Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -1,37%
Finanza/Economia / 22 luglio 2017

Euro Stoxx 50 -1,37%;Francoforte (DAX) -1,66%;Parigi (CAC 40) -1,57%;Londra (FTSE 100) -0,47%. Euro Stoxx 50 -1,37%;Francoforte (DAX) -1,66%;Parigi (CAC 40) -1,57%;Londra (FTSE 100) -0,47%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

B.Generali resta la top pick di DB nel risparmio gestito
Finanza/Economia / 22 luglio 2017

Il titolo ha perso oltre un punto snobbando la conferma della strategia bullish da parte della banca tedesca. Le vendite che hanno colpito quest’oggi Piazza Affari non hanno risparmiato Banca Generali che, dopo aver ceduto mezzo punto percentuale ieri, ha continuato a perdere terreno. Il titolo quest’oggi ha accusato un ribasso ancora più pesante, terminando le contrattazioni a 27,75 euro, con un calo dell’1,38% e oltre 330mila azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Gli analisti di Deutsche Bank oggi hanno confermato Banca Generali quale top pick nel settore del risparmio gestito a Piazza Affari, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 35 euro. Alla base di questa view il momentum positivo di breve termine e l’outlook favorevole anche nel medio termine, grazie alla preparazione alla Mifid II effettuata dalla società. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -1,10%
Finanza/Economia / 22 luglio 2017

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -1,10%. Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -1,10%. Mercati azionari europei in netto calo. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,22%, Nasdaq Composite -0,22%, Dow Jones Industrial -0,33%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -1,10%, il Ftse Italia All-Share a -1,01%, il Ftse Italia Mid Cap -0,27%, il Ftse Italia Star a -0,57%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che nel Regno Unito i prestiti netti al settore pubblico a giugno si sono attestati a £6,28mld (consensus 4,30, precedente 6,39 rivisto da 5,99). In maggio la bilancia commerciale della Spagna ha segnato un deficit di 1,43 miliardi di euro, contro i 940 milioni di un anno prima e gli 1,20 miliardi segnati in aprile. Decisa flessione per il settore automotive con l’EURO STOXX Automobiles & Parts a -2,9%: l’indice ritraccia gran parte di quanto guadagnato dai minimi di fine giugno. Sul comparto pesano le ultime indiscrezioni sul caso dieselgate: ieri Handelsblatt ha riportato che la Commissione Europea starebbe valutando se vi sia stato un sistema di collusione fra i produttori tedeschi di automobili sui dispositivi impiegati per alterare le emissioni dei veicoli….

ENI chiude in calo, ma Jefferies conferma titolo tra i preferiti
Finanza/Economia / 22 luglio 2017

Il titolo è stato penalizzato dall’arretramento dei prezzi del petrolio, senza beneficiare delle indicazioni positive arrivate dal broker. Dopo essere riuscito a mantenersi a galla ieri, chiudendo gli scambi con un frazionale rialzo dello 0,15%, ENI non è riuscito a fare altrettanto oggi. Il titolo si è fermato a 13,04 euro, a poca distanza dai minimi intraday, con un ribasso dello 0,84% e circa 17 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco meno di 15 milioni di pezzi. ENI è stato penalizzato dall’arretramento dei prezzi del petrolio che continuano a scendere in direzione dei 46 dollari al barile, senza beneficiare delle indicazioni bullish arrivate da Jefferies. Gli analisti di quest’ultimo hanno deciso di ribadire la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 17 euro, confermandolo tra i suoi preferiti. Secondo Jefferies in occasione dei conti del secondo trimestre di ENI, l’attenzione degli investitori dovrebbe essere rivolta alla sostenibilità del dividendo e alla flessibilità delle spese per investimenti. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Settore tecnologico, azioni pronte per crescere oltre il limite
Finanza/Economia / 22 luglio 2017

Molto spesso le azioni del settore tecnologico sono considerate per trader giovani che hanno tempo per resistere alle tempeste inevitabili che portano. Molto spesso le azioni del settore tecnologico sono considerate per trader giovani che hanno tempo per resistere alle tempeste inevitabili che portano. Abbiamo eseguito un’analisi del settore in base anche alle trimestrali che stanno uscendo in questo periodo e Microsoft (MSFT) mi ha colpito particolarmente, ancora una volta fa un surprise e sembra non fermarsi più, segno di un management intelligente. Non tutti i titoli tech però sono pronti per la prossima evoluzione. A volte ci sono azioni tecnologie che rimangono stabili, affidabili e addirittura investimenti redditizi in un portafoglio diversificato. Ci sarebbero decine di azione che potrebbero continuare a crescere nel prossimo futuro, passando attraverso storni o pesanti prese di posizioni, ma alla fine sul medio/lungo periodo pagano sempre l’azionista. Con dividendi o plusvalenze. L’unico neo in questa situazione è il cambio valuta, ma non escludo di scrivere nei prossimi giorni un articolo dedicato sempre al settore tecnologico in Europa. Per ora vi invito a leggere questa analisi su tre società molto interessanti nel panorama internazionale che anche se sono ai massimi, hanno spazio di crescita enorme….

ANTIRICICLAGGIO: Iw Bank, indagati a raffica!
News / 22 luglio 2017

Apprendo dalla stampa specializzata di questi giorni di una indagine appena conclusa dalla Procura della Repubblica di Milano nei confronti di quattordici indagati – IW BANK compresa – per reati che vanno dall’Ostacolo alla vigilanza – nascondere delle verità scomode o raccontare comode bugie – e ripetute violazioni alla normativa antiriciclaggio. In pratica, nell’anno 2013, ad accorgersi che qualcosa non andava è stata l’Unità d’Informazione Finanziaria della Banca d’Italia nel corso di una ispezione, rilevando oltre centomila anomalie su 140mila registrazioni in AUI: un autentico disastro. Una prima contestazione ha interessato la cattiva ed erronea alimentazione dell’Archivio Unico Informatico della banca che ha determinato, come diretta conseguenza, errate informazioni all’Organo di vigilanza centrale (c.d. Flussi SARA). Omettere l’Adeguata verifica sulla clientela, non indicare il nome del Titolare effettivo nei rapporti continuativi accesi o delle operazioni effettuate, non apporre procedure “rafforzate” per rapporti con Paesi non equivalenti – ovvero prive di una regolamentazione adeguata in materia di Contrasto al riciclaggio – ha significato  violare precetti basilari dettati dalla normativa in vigore nel periodo 2008/2014, riconducibile ai contenuti del Decreto legislativo n.231/2007 di cui alla III Direttiva Europea per la lotta al riciclaggio di denaro sporco e finanziamento del terrorismo. … c…

Mafia capitale? No, ladri di polli!
News / 22 luglio 2017

Per ridurre ad uno “zerbino” il Campidoglio non serviva e né pare sia mai servito “minacciare, intimorire attraverso un vincolo associativo” del quale parla l’articolo 416bis a proposito delle “Associazioni mafiose”. Per l’importanza ed il ruolo che ha nella nostra società la Pubblica amministrazione o addirittura la Politica, la sentenza di ieri, che ha disconosciuto l’esistenza della “mafia” nelle vicende capitoline, non appare certamente lusinghiera. In pratica si è capito che per alimentare o far girare in un certo modo il “malaffare”basta pagare alla persona giusta, funzionario o politico è indifferente, un dettaglio, una quisquiglia. Ottenere concessioni, appalti pubblici di beni e servizi senza evidenza pubblica, in  pratica senza alcun bando di gara ma a “trattativa privata” concludendo affari milionari a quattr’occhi è semplice, “basta pagare” alla persona giusta e ogni porta si apre, ogni carta si aggiusta e tutto procede, in silenzio, sotto traccia in attesa del prossimo scandalo. Nel cattivo o che dire, pessimo funzionamento della nostra Pubblica amministrazione, si rilevano eccessi e incredibili paradossi: se si tratta di accelerare le pratiche del malaffare si fa subito ma al contrario, se si tratta di far camminare pratiche in grado di aiutare migliaia di famiglie colpite dal terremoto, si…

War Games Russia, generale Usa teme “cavallo di Troia”
News / 22 luglio 2017

I vertici militari statunitensi temono che i “war games” pianificati dalla Russia siano finalizzati a lasciare materiale bellico sul suolo bielorusso e che, di fondo, l’operazione sia “un cavallo di Troia” per conseguire questo obiettivo specifico. Lo ha detto il Generale Ben Hodges, capo delle forze armate Usa in Europa in un’intervista rilasciata all’agenzia Reuters.   In allarme per questo scenario ci sarebbero in particolar i Paesi dell’Est Europa e l’Ucraina. “La gente teme che questo sia un cavallo di Troia. Loro dicono, ‘Stiamo solo facendo un’esercitazione’ e tutto a un tratto hanno spostato tutte queste persone e queste capacità da qualche parte”, ha detto Hodges. La replica della Russia, come spesso accade, ribalta la versione americana: “Questa buffonata artificiosa sulle esercitazioni di routine Zapad-2017 è intesa a giustificare la forte intensificazione delle attività del blocco Nato lungo il perimetro del territorio russo”, ha detto il vice ministro degli Esteri russo, Grigory Karasin all’agenzia Interfax. Nel frattempo il numero uno della diplomazia russa, Sergei Lavrov, ha liquidato ironicamente le ipotesi dei media riguardo a incontri riservati fra Donald Trump e Vladimir Putin, affiancati a quello ufficiale avvenuto nel corso del G20. Un secondo incontro? “Potrebbero essersi incontrati anche più di…

Bancaria svizzera confessa: così ho aiutato clienti a evadere il fisco
News / 22 luglio 2017

Una consulente bancaria che ha lavorato per Credit Suisse ha ammesso di aver aiutato clienti americani a evadere il fisco, aggirando le leggi degli Stati Uniti in materia fiscale. Davanti a una corte federale di nello stato del Virginia, la cittadina svizzera, residente nella Confederazione elvetica, si è dichiarata colpevole per violazione delle leggi fiscali americane. La signora era responsabile di un gruppo di bancari che curava nella sede della banca a Zurigo tutta l’area regionale del Nordamerica. Nel periodo che è andato dal 2002 al 2011 la cittadina svizzera ha partecipato a una maxi operazione per aiutare i contribuenti americani a nascondere i loro redditi e i loro patrimoni al fisco americano, secondo quanto riferito dal Dipartimento di giustizia statunitense. La bancaria era incaricata della supervisione di 1000-1500 relazioni dei clienti più benestanti ed era personalmente responsabile di 140-150 clienti, il 95% dei quali erano cittadini Usa che risiedevano principalmente a New York, Chicago e in Florida e che avevano in mano asset che raggiungevano il valore stimato di circa 400 milioni di dollari. Sempre stando alla ricostruzione della vicenda offerta dalle autorità americane, la bancaria avrebbe ammesso inoltre che le perdite fiscali associate alla sua condotta criminale ammontano…

Crisi migranti: media Germania asserviti a Merkel
News / 22 luglio 2017

I media tedeschi, fra il 2015 e il 2016, non hanno esercitato sufficiente senso critico in merito alla gestione della crisi dei migranti “ignorando il loro ruolo professionale e la funzione illuminante dei loro mezzi di comunicazione”: a scriverlo è una ricerca di quasi 200 pagine firmata dalla Hamburg Media School e dall’Università di Lipsia e anticipata dall’autorevole settimanale Die Zeit. Il lavoro è frutto di un monitoraggio concentrato fra il febbraio 2015 e il marzo 2016, il più caldo sul fronte della rotta migratoria balcanica, nel quale sono stati messi al setaccio gli articoli del Die Welt, della Frankfurter Allgemeine Zeitung, della Süddeutsche Zeitung, del Bild, oltre a diversi media regionali (tutti non televisivi). Il risultato è stato, nelle parole del primo autore della ricerca, l’avallo completo della “cultura del benvenuto trasfigurato in una sorta di parola magica” e un appoggio acritico degli “slogan della élite politica” sulla necessità di accogliere i migranti per contrastare, fra le altre cose, l’invecchiamento del popolo tedesco. Secondo il coordinatore della ricerca, il professor Michael Haller, la questione dei profughi è stata trattata con “troppo sentimentalismo buonista e troppe poche domande critiche verso i responsabili”. La mancanza di obiettività dei media su questo…