia Markit Economics ha comunicato che nel mese di giugno l’indice Pmi dei servizi è sceso a 53,6 punti dai 55,1 punti di maggio, segnalando una perdita di slancio dei ritmi di crescita dell’attività che registra il…

Moncler chiude in rialzo con la benedizione di due broker
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Il titolo è salito beneficiando delle indicazioni positive arrivate da Jefferies e Kepler Cheuvreux. Ecco perchè acquistare Moncler. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Moncler. Il titolo, dopo essersi fermato appena sotto la parità ieri, oggi ha imboccato da subito la via dei guadagni, arrivando a segnare un massimo intraday a 21,07 euro. Da questo livello si è avuto un ripiegamento nel pomeriggio che ha portato Moncler a terminare gli scambi a 20,77 euro, con un progresso dell’1,12% e circa 950mila azioni trattate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Moncler oggi è stato favorito dai giudizi positivi degli analisti, a partire da quelli di Jefferies che hanno deciso di avviare la copertura sul titolo con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 24 euro. Il broker ha segnalato che i ricavi e l’utile per azione del gruppo sono raddoppiati dall’Ipo avvenuta nel 2013. Gli analisti spiegano che il giudizio “buy” sul titolo riflette la loro stima di una performance migliore nonostante una normalizzazione del tasso di crescita. Buone notizie per Moncler sono arrivate oggi anche da Kepler Cheuvreux che ha rinnovato l’invito all’acquisto, con un…

Oro: fixing LBMA a 1221,90 dollari
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1220,3 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1221,90 dollari. Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1220,3 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1221,90 dollari. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Amplifon, una realtà da 1700% di ritorno in 9 anni
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Amplifon Spa (AMP.MI) è un’azienda italiana che si occupa della diagnosi, applicazione e commercializzazione di soluzioni uditive. Amplifon Spa (AMP.MI) è un’azienda italiana che si occupa della diagnosi, applicazione e commercializzazione di soluzioni uditive. Il gruppo detiene una quota di mercato del 9,0% a livello mondiale ed è presente in 20 paesi. Opera attraverso una rete di circa 3.250 punti vendita, 2.400 centri di assistenza e più di 1.600 negozi affiliati al network, impiegando complessivamente oltre 10.000 persone. Fondata a Milano nel 1950 da Algernon Charles Holland. Negli anni sessanta e settanta Amplifon si sviluppa sul mercato italiano attraverso l’apertura di punti vendita in tutte le regioni acquisendo la leadership nella distribuzione, vendita e applicazione di apparecchi acustici. Nel 1971 viene fondato il Centro Ricerche e Studi Amplifon (CRS), un organismo indipendente finalizzato alla diffusione di conoscenze in campo audiologico e otologico. Ricerca e Sviluppo Negli anni novanta, però, in seguito al cambiamento del management, la strategia si sposta verso un servizio personalizzato al cliente e di attenzione al progresso tecnologico con l’introduzione in Italia dei primi apparecchi acustici interamente digitali nel 1996. In questo periodo l’azienda raggiunge una quota di mercato in Italia superiore al 40%. Importanti Acquisizioni Nel…

Piazza Affari è tornata mestamente indietro
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Reduce dalla sollecitazione del supporto che da più di sei mesi accompagna il rialzo, Piazza Affari ha sfruttato al meglio una seduta sottile. Reduce dalla sollecitazione del supporto che da più di sei mesi accompagna il rialzo, Piazza Affari ha sfruttato al meglio possibile una seduta sottile, per portarsi a stretto contatto con lo short stop giornaliero, che a sua volta ha contenuto verso l’alto il trading range delle settimane più recenti. Vista la stagionalità mensile positiva, e il conseguimento in atto del minimo ciclico prescritto per lo S&P500 dal Delta System, a questo punto ci aspetteremmo una ripartenza verso l’alto; ferma restando l’indicazione di fondo fornita dal Sequential di DeMark, di cui ci siamo già occupati. Un aspetto emerso di recente, e che merita di essere evidenziato, riguarda il comportamento dell’indice generale della borsa italiana, che esclude il settore bancario. Scelta discutibile, certo, poiché si rimuove un comparto che rappresenta più del 35% della capitalizzazione di Piazza Affari; ma in questo modo, si riesce a meglio evidenziare le tendenze di fondo che altrimenti sarebbero fagocitate dall’ingombrante presenza dei finanziari. Si scorge in questo modo un perfetto canale ascendente, entro cui la borsa italiana si muove elegantemente da più di…

FTSE MIB: cosa aspettarci?
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Dal alcune giornate il nostro listino continua a muoversi all’interno di alcune aree ben definite senza riuscire a trovare una direzionalità. Dal alcune giornate il nostro listino continua a muoversi all’interno di alcune aree ben definite senza riuscire a trovare una direzionalità. E’ possibile identificare queste zone come 21.200 per quanto riguarda la resistenza, 20.600 il supporto. All’interno di questa video analisi vedremo cosa accade sul listino di casa nostra attraverso il grafico giornaliero, individuando attraverso l’uso dell’analisi tecnica le zona importanti di prezzo sia statiche che dinamiche. Verranno mostrati anche alcuni scenari che potrebbero verificarsi nelle prossime sedute. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: contrordine, per gli high yield niente sell-off
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Tutti i timori di inizio anno non si sono avverati, salvo il calo del dollaro. E i segnali sono ancora positivi, pur con rendimenti ormai risicati.  Aver consigliato di alleggerire le posizioni sugli high yield, soprattutto per chi vi investe con gli Etf, è stato corretto, ma il calo delle quotazioni ha trovato origine in particolare nella correzione del dollaro. Quando invece si è scelta l’opzione di replicanti “hedgiati” sul cambio le quotazioni non si sono mosse; anzi in certi casi hanno perfino registrato piccoli upside. L’avvertimento si basava su timori strutturali di tensioni per l’intero settore e in particolare per quello più significativo riferito al mercato Usa. Invece le cose sono andate in maniera diversa, pur in presenza del nuovo crollo del petrolio, della politica rialzista dei tassi da parte della Fed e di complesse vicende che hanno coinvolto alcuni emittenti high yield. Imprevedibile stabilità Gli analisti del comparto sono rimasti sorpresi della costanza delle quotazioni, proprio quando si temeva che si potessero manifestare “sell-off” massicci. Così non è stato e perfino i bond del comparto petrolifero, che in occasione della precedente caduta dei corsi avevano registrato forti correzioni, questa volta hanno tenuto meglio. Un gestore di BlackRock sostiene…

E' il Volume che muove il prezzo
Finanza/Economia / 6 luglio 2017

Ci sono tre leggi della fisica applicabili anche al comportamento ciclico; si tratta delle leggi del moto di Newton. Ci sono tre leggi della fisica applicabili anche al comportamento ciclico; si tratta delle leggi del moto di Newton. La prima stabilisce che un corpo inerte manterrà invariata la sua condizione di equilibrio, fino all’intervento di una forza tesa a modificarne lo stato. La seconda definisce che il cambiamento di moto di un corpo indica una forza in atto, mentre la terza enuncia che per ogni forza ne esiste una uguale e contraria. Che tali principi, o leggi, siano applicabili ai cicli di prezzo del mercato è osservabile dalle seguenti condizioni: A meno che non ci sia una forza (il volume), non c’è movimento di prezzo. Esso è statico finché non muove in risposta ad uno o più scambi. Quando il prezzo di un titolo cambia direzione, indica che una forza (il volume) ha prodotto quel cambiamento, ovvero che un acquirente è succeduto ad un venditore, o viceversa. Si può pertanto concludere che nel mercato esistono almeno due forze uguali e contrarie, l’acquisto e la vendita. Tenendo queste tre considerazioni ben presenti, è chiaro che prima di comprendere come e perché…