Chiusura borse europee: Euro Stoxx +0,41%
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Euro Stoxx 50 +0,41%;Francoforte (DAX) +0,46%;Parigi (CAC 40) +0,40%;Londra (FTSE 100) +0,25%. Euro Stoxx 50 +0,41%;Francoforte (DAX) +0,46%;Parigi (CAC 40) +0,40%;Londra (FTSE 100) +0,25%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Rendimenti in calo per il sovereign Ue
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Seduta in parziale rimonta per i titoli del debito sovrano europeo che dunque incrementano i prezzi e segnano una flessione dei rendimenti. Seduta in parziale rimonta per i titoli del debito sovrano europeo che dunque incrementano i prezzi e segnano una flessione dei rendimenti. Lo yield del BTP decennale italiano cede 5 punti base e si riporta al 2,28% e quello del Bund tedesco segna una flessione di 3 punti base allo 0,54 per cento. Lo spread BTP/Bund si pone così a 112 punti base. In calo di 3 pb anche il rendimento dell’Oat francese, mentre quello del Bono spagnolo perde 5 punti base e si riattesta all’1,66 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana migliore in Europa: Ftse Mib +0,84%
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Borsa italiana migliore in Europa: Ftse Mib +0,84%. Borsa italiana migliore in Europa: Ftse Mib +0,84%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,12%, Nasdaq Composite +0,21%, Dow Jones Industrial +0,03%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,84%, il Ftse Italia All-Share a +0,81%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,66%, il Ftse Italia Star a +0,71%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indice Fed relativo alle condizioni del mercato del lavoro a luglio scende a 1,5 punti da 3,3 a giugno (rivisto da 2,3). Nell’eurozona l’indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nel mese corrente, è sceso di poco a luglio attestandosi a 28,3 punti, dai 28,4 punti precedenti. Il dato e’ lievemente inferiore alle attese degli addetti ai lavori fissate su un indice pari a 28,4 punti. In Germania il surplus della bilancia commerciale a maggio e si e’ attestato a 22 miliardi di euro da 20,7 miliardi di euro rilevato nello stesso periodo del 2016. In termini destagionalizzati la bilancia commerciale ha registrato un surplus di 20,3 miliardi di euro a maggio 2017, dai 19,7 mld precedenti…

Cattolica al 3,75% del capitale proprio
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Nel periodo dal 3 al 7 luglio 2017 non è stata svolta attività di acquisto e vendita di azioni proprie nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli azionisti in data 22 aprile 2017 (già oggetto di informativa al mercato con i comunicati stampa diffusi il 22 e il 26 aprile 2017). Nel periodo dal 3 al 7 luglio 2017 non è stata svolta attività di acquisto e vendita di azioni proprie nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli azionisti in data 22 aprile 2017 (già oggetto di informativa al mercato con i comunicati stampa diffusi il 22 e il 26 aprile 2017). Cattolica Assicurazioni detiene attualmente un totale di n. 6.528.407 azioni proprie pari a circa al 3,75% del capitale sociale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Europa, occhio ai temporali
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

La cavalcata trionfale dei listini europei inizia a tirare il fiato, evidenziando un cambio di passo con quelli americani. La cavalcata trionfale dei listini europei inizia a tirare il fiato, evidenziando un cambio di passo con quelli americani. Questi ultimi, con l’ottava chiusura mensile positiva di giugno, replicano lo ‘strappo’ rialzista registrato nel 2009; periodo dove è iniziato l’attuale ciclo secolare. Se statisticamente, da un lato, il dato può continuare a confortare gli impavidi tori, dall’altro è bene dividere i due periodi. La salita di 10 mesi iniziata a marzo e terminata nel dicembre 2009, ha visto ‘rimbalzare’ i prezzi del 70% arrivando dopo un crollo del 57% durato 17 mesi. L’attuale, invece, segna una salita di ‘solo’ +17% e continua a marcare la strada rialzista di un ciclo entrato nel suo nono anno di vita, il terzo più longevo della storia. GRAFICO INDICE S&P500 GRAFICO INDICE EUROSTOXX Tornando nel nostro Continente, i massimi annuali rimangono quelli di metà maggio, dai quali, dopo qualche giorno, ha registrato un ruzzolone del 3%. Movimento nuovamente replicato gli ultimi due giorni di giugno che inizia a far suonare qualche campanello di allarme. Infatti, sono proprio i massimi e minimi dello scorso maggio che…

L'Armagebond minaccia i mercati azionari di tutto il mondo
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Banche centrali sempre protagoniste sui mercati finanziari. Banche centrali sempre protagoniste sui mercati finanziari. Questa volta è la BCE che, lasciando intendere la prospettiva di un tapering anticipato, impatta direttamente e pesantemente sui rendimenti del Bund tedesco – quello sulla carta più interessato dalla prospettiva di una progressiva riduzione di acquisti da parte di Francoforte – e a ruota sugli yield di tutta l’Eurozona. Il “Bondageddon” (o Armagebond, se si preferisce) minaccia di costituire la versione corrente del taper tantrum che nel 2013 impattò per un certo periodo di tempo sui mercati azionari di tutto il mondo. Per la verità per il momento l’impatto è apparso limitato. Hanno sofferto soprattutto le borse emergenti, probabilmente intimorite dalla prospettiva di un rimbalzo del dollaro, alimentato dalla crescita dei tassi di interesse, che penalizzerebbe gli emittenti di bond locali (l’80% del debito estero EM è emesso in dollari). Spiccano nel ranking per performance i listini occidentali, capitanati per una volta da Piazza Affari, con l’indice MIB che mette a segno una performance settimanale superiore al 2%. La prospettiva di un mese di luglio all’insegna del recupero risulta così tuttora plausibile. Vedremo se le prossime settimane favoriranno un nuovo tentativo di assaltare le resistenze…

Euro Stoxx: a che punto siamo?
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Si è conclusa una nuova ottava e l’indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all’interno di un trading range ben definito. Si è conclusa una nuova ottava e l’indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all’interno di un trading range ben definito. Le informazioni fornite dai prezzi vedono come livello di resistenza 3.482 mentre il supporto a 3.438. Analizzando i movimenti di questa settimana potrà sembrare che non ci siano alcune utili indicazioni, ma inserendole in un contesto di lungo termine abbiamo dal punto di vista grafico qualcosa di interessante. Guardando il mercato attraverso un grafico 4H e prendendo come riferimento i massimi toccati nel mese di maggio (per la precisione il giorno 8), è possibile notare una serie di massimi decrescenti che portano alla creazione di una resistenza dinamica. Questa risulta estremamente affidabile per quanto riguarda la sua validità, dato che il mercato è stato respinto più volte ogni qual volta si sia raggiunta questa trendline. Nella giornata del 18 maggio abbiamo avuto invece dei minimi acquistati nuovamente a 3.510 punti. Spostando la resistenza dinamica su questo livello di prezzo il grafico ci mostra un canale ben visibile, dove sia massimi che minimi vengono rispettati. Perché dobbiamo…

Brembo&Yooknap… non solo rimbalzo
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Il solo dollaro è rimasto poco sotto 1,14 contro euro e proprio qui ci si dovrà focalizzare nei prossimi due mesi per anticipare, per quanto possibile, la direzione che prenderà.   Nonostante il buon recupero dei mercati usa e di quelli asiatici, la sera e la notte precedente, la  settimana si è conclusa negativamente sul nostro future settembre, sempre poco sotto i 21000. Future appesantito principalmente dai titoli energetici Eni e Saipem con ribassi fra l’1% ed il 2%, settore a sua volta sotto pressione per l’ulteriore caduta del petrolio wti addirittura sotto i supporti di 44$ al barile, esattamente a 43,80 $, con target intermedio  da noi indicato a suo tempo perfettamente raggiunto . Ma anche oro ed argento, non hanno scherzato e sono andati entrambi sotto i forti ed importanti supporti di 1220/30 e 15,80 rispettivamente. Il solo dollaro è rimasto poco sotto 1,14 contro euro e proprio qui ci si dovrà focalizzare nei prossimi due mesi per anticipare, per quanto possibile, la direzione che prenderà.  Le notizie sulle apettative sul rialzo dei  tassi in Usa ed in Europa, ovviamente, influenzeranno il cross euro dollaro, anche notevolmente. Se durante l’estate si confermerà la tendenza positiva sull’ occupazione Usa…

Bond oggi: cinque sotto la pari, per anticipare i tempi
Finanza/Economia / 11 luglio 2017

Con strutture – in tre casi – adatte a non elevati rialzi futuri dei tassi in area euro e dollaro, quotano sotto 100, il che li favorisce in termini di rendimenti.  La pressione ribassista sulle obbligazioni ha cominciato a farsi sentire, sull’onda dei primi timori di “tapering” da parte della Bce e di proseguimento della politica restrittiva della Fed. Oggi proponiamo così alcune emissioni che prezzano sotto la pari, grazie alle quali si possono in parte affrontare rialzi dei tassi, pur non escludendo successive correzioni nel tempo, utili eventualmente per aumentare l’esposizione sugli stessi bond.  Il Tier 2 di Unicredit Un subordinato a medio rischio – trattandosi di un Tier 2 – a tasso variabile, con un’indicizzazione interessante viene proposto da Unicredit. Queste le caratteristiche: tasso variabile Euribor 3 mesi + 2,75% – scadenza 3/5/2025 – Isin IT0005087116 – lotto 10.000 euro – quota su Tlx – prezza di poco sotto i 99, con un attuale rendimento a scadenza del 2,6%, dato il valore negativo dell’Euribor (-0,331%). Ha subito forti pressioni ribassiste nei mesi scorsi, in presenza delle difficoltà di Unicredit, ma da aprile ha trovato una certa stabilità. L’Euribor – come già detto – penalizza un po’ il bond,…

Wall Street con pinne e occhiali, vietati i tuffi a bomba
News / 11 luglio 2017

Dow Jones: bene Visa e Nike, in lettera Wal-Mart e Johnson & Johnson. Nyse, azioni Abercrombie & Fitch in caduta libera. Settore retail in difficoltà sul Big Board. Pepsico, conto alla rovescia per la trimestrale. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Inizio d’ottava in terreno misto per la piazza azionaria di Wall Street con il Dow Jones che ha perso lo 0,03% a 21.408,52 punti, mentre l’S&P 500 ha strappato un rialzo dello 0,09% a 2.427,43 punti. Fa meglio il Nasdaq che è stato fotografato al close a 6.176,39 punti con un rialzo dello 0,38%.    Dow Jones: bene Visa e Nike, in lettera Wal-Mart e Johnson & Johnson  Tra le grandi capitalizzazioni i rialzi al close di NIKE, Inc. (NKE), +1,33% a $ 58,75, Visa Inc. (V), +1.30% a $ 95,14, e Caterpillar Inc. (CAT), +0,85% a $ 107,83, hanno compensato il rosso su Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), -2,79% a $ 73,23, The Travelers Companies, Inc. (TRV), -1.08% a $ 125,80, e Johnson & Johnson (JNJ), -0,73% a $ 131,57.   Nyse, azioni Abercrombie & Fitch in caduta libera Al New York Stock Exchange, nel settore della grande distribuzione organizzata, le azioni della…