Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,05%
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -0,05%;Francoforte (DAX) -0,08%;Parigi (CAC 40) invariato;Londra (FTSE 100) -0,47%. Euro Stoxx 50 -0,05%;Francoforte (DAX) -0,08%;Parigi (CAC 40) invariato;Londra (FTSE 100) -0,47%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana poco sotto la parità: Ftse Mib -0,14%
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

Borsa italiana poco sotto la parità: Ftse Mib -0,14%. Borsa italiana poco sotto la parità: Ftse Mib -0,14%. *Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,18%, Nasdaq Composite +0,31%, Dow Jones Industrial +0,07%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,14%, il Ftse Italia All-Share a -0,11%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,10%, il Ftse Italia Star a +0,26%. Secondo le proiezioni presentate da Bankitalia, il PIL dell’Italia dovrebbe aumentare dell’1,4 per cento quest’anno, in miglioramento dal +1,3% stimato in precedenza. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la stima preliminare di luglio dell’indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall’Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 93,1 punti, risultando inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori e alla rilevazione precedente, rispettivamente pari a 95 e 95,1 punti. Nel mese di giugno l’indice grezzo dei prezzi al consumo USA è rimasto invariato rispetto a maggio a fronte di un incremento dello 0,2% atteso dagli analisti e dal -0,1% della rilevazione precedente. Su base annuale l’indice ha registrato un incremento dell’1,6%, in calo dall’1,9% precedente (consensus +1,7%) . Le vendite…

Tutti pazzi per il dollaro (canadese)
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

La notizia era nell’aria dopo che il governatore Poloz aveva dichiarato che avrebbe preferito anticipare il rialzo, senza aspettare un surriscaldamento dell’inflazione. Mentre gli indici americani continuano ad aggiornare i massimi storici, in particolare il Dow Jones, il vero protagonista dei mercati in queste ultime settimane è stato il dollaro canadese, soprattutto dopo la decisione presa dal direttivo della Bank of Canada di alzare i tassi d’interesse di un quarto di punto, sette anni dopo l’ultimo rialzo. La notizia era nell’aria dopo che il governatore Poloz aveva dichiarato che avrebbe preferito anticipare il rialzo, senza aspettare un surriscaldamento dell’inflazione. In particolare secondo Poloz la distanza tra la crescita effettiva e quella potenziale si sta riducendo e già per la fine dell’anno l’inflazione potrebbe rimbalzare verso il 2%, trainata dal clima economico positivo nonostante l’andamento del prezzo del petrolio. GRAFICO USD-CAD Fonte: Piattaforma Next Generation di CMC Markets; luglio 2017 Dal punto di vista grafico, la discesa del dollaro americano contro quello canadese ha subito una brusca accelerata nelle scorse settimane alla rottura della neckline del testa e spalle ribassista, poco sotto il livello di 1.35.  La discesa si è arrestata ieri dopo aver toccato il livello di 1.27, dove è…

Ftse Mib in rampicata
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

Sono momenti importanti per il nostro indice Ftse Mib. Sono momenti importanti per il nostro indice Ftse Mib. Infatti l’interrogativo principale è: dopo la lunga fase laterale, si uscirà verso l’alto dalla gabbia dei prezzi compresa fra i 20.600 punti e i 21.500 rappresentata in Figura 1 sotto? Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Al momento è molto difficile dirlo. Molto probabilmente, comunque, l’uscita dalla lateralizzazione darà luogo ad un “infiammarsi” dei prezzi che, compressi per così tanto tempo (in una fascia così esigua), non vedono l’ora di tornare a correre… Per quanto riguarda i singoli titoli, torniamo ad analizzare i bancari, in particolar modo Intesa S. Paolo. Se allarghiamo la finestra di osservazione tanto da includere i suoi massimi del 2007, un’interpretazione di movimento potrebbe essere quella di Figura 2, in cui si evidenzia come sembri che la discesa principale, dai 5,84 euro del maggio 2017, sia avvenuta in 5 onde, il che identifica che il movimento successivo, a raggiungere il top del 2015 a 3,65 può configurarsi ancora come un semplice rimbalzo. Figura 2. INTESA S. PAOLO – grafico mensile. In questa ottica, un indice di ripresa della discesa dovrebbe essere quello di una rottura della trend…

Portare via gli alcoolici prima che la festa si surriscaldi
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

I mercati azionari mondiali raggiungono un nuovo massimo storico. Dopo più di otto anni di crescita, il Toro appare fresco e tutt’altro che pago. I mercati azionari mondiali raggiungono un nuovo massimo storico. Dopo più di otto anni di crescita, il Toro appare fresco e tutt’altro che pago. La capitalizzazione del MSCI World sale così a 76.3 trilioni di dollari: quanto il prodotto interno lordo annuale del Pianeta Terra. Sono cifre che fanno riflettere: smarrimento e vertigini per la vetta raggiunta, certo; ma anche soddisfazione per aver avuto pochi dubbi, in questi otto anni, circa la strategia più appropriata da condurre. Il nostro modello di asset allocation negli ultimi sette mesi ha raccomandato una esposizione media in borsa del 75%: non siamo a livelli da piena esposizione – il modello rileva ovviamente delle criticità da ciclo economico e finanziario maturo – ma allontanarsi eccessivamente da questo orientamento è stato pagato a caro prezzo. L’aggiornamento semestrale del 2017 Yearly Outlook, appena pubblicato, illustra le prospettive e i percorsi più probabili dei mercati per la seconda metà dell’anno, alla luce di una apparentemente determinazione, da parte delle banche centrali, a portar via gli alcoolici dal tavolo, prima che la festa si accenda…

Analisi Ciclica sul FtseMib
Finanza/Economia / 15 luglio 2017

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice FtseMib (in realtà sul future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice FtseMib (in realtà sul future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo l’andamento del FtseMib future a partire dal minimo del 30 giugno, con dati a 15 minuti aggiornati alle ore 09:30 di oggi 14 luglio: (Il grafico è stato realizzato con un software da me ideato: il Cycles Navigator) La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future FtseMib. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). Questo grafico rappresenta il Ciclo metà-Trimestrale (durata media intorno a 1,5 mesi solari) che è partito sui minimi del 30 giugno. In realtà prima dei rialzi di questa settimana sembrava che fossimo su un ciclo Mensile partito il 15 giugno. Invece vi è stata una variazione di forma, poiché i cicli non possono essere delle forme preordinate e stabili. Tra l’altro il mercato Italiano sta mostrando una…

Wall Street impavida, doppio record coi bancari in apnea
News / 15 luglio 2017

Dow Jones, JPMorgan Chase in lettera dopo la trimestrale. Nyse, prokit taking anche su Citigroup. Wells Fargo, ricavi Q2 2017 inferiori alle attese. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura d’ottava tutta al rialzo oggi, venerdì 14 luglio del 2017, per la piazza azionaria di Wall Street. Il Dow Jones, fotografato al close a 21.637,74 punti (+0,39%), ha spostato ulteriormente in avanti i massimi storici. Lo stesso dicasi per l’S&P 500, +0,47% a 2.459,27 punti, mentre il Nasdaq, con un +0,61% a 6.312,47 punti al suono della campanella, ha a sua volta di nuovo a tiro i massimi di sempre.  Dow Jones, JPMorgan Chase in lettera dopo la trimestrale  Tra le grandi capitalizzazioni, le azioni del colosso bancario JPMorgan Chase & Co. (JPM) hanno perso al close lo 0,95% a $ 92,22 dopo il rilascio dei dati trimestrali. Nel dettaglio, JPMorgan Chase & Co. ha archiviato il secondo trimestre fiscale del 2017 con un utile per azione a $ 1,82 rispetto ai $ 1,57 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Luce verde pure per il fatturato netto che, a $ 26,4 miliardi, ha superato le previsioni di consenso posizionate a…

Borse europee quasi piatte, ma prevale il segno meno
News / 15 luglio 2017

Svetta Leonardo, completano il podio Yoox ed Italgas. Bene i petroliferi, male i bancari con l’eccezione di Intesa. Sul fondo Telecom, Cattaneo ai saluti?    Termina con una seduta fiacca una settimana positiva per i listini europei. Francoforte (-0,1%) e Parigi (-0,1%) fanno registrare un minimo ribasso, perde invece mezzo punto Londra (-0,5%). Un euro ancora forte non aiuta certamente l’economia del Vecchio Continente e forse anche per questo oggi ha prevalso la prudenza nonostante New York stia mettendo a segno nuovi massimi storici aiutata da netto peggioramento dell’indice sulla fiducia dei consumatori. Il nostro Ftse Mib (-0,14%) conclude l’ottava con tre rialzi e due ribassi ed un bilancio complessivo decisamente positivo (+2,3%). Il calo odierno è da imputare alla giornata storta dei nostri titoli bancari la sola Intesa Sanpaolo (+0,42%) ha terminato la seduta al di sopra della linea della parità, inferiori al punto percentuale le perdite di Bper Banca (-0,08%), Banco BPM (-0,44%) e Mediobanca (-0,77%), mentre più pesanti sono risultati i cali di Ubi Banca (-1,24%) ed Unicredit (-1,78%). Torna sul fondo della classica Telecom (-2,72%), l’AD Cattaneo ormai viene dato in partenza, giù anche Unipol (-1,88%) che conclude male un’ottava poco mossa. Vendite su Brembo (-1,53%)…

ENI schiva il segno meno. Banche d'affari ottimiste sul titolo
News / 15 luglio 2017

Il titolo ha beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio e del giudizio positivo di alcuni analisti che vedono interessanti margini al rialzo. Diversi i motivi per cui puntare su ENI. Tra le blue chips che oggi sono salite in controtendenza rispetto al mercato troviamo ENI che è riuscito a sintonizzarsi con la positiva intonazione del settore oil, pur mostrando una maggiore cautela rispetto a Saipem e Tenaris. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un frazionale rialzo dello 0,15%, è salito anche oggi, avanzando per la terza giornata consecutiva. ENI ha terminato le contrattazioni di quest’ultima seduta della settimana a 13,24 euro, con un progresso dello 0,23% e oltre 10 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 15 milioni di pezzi. ENI sostenuto dal petrolio e dal giudizio di Jefferies ENI è riuscito ad evitare le vendite a Piazza Affari sulla scia del rialzo del petrolio che ha vissuto l’intera settimana in salita, tanto da presentarsi due dollari più in alto rispetto al close di venerdì scorso. Quest’oggi gli analisti di Jefferies si sono espressi in termini positivi su ENI che resta uno dei temi preferiti nel settore…

6 azioni che rischiano grosso nel giorno della trimestrale
News / 15 luglio 2017

La prossima settimana entra nel vivo la stagione degli utili, con 68 blue chip dell’S&P500 impegnate coi conti. Che per qualcuno sono decisivi. La nuova stagione delle trimestrali di Wall Street è appena cominciata, ricordano dal team di InvestorPlace, e qualcuno potrebbe uscirne con le ossa rotte se non rispetterà le previsioni del mercato su ricavi e profitti. Apple Inc. (NASDAQ:AAPL) E’ certamente il caso di Apple, che a fronte di un rally di oltre il 25% da inizio anno sull’onda della prossima uscita del nuovo iPhone sta cominciando a generare un certo nervosismo tra gli investitori, preoccupati di possibili ritardi nel lancio e da un outlook ancora incerto sulle strategie del gruppo dopo quella data. Apple è attualmente coperta con un rating buy dal 78% degli analisti che si occupano dell’azione, ma qualsiasi risultato che non fosse “stellare” potrebbe innescare una fase di downgrade. L’attesa, che si concluderà martedì 1 agosto, è di profitti a 1,57 dollari per azione e ricavi a quota 44,92 miliardi.  AT&T Inc. (NYSE:T)  Qualche rischio c’è anche per il colosso delle telecomunicazioni AT&T, che ha ultimamente cercato di reagire all’assottigliarsi dei suoi margini nel segmento wireless e all’aumento della competizione diversificando le fonti dei suoi profitti. Adesso il…