Wall Street finta e controfinta: domani ruzzola, oggi rimbalza!

8 luglio 2017

Dow Jones, denaro su Microsoft e McDonald’s. Nasdaq, Mondelez fa i conti con il malware Petya. Qualcomm ai ferri corti con Apple. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street.

Dopo il netto calo della vigilia, la piazza azionaria di Wall Street ha chiuso l’ottava sui guadagni con il Nasdaq in testa ai rialzi dopo aver perso ieri l’1%. Nel dettaglio, l’indice dei titoli tecnologici è stato fotografato al close a 6.153,08 punti (+1,04%). Grazie anche ai buoni dati odierni sul mercato del lavoro negli States, inoltre, chiudono in luce verde pure il Dow Jones, +0,44% a 21.414,34 punti, e l’S&P 500, +0,64% a 2.425,18 punti.  

Dow Jones, denaro su Microsoft e McDonald’s

Tra le grandi capitalizzazioni oggi, venerdì 7 luglio del 2017, a guidare il rimbalzo del Dow Jones sono state le azioni del colosso dei fast food McDonald’s Corporation (MCD), +2,10% a $ 156,30, con a ruota Microsoft Corporation (MSFT), +1,30% a$ 69,46, NIKE, Inc. (NKE), +1,42% a $ 57,97, Apple Inc. (AAPL), +1,02% a $ 144,18, ed Intel Corporation (INTC), +0,74% a $ 33,88.

Chiudono invece l’ottava in controtendenza The Goldman Sachs Group, Inc. (GS), -0,65% a $ 225,21, General Electric Company (GE), -0,63% a $ 26,15, Chevron Corporation (CVX), -0,27% a $ 103,54, e Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), -0,20% a $ 75,32.     

Nasdaq, Mondelez fa i conti con il malware Petya

Sul tabellone elettronico del Nasdaq, nel settore alimentare, le azioni della Mondelez International, Inc. (MDLZ) hanno strappato al close un rialzo dello 0,37% $ 43,22 nonostante la società abbia reso noto che il recente cyber attacco globale, con il malware Petya, avrà un impatto negativo sugli utili e sui ricavi del secondo trimestre fiscale.

Qualcomm ai ferri corti con Apple

Sempre al Nasdaq, nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, le azioni della Qualcomm (QCOM) sono state fotografate al close a $ 55,35 con un rialzo dell’1,02% nel giorno in cui, nell’ambito di una disputa legale con Apple, si è appreso che la società intende rivolgersi all’agenzia per la concorrenza americana per bloccare l’importazione negli USA degli iPhone citando la violazione di ben sei brevetti.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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