Grandi gestori: ecco dove investire $10 mila dollari ora
News / 20 luglio 2017

Cinque grandi gestori, tra cui i manager dei due maggiori fondi al mondo, si sono riuniti intorno a una tavola rotonda per dispensare i loro consigli di investimento a chi ha 10 mila dollari da investire oggi, in uno dei periodi più incerti in assoluto. All’appuntamento organizzato con cadenza trimestrale da Business Week hanno preso parte Joe Brennan, global head del gruppo dell’indice azionario di Vanguard, Russ Koesterich, portfolio manager dell’Allocation Fund di Blackrock, Sarah Ketterer gestore e Ceo di Causeway Capital Management, Richard Bernstein, Ceo di Richard Bernstein Advisors, e Barry Ritholtz, CIO e presidente di Ritholtz Wealth Management. Quest’ultimo ne ha offerto un reso conto sul proprio blog The Big Picture in cui si rimanda a un articolo esaustivo di Bloomberg. Dei gestori illustri di Wall Street citati, il primo a fare previsioni è Bernstein, secondo cui siamo in un periodo che sembra in piccolo il 1999 vista la mini bolla che si sta formando nel settore hi-tech, dice che conviene preferire i titoli ciclici e che per il secondo trimestre aveva detto che bisognava prepararsi a un ritorno dell’inflazione. “Allora gli investitori erano convinti di poter trovare valore solo nel settore TMT (tecnologia, media e telecomunicazioni) e hanno spinto quei…

Obbligazioni al test del tapering: che strategie adottare?
News / 20 luglio 2017

I rendimenti delle obbligazioni hanno reagito con un sostenuto rialzo dei rendimenti al cambio di orientamento delle banche centrali Le principali banche centrali (capofila la Federal Reserve) hanno segnalato la volontà di ridurre le misure di allentamento monetario. I mercati obbligazionari hanno reagito con forza. I rendimenti sui titoli di Stato globali hanno registrato un’impennata. “Siamo di fronte a una svolta nei mercati obbligazionari verso una fase in cui i tassi ridotti non saranno più la norma? È giunto il momento in cui possiamo affermare che la lunga marcia rialzista delle obbligazioni è finita?”. Per gli investitori non è consigliabile rimanere sordi ai primi scricchiolii di una costruzione, quella delle politiche monetarie e quantitative delle banche centrali, che potrebbe essere smantellata. Ma come reagire? Il cammino verso la normalizzazione Per rispondere bisogna leggere nella mente dei banchieri centrali, attività alquanto difficile. Secondo Richard Turnill, global chief investment strategist di BlackRock, la normalizzazione delle politiche monetarie sarà graduale. “Le aspettative di restrizione monetaria sono aumentate in giugno, dopo le parole della Bce interpretate dal mercato come poco accomodanti. Ciò si è riflesso in un aumento dello spread tra il rendimento dei bond a due e cinque anni, visibile in particolare sulle…

Alert criptovalute: bomba ad orologeria
News / 20 luglio 2017

Il mercato delle monete digitali è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. A lanciare l’allarme sulle criptomonete è Charles Hoskinson, cofondatore di Ethereum, la seconda moneta digitale in termini di capitalizzazione dopo il Bitcoin. Nel corso di un’intervista a Bloomberg, Hoskinson ha messo in guardia circa l’aumento di interesse verso le nuove valute digitali. Solo lo scorso mese vi è stato un balzo delle vendite di circa 600 milioni di dollari, un entusiasmo verso le nuove criptomonete che spinge il loro valore oltre quello stabilito. “La gente dice che le Initial coin offerings (ICO) sono ottime per Ethereum, basta guardare il prezzo, ma è una bomba a tempo. La gente è accecata da soldi veloci e facili”. Così ha affermato il co-fondatore di Ethereum secondo cui la moneta digitale si caratterizza per una volatilità estrema. A inizio anno valeva circa 8 dollari per poi arrivare a quasi un mese fa alla quota di circa 400 dollari ma in poche settimane  la quotazione della valuta virtuale rivale del Bitcoin è scivolata del 20% fino a raggiungere quota $130,26, i minimi di 7 settimane. Lunedì inoltre l’intero settore delle criptovalute è stato oggetto di un attacco hacker. Una bomba ad orologeria afferma Hoskinson secondo…

Trump-Putin: incontro “segreto” al G20, Casa Bianca minimizza
News / 20 luglio 2017

Dopo le indiscrezione delle ultime ore, è arrivata la conferma. Lo scorso 7 luglio, in occasione del G20 di Amburgo, dopo il primo incontro sotto i riflettori della stampa di tutto il mondo, Donald Trump e Vladimir Putin hanno avuto un secondo colloquio durato un’ora, molto più riservato. La notizia rivelata Ian Bremmer, presidente dell’Eurasia Group, è stata poi ripresa dalla stampa americana, creando un nuovo caso sulle relazioni segrete tra Trump e Putin. Insinuazioni che non sono andate giù alla Casa Bianca che ha diffuso un comunicato in cui si afferma che “non c’è stato nessun ‘secondo incontro’ tra Trump e Putin ma solo un breve colloquio al termine di una cena“. “L’insinuazione che la Casa Bianca abbia cercato di nascondere un secondo incontro è falsa – scrive Washington – malevola ed assurda”. Secondo la ricostruzione fornita dalla Casa Bianca “tutti i leader” si sono intrattenuti tra di loro durante la cena e “il presidente Trump ha parlato con molti leader”. “Al termine della cena” ha parlato “brevemente” con Putin, che era seduto accanto a Melania Trump. Diversa invece la ricostruzione di Bremmer, secondo cui Trump “a metà della cena” avrebbe lasciato il suo posto al tavolo per sedersi accanto a…

Società pubbliche aumentano a ritmi record: fini loschi
News / 20 luglio 2017

ROMA (WSI) – Oltre 8mila le società partecipate dallo Stato e di queste ben 5mila sono nate dal 2000 al 2014. A dare i numeri è il centro studi Ires della Cgil che fornisce una fotografia preoccupante. Nel nostro paese vi è una società pubblica ogni 6.821 abitanti con punte in Trentino Alto Adige –una ogni 2126 residenti – e record in Valle d’Aosta, la regione più piccola d’Italia che ne conta una ogni 1929. Una crescita spaventosa che, come racconta la Cgil, ha inizio negli anni novanta quando venne attuata la riforma delle autonomie locale  e con la scusa di rendere più efficienti i servizi pubblici aumenta il ricordo alle società partecipate. Oggi il numero dei dipendenti delle società pubbliche ha raggiunto le 783.974 unità. Ma cosa c’è dietro questi numeri così alti? In certi casi finalità losche come spiega Sergio Rizzo su La Repubblica. “Le società pubbliche sono così diventate un comodo strumento per aggirare i divieti a gonfiare gli organici delle amministrazioni, per giunta senza dover fare i concorsi (…) questo sistema ha consentito di dare una poltrona a politici trombati o in pensione, onorare impegni elettorali, garantire segretaria e auto di servizio agli amici”. Un sistema che…

Curdi affiliati agli Usa e Turchia sull’orlo di una guerra
News / 20 luglio 2017

La Turchia e le forze curde sponsorizzate e aiutate dagli Stati Uniti in Siria sono sull’orlo di un sanguinoso conflitto militare. I militari curdi dell’YPG (L’Unità di Protezione Popolare) – che stanno aiutando la coalizione di cui fa parte il Pentagono a combattere l’ISIS in Siria – si stanno scontrando militarmente con le forze turche da almeno aprile di quest’anno. La Turchia – la cui parte orientale è dominata dal popolo curdo e che da anni è impegnata a strozzare le sue ambizioni di indipendenza – sostiene di aver ucciso 11 militanti delle forze curde in Siria durante i combattimenti contro le forze curde avvenuti in Siria a fine giugno. L’YPG (Yekîneyên Parastina Gel in lingua curda) è la milizia operativa nel nord della Siria e forza armata del Kurdistan siriano (Rojava). A inizio luglio la Turchia ha dispiegato soldati al confine con l’area controllata dai curdi nella parte nordoccidentale della Siria. La decisione è stata definita dal comandante del gruppo YPG l’equivalente di “una dichiarazione di guerra“. I ribelli filo turchi, chiamati dall’YPG “mercenari”, si sono nuovamente scontrati in Siria lunedì, stando a quanto riferito da Reuters. I curdi sostengono di aver ucciso tre militari filo turchi e di averne feriti…

Brexit, futuro Regno Unito in forse. Effetti “imprevedibili e profondi”
News / 20 luglio 2017

Il processo di addio all’Unione Europea innescato dal voto sulla Brexit di un anno fa pone dei rischi grossi e imprevedibili non solo all’economia ma anche alla stabilità politica del Regno Unito. Con la rimozione delle leggi dell’Unione Europea, che hanno contribuito al progresso e all’unione del Regno Unito, è in forse il futuro del blocco britannico. Lo ha detto una commissione di parlamentari britannici oggi. Il referendum del 23 giugno 2016 che ha sancito la vittoria del fronte del Leave ha alimentato le tensioni tra i paesi appartenenti al blocco britannico, ossia Inghilterra, Galles, Scozia, e Irlanda del Nord. I primi due si sono espressi a favore dell’indipendenza dall’Ue, mentre gli ultimi due hanno votato a favore del mantenimento dello status quo. I nazionalisti in Scozia – un paese che aveva votato contro l’indipendenza proprio per restare all’interno del blocco dell’Europa unita – ora vorrebbero la separazione dal Regno Unito. Alcuni politici di Scozia, Galles e Irlanda del Nord si sono lamentati per il fatto che le autorità nazionali non li hanno coinvolti a sufficienza nei preparativi per le trattative sulla Brexit. “L’impatto della Brexit sul futuro del Regno Unito sarà profondo e imprevedibile. Al momento le politiche interne dei singoli…

Wall Street al doppio record: chi più spende, più guadagna!
News / 20 luglio 2017

Nyse, Morgan Stanley in denaro dopo la trimestrale. Azioni CSX Corporation in rosso, non basta la buona trimestrale. Nasdaq, azioni Vertex Pharmaceuticals prendono il volo. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura sui guadagni oggi, mercoledì 19 luglio del 2017, per la piazza azionaria di Wall Street. Dopo il calo della vigilia, il Dow Jones è stato fotografato al close a 21.640,75 punti con un rialzo dello 0,31%, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,54% a 2.473,83 punti. Fa meglio il Nasdaq che chiude con un incremento dello 0,64% attestandosi a 6.385,04 punti. ll Nasdaq e l’S&P 500, con i valori di chiusura odierni, hanno aggiornato i massimi storici. Nyse, Morgan Stanley in denaro dopo la trimestrale Al New York Stock Exchange, nel settore bancario, le azioni della Morgan Stanley (MS) hanno guadagnato il 3,27% a $ 46,62 dopo aver riportato, nel secondo trimestre fiscale del 2017, un utile per azione a $ 0,87 rispetto ai $ 0,76 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Luce verde anche per i ricavi netti che, a $ 9,5 miliardi nel trimestre, hanno superato le previsioni di consenso che erano posizionate a $ 9,3…

I cibi più strani e costosi al mondo
News / 20 luglio 2017

Difficilmente si riuscirà a mangiarli o a berli e ancora più difficilmente li si troveranno sugli scaffali del supermarket. Il rito del caffè mattutino è quanto di meglio si possa avere per riuscire a svegliarsi. Dal caffè al tè…  Ma il risveglio rischia di non essere dei migliori se come miscela si usa quella del Kopi Luwak. E per più di un motivo. Prima di tutto per il prezzo che arriva a 400 dollari al chilo (chiunque si lamenti del prezzo della tazzina al bar è avvertito) ma anche per il processo con cui viene ottenuto: le bacche, infatti, invece di subire la classica tostatura (manto di monaco secondo il grande Eduardo De Filippo) vengono fatte mangiare da un particolare zibellino, indonesiano nello specifico, il Luwak che, come Natura vuole, dopo qualche ora le defeca: i raccoglitori, allora, entrano in scena e raccolgono quanto l’animale ha lasciato. Per chi volesse provare… Passando dal caffè al tè, chi vuole e soprattutto chi se lo può permettere, potrebbe assaggiare l’Hong Pao Tea, che cresce sulle montagne di Wuyi, nella provincia di Fujian in Cina. particolarmente aromatico oltre che costoso: 9mila euro per ogni infuso e fino a 1milione di dollari per ogni chilo….

Draghi regalerà un sorriso o farà tremare Piazza Affari domani?
News / 20 luglio 2017

Il Ftse Mib ha ripreso quota alla vigilia della BCE, da cui potrebbero dipendere ora le sue sorti nel breve. I market movers della prossima seduta. Dopo due sessioni in calo, le Borse europee sono state in grado di ritrovare oggi la via dei guadagni, terminando le contrattazioni tutte in positivo. A seguito di una mattinata vissuta nel segno dell’incertezza, gli indici hanno imboccato la via dei guadagni nel pomeriggio, con il Dax30 in rialzo dello 0,17%, preceduto dal Ftse100 e dal Cac40 che sono saliti rispettivamente dello 0,55% e dello 0,83%. Ftse Mib nelle mani di Draghi ora In luce verde anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni sui massimi intraday a 21.478 punti, con un vantaggio dello 0,57%, dopo aver segnato un minimo a 21.333 punti. L’area dei 21.300 ha frenato la correzione partita nelle ultime sedute ad un passo dalla soglia dei 21.600 punti, favorendo un ritorno degli acquisti che ha riportato le quotazioni a poca distanza dall’area dei 21.500. Nel breve sarà importante il superamento dei 21.500/21.600 punti, quale condizione essenziale per un allungo sui massimi dell’anno segnati a maggio poco sopra i 21.800 punti. Molto positiva sarà la…