Lombard Odier IM vede un rialzo dei tassi da parte della Fed a dicembre
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Salman Ahmed, Chief Investment Strategist di Lombard Odier Investment Managers , osserva che come ampiamente atteso, con il meeting di luglio, la Federal Reserve ha lasciato invariata la sua politica monetaria. Salman Ahmed, Chief Investment Strategist di Lombard Odier Investment Managers , osserva che come ampiamente atteso, con il meeting di luglio, la Federal Reserve ha lasciato invariata la sua politica monetaria. La dichiarazione che ha accompagnato la decisone è solo leggermente diversa rispetto a quella della precedente riunione di giugno però, ci sono due elementi che hanno catalizzato l’attenzione dei mercati. Il FOMC ha riconosciuto il fatto che “l’inflazione e l’inflazione “core”, che esclude dal calcolo i prezzi di energia e generi alimentari hanno riportato un calo e si avvicinano al di sotto della soglia del 2%”. Inoltre, il FOMC stima che l’inflazione rimarrà in qualche modo al di sotto del suo obiettivo posto al 2% e aggiunge che comunque il rischio di questa possibilità resta bilanciato. Il secondo elemento è rappresentato dal fatto che il FOMC abbia dichiarato che “stima di voler avviare relativamente presto il programma di normalizzazione del bilancio”, in contrasto rispetto alla dichiarazione di giugno secondo, la quale l’avvio era stimato per “la fine dell’anno”….

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,06%
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Euro Stoxx 50 +0,06%;Francoforte (DAX) -0,76%;Parigi (CAC 40) -0,06%;Londra (FTSE 100) -0,12%. Euro Stoxx 50 +0,06%;Francoforte (DAX) -0,76%;Parigi (CAC 40) -0,06%;Londra (FTSE 100) -0,12%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Prelios taglia il rosso semestrale a € 8,8 mln
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Prelios, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Giorgio Luca Bruno, ha esaminato e approvato i dati semestrali al 30 giugno 2017. Il Consiglio di Amministrazione di Prelios, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Giorgio Luca Bruno, ha esaminato e approvato i dati semestrali al 30 giugno 2017. Nel primo semestre del 2017 il Gruppo Prelios ha registrato, rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, un significativo miglioramento di tutti i principali indicatori, tale da confermare i target che la Società ha comunicato al mercato in data 27 aprile 2017, e che prevedono un fatturato consolidato uguale o maggiore rispetto al 2016 e un ROS consolidato maggiore a mid single digit. In particolare, il Gruppo conferma il positivo andamento registrando al 30 giugno 2017: un incremento del 3% dei ricavi consolidati, passati a 35,1 milioni al 30 giugno 2017 rispetto a 34,1 milioni di euro nel primo semestre 2016; un *EBIT consolidato *di valore positivo pari a 0,4 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al dato del primo semestre 2016, pari a -0,3 milioni di euro, grazie ai maggiori volumi di affari generati dalle Società operative e alla costante opera di…

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,26%
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,26%. Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,26%. Mercati azionari europei sottotono. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,13%, Nasdaq Composite +0,49%, Dow Jones Industrial +0,23% (nuovi massimi storici intraday per i tre indici). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,26%, il Ftse Italia All-Share a +0,26%, il Ftse Italia Mid Cap +0,19%, il Ftse Italia Star a +0,23%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA a giugno la domanda di beni durevoli *è cresciuta del 6,5% su base mensile ben oltre le attese fissate su un incremento del 3% e dal -0,1% rilevato in maggio. L’indice “core” è cresciuto dello 0,2% su base mensile, dal +0,6% della rilevazione precedente. Gli ordini esclusi i mezzi per la difesa sono aumentati del 6,7% su base mensile dal +0,4% della rilevazione precedente. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 21 luglio si sono attestate a 244 mila unità, superiori alle attese (241 mila) e al dato della settimana precedente (234 mila). L’indice Gfk che misura la fiducia dei consumatori in Germania si attesta nel mese di…

FS Italiane, nel semestre utile netto a 273 milioni di euro
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gioia Ghezzi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2017. Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gioia Ghezzi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2017. EBITDA a 1,04 miliardi di euro (+3,4% vs primo semestre 2016) RICAVI OPERATIVI a 4,6 miliardi di euro (+7,2% vs primo semestre 2016) UTILE NETTO DI PERIODO pari a 273 milioni di euro INVESTIMENTI per 1,85 miliardi di euro Gruppo FS Italiane continua il percorso di ingresso nei mercati internazionali acquisendo in Inghilterra c2c Ltd – inaugurata Napoli Afragola, la stazione “Porta del Sud”; attivato raddoppio Cervaro – Bovino, primo tratto linea Napoli – Bari continua la crescita della flotta di Trenitalia arricchita con ulteriori 7 Frecciarossa 1000 cui si affiancano, per il trasporto regionale, 3 nuovi convogli Jazz, 6 Swing, 4 Flirt e 41 carrozze Vivalto I *ricavi operativi *del Gruppo salgono, rispetto al primo semestre 2016, a 4,6 miliardi di euro con un incremento complessivo di 304 milioni di euro (+7,2%), cui si accompagna la sensibile crescita (+3,4%) del Margine…

In che direzione lasceremo la Terra di Nessuno?
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

L’attesa per la riunione della Fed di ieri, verteva più sulle dichiarazioni a margine che su una improbabile decisione sui tassi ufficiali. L’attesa per la riunione della Fed di ieri, verteva più sulle dichiarazioni a margine che su una improbabile decisione sui tassi ufficiali. La signora Yellen ha riconosciuto che l’inflazione, nelle varie misurazioni, si va allontanando dal target del 2%, allentando l’enfasi sull’imminenza di un ridimensionamento del bilancio dell’istituto di emissione, data per prossima nello statement di giugno. Il buon senso adottato ha avuto l’effetto di favorire la formazione di un nuovo massimo storico a Wall Street, e il conseguimento di un declino di rendimenti sul fronte obbligazionario. Con la seduta di ieri, il Toro ci fa compagnia da 3061 giorni: è la seconda esperienza bullish più duratura della storia. Siamo grati all’analisi tecnica per aver segnalato tempestivamente l’avvio di un rialzo che sta producendo plusvalenze a non finire: ci faranno comodo, in tempi di magra. I timori di un atteggiamento dogmatico, da parte delle banche centrali, si vanno così dissipando. Nessuno ipotizza più un aumento dei tassi ufficiali a settembre o se è per questo, prima della fine dell’anno. Il principale spauracchio strategico, dettagliatamente spiegato nell’Outlook di metà…

La natura delle forze di volume
Finanza/Economia / 28 luglio 2017

Per meglio comprendere la natura del legame VOLUME/PREZZO si devono analizzare delle relazioni fondamentali tra questi due elementi. Per meglio comprendere la natura del legame VOLUME/PREZZO  che si crea secondo una logica di causa ed effetto, si devono analizzare delle relazioni fondamentali  tra questi due elementi. Per far ciò è necessario procedere per analogia, poiché sul mercato solo i risultati sono effettivamente misurabili. Un primo aspetto da osservare è l’innesco di un flusso volumetrico dal venditore all’acquirente. I flussi si muovono per cicli e questi, come nell’elettricità, sono generati dall’attrazione di cariche opposte. Nel caso dell’elettricità, l’attrazione dei poli opposti nasce dalla presenza di un eccesso di elettroni nel polo negativo di una batteria e di un difetto di elettroni nel polo positivo. Quando questi poli sono messi in connessione attivando un interruttore, la corrente elettrica “scorre” dal polo negativo, dove ricordiamo c’è un eccesso di elettroni, al polo positivo. Tale flusso continuerà fino a quando il polo negativo avrà un’eccedenza. Quando la batteria è scarica i poli avranno il medesimo numero di elettroni. Nel caso del mercato, l’attrazione esercitata dagli acquirenti sui venditori è la risultante, per analogia, del fatto che il polo negativo del mercato, i venditori, hanno un eccesso…

Stati Uniti, una crescita con qualche rischio. Ecco le indicazioni di Comgest
News / 28 luglio 2017

Gli Stati Uniti potrebbero aver accelerato la crescita nel secondo trimestre dell’anno. Esistono, tuttavia, alcuni rischi di coda da tenere presenti. Christophe Nagy, gestore del fondo Comgest Growth America indica quali titolo potrebbero dare buone soddisfazioni Negli Stati Uniti la riforma sanitaria, la riduzione delle tasse e lo stimolo fiscale hanno mostrato fino a ora maggiori difficoltà di sviluppo rispetto a quanto avessimo precedentemente immaginato. Il populismo in Europa è stato messo da parte con candidati filo-europeisti che sono usciti vincitori dalle tornate elettorali in Francia, Olanda e Spagna.  Negli ultimi 12 mesi le oscillazioni del prezzo del petrolio hanno portato il barile alla soglia sia dei massimi che dei minimi a 1 anno, ma di recente il prezzo è tornato ad attestarsi sul suo livello medio. In assenza di un impatto significativo da parte di qualcuno di questi rischi di coda, l’economia a stelle e strisce ha continuato a registrare una crescita modesta dell’1,4% nel I trimestre dell’anno, mentre le ultime rilevazioni mensili, come quella sul reddito personale reale disponibile o il report sull’occupazione dell’Ufficio di statistica sul lavoro, indicano un miglioramento della crescita nel secondo trimestre dell’anno. Dal nostro punto di vista, conserviamo un approccio bilanciato con un’esposizione…

Mercati, Nobel: il timore che mi tiene sveglio la notte
News / 28 luglio 2017

Mentre l’indice S&P 500 raggiunge nuovi massimi storici (insieme con Dow Jones e Nasdaq) e il l’indice della volatilità aggiorna il suo minimo storico, il premio Nobel Robert Shiller (Yale) mette in guarda gli investitori: la combinazione di scarsa volatilità abbinata a rapporti P/E anomali potrebbe condurre a una correzione significativa sui mercati. Il fatto che le fluttuazioni di valori azionari sia quantomai modesta, ha affermato Shiller all’emittente Cnbc, potrebbe essere come la calma prima della tempesta. Il modello P/E elaborato da Shiller, noto come Cape e che tiene conto degli utili corretti dall’inflazione degli ultimi 10 anni, indica un valore di 30 punti; solo prima della crisi del ’29 e fra 1997 e 2001 è stato superiore. Il rapporto prezzo/utili, lo ricordiamo, è lo strumento più immediato per farsi un’idea su quant’è “cara” una certa azione in Borsa. “Abbiamo un presidente (Donald Trump, NdR) che vuole ‘rendere l’America di nuovo grande’. Se avesse ragione, forse ci staremmo avviando verso un nuovo percorso”, ha detto Shiller, “ma sarebbe la prima volta nella storia americana”. In passato Shiller fu in grado di predire con successo lo scoppio della bolla delle dot com e del mercato immobiliare americano: per quanto riguarda lo scenario…

Le aziende italiane che creano più valore
News / 28 luglio 2017

Uno studio del Boston Consulting Group ha aggiornato i dati sulle aziende leader nella creazione di valore, ovvero quelle che presentano il maggiore Total Shareholder Return (Tsr). Il lavoro, intitolato “How Top Value Creators Outpace the Market – For Decades”e che viene svolto annualmente dal 1999, ha passato al setaccio 2.500 aziende nel mondo. Nelle prime tre posizioni ricoperte da aziende italiane troviamo Brembo (58% di Tsr), seguita da Recordati (42%), e Leonardo-Finmeccanica (36%). La top 10 italiana, poi, conferma la presenza di Azimut, YOOX, Fiat Chrysler, Buzzi Unicem e Exor. A livello globale, invece, trionfa il settore media e telecomunicazioni con Netflix, NVIDIA e Tencent Holdings. Sulla lunga distanza, ha segnalato il Bcg, un pugno di aziende ha costantemente creato più valore dei competitor per 20 anni: Amazon (settima nella graduatoria del 2017), Altria Group, Adobe Systems, Gilead Sciences, Celgene, UnitedHealth Group e Reynolds American.   Per quanto riguarda il settore finanziario, la prima società nella classifica 2017 e Bank of America, all’ottavo posto. L’analisi dei settori, infine, mostra una classifica del valore creato nel range temporale che è andato dal 2012 al 2016: una rapida occhiata rivela che in basso si trovano i settori minerario e petrolifero (di…