S&P 500: nuovi massimi
Finanza/Economia / 16 luglio 2017

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.459 punti, registrando un +0,47%. Il bilancio settimanale è pari ad un +1,41%.   Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.459 punti, registrando un +0,47%. Il bilancio settimanale è pari ad un +1,41%. La capacità dell’indice di segnare nuovi massimi e di chiudere la settimana nei pressi degli stessi suggerisce nuovi allunghi nel corso della prossima. Dal punto di vista tecnico, come obiettivo resta valida l’area intorno alla mediana della forchetta, che attualmente transita a circa 2.520 punti. Dal punto di vista puramente grafico, il trend (aspetto fondamentale) è chiaramente positivo e l’assenza di segnali ribassisti sconsiglia vivamente l’apertura di anticipare l’apertura di posizioni ribassiste. D’altro canto, si sta giungendo al bimestre statisticamente più sfavorevole (Agosto-Settembre) in condizioni sempre più compiacenti e tirate tali da ritenere improbabile che si passerà indenni a questi due mesi. Per quanto nella finanza non esistano certezze, il grosso dubbio non è tanto se entro fine Agosto saranno avviate le vendite, ma se le stesse in Autunno/Inverno lasceranno lo spazio ad una ripresa stabile del trend primario rialzista o se, come nel 2015/2016, al di là di temporanei rimbalzi, proseguiranno. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Ftse Mib: seconda settimana rialzista
Finanza/Economia / 16 luglio 2017

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 21.492 punti, registrando un -0,14%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 21.492 punti, registrando un -0,14%. Il bilancio settimanale è pari ad un +2,27%, a fronte di un settore bancario la cui sottoperformance (-0,34%), pur non rappresentando un segnale concreto ribassista, costituisce un elemento d’allerta. Grafico del listino azionario: Da una parte resta intatta la sequenza di massimi e minimi crescenti (tipica di una tendenza rialzista), dall’altra, la violazione della scorsa settimana, seppur molto lieve e temporanea, del punto di controllo (minimi di Giugno) lascia supporre che per molti investitori siano scattati gli stop e che il rialzo in corso da circa due settimane sia spinto principalmente da operatori con orizzonte temporale ristretto. E’ un’impressione che deve comunque trovare conferma nel futuro sviluppo dei prezzi. Per capire se il rialzo del mese in corso (dato tendenziale +4,41%) sia o meno sorprendente riprendiamo in mano il concetto di stagionalità: Dalle performance (evidenziate con la cornice blu tratteggiata) è possibile notare come all’interno della cosiddetta stagionalità sfavorevole il mese di Luglio rappresenti l’unico con performance medie positive. Per cui, una chiusura mensile positiva non stupirebbe in alcun modo. In altre parole, Luglio…

Banco BPM: le candele illuminano il rialzo
Finanza/Economia / 16 luglio 2017

Reduce da 7 candele mensili heikin-ashi colorate di verde, il titolo Banco BPM balza agli onori dell’analisi grafica, per aver da poco infranto con affidabile convinzione, il livello tecnico sito nell’intono di area 3 euro.Reduce da 7 candele mensili heikin-ashi colorate di verde, il titolo Banco BPM balza agli onori dell’analisi grafica, per aver da poco infranto con affidabile convinzione, il livello tecnico sito nell’intono di area 3 euro. Reduce da 7 candele mensili heikin-ashi colorate di verde, il titolo Banco BPM balza agli onori dell’analisi grafica, per aver da poco infranto con affidabile convinzione, il livello tecnico sito nell’intono di area 3 euro.  Non stiamo parlando di un’operazione di trading mordi e fuggi bensì di un un’operazione che poggia su di un quadro tecnico (uno dei pochissimi) che mostra un lento ma costante e progressivo spostamento del baricentro operativo verso l’alto. L’analisi del baricentro Anche l’occhio meno allenato è in grado di osservare che nel corso degli ultimi mesi, il titolo Banco BPM ha spostato innanzitutto il suo baricentro dei minimi da area 2.12 prima, ad area 2.47 poi, sino a confermarsi abbastanza saldamente nell’intorno dei 2.80 euro per azione.  Sorte analoga ma meno evidente per il baricentro dei…

Wall Street: ci sono ancora Buy secondo gli analisti
News / 16 luglio 2017

Con i mercati Usa sempre orientati al rialzo, JP Morgan e Merrill Lynch hanno individuato alcune azioni degne ancora di un Buy. Con i mercati Usa sempre orientati al rialzo, JP Morgan e Merrill Lynch hanno individuato alcune azioni degne ancora di un Buy. Facebook Inc. (NASDAQ: FB) Il gigante dei social ha un rating Buy con un obiettivo di prezzo di 170 dollari (+9,5% rispetto al prezzo di chiusura precedente di 155,27 dollari) secondo quanto stabilito da Merrill Lynch in linea con il consensus a 169,80 dollari. La chiusura delle azioni di mercoledì è arrivata a 157,64 dollari con un trading range che va da 113.55 a 157.85 dollari. Per il momento è difficile stabilire il potenziale di monetizzazione di Messenger e soprattuto fanno riflettere l’aumento dei costi e il calo della pubblicità. Ma nuove spinte per il fatturato potrebbero arrivare da nuovi formati per quanto riguarda i video e gli annunci pubblicitari, l’apporto dato dagli user di Instagram e, appunto, da un possibile contributo dato da Messenger. Expedia Inc. (NASDAQ: EXPE) Merrill Lynch ha una valutazione Buy per Expedia con un obiettivo di prezzo di 187 dollari, pari a +25% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, arrivato…

Nel cuore produttivo d'Italia l'export torna a crescere
News / 16 luglio 2017

Il 2017  si è  aperto con una ripresa  delle esportazioni dei distretti, ‘cuore’ produttivo dell’Italia del ‘made in Italy’, che segna un +6,4% a livello nazionale. I dati resi noti da Intesa San Paolo che ‘fotografano’ con grande precisione questa realtà sono di grande interesse perché mostrano i segnali di un ‘traino’ della nostra economia guidata ancora una volta da  Lombardia, Emilia Romagna e Nord-Est con in testa il Veneto, con i suoi 27 distretti che segnano indici positivi.    “La crescita complessiva dei distretti lombardi nel primo trimestre del 2017, dopo un 2016 con qualche chiaroscuro – ha dichiarato Paolo Graziano, direttore regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo –  è un segnale positivo e incoraggiante. La Lombardia è una regione chiave per l’economia del nostro Paese e la ripresa delle esportazioni del 7,4%, un punto sopra la media nazionale, è coerente con il trend positivo registrato nei singoli territori: nei soli primi tre mesi di quest’anno la Direzione Regionale Lombardia del Gruppo ha erogato a imprese e privati lombardi oltre 1 miliardo di euro, con una crescita di oltre il 25% sullo stesso periodo del 2016”. Come a dire che la crisi si avvia ad essere superata, anche se restano con il segno…

Le monete locali di Raggi e Appendino non convincono
News / 16 luglio 2017

“L’Italia deve uscire dall’euro”. Il mantra populista che tanto piace ai grillini viene ora riproposto, in chiave soft, dalla sindaca di Roma Virginia Raggi la cui giunta ha in programma di sperimentare, entro fine anno, la moneta complementare – da affiancare all’euro e non sostituirlo – nei mercati rionali di un municipio (il candidato sembra sia il III). Le parole riportate venerdì dal Corriere della Sera dell’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo (“Non si tratta di euro e neanche di moneta elettronica, ma di moneta alternativa. Il vantaggio sta nel creare fidelizzazione tra i soggetti appartenenti alla rete che si scambiano beni o servizi”) e la vasta eco mediatica trovano un po’ disorientati gli utenti dei social che, al di là della simpatia o meno per una ‘moneta complementare’, in linea di massima ne ignorano il significato. Leggi anche: Come fuinzionerà la moneta locale voluta da M5S a Roma e Torino Un progetto ‘fumoso’ Il progetto così esposto, in effetti, è abbastanza fumoso anche se l’assessore ha indicato un modello esistente, il Sardex. Eppure questo modello, si legge sul Foglio,  si riferisce a un circuito commerciale consolidato, che permette agli iscritti di aumentare la propria capacità di liquidità scambiando beni e servizi con le altre…

Export: Martina, +6% alimentare nei primi 5 mesi oltre 16 mld
News / 16 luglio 2017

(AGI) – Roma, 15 lug. – “Nei primi cinque mesi del 2017 l’export agroalimentare ha superato quota 16 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto allo scorso anno. L’obiettivo di 50 miliardi al 2020 e’ vicino e il 2017 si potrebbe chiudere superando i 40 miliardi. L’ennesimo record consecutivo di vendite all’estero, che dimostra come il settore sia un traino fondamentale per tutto il Made in Italy. Il lavoro eccezionale delle nostre piccole e medie imprese va promosso e protetto ancora con strumenti operativi come quelli messi in campo dal Governo, dal Piano Straordinario per l’internazionalizzazione alla Settimana della cucina italiana nel mondo che ripeteremo a novembre”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. “Ci sono dei segnali importanti da mercati strategici per l’Italia come la Cina, dove l’export agroalimentare e’ cresciuto del 18% in attesa che partano le prime spedizioni di carne suina e arance, due prodotti che siamo riusciti a sbloccare dopo un attento lavoro diplomatico. Sorprende anche la Russia dove, nonostante l’embargo, nei primi 5 mesi dell’anno sono stati esportati prodotti agroalimentari per un valore di 193 milioni di euro, con un + 36% rispetto al 2016. Sono risultati che non ci…