Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,02%
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -0,02%;Francoforte (DAX) -0,04%;Parigi (CAC 40) -0,32%;Londra (FTSE 100) +0,77%. Euro Stoxx 50 -0,02%;Francoforte (DAX) -0,04%;Parigi (CAC 40) -0,32%;Londra (FTSE 100) +0,77%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Creval, aggiornamento del programma EMTM da € 5 mld
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

È stato firmato oggi, a Londra, l’aggiornamento annuale del “Euro Medium Term Note Programme”, che consentirà al Gruppo Creval l’emissione di strumenti finanziari, destinati ad investitori istituzionali, sino ad un ammontare massimo di 5 miliardi di euro. È stato firmato oggi, a Londra, l’aggiornamento annuale del “Euro Medium Term Note Programme“, che consentirà al Gruppo Creval *l’emissione di strumenti finanziari, destinati ad investitori istituzionali, sino ad un ammontare massimo di *5 miliardi di euro. Il Programma EMTN del Gruppo bancario Credito Valtellinese è stato sottoposto alla valutazione di DBRS e Fitch Ratings. Arranger del Programma EMTN è UniCredit. Dealer, oltre a UniCredit e Credito Valtellinese, sono: Banca Akros S.P.A – Gruppo Banco BPM, Banca IMI, Barclays, BNP Paribas, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, HSBC, J.P. Morgan, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.P.A, Natixis, NatWest Markets, UBS Investment Bank. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bastogi: gara Palazzo Sport Roma, a All Events miglior punteggio
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

Nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione del Palazzo dello Sport di Roma, in data odierna si è riunita la Commissione giudicatrice nominata da EUR spa, al fine di procedere con la lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche formulate e all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, nonché al calcolo e alla lettura del punteggio complessivo conseguito da ciascun concorrente. Nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione del Palazzo dello Sport di Roma, in data odierna si è riunita la Commissione giudicatrice nominata da EUR spa, al fine di procedere con la lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche formulate e all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, nonché al calcolo e alla lettura del punteggio complessivo conseguito da ciascun concorrente. All’esito delle citate attività, la controllata All Events spa, che attualmente gestisce il Palazzo dello Sport, è risultata aver conseguito il punteggio più elevato. La Commissione giudicatrice procederà, successivamente, alla verifica di congruità delle offerte che superino la soglia di cui all’art. 97, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 e alla redazione della graduatoria definitiva. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in rosso dopo parole Draghi e balzo euro: Ftse Mib -0,19%
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

Borsa italiana in rosso dopo parole Draghi e balzo euro: Ftse Mib -0,19%. Borsa italiana in rosso dopo parole Draghi e balzo euro: Ftse Mib -0,19%. Mercati azionari europei in arretramento nel finale. Wall Street in lieve calo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,06%, Nasdaq Composite -0,02%, Dow Jones Industrial -0,22%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,19%, il Ftse Italia All-Share a -0,17%, il Ftse Italia Mid Cap invariato, il Ftse Italia Star a +0,28%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indice Philadelphia Fed a luglio è sceso a 19,5 punti (consensus 24,0, precedente 27,6). L’indice anticipatore USA (Conference Board) a giugno ha fatto segnare +0,6% m/m (consensus +0,4%, precedente +0,2% rivisto da +0,3%). Le richieste settimanali di sussidi disoccupazione USA sono scesi a 233mila unità (consensus 245mila, precedente 248mila). L’indice di fiducia dei consumatori flash eurozona di luglio è sceso a -1,7 punti (consensus -1,1, precedente -1,0). La bilancia delle partite correnti eurozona a maggio è salita a +€30,1mld (consensus +23,3, precedente +23,5 rivisto da +22,0). Nel Regno Unito le vendite al dettaglio a giugno hanno fatto segnare +0,6% m/m (consensus +0,4%, precedente -1,1% rivisto…

Banca IFIS approva un Programma EMTN da € 5 mld
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS ha deliberato la costituzione, da realizzarsi nei prossimi mesi, del “Programma EMTN – European Medium Term Notes”, con un plafond massimo di emissioni complessivo cumulabile nell’ambito del programma pari a 5 miliardi di euro. In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS ha deliberato la costituzione, da realizzarsi nei prossimi mesi, del “Programma EMTN – European Medium Term Notes”, con un plafond massimo di emissioni complessivo cumulabile nell’ambito del programma pari a 5 miliardi di euro. Il Programma EMTN rappresenta uno strumento flessibile in quanto consentirà a Banca IFIS sia di sfruttare tempestivamente finestre di mercato favorevoli per l’emissione di prestiti obbligazionari, sia di emettere diverse categorie di strumenti finanziari di debito. Il Programma EMTN avrà durata di un anno, come d’uso con possibilità di rinnovo. Le singole emissioni saranno destinate a investitori istituzionali in Italia e all’estero con esclusione degli Stati Uniti d’America, ai sensi della Regulation S dello United Securites Act del 1933 (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari: un nuovo setup bearish si delinea all'orizzonte
Finanza/Economia / 21 luglio 2017

A Wall Street si celebra un nuovo massimo storico. A Wall Street si celebra un nuovo massimo storico. Beffati ancora una volta gli scettici, che confidavano in un periodo tradizionalmente infausto come il semestre compreso fra maggio ed ottobre – negativo però soltanto in 2 degli ultimi 14 anni: problemi di memoria corta, da parte di chi invoca il “Sell in May…” – per consolarsi per la mancata partecipazione ad un bull market in essere ormai da quasi otto anni e mezzo. Bull market giunto ora a ridosso del primo target per il 2017: come si può notare, lo S&P ieri ha sollecitato la fascia compresa fra 2475 e 2510 punti, indicata nell’Outlook di gennaio come primo obiettivo per l’anno corrente. Nell’aggiornamento semestrale, appena rilasciato, abbiamo aggiornato le proiezioni da conseguire entro la fine dell’anno; presumibilmente, dopo una pausa estiva più di tempo che di prezzo: le attese per una correzione sono così spasmodiche, che ancora una volta finiranno per restare deluse. Piazza Affari rimbalza, come era lecito supporre. È ancora possibile raggiungere il target mostrato nel rapporto dell’altro ieri, ma il tempo inizia a stringere: il modello previsionale proposto nell’Outlook per il secondo semestre, “chiama” un massimo sulla cui…

MAFIA CAPITALE: Nessuna associazione di stampo mafioso!
News / 21 luglio 2017

  In attesa delle motivazioni, sappiamo già al primo round dibattimentale della X Sezione del Tribunale di Roma che non ci fu’ “associazione mafiosa”. Oddio, le pene detentive alle quali sono stati condannati i principali protagonisti del malaffare in Campidoglio, restano comunque pesanti tra i sei ed i venti anni a Massimo CARMINATI, colui che più di altri, soprattutto per la sua storia criminale maturata sul campo, sembrava più vicino alla figura del mafioso. Nella realtà, da subito, a leggere le testimonianze, intercettazioni od anche le ammissioni di qualche reo confesso, funzionario pubblico, a libro paga dell’organizzazione come Luca Odevaine, ex responsabile del tavolo per i migranti, è stato condannato a 6 anni e 6 mesi, si poteva facilmente intuire che trattavasi di “reati contro la Pubblica amministrazione di natura corruttiva” e non certo di un’associazione mafiosa. Insomma, fin da subito, è mancata la “forza dell’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per se o per altri” come recita il…

SocGen: solo depressione ci separa dalla deflazione
News / 21 luglio 2017

L’ultima nota agli investitori del noto strategist ribassista di Societe Generale, Albert Edwards, solleva uno scenario controcorrente sull’andamento globale dei prezzi: mentre alcuni analisti temono l’inflazione “dormiente” posta in essere dalla massiccia iniezione monetaria degli ultimi anni, Edwards la vede diversamente: “Se le pressioni inflazionistiche stanno invero declinando nell’economia americana, ciò ci porta alla domanda: se il terzo ciclo più lungo della storia americana non riesce a produrre una risalita ciclica in salari e prezzi, che cosa mai accadra nella prossima recessione? E poi il giudizio lapidario: “Gli investitori potrebbero offrire qualche pensiero al fatto che ci troviamo solo a una recessione di distanza dalla deflazione in stile giapponese”. L’assunto di fondo è che, di norma, le recessioni si accompagnano alla discesa dei prezzi, mentre l’inflazione è un sintomo fisiologico della crescita, anche se a influenzare i prezzi possono intervenire una pluralità di fattori “esogeni”.  Che tale scenario di deflazione sia “dietro l’angolo” lo renderebbe più probabile anche il fatto che 10 dei 13 cicli di restringimento monetario da parte della Fed sono poi sfociati in una recessione. Secondo Edwards gli investitori resteranno pietrificati dal prossimo bear market azionario”; questo anche se da circa un decennio non se ne vede…

Gross: perché la recessione è “in agguato”
News / 21 luglio 2017

Bill Gross, fondatore ed ex Ceo di Pimco fra i maggiori esperti del mercato dei bond è convinto che i segni che tradizionalmente prefigurano le recessioni, ancora popolari negli staff delle banche centrali, non siano più affidabili. Il popolare asset manager lo ha scritto nella sua ultima lettera mensile ai clienti precisando che alla base di questa considerazione c’è il livello d’indebitamento di aziende e famiglie a livelli sempre più elevati. Storicamente, con dimostrazioni a conforto nei casi del 1991, 2000 e 2007-2009, le recessioni sono state preannunciate dall’azzeramento dello spread fra i rendimenti dei treasuries trimestrali con quelli decennali. Al momento, essendo tale spread vicino a quota 80 punti base (abbastanza lontano dallo zero dunque), “i funzionari della Fed credono che una recessione non sia in vista”. In un altro passaggio Gross, di Janus Henderson Investors afferma che “l’aderenza di Yellen, Bernanke, Draghi e Kuroda, tra gli others, ai modelli storici standard come la regola di Taylor e la curva di Phillips hanno distorto il capitalismo come un tempo lo conoscevamo, con conseguenze sconosciute in agguato nell’ombra dei prossimi anni”. Il frutto di tale fedeltà ai modelli, dal punto di vista delle politiche monetarie ha portato alla ben nota…

Boeri: “Migranti ci hanno regalato 1% Pil senza avere pensione”
News / 21 luglio 2017

ROMA (WSI) – Gli immigrati finora hanno regalato all’Italia circa 1 punto di Pil di contributi sociali ma a fronte di ciò non sono state erogate loro le pensioni. Così il presidente dell’Inps Tito Boeri in audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti. “Gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’Inps”. Il numero uno dell’Istituto di previdenza sociale coglie l’occasione anche per lanciare un monito al governo sul tema proprio dei migranti. “Proprio mentre aumenta tra la popolazione autoctona la percezione di un numero eccessivo di immigrati, abbiamo sempre più bisogno di migranti che contribuiscano al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale (…) Il nostro paese ha chiuso molti canali di ingresso regolare nel mercato del lavoro, mentre sta attraendo un crescente numero di rifugiati ed immigrati irregolari anche se è proprio l’immigrazione regolare che contribuisce a finanziare il nostro sistema pensionistico”. Il motivo principale sta nel fatto che gli immigrati che arrivano nel nostro paese sono per lo più giovani, lontani dalla pensione. E contro chi afferma che…