CNH Industrial: nuovo rialzo. Mediobanca resta bullish
Finanza/Economia / 13 luglio 2017

Il titolo è salito per la terza seduta consecutiva, beneficiando delle indicazioni positive degli analisti. Indicazioni positive dall’area Nafta. Terza seduta consecutiva in rialzo per CNH Industrial che, dopo aver guadagnato circa un punto percentuale ieri, ha allungato ulteriormente il passo oggi. Il titolo si è fermato a 10,53 euro, con un vantaggio dello 0,57% e circa 3,1 milioni di azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,3 milioni di pezzi. CNH Industrial oggi è finito sotto la lente di Banca Akros che ha ribadito la sua view bullish sul titolo, reiterando la raccomandazione “accumulate”, con un prezzo obiettivo a 10,4 euro. Una conferma che giunge dopo le indicazioni sulle registrazioni di macchinari in Canada e negli Stati Uniti nel mese di giugno. Gli analisti segnalano che il mercato dei grandi trattori ha raggiunto il minimo nell’area Nafta e ora sta leggermente rimbalzando, lasciando ben sperare per i conti del secondo trimestre di CNH Industrial. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +1,46%
Finanza/Economia / 13 luglio 2017

Euro Stoxx 50 +1,46%;Francoforte (DAX) +1,52%;Parigi (CAC 40) +1,59%;Londra (FTSE 100) +1,19%. Euro Stoxx 50 +1,46%;Francoforte (DAX) +1,52%;Parigi (CAC 40) +1,59%;Londra (FTSE 100) +1,19%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in deciso progresso: Ftse Mib +1,52%
Finanza/Economia / 13 luglio 2017

Borsa italiana in deciso progresso: Ftse Mib +1,52%. Borsa italiana in deciso progresso: Ftse Mib +1,52%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,69%, Nasdaq Composite +0,93%, Dow Jones Industrial +0,58% (nuovo massimo storico intraday). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +1,52%, il Ftse Italia All-Share a +1,50%, il Ftse Italia Mid Cap a +1,62%, il Ftse Italia Star a +1,59%. *Nella sua testimonianza alla Camera USA Janet Yellen, presidente della Fed, ha dipinto un quadro caratterizzato da una moderata crescita *dell’economia statunitense e dall’accelerazione avvenuta nel secondo trimestre, in particolare nel mercato del lavoro. L’economia sembra quindi abbastanza solida per sopportare rialzi graduali dei tassi nei prossimi anni, tuttavia cambiamenti nella politica monetaria potrebbero ancora generare rischi. Resta ancora bassa invece l’inflazione, condizionata da fattori temporanei che si esauriranno nel tempo ed è inoltre prevista una riduzione del bilancio federale di 4.500 miliardi di dollari. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’EIA (Energy Information Administration) *ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 7 luglio, le scorte di petrolio sono diminuite di 7,564 milioni di barili. Le stime degli…

Rbs pattegia in Usa sui mutui tossici. Pagherà 5,5 miliardi
Finanza/Economia / 13 luglio 2017

La Federal Housing Finance Agency (Fhfa, autorità federale Usa) ha comunicato di avere raggiunto un accordo di patteggiamento con Royal Bank of Scotland su accuse di violazioni delle leggi federali e statali in relazione a residential mortgage-backed security (Rmbs) acquistati da Fannie Mae e Freddie Mac tra il 2005 e il 2007. La Federal Housing Finance Agency (Fhfa, autorità federale Usa) ha comunicato di avere raggiunto un accordo di patteggiamento con Royal Bank of Scotland su accuse di violazioni delle leggi federali e statali in relazione a residential mortgage-backed security (Rmbs) acquistati da Fannie Mae e Freddie Mac tra il 2005 e il 2007. Rbs, per il suo ruolo nella vendita di prodotti a rischio prima della crisi finanziaria, pagherà 5,5 miliardi di dollari di sanzioni. Cifra elevata ma già ampiamente accantonata dalla banca britannica che però ha ancora aperto, sullo stesso tema, un contenzioso con lo U.S. Department of Justice, atteso in chiusura più in là quest’anno e il cui costo potrebbe essere superiore a quello annunciato dalla Fhfa. Rbs ha chiuso in declino dell’1,95% a Londra, contro il guadagno dell’1,19% del Ftse 100. (RR – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street rompe gli argini, Dow Jones turbo made in Yellen
News / 13 luglio 2017

Dow Jones, shopping su Du Pont e Microsoft. Nyse, NRG Energy in rally su nuovo piano industriale. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in netto territorio positivo oggi per la piazza azionaria di Wall Street. A guidare i rialzi è stato il Nasdaq che ha guadagnato al suono della campanella l’1,10% a 6.261,17 punti. Bene pure l’S&P 500, +0,73% a 2.443,25 punti, ed il Dow Jones che, a 21.532,14 punti (+0,57%), ha fatto registrare al close il nuovo record storico. Il ritorno degli acquisti sulla piazza azionaria a stelle e strisce è stato in prevalenza alimentato dalle parole del Presidente della Federal Reserve (Fed) Janet Yellen che, in audizione alla Camera dei Rappresentanti USA, ha confermato quel che il mercato si aspettava sui tassi di interesse, ovverosia che l’aumento del costo del denaro non sarà troppo veloce e nello stesso tempo nemmeno troppo lento.     Dow Jones, shopping su Du Pont e Microsoft Tra le grandi capitalizzazioni oggi, mercoledì 12 luglio del 2017, le azioni della società di Cupertino Apple (AAPL) non sono andate oltre un guadagno dello 0,14% a $ 145,74 dopo che si è appreso, sulla base di indiscrezioni non…

Tutti i lavori che scompariranno entro 5 anni
News / 13 luglio 2017

Gli alti livelli di disoccupazione attualmente registrati non sempre sono colpa della crisi. Il mondo del lavoro è sempre più la prima vittima di una crisi che ormai da 10 anni sta mordendo l’economia mondiale, ma allo stesso tempo è anche lo specchio dell’evoluzione sociale e tecnologica dell’essere umano. Il prolema della disoccupazione Infatti non sempre gli alti livelli di disoccupazione che la società occidentale sta accusando da tempo, sono attribuibili alla crisi scoppiata nel 2008. Molti lavori, infatti, hanno ormai i giorni contati. E qualcuno di loro è una sorpresa, come ad esempio gli assistenti di volo. Nell’era dei viaggi low cost e quindi a disposizione di tutti, l’assistente d volo dovrebbe essere una presenza indispensabile ma, paradossalmente, proprio per riuscire a reggere la concorrenza garantendo prezzi bassi, le compagnie dovranno essere costrette a tagliare su tutto. In primis proprio sulle hostess. Restando sempre nell’ambito del settore viaggi, appare più logica, invece, l’estinzione di figure professionali come l’agente di viaggio: sempre più persone si affideranno ai siti di prenotazione, che comprendono una fascia sempre più ampia di servizi (dal biglietto fino all’hotel passando per escursioni ed eventuali servizi aggiuntivi). Internet ci ruba il lavoro? Alla base dell’estinzione dei taglialegna,…

Borse euforiche, ma non si sa il perché
News / 13 luglio 2017

Italia in totale caos, ma il nostro indice di Borsa sale ancora grazie in particolare ai titoli petroliferi e del risparmio gestito. Bene le utilities. Una Yellen di nuovo in versione colomba, per alcuni analisti il rialzo odierno delle Borse mondiali va letto in quest’ottica. Tuttavia non si tiene conto che, perlomeno limitandoci all’Europa, la situazione è come minimo caotica. Ogni Paese del Vecchio Continente cerca di andare per conto suo, in questo modo sembra proprio che il gioco più in voga al momento è “ognuno per sé e dio per tutti”. Basta dire che il segretario del partito che sta governando l’Italia annuncia che non varerà il”fiscal compact” e dai vertici dell’Unione europea gli rispondono che lui non conta nulla, e se comunque non varerà il “fiscal compact” ci penseranno “i mercati” a fargli cambiare idea. Ma il voto di fiducia per far passare la legge “azzera-risparmi” fa volare i titoli del comparto del risparmio gestito: Azimut (+3,80%), Banca Generali (+3,48%), Finecobank (+2,09%) e Banca Mediolanum (+0,82%) potranno infatti ora battere la grancassa: “visto quel che accade con gli investimenti fai-da.te?” Tutti poi hanno compreso la “genialata” di Marchionne nel fuggire dall’Italia, il mega manager ha lasciato un Paese…

Piazza Affari interrompe il trading range: quali scenari ora?
News / 13 luglio 2017

Il Ftse Mib ha violato la parte alta del canale laterale delle ultime settimane, aprendosi nuovi margini di guadagno. I market movers di domani. La chiusura negativa di ieri ha lasciato il posto quest’oggi ad un ritorno vivace degli acquisti sulle Borse europee. A fine sessione il Ftse100 ha guadagnato l’1,18%, ma sono riusciti a fare meglio il Dax30 e il Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dell’1,52% e dell’1,59%. Il Ftse Mib si smarca dalla fase laterale: e ora? Ben intonata anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 21.432 punti, con un progresso dell’1,52%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.459 e un minimo a 21.187 punti. Dopo un avvio già in salita, l’indice delle blue chips è riuscito a violare i massimi della vigilia, spingendosi in direzione dei 21.500 punti, per poi fermarsi a non molta distanza da questo livello. La seduta odierna assume una certa importanza visto che di fatto ha portato all’interruzione della fase laterale che durava ormai da diverse settimane. Il Ftse Mib ha infatti violato l’area dei 21.250/21.300 punti, parte alta del trading range, provando ad avvicinare l’ostacolo successivo dei 21.500 punti. E’ probabile che questo livello…

Amazon fa record con il Prime Day: +60% rispetto al 2016
News / 13 luglio 2017

L’evento dedicato alla sua piattaforma a pagamento regala a Amazon la giornata di vendite “migliore di sempre”. La terza edizione annuale del Prime Day di Amazon si chiude con un successo ogni oltre aspettativa. Il colosso delle rivendite online ha comunicato oggi che la giornata dedicata agli sconti per gli abbonati del suo servizio Prime si è rivelata la “migliore di sempre”, con volumi di vendite tali da superare quelli registrati durante il Black Friday e il Cyber Monday. I numeri Nella finestra temporale in cui si è svolto l’evento, tra le 18 di lunedì 10 luglio e la mezzanotte martedì 11 luglio, le vendite di Amazon sono state superiori del 60% rispetto all’edizione 2016. In termini di numero di partecipanti, il Prime Day, comunica l’azienda, ha registrato la partecipazione di “decine di milioni di abbonati”, oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno. Dati che risultano sorprendenti nonostante l’edizione dello scorso anno sia durata solo 24 ore invece che le 30 di quest’anno. L’iniziativa Le offerte del Prime Day erano anche quest’anno presentate in due forme: sconti lampo, che partivano durante l’iniziativa ed erano accessibili solo per un tempo limitato, e offerte del giorno, che erano invece a disposizione degli abbonati per tutta la giornata di martedì. Amazon, che…

Bca Generali in rally dopo il Mifid Day. Buy corale dei broker
News / 13 luglio 2017

Il gruppo ha rivisto al rialzo le stime sulla raccolta di quest’anno e ha detto di essere pronto a raccogliere le sfide di Mifid II. Banche d’affari ottimiste sul titolo: ecco i motivi per cui acquistare. Tra i titoli meglio impostati di oggi a Piazza Affari troviamo Banca Generali che, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un calo di quasi un punto e mezzo percentuale, quest’oggi si è riscattato con un deciso rialzo. Banca Generali, che ha occupato una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips, mostrando una evidente sovraperformance rispetto all’indice di riferimento, ha terminato gli scambi a 28,23 euro, a ridosso dei massimi intraday, con un rally del 3,48% e volumi di scambio elevati visto che a fine sessione sono transitate sul mercato quasi 900mila azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 360mila pezzi. Banca Generali sta catalizzando gli acquisti dopo aver reso noto ieri che a giugno la raccolta netta è stata pari a 620 milioni di euro, con un saldo positivo pari a 3,82 miliardi di euro da inizio anno, in crescita del 31% rispetto allo stesso periodo del 2016. Alzate stime sulla raccolta 2017. Gruppo pronto a…