I 10 campioni del dividendo: +20% negli ultimi 5 anni

30 luglio 2017

Rendimenti che crescono, il sogno di tutti. In alcuni casi è una certezza che si è ripetuta negli anni.

Rendimenti che crescono, il sogno di tutti. In alcuni casi è una certezza che si è ripetuta negli anni. Brian Bollinger ha trovato 10 campioni della cedola con aumento superiori al 20% negli ultimi 5 anni.

Starbucks Corporation (NASDAQ: SBUX)

Rendimento dividendo: 1,7%

Crescita media del dividendo a cinque anni: 23%

Ultimo aumento dividendo: 25%

Come ricorda giustamente Bollinger si tratta di un celeberrimo rivenditore di caffè ed altre bevande che ha negozi in oltre 70 paesi (recentemente sbarcato in Italia). Starbucks punta ad espandere la propria presenza a livello mondiale anche grazie a nuove aperture di punti vendita sui mercati emergenti. Tutto ciò costituisce un mix importante per riuscire a vincere la concorrenza, per questo motivo le previsioni sul titolo vedono un aumento dell’utile per azione a due cifre ogni anno mentre quelle sul dividendo sottolineano un aumento del +25% alla fine del 2016, aumento che potrebbe non essere l’ultimo visto che il payout dell’azienda è inferiore al 50%.

Texas Instruments Incorporated (NASDAQ: TXN)

Rendimento dividendo: 2,5%

Crescita media del dividendo a cinque anni: 24%

Ultimo aumento dividendo: 32%

Leader mondiale dei semiconduttori, a differenza dei suoi avversai come Nvidia Corporation (NASDAQ: AMZN ) e Advanced Micro Devices, Inc. (NASDAQ: AMD ), Texas Instruments sfrutta chip analogici presenti in moltissimi gadget a basso costo. Altro suo punto di forza sono le entrate la cui composizione risulta ampiamente diversificata con voci divise tra l’industria (33% del fatturato totale), l’elettronica (26%), il settore automobilistico (18%) e le comunicazioni (13%). TXN ha pagato dividendi ininterrotti dal 1962 con aumenti della cedola che in media, negli ultimi 5 anni sono stati del 24% con una punta del 32% alla fine del 2016.

Home Depot Inc (NYSE: HD)

Rendimento dividendo: 2,3%

Crescita media del dividendo sui cinque anni: 25%

Ultimo aumento del dividendo: 29%

L’azienda è il principale rivenditore di oggettistica per la casa, materiali da costruzione e prodotti per il giardinaggio. Sul mercato da quattro decenni l’azienda ha costruito un’importante rete di servizi ai clienti mentre, in contemporanea, ha investito anche per aumentare e rafforzare la sua presenza nell’ecommerce. Punti di forza sono la riconoscibilità del marchio, i punti vendita convenienti, un’esperienza unica nel settore e la potenzialità di un settore immobiliare in espansione che, ovviamente, invoglia ad investire maggiormente nella manutenzione. Home Depot ha pagato dividendi per gli ultimi 29 anni, aumentando la cedola del 25% in maniera costante negli ultimi cinque anni con una punta del 29% all’inizio dell’anno, aumento che potrebbe non essere l’ultimo visto prima di tutto il payout inferiore al 50% e le prospettive di crescita continua degli utili.

Visa Inc (NYSE:V)

Rendimento dividendo: 0,7%

Crescita media del dividendo sui cinque anni: 25%

Ultimo aumento del dividendo: 21%

Leader nel settore del pagamento elettronico a consumatori, imprese e enti governativi in più di 200 paesi è anche il rappresentante della più grande rete di pagamenti al dettaglio a livello mondiale per volume dei pagamenti, numero di transazioni e carte in circolazione. La sicurezza è uno degli elementi fondamentali per mantenere la fiducia tra i clienti e garantire anche una buona reputazione dell’azienda, argomento particolarmente delicato e fattore estremamente sensibile per le società finanziarie, soprattutto in un mondo proiettato verso l’abolizione del contante. A suo favore un mix dato da un brand universalmente riconosciuto, una vasta rete di pagamenti e una tecnologia affidabile. Guardando alla crescita del dividendo si parla del 25% all’anno negli ultimi cinque anni con un ultimo salto del 21% a fine anno, il tutto su un payout del 40%. Con proiezioni che vedono una forte crescita anche sul fronte dei ricavi le aspettative per un ulteriore aumento della cedola sono più che giustificate.

CVS Health Corp (NYSE: CVS)

Rendimento dividendo: 2,6%

Crescita media del dividendo sui cinque anni: 25%

Ultimo aumento del dividendo: 18%

Si tratta della più grande catena di farmacie degli Stati Uniti con oltre 9.700 punti vendita. L’azienda opera anche nel settore dell’assistenza sanitaria diretta con oltre 1 milione di pazienti l’anno. CVS collabora anche con compagnie di assicurazioni, sindacati e datori di lavoro per la copertura sanitaria dei propri dipendenti con programmi ad hoc. Un forte vantaggio per la società è rappresentato dal mocrotrend dell’invecchiamento della popolazione, macrotrend che presuppone un aumento della richiesta di assistenza sanitaria specializzata. Guardando semplicemente il fattore finanziario, il dividendo di CVS è aumentato per più di 10 anni consecutivi ad una media del 25% l’anno e del 19% all’inizio del 2017 su un payout del 20%, il che conferma che le aspettative di rafforzamento della cedola siano più che giustificate.

 

Boeing Co (NYSE: BA)

Rendimento del dividendo: 2,7%

Crescita media del dividendo sui cinque anni: 26%

Ultimo aumento del dividendo: 30%

La società di trasporti in realtà è leader anche per il settore aerospaziale, per quello dei trasporti commerciali, dei sistemi di difesa, spazio e sicurezza oltre che essere fornitore di servizi di assistenza post-vendita per le flotte aeronautiche di tutto il mondo. Progettare un solo aereo richiede investimenti di capitali enormi oltre al rispetto di regolamentazioni molto particolari e complesse, il che regala alla società un vantaggio notevole sulla concorrenza, tagliando fuori gran parte degli avversari. Anche per questo Boeing ha potuto permettersi di pagare dividendi per oltre due decenni con aumenti medi del 26% e del 30% all’inizio del 2017. Visto il payout del 40%, il bilancio sano e le sue prospettive di riuscire a mantenere la posizione di leader, l’aumento della cedola non sembra essere in pericolo.

Oracle Corporation (NYSE: ORCL)

Rendimento del dividendo: 1,5%

Crescita media del dividendo su cinque anni: 26%

Ultimo aumento del dividendo: 27%

Leader di servizi software legati alla tecnologia dell’informazione aziendale, ha recentemente accettato la sfida di entrare nel cloud computing. L’azienda offre una suite completamente integrata di applicazioni cloud, servizi e sistemi progettati per oltre 420.000 clienti in oltre 145 Paesi, in particolar modo sul fronte statunitense dove ricava il il 46% del fatturato totale, seguito dalle regioni EMEA (28%) e Asia Pacifico (16%). A suo vantaggio la forte domanda, peraltro in aumento, di operare su cloud cui si aggiunge anche la collaborazione già annunciata con grandi nomi della comunicazione come AT & T Inc. (NYSE: T) o della finanza, come Bank of America Corp (NYSE: BAC). Sviluppare prodotti software e guadagnare la fiducia dei clienti per fornire sistemi di lavoro su dati sensibili richiede una grande competenza tecnica, il vero “foss

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