Deutsche Bank Trust Company Americas al 2,258% di Luxottica
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti nelle società quotate si apprende che al 12 luglio 2017 DEUTSCHE BANK TRUST COMPANY AMERICAS (IN QUALITA’ DI BANCA DEPOSITARIA DI ADR RAPPRESENTATIVI DI AZIONI LUXOTTICA) risultava titolare del 2,258% di Luxottica a fronte del 7,466% risultante al 18 marzo 2009. Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti nelle società quotate si apprende che al 12 luglio 2017 DEUTSCHE BANK TRUST COMPANY AMERICAS (IN QUALITA’ DI BANCA DEPOSITARIA DI ADR RAPPRESENTATIVI DI AZIONI LUXOTTICA) risultava titolare del 2,258% di Luxottica a fronte del 7,466% risultante al 18 marzo 2009. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

B&D HOLDING all'83,749% di Dea Capital
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Dalla comunicazione effettuata a seguito dell’efficacia della maggiorazione dei diritti di voto riferiti ad azioni ordinarie Dea Capital, si apprende che il 7 luglio 2017 B&D HOLDING DI MARCO DRAGO E C. Dalla comunicazione effettuata a seguito dell’efficacia della maggiorazione dei diritti di voto riferiti ad azioni ordinarie Dea Capital, si apprende che il 7 luglio 2017 B&D HOLDING DI MARCO DRAGO E C. S.A.P.A. risultava titolare di una quota dell’83,749% (indiretta proprietà) di Dea Capital a fronte del 58,313% risultante al 9 maggio 2013. La stessa Dea Capital Spa risultava al 7 luglio 2017 titolare del 10,081% del capitale proprio (senza voto) a fronte del 15,013% al 16 marzo 2017. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,62%
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Euro Stoxx 50 +0,62%;Francoforte (DAX) +0,17%;Parigi (CAC 40) +0,83%;Londra (FTSE 100) +0,55%. Euro Stoxx 50 +0,62%;Francoforte (DAX) +0,17%;Parigi (CAC 40) +0,83%;Londra (FTSE 100) +0,55%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

CHL: Fernando Franchi al 13,469%
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti nelle società quotate si apprende che al 13 luglio 2017 Fernando Franchi risultava titolare del 13,469% di CHL a fronte del 15,336% risultante al 7 luglio 2015. Dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob in materia di partecipazioni rilevanti nelle società quotate si apprende che al 13 luglio 2017 Fernando Franchi risultava titolare del 13,469% di CHL a fronte del 15,336% risultante al 7 luglio 2015. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in progresso: Ftse Mib +0,57%
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Borsa italiana in progresso: Ftse Mib +0,57%Mercati azionari europei positivi. Borsa italiana in progresso: Ftse Mib +0,57% Mercati azionari europei positivi. Wall Street in rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,27% (nuovo massimo storico), Nasdaq Composite +0,46% (nuovo massimo storico), Dow Jones Industrial +0,11%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,57%, il Ftse Italia All-Share a +0,51%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,40%, il Ftse Italia Star a +0,61%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le licenze edilizie a giugno sono salite a 1,254 milioni (consensus 1,2, precedente 1,168), mentre i nuovi cantieri residenziali sono saliti a 1,215 milioni (consensus 1,155, precedente 1,122 rivisto da 1,092). Le scorte settimanali di petrolio USA alla fine della scorsa ottava sono scese di 4,727 milioni di barili (consensus -3,214, precedente -7,564). Ottima performance per STMicroelectronics (+3,01%) in scia ad ASML (+5,8% ad Amsterdam). Il gruppo olandese dei microprocessori ha chiuso il secondo trimestre con ricavi in crescita dell’8% sul precedente a 2,1 miliardi di euro, contro i 2,0 del consensus. ASML prevede per il terzo trimestre ricavi a 2,2 miliardi di euro, contro i 2,16 del consensus grazie a…

Brillano le FAANG, ma l'Europa fa meglio degli USA
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Si assiste ad una curiosa dicotomia fra i pronunciamenti della Federal Reserve e l’orientamento degli operatori. Si assiste ad una curiosa dicotomia fra i pronunciamenti della Federal Reserve e l’orientamento degli operatori. La banca centrale americana, tramite i suoi esponenti più illustri, lascia intendere l’avvio di una QExit a partire dall’autunno, e almeno un ulteriore aumento dei tassi di interesse entro la fine dell’anno. Ma gli investitori non se ne curano, stando almeno alle quotazioni del future sui Fed Funds: che contemplano un nuovo inasprimento del costo ufficiale del denaro, non prima di marzo dell’anno venturo. Certo, con il dollaro così prostrato, un aumento dei tassi sembra più ragionevole del passato; a condizione che non risulti di entità tale da far scattare il conto alla rovescia che ci separa dalla prossima recessione negli Stati Uniti, come descritto nell’Outlook per il secondo semestre. Restando in USA, ieri il Nasdaq si è aggregato alla lista di indici sui massimi storici. Merito del “quintetto magico” delle FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix e la ex Google); con NFLX in particolare protagonista indiscussa: grazie al +13.5% messo a segno in seguito al rilascio di una trimestrale da sogno. L’indice equiponderato che raggruppa queste società ha…

PIL: significato e importanza nel trading online
Finanza/Economia / 20 luglio 2017

Quando iniziamo la nostra attività di trader, sentiamo spesso parlare di dati macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Quando iniziamo la nostra attività di trader, sentiamo spesso parlare di dati macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Sicuramente tra i principali indicatori di salute di una nazione c’è il PIL. All’interno di questo articolo cercheremo di spiegare in maniera chiara e semplice cosa sia e quale influenza abbia nelle nostre scelte d’investimento. Che cos’è il PIL e da cosa è composto? La sigla PIL è l’abbreviazione di Prodotto Interno Lordo e misura la ricchezza che un paese è in grado di produrre all’interno di un determinato arco temporale. E’composto da 4 diversi elementi: Consumi (C) – totale delle spese dei consumatori per beni e servizi. Investimenti (I) – spese e investimenti delle imprese. Spesa Pubblica (G) – Spese delle pubbliche amministrazioni per beni e servizi. Saldo netto: bilancia Commerciale (NX). Quando il valore è positivo si parlerà di crescita economica, mentre davanti a un valore negativo parleremo di contrazione economica. Sono esclusi dalla composizione le prestazioni a titolo gratuito o l’autoconsumo, i beni e servizi prodotti dagli operatori nazionali. Il valore del PIL è espresso solitamente nella valuta nazionale e possiamo dividerlo in…

STRAGI MAFIOSE ’92: L’insegnamento per la Pubblica amministrazione!
News / 20 luglio 2017

Ogni anno si predica l’impegno e la lotta alla illegalità, sopraffazione, abuso, violenza da qualunque parte provenga. Sono passati venticinque anni dalla strage di Via d’Amelio e ancora una volta rendiamo omaggio, come in analoghe ed altre occasioni, al magistrato Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Le recenti norme introdotte in materia di lotta al riciclaggio di denaro sporco e ancora prima per il contrasto alla corruzione, pongono la Pubblica amministrazione, ancor più che in passato, di fronte alle proprie responsabilità, imponendo modelli organizzativi in grado di fornire un utile contributo all’Istituzione nel suo complesso. Non ci può essere azione di contrasto all’illegalità ed al malaffare senza il corretto e convinto coinvolgimento della Pubblica amministrazione. Mettere in campo i migliori presidi nell’azione propulsiva della Pubblica amministrazione per individuare e contrastare in tempo utile, fenomeni di malaffare, deve rappresentare la stella polare del proprio agire amministrativo. Riuscire a delineare con maggiore successo la c.d. “area grigia” non è facile per nessuno e la stagione delle stragi del 1992 sta lì a ricordarcelo. A mio avviso, aumentare la credibilità della Pubblica amministrazione deve rappresentare il primo importante passo…

Migranti, governo: “visti” temporanei per fare pressione su Ue
News / 20 luglio 2017

Potrebbe essere l’ultima, definitiva cartuccia da sparare per convincere i Paesi europei a collaborare con l’Italia nell’accoglimento dei migranti: rilasciare “visti” temporanei che consentirebbero ai migranti sbarcati sulla Penisola di spostarsi legalmente fra i vari Paesi europei. Non si tratta di una speculazione, bensì di una possibilità evocata, in un’intervista rilasciata al Manifesto, dal viceministro degli Esteri, Mario Giro. “Non accettiamo di essere trasformati in un hotspot europeo o di sentirci colpevoli perché salviamo le persone, per cui decidere cosa fare con i migranti che arrivano in Italia è una responsabilità di tutti”, ha detto Giro, precisando che anche nel caso di respingimento alla frontiera dei migranti titolari del permesso speciale i partner europei “si assumerebbero loro la responsabilità di far saltare Schengen”. Per stessa ammissione di Giro, l’ipotesi dell’emissione di tali permessi fa parte “di un braccio di ferro”  in atto con l’Europa anche se il governo non vorrebbe “arrivare a gesti unilaterali”. “Non lo abbiamo fatto finora”, ha detto il viceministro. Interrogato sullo scetticismo del ministero dell’Interno in merito alla possibilità dei permessi temporanei Giro ha specificato che “il Viminale in questo momento è molto concentrato sulla Libia, ma che il governo non esclude nessuna altra iniziativa”. Ma…

Lavoro, le falle del modello tedesco (che Germania vuole esportare da noi)
News / 20 luglio 2017

Le riforme del lavoro Hartz portate avanti dal governo socialista di Gerhard Schröder sono state elogiate per anni, anche dal centrosinistra italiano, in quanto alla base del successivo slancio economico della Germania. L’inasprimento del mercato del lavoro, come ha ricordato lo scorso 8 luglio l’Economist, ha sì generato una compressione salariale che “ha rimesso in carreggiata la Germania”, ma al costo di lasciare l’economia “più sbilanciata che mai”. Nel dettaglio, la spesa per consumi tedesca è rimasta “depressa” con una “quota del Pil detenuta dalle famiglie caduta dal 65% dei primi anni ’90 a un livello pari o al di sotto del 60%”. Anche gli aspetti sociali interni non sono da sottovalutare. Lo scorso 11 luglio il quotidiano tedesco Die Welt ha riportato i dati elaborati dall’Agenzia Federale del Lavoro, sollecitati dal partito di sinistra tedesco Die Linke. E’ emerso che “le persone coinvolte nel sistema Hartz IV, destinatarie dei relativi sussidi, restano disoccupate sempre più a lungo”, con una durata dell’inattività lavorativa media di 629 giorni, il 13,3% in più rispetto al 2011. Il sistema Hartz IV, lo ricordiamo, istituì un sussidio sociale (intorno ai 300 euro) erogato sia ai disoccupati, sia a beneficio di coloro che, pur avendo un lavoro,…