Agenzia delle Entrate: evasione fiscale, direttore nuovo, proclami vecchi
News / 24 luglio 2017

Ernesto Maria RUFFINI, nuovo Direttore dell’Agenzia delle entrate, fresco di nomina e dopo l’ok della Corte dei Conti si è fatto subito sentire:” Va aiutato chi alza la saracinesca tutti i giorni”. Egregio Direttore, già questa sarebbe una rivoluzione culturale. Finora non è stato mai così e lo dico da ex finanziare di lungo corso ed ex Responsabile Aziendale Antiriciclaggio di un Gruppo bancario: finora è stato esattamente l’opposto. L’evasione fiscale o presunta tale è stata cercata sempre fra gli operatori economici conosciuti, ufficiali, con regolare partita IVA e iscrizione camerale che sono proprio quelli a cui lei Direttore si riferisce: “Quelli che alzano la saracinesca tutti i giorni”. E’ stata da sempre la strada più facile, una scorciatoia per arrivare prima non solo per fare cassa ma, ahimè, anche per strozzare l’impresa, costringendo spesso  l’imprenditore ad espatriare, delocalizzare suona meglio nella migliore delle ipotesi o, nelle peggiori, farla finita, anche con gesti estremi. L’obiettivo deve essere, ha continuato il nuovo Direttore, di “rendere meno lunare il rapporto con i cittadini, con il segno meno come parola d’ordine – meno burocrazia e meno adempimenti ”. Belle parole: a leggerla sembra un trasferimento in massa, una delocalizzazione del sistema Italia, ci…

LA POLITICA IN VETRINA: Mattinata, da lontano è un paese bellissimo!
News / 24 luglio 2017

Stasera ho assistito alla presentazione di un  libro dal titolo “Disincanto” attraverso il quale, l’autore[1], anche nella sua veste di ex Sindaco del Comune di Mattinata, ha cercato di compendiare, dal suo punto vista,  la politica locale – mattinatese – con qualche accenno a quella nazionale dell’ultimo mezzo secolo. La presenza di pubblico, contrariamente al solito per la presentazione di eventi del genere, è stata notevole e forse un merito, sia pure senza volerlo, me lo sono meritato per averlo messo in promozione su mattinataoffre.it della pagina Facebook. Personalmente, per ragioni di lavoro, avendo vissuto fuori Mattinata per circa quarant’anni, certamente ho fatto fatica a cogliere i numerosi riferimenti politici al Comune di Mattinata, una bellissima località del Gargano, soprattutto se vista da lontano. Infatti, sono tornato definitivamente in questo territorio da circa un decennio e, contrariamente alle attese, ho ritrovato un paese opaco, appiattito, spento, finanche privo della capacità di sognare o far sognare, incapace di esprimere le enormi potenzialità di questo territorio abbracciato da bellezze naturali senza pari – tra mare e montagna. L’intervento di presentazione dell’autore, una persona che ha smesso di sognare da tempo se ha deciso di presentarsi con un titolo simile per un lavoro…

ANTIRICICLAGGIO: Iw Bank, sanzioni penali o amministrative? Come difendersi!
News / 24 luglio 2017

Le principali violazioni caratterizzanti la conclusione delle indagini preliminari e il desunto “rinvio a giudizio” da parte del Tribunale di Milano nei confronti dei vertici e management della IW BANK, sembrano riconducibili alla erronea, omessa o incompleta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico dell’Intermediario finanziario di cui parliamo. L’Archivio in commento, considerato da chi scrive e da epoca non sospetta la principale “scrittura contabile” di ogni Istituto di credito – contrariamente a quanto sosteneva il mio ex Amministratore all’epoca in cui svolgevo le mansioni di Responsabile Aziendale Antiriciclaggio molto più interessato al “conto economico” in base al quale definire il dividendo ai soci– consente di conservare la “storia economica” della clientela negli ultimi dieci anni. Se ne comprende bene pertanto l’importanza, in presenza di una eventuale indagine dell’Autorità giudiziaria nei confronti di un cliente, ovvero la storia economica dello stesso, i flussi finanziari in entrata ed uscita delle sue provviste, l’operatività dei suoi conti, non sempre lecita e facilmente giustificabile. Nel caso della banca citata in premessa – IW BANK – al netto della verità processuale della quale si saprà in seguito, sembra che si sia resa responsabile proprio della cattiva gestione di questo benedetto Archivio Unico Informatico. Sono partito da questo…

La forza dell'euro peserà ancora su Piazza Affari?
News / 24 luglio 2017

Il Ftse Mib è stato respinto dall’ostacolo dei 21.500/21.600 e si trova a dover fare i conti con l’esuberanza della moneta unica. I market movers in avvio di settimana. La forza dell’euro che ha continuato a manifestarsi anche all’indomani dell’appuntamento con Draghi, ha penalizzato le Borse europee prima del week-end, costringendole ad una chiusura in netto calo. Si è difeso meglio degli altri il Ftse100 con una flessione dello 0,47%, ma è andata decisamente peggio al Cac40 e al Dax40 che hanno accusato un ribasso rispettivamente dell’1,57% e dell’1,66%. Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.202 punti, in calo dell’1,1%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.469 e un minimo a 21.149 punti. Negativo anche il bilancio settimana visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha ceduto l’1,35% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib repinto dai 21.500/21.600: i possibili scenari L’indice delle blue chips ha provato a più riprese ad avvicinare l’area dei 21.600 punti senza riuscire a riconquistarla, cedendo il passo alle vendite che sono aumentate proprio prima del week-end con un ritorno dei corsi sul primo sostegno di area…