Unicredit e Intesa in rosso. La view di Goldman Sachs
Finanza/Economia / 12 luglio 2017

I due titoli oggi sono finiti sotto la lente della banca Usa che ha ribadito la sua preferenza per Unicredit, alzando però anche il target price di Intesa. La seduta odierna si è conclusa in flessione per due big del settore bancario quali Unicredit e Intesa Sanpaolo che si sono mossi però a velocità diversa. Unicredit è stato il peggiore del comparto bancario e ha occupato la penultima posizione nel paniere del Ftse Mib, terminando gli scambi a 17,2 euro, con un rosso dell’1,83% e oltre 17 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 21 milioni di pezzi. Si è difeso meglio Intesa Sanpaolo che si è fermato a 2,834 euro, con un calo dello 0,91% e quasi 93 milioni di azioni transitate sul mercato, anche in questo caso al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 130 milioni di pezzi. I due titoli quest’oggi sono finiti sotto la lente di Goldman Sachs, i cui analisti hanno deciso di confermare la raccomandazione “neutral” su Intesa Sanpaolo, con un prezzo obiettivo alzato da 2,8 a 3,1 euro. La revisione della valutazione ha interessato anche Unicredit, il cui target…

CNH Industrial sale ancora. La preview sui conti trimestrali
Finanza/Economia / 12 luglio 2017

Il titolo ha guadagnato quasi l’1% sostenuto dal giudizio positivo di Mediobanca che resta bullish in attesa dei risultati del 2° trimestre. Tra le blue chips che oggi hanno snobbato la negatività mostrata da Piazza Affari, riuscendo a salire in controtendenza, troviamo CNH Industrial. Il titolo, dopo aver guadagnato circa due punti e mezzo percentuali ieri, si è spinto ancora in avanti oggi, salendo dello 0,96% a 10,47 euro, con oltre 2,3 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,3 milioni di pezzi. CNH Industrial oggi ha sfruttato le positive indicazioni arrivate da Mediobanca Securities, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “outperform” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 12 euro. La view resta bullish in attesa dei conti del secondo trimestre che saranno diffusi dal gruppo il prossimo 26 luglio e dai quali Mediobanca si aspetta ricavi in rialzo del 2,3% a 6,907 miliardi di uro, a fronte di un utile netto rettificato in progresso del 333,4% a 284 milioni di euro, mentre l’utile operativo è visto in ascesa del 5,5% a 515 milioni di euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx -0,39%
Finanza/Economia / 12 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -0,39%;Francoforte (DAX) -0,07%;Parigi (CAC 40) -0,48%;Londra (FTSE 100) -0,55%. Euro Stoxx 50 -0,39%;Francoforte (DAX) -0,07%;Parigi (CAC 40) -0,48%;Londra (FTSE 100) -0,55%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in rosso nel finale: Ftse Mib -0,37%
Finanza/Economia / 12 luglio 2017

Borsa italiana in rosso nel finale: Ftse Mib -0,37%. Borsa italiana in rosso nel finale: Ftse Mib -0,37%. Mercati azionari europei deboli. Wall Street in flessione: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,48%, Nasdaq Composite -0,26%, Dow Jones Industrial +0,09%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,37%, il Ftse Italia All-Share a -0,40%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,79%, il Ftse Italia Star a -0,76%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a maggio si sono attestate a 5,666 milioni, inferiori sia ai 5,967 milioni di aprile che ai 5,950 milioni attesi dagli economisti. In Italia l’Istat ha comunicato che nel mese di maggio 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,7% rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo-maggio 2017 la produzione è aumentata dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2016). Nella media dei primi cinque mesi dell’anno…

Volatilità pronta ad aumentare
Finanza/Economia / 12 luglio 2017

Prosegue da più di un mese questo movimento laterale di Piazza Affari con baricentro il 21.000 di FtseMib. Prosegue da più di un mese questo movimento laterale di Piazza Affari con baricentro il 21.000 di FtseMib; bancari sempre protagonisti e che hanno avuto il merito di respingere per ben 4 volte una possibile inversione ribassista. Vi è comunque da rilevare che nessuna piazza internazionale ha peraltro invertito, ma si sono bene o male tutte stabilizzate poco sotto i massimi di periodo. Solo con una chiusura sopra 21.300 si tornerà ad essere positivi sul nostro listino, con un target estivo sempre posizionato a 22.200, tuttavia, per una miglior solidità del trend sottostante, si preferirebbe sempre una correzione verso i 20.200 punti, con possibile estensione fino a 19.700 in caso di pronunciata discesa americana, anche se al momento risulta difficile ipotizzarla. Alla luce di questa analisi, si consiglia sempre di mantenere un portafoglio “leggero”, con interventi in acquisto a partire dai 20.700 punti per poi incrementare sui supporti inferiori indicati. Sopra invece 21.300 di FtseMib si potrà operare esclusivamente in trading, con un rischio però sensibilmente più elevato. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street si inceppa, Russiagate bel tormentone estivo
News / 12 luglio 2017

Dow Jones, lettera sui titoli farmaceutici. Nyse, Snap crolla sul downgrade di Morgan Stanley. Azioni Square Inc. in grande spolvero su scenario di Loop Capital Markets. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Con gli occhi puntati sulle vicende legate al Russiagate, la piazza azionaria di Wall Street, in linea con la tendenza della vigilia, ha archiviato la giornata di contrattazioni in terreno misto. Nel dettaglio, il Dow Jones ha chiuso invariato 21.409,07 punti, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,08% a 2.425,53 punti. Luce verde invece per il Nasdaq che ha strappato al close un rialzo dello 0,27% a 6.193,30 punti.   Dow Jones, lettera sui titoli farmaceutici Tra le grandi capitalizzazioni deboli oggi, martedì 11 luglio del 2017, i titoli dei colossi farmaceutici con Merck & Co (MRK) che ha perso lo 0,78% a $ 62,34 con a ruota Pfizer (PFE), -0,72% a $ 33,17.  Semaforo rosso al suono della campanella pure per Nike (NKE), -0,91% a $ 58,19, mentre gli acquisti tra le Blue Chips si sono in prevalenza concentrati su General Electric Company (GE), +1,34% a $ 26,39, The Boeing Company (BA), +1,22% a $ 206,45, Exxon Mobil Corporation (XOM), +0,60%…

Piazza Affari è pronta a riprovarci, ma attenti alla Yellen
News / 12 luglio 2017

Il Ftse Mib nelle prossime ore potrà tornare a mettere sotto pressione i massimi odierni, ma la seduta sarà costellata da diversi market movers di rilievo. Dopo il rialzo di ieri le Borse europee hanno tentato invano di guadagnare ancora terreno, ma sono state costrette a subire una chiusura con il segno meno. Il Dax30 si è difeso meglio degli altri con un frazionale calo dello 0,07%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,48% e dello 0,55%. Ftse Mib respinto dalla resistenza: gli scenari per domani In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha provato a più riprese a spingersi in avanti, salvo poi cambiare direzione di marcia nel pomeriggio e terminare gli scambi a 21.111 punti, con un ribasso dello 0,37%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.302 e un minimo a 21.078 punti. L’indice delle blue chips ha provato a scavalcare il massimo intraday del 9 giugno scorso a 21.271 punti, violandolo parzialmente, salvo poi ripiegare, pur mantenendosi al di sopra di area 21.000. Le potenzialità rialziste del Ftse Mib non sono ancora compromesse e c’è la possibilità di assistere ad ulteriori tentativi rialzisti nelle prossime ore. Conferme in tal senso…

Borse: sbandata sull’arrivo
News / 12 luglio 2017

Galassia Agnelli ancora protagonista con Cnh Ind. al nuovo massimo storico. Fra le Banche bene le Popolari, giù le due Big. Sul fondo Brembo. Seduta abbastanza nervosa per le Borse occidentali, a Piazza Affari le contrattazioni iniziavano in leggero territorio positivo, ma ben presto arrivavano improvvisamente copiose vendite che trascinavano all’ingiù il nostro indice principale. Toccato un punto di minimo, tuttavia, il rimbalzo era veemente ed in poco più di un’ora dal minimo (a 21.078 punti) passavamo al massimo di giornata (21.302 punti), successivamente le acque si calmavano fino al quarto d’ora finale, quando una nuova ondata di vendite portava il Ftse Mib (-0,37%) a terminare la seduta in territorio negativo. Da segnalare il comportamento del tutto contrastato all’interno del comparto bancario: positive le “Popolari” in calo le due Big. La migliore anche oggi è stata Bper Banca (+1,81%) che prosegue il recupero in atto, ma sono state Ubi Banca (+1,37%) e Banco BPM (+0,84%) a ritoccare il loro massimo dell’anno, per Ubi la performance del 2017 è semplicemente stellare (+71,2%!!!). Molto bene anche Mediobanca (+1,24%), mentre, come anticipato, sia Intesa Sanpaolo (-0,91%) che Unicredit (-1,83%) hanno dovuto soccombere. Anche oggi protagonisti assoluti i titoli del Lingotto, in vetta alla…

Trimestrali Usa al via: un boost al rialzo delle Borse?
News / 12 luglio 2017

Questa settimana prenderà il via la nuova stagione degli utili societari da cui nel complesso sono attese indicazioni positive. Per gli analisti saranno i conti trimestrali a decidere la direzione dei mercati nei prossimi mesi. La crescente incertezza legata alle prossime mosse delle Banche Centrali è senza dubbio uno dei temi caldi che sta tenendo banco sui mercati azionari, ma non è certo l’unico market mover da considerare. Nelle prossime giornate infatti prenderà il via la nuova stagione delle trimestrali americane che secondo gli analisti potrebbero giocare un ruolo non indifferente nel determinare la direzione che prenderanno i mercati nei prossimi mesi. I conti del secondo trimestre di PepsiCo Quest’oggi in America ha presentato i conti del secondo trimestre PepsiCo che ha superato le attese sugli utili e sui ricavi. Il gruppo ha infatti riportato un risultato netto pari a 2,11 miliardi di dollari, rispetto ai 2,01 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile per azione si è attestato a 1,5 dollari, al di sopra degli 1,4 messi in conto dal mercato, mentre i ricavi sono aumentati del 2% a 15,71 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le previsioni fissate a 15,6 miliardi di dollari.Da segnalare che Pepsico…

6 azioni che cadranno rovinosamente al prossimo crash di mercato
News / 12 luglio 2017

Ci sono azioni che molto più di altre rischiano perdite catastrofiche in caso di un imprevisto crollo degli indici. E alcune vanno molto di moda. Nessuno, avverte Lawrence Meyers dalle pagine di InvestorPlace, può dire con certezza se da qualche parte all’orizzonte c’è già pronta una bufera che si abbatterà sui mercati. E’ sicuro, però, che gli indici azionari americani scambiano in questo momento con valutazioni così costose che non sono stati rari negli ultimi tempi i confronti proposti dagli analisti con i livelli registrati nel 1929, appena prima dello storico crollo della borsa newyorchese. E’ bene, quindi, tenersi pronti. Ricordando ogni tanto che ci sono in giro azioni – alcune delle quali vanno molto di moda – che molto più di altre rischiano perdite catastrofiche in caso di un imprevisto crash dei listini.  Eccone 6 da cui tenersi alla larga ai primi segnali di pericolo. Netflix, Inc. (NASDAQ:NFLX) Il primo osservato speciale della lista è Netflix, presente al momento sull’indice dei tecnologici con un valore di mercato di quasi 65 miliardi di dollari. Una cifra, spiega Meyers, che deve certamente fare riflettere: un’azienda con un utile netto di 337 milioni negli ultimi 12 mesi scambia con una capitalizzazione che è pari a circa…