Chiusura borse europee: Euro Stoxx -0,47%
Finanza/Economia / 7 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,58%;Parigi (CAC 40) -0,53%;Londra (FTSE 100) -0,41%. Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,58%;Parigi (CAC 40) -0,53%;Londra (FTSE 100) -0,41%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Lo S&P500 transita verso un ciclo intermedio favorevole
Finanza/Economia / 7 luglio 2017

Nulla di fatto. Piazza Affari non riesce ad inanellare una sequenza di tre sedute positiva di fila dallo scorso 16 maggio: in ottica di breve periodo, una eternità. Nulla di fatto. Piazza Affari non riesce ad inanellare una sequenza di tre sedute positiva di fila dallo scorso 16 maggio: in ottica di breve periodo, una eternità. Lo stallo fra le due forze in campo è massimo, ma ora che ci siamo lasciati alle spalle l’impegnativo mese di giugno, ora che siamo reduci dal test del supporto che ha accompagnato la risalita sin dalla fine di novembre, è legittima l’aspettativa di un break verso l’alto, che lasci alle spalle questa estenuante congestione. Il conseguimento del minimo ciclico del Delta System sarebbe un’ulteriore argomentazione in tal senso. L’ultima scadenza ha intercettato quello che probabilmente sarà il momento della svolta, a vantaggio finalmente del conseguimento del target proposto per lo S&P ad inizio anno nell’Outlook per il 2017. Nell’aggiornamento semestrale, di prossima pubblicazione, vedremo se ci saranno le condizioni per un upgrade, in termini di potenziale rialzista per la borsa americana da qui alla fine dell’anno. D’altro canto, siamo in buona compagnia: gli strategist di Wall Street esitano a rivedere verso l’alto i…

Wall Street prende una brutta piega, fuggi fuggi al Nasdaq
News / 7 luglio 2017

Dow Jones, General Electric in difficoltà. Nasdaq, QVC Group ed HSN insieme per gigante delle televendite. Tesla in forte lettera, Goldman Sachs abbassa target price. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in netto rosso oggi per la piazza azionaria di Wall Street con il Nasdaq che ha archiviato la sessione di scambi con un calo secco dell’1% a 6.089,46 punti. Male pure l’S&P 500, -0,94% a 2.409,75 punti, ed il Dow Jones, -0,74% a 21.320,04 punti.  Dow Jones, General Electric in difficoltà Tra le grandi capitalizzazioni oggi, giovedì 6 luglio del 2017, la discesa del Dow Jones è stata guidata dagli ordini in lettera su General Electric Company (GE), -3,80% a $ 26,31, e poi a seguire Intel Corporation (INTC), -2,07% a $ 33,63, Merck & Co., Inc. (MRK), -1,65% a $ 63,10, e Pfizer Inc. (PFE), -1,25% a $ 33,22, mentre si sono mossi in controtendenza Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), +0,20% a $ 75,47, E. I. du Pont de Nemours and Company (DD), +0,46% a $ 81,59, e McDonald’s Corporation (MCD), +0,01% a $ 153,09.   Nasdaq, QVC Group ed HSN insieme per gigante delle televendite  Sul tabellone elettronico del Nasdaq, le…

Piazza Affari mostra i muscoli, ma per ora non basta
News / 7 luglio 2017

Il Ftse Mib sta provando a consolidare poco oltre i 21.000 punti, ma dovrà superare il prossimo ostacolo per garantirsi nuovi rialzi. Attenzione domani al report sull’occupazione Usa. Il frazionale recupero messo a segno ieri ha lasciato il posto quest’oggi ad un ritorno delle vendite per le Borse europee che hanno chiuso gli scambi in rosso. Il Ftse100 è sceso dello 0,41%, mentre il Cac40 e il Dax30 hanno riportato un calo rispettivamente dello 0,53% e dello 0,58%. Piazza Affari più forte delle altre Borse: cosa aspettarsi domani? Ben diversa la conclusione di Piazza Affari che ieri non è ha evitato il segno meno, ma oggi è stata in grado si spingersi in avanti, mostrando una maggiore forza relativa rispetto agli altri mercati europei. Il Ftse Mib si è fermato sui massimi intraday a 21.084 punti, con un progresso dello 0,69%, dopo aver segnato un minimo a 20.854 punti. Accogliamo senza dubbio con favore il rialzo odierno, anche se gli spunti positivi delle ultime ore non sono sufficienti a cambiare lo scenario di fondo del Ftse Mib, ancora imbrigliato in trading range. I tentativi di consolidamento al di sopra dei 21.000 punti dovranno essere accompagnati da una rottura decisa dei…

Ritornano le (tante) auto blu
News / 7 luglio 2017

Chiunque abbia creduto che lo spreco delle auto blu, spreco tra i tanti della politica italiana, fosse stato risolto, rimarrà deluso. Chiunque abbia creduto che lo spreco delle auto blu, spreco tra i tanti della politica italiana, fosse stato risolto, rimarrà deluso. Spending review, polemiche e soprattutto post di indignazione, nulla hanno potuto contro un sistema radicato che ha la caratteristica di essere metamorfico e particolarmente resiliente anche di fronte ai provvedimenti più drastici. In altre parole: si può tentare di strappare la malerba ma alla fine ricrescerà sempre. E lo stesso è accaduto co le autoblu. I numeri  Secondo le stime del 28 febbraio 2017 fornite dalla società di data management Twig, si sono registrate ben 8.791 auto in più che hanno portato il saldo dal precedente 20.891 esemplari del 2016 agli attuali 29.682. In realtà si tratta semplicemente di un riallineamento dei dati ovvero di comunicazioni aggiornate alle ultime comunicazioni dettate dalle amministrazioni. Quello delle autoblu è un problema che è sul proscenio da diversi anni ma che è molto difficile da risolvere, paradossalmente, proprio a causa dei problemi di catalogazione e classificazione. Un primo esempio arriva in primis dalle amministrazioni comunali, storicamente diffidenti nella comunicazione alle sedi…

STM sale ancora. Broker ottimisti con newsflow su auto elettrica
News / 7 luglio 2017

Il titolo ha vissuto una seduta volatile riuscendo comunque ad estendere il rialzo della vigilia, sostenuto anche dai giudizi positivi degli analisti. Diverse banche d’affari invitano a puntare su STM. La seduta odierna è stata vissuta all’insegna della volatilità da STM che, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rally di quasi tre punti percentuali, ha provato a più riprese a dare vita ad una prosecuzione del rialzo. Il titolo ha avviato gli scambi in salita e dopo aver segnato un massimo intraday a 13,1 euro, con un progresso dil quasi il 2%, ha invertito la rotta ed è sceso fino ad un minimo a 12,74 euro, con un calo di poco inferiore ad un punto percentuale. Da questo livello si è avuto un recupero che ha permesso ad STM di riportarsi al di sopra della parità e terminare gli scambi a 12,99 euro, con un rialzo dell’1,01% e oltre 7 milioni di azioni trattate a fine sessione, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,6 milioni di pezzi. Exane è bullish sul titolo: business dei sensori sottovalutato Gli acquisti su STM quest’oggi hanno trovato terreno fertile, anche se con qualche incertezza, nelle indicazioni…

E' in arrivo una tempesta che rischia di far molto male a Google
News / 7 luglio 2017

Indiscrezioni Reuters riportano in primo piano il tema delle pratiche anticoncorrenziali messe in atto dal colosso di Mountain View. Nuovi guai in vista per Google. Secondo gli ultimi rumors di stampa, la multa salata di 2,4 miliardi di euro per pratiche anticoncorrenziali appena ricevuta dalla Commissione Europea sarebbe stata infatti solo l’anticamera di una batosta ancora peggiore in arrivo per il colosso di Mountain View.  A riportare le nuove indiscrezioni è l’agenzia Reuters, che prospetta un nuovo e più pesante provvedimento delle autorità antitrust dell’UE: ad essere preso di mira, questa volta, l’abuso di posizione dominante e le pratiche di ostacolo alla concorrenza adottate dalla società in relazione ad Android.  Questa volta il problema è Android La notizia in sé non è nuova. Il dossier sulle pratiche scorrette di Big G rispetto al suo sistema operativo su smartphone è aperto già da un anno a seguito di una denuncia presentata da FairSearch, un gruppo lobbistico di settore che ha alle spalle colossi come Kayak, Expedia, TripAdvisor e Microsoft, dalla società di ad-blocking Disconnect e dalle app concorrenti Aptoide e Yandex, portoghese l’una, russa l’altra. Quel che non si sapeva, però, è che Bruxelles ha adesso ingaggiato un team di esperti incaricati di riesaminare le conclusioni già tracciate dalla commissione d’inchiesta, per assicurarsi che le accuse abbiano un fondamento solido. Si tratta in…

3 scelte fuori dal comune per arricchire la rendita
News / 7 luglio 2017

Il consumismo può avere diversi lati positivi. Uno di questi è il fatto che spesso i beni di largo consumo sono impermeabili alle tempeste delle grandi crisi. Il secondo riguarda i generosi dividendi che arrivano dalle azioni di alcuni grandi nomi. Il consumismo può avere diversi lati positivi. Uno di questi è il fatto che spesso i beni di largo consumo sono impermeabili alle tempeste delle grandi crisi. Il secondo riguarda i generosi dividendi che arrivano dalle azioni di alcuni grandi nomi. Aaron Levitt ne ha trovati 3   Kraft Heinz Co (NASDAQ: KHC)  Semplicità come parola d’ordine, soprattutto se si tratta di cibo in una nazione in cui di tempo ce ne è sempre meno. Un mix perfetto per chi, come Kraft, è specializzato in cibo confezionato. Un settore che fornisce abbondanza di ricavi stabili nella buona e nella cattiva sorte; non solo, ma riducendo i costi in eccesso e focalizzando il proprio business sui marchi più importanti, la società è riuscita a rafforzare il proprio free cash flow. A questo si aggiunga anche una certa vitalità sul mercato delle acquisizioni, con l’esempio, poi sfumato, della tentata scalata a Unilever plc (ADR) (NYSE: UL) che però ha lasciato lo…

Vino: tentativi di pace nella guerra tra Francia e Spagna
News / 7 luglio 2017

(AFGI/AFP) – Bordeaux, 6 lug. – Il prossimo 25 luglio le associazioni dei viticultori di Francia e Spagna si riuniranno per cercare una pacificazione in quella che tutti chiamano la ‘guerra del vino’ tra i due paesi. Lo annuncia il ministro dell’Agricoltura franecse, St�phane Travert. I vignaioli del Gard, dell’Herault e dell’Aube da circa un anno hanno alzato il livello della loro protesta contro gli esportatori di vino spagnoli, che producono a basso prezzo e, secondo i francesi, in modo non conforme ai regolamenti europei. Lo scorso 30 marzo, nel denunciare la concorrenza “sleale” degli spagnoli, i viticoltori francesi hanno lanciato un raid contro tre supermercati, distruggendo bottiglie e contenitori di vino spagnolo. Nel maggio scorso i coltivatori francesi hanno bloccato i camion di vino provenienti dalla Spagna. Francia e Spagna sono, rispettivamente i secondi e i terzi produttori mondiali di vino, dietro all’Italia. Tuttavia nel 2016 la produzione francese e’ scesa del 7% a 43,5 milioni di ettolitri, mentre quella spagnola e’ aumentata del 4% a 39,3 milioni di ettolitri (la produzione italiana resta in vetta con 48,8 miloni di ettolitri, in calo del 2%). In termini di esportazioni la Francia e’ prima, con un valore di 8,25 miliardi…

Vino: tentativi di pace nella guerra tra Francia e Spagna
News / 7 luglio 2017

(AFGI/AFP) – Bordeaux, 6 lug. – Il prossimo 25 luglio le associazioni dei viticultori di Francia e Spagna si riuniranno per cercare una pacificazione in quella che tutti chiamano la ‘guerra del vino’ tra i due paesi. Lo annuncia il ministro dell’Agricoltura franecse, St�phane Travert. I vignaioli del Gard, dell’Herault e dell’Aube da circa un anno hanno alzato il livello della loro protesta contro gli esportatori di vino spagnoli, che producono a basso prezzo e, secondo i francesi, in modo non conforme ai regolamenti europei. Lo scorso 30 marzo, nel denunciare la concorrenza “sleale” degli spagnoli, i viticoltori francesi hanno lanciato un raid contro tre supermercati, distruggendo bottiglie e contenitori di vino spagnolo. Nel maggio scorso i coltivatori francesi hanno bloccato i camion di vino provenienti dalla Spagna. Francia e Spagna sono, rispettivamente i secondi e i terzi produttori mondiali di vino, dietro all’Italia. Tuttavia nel 2016 la produzione francese e’ scesa del 7% a 43,5 milioni di ettolitri, mentre quella spagnola e’ aumentata del 4% a 39,3 milioni di ettolitri (la produzione italiana resta in vetta con 48,8 miloni di ettolitri, in calo del 2%). In termini di esportazioni la Francia e’ prima, con un valore di 8,25 miliardi…