Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,53%
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Euro Stoxx 50 -0,53%;Francoforte (DAX) -0,37%;Parigi (CAC 40) -0,73%;Londra (FTSE 100) +0,05%. Euro Stoxx 50 -0,53%;Francoforte (DAX) -0,37%;Parigi (CAC 40) -0,73%;Londra (FTSE 100) +0,05%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferragamo, utile netto semestrale a 76 milioni di euro (-15,4%)
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo, società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2017, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS (dati sottoposti a Revisione Limitata). Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo, società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2017, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS (dati sottoposti a Revisione Limitata). Principali dati Economici Consolidati relativi ai primi sei mesi dell’esercizio 2017 * Ricavi consolidati Al 30 giugno 2017, il Gruppo ha realizzato Ricavi pari a 718 milioni di euro, in aumento del 1,1% a tassi di cambio correnti (inclusivi dell’effetto hedging), rispetto ai 710 milioni di euro registrati nei primi sei mesi dell’esercizio 2016. A cambi costanti la crescita dei Ricavi è stata pari a 0,1%. *Ricavi per canale distributivo *Al 30 giugno 2017 la rete distributiva del Gruppo, composta da un totale di…

Borsa italiana riduce guadagni nel finale: Ftse Mib +0,26%
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Borsa italiana riduce guadagni nel finale: Ftse Mib +0,26%. Borsa italiana riduce guadagni nel finale: Ftse Mib +0,26%. Mercati azionari europei in calo. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,03%, Nasdaq Composite -0,38%, Dow Jones Industrial +0,34% (nuovo record storico). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,26%, il Ftse Italia All-Share a +0,37%, il Ftse Italia Mid Cap +1,25%, il Ftse Italia Star a +0,87%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indice PMI (Chicago) a luglio è calato a 58,9 punti da 65,7 punti del mese precedente. Gli analisti avevano previsto una contrazione a 60 punti. L’indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) negli USA a giugno è cresciuto dell’1,5% su mese a 110,2 punti. Gli economisti avevano previsto un incremento dello 0,9%. Nell’eurozona l’inflazione flash a luglio si è attestata a +1,3% a/a (consensus +1,3%, precedente +1,3%), con l’indice “core” a +1,2% a/a (consensus +1,1%, precedente +1,1%). Nell’eurozona il tasso di disoccupazione a giugno si è attestato al 9,1% (consensus 9,2%, precedente 9,2% rivisto da 9,3%). Le vendite al dettaglio in Germania sono cresciute a giugno dell’1,1% rispetto al mese precedente. Il dato è…

Sentiment ancora rialzista
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Il risultato è basato su calcoli che interpretano la dinamica dell’Open Interest per i vari Strike delle Opzioni sulle scadenze più vicine. L’analisi legata al mercato delle Opzioni serve soprattutto per comprendere cosa pensano gli operatori istituzionali dei “sottostanti” per i prossimi giorni e, quindi, per individuare potenziali livelli di Supporto/Resistenza di rilievo sull’indice FtseMib ed Eurostoxx50. Il risultato è basato su calcoli che interpretano la dinamica dell’Open Interest per i vari Strike delle Opzioni sulle scadenze più vicine. Questo calcolo ha valenza soprattutto per i prossimi giorni (circa 1 settimana), poiché le dinamiche di questi livelli non cambiano rapidamente a meno di forti e inaspettati movimenti del sottostante. I calcoli sono stati effettuati con i dati di chiusura del 28 luglio. Vediamo il FtseMib che, alla chiusura di venerdì 28 luglio valeva 21430 punti (indicato dalla freccia in figura): Le distanze fra gli strike sono di 500 punti (vi sono anche quelli di 250 sulla scadenza più vicina, ma è preferibile non usarli viste le minori contrattazioni). Il fatto che a 21000 sia rimasto un buon numero di Call denota che il rialzo ha parzialmente sorpreso per rapidità gli Opzionisti. Livelli di indifferenza: tra 20500 e 22000. Particolari variazioni…

Occhio a Dobank
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Nell’attuale clima balneare, dove gli investitori pensano più al mare, al riparo dal sole sotto l’ombrellone e agli aperitivi sulla spiaggia, sono poche le occasioni operative in Piazza Affari davvero degne di nota. Nell’attuale clima balneare, dove gli investitori pensano più al mare, al riparo dal sole sotto l’ombrellone e agli aperitivi sulla spiaggia, sono poche le occasioni operative in Piazza Affari davvero degne di nota. Tra queste poche occasioni del listino milanese spicca però sicuramente la nuova matricola Dobank, società attiva nella gestione e nel recupero di crediti deteriorati per conto di banche ed industrie, ossia in un settore che di questi tempi è molto di moda. Non è quindi un caso che il debutto su Borsa Italiana sia stato accolto con il botto e si è vista la corsa degli investitori ad acquistare il titolo, in considerazione del peso che tuttora hanno nei bilanci degli istituti bancari tricolori proprio i crediti di dubbia esigibilità. Dopo l’iniziale rialzo, tuttavia, le quotazioni stanno ora disegnando una congestione laterale e creando le condizioni ideali per il breakout dei massimi della quotazione, che è una delle tecniche più efficienti per “tradare” un titolo neo quotato. Grafico Dobank Dal punto di vista operativo,…

FCA: analisi e considerazioni operative
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Il titolo azionario FCA mostra dal punto di vista grafico delle situazioni interessanti. Il titolo azionario FCA mostra dal punto di vista grafico delle situazioni interessanti. Prendendo in considerazione i movimenti da inizio anno, possiamo individuare con precisione livelli chiave di supporto e resistenza, sia statici che dinamici. Lavorando su queste zone di prezzo è possibile ipotizzare la creazione di due diverse situazioni tecniche: una compressione di volatilità e un canale rialzista. Sarà molto importante seguire lo sviluppo delle prossime contrattazioni sul titolo, dato che queste andranno a confermare quale delle due figure sarà valida. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: per la liquidità meglio il Mittel o i Tier 2 bancari?
Finanza/Economia / 1 agosto 2017

Il mercato corre sul primo nelle due sedute iniziali al Mot e a comprare sono investitori alla ricerca di collocamenti di breve/medio periodo. Per loro ci sono però altre soluzioni. L’esordio del nuovo bond Mittel sul Mot ha riscosso maggiore successo di quanto le più rosee aspettative potessero far sperare. Con una cedola fissa al 3,75% su una scadenza 27/7/2023 (Isin IT0005257784) e un taglio di 179 euro, derivante da un concambio, ha chiuso venerdì con il rendimento lordo del 3,352%, che si traduce in ”yield” netto del 2,48%. Considerando che l’emittente non ha rating e di fatto può essere considerato un “high yield” di casa nostra, il risultato riscosso sul mercato secondario, con 917 contratti il primo giorno e 282 il secondo per un importo globale di 33 milioni di euro e una media di quasi 36.000 euro per contratto, dimostra un interesse rilevante da parte del mercato, sebbene Mittel sia una finanziaria attiva in investimenti in equity di società quotate o non quotate, nonché in advisory in operazioni di finanza straordinaria, settore che comporta scarsa evidenza presso il grande pubblico. Chi ha comprato e le alternative Fonti di mercato sostengono che parte degli acquisti è venuta da investitori…

Npl, cosa sono i crediti deteriorati
News / 1 agosto 2017

Di Npl, crediti deteriorati e sofferenze (questi i termini più usati dalla stampa) si parla ogni giorno più o meno da un paio d’anni. In questo articolo cercheremo di spiegare a cosa si riferiscono questi termini e perché questa tipologia di prestito si rivela problematica per le banche e per tutta l’economia. Npl è un acronimo che sta per Non-performing loan, ovvero “prestito non performante”. A questo termine coincide l’espressione credito deteriorato, sotto il cui ombrello sottostanno le sofferenze, ovvero i crediti di più difficile esigibilità, le inadempienze probabili, le esposizioni scadute o sconfinate e i crediti forborne. Con vari gradi di gravità il messaggio, per la banca che abbia fra le proprie attività numerosi prestiti rientranti in tali categorie, è lo stesso: il denaro prestato non arriverà nei termini stabiliti; con potenziali perdite per l’istituto. Il problema di fondo legato ai Npl è che scontare numerose perdite inibisce, in un modo o nell’altro, l’erogazione del credito, vanificando quella che per il tessuto produttivo italiano è di gran lunga la prima fonte di finanziamento: il credito bancario, appunto. Per tale ragione, si è parlato per anni dell’istituzione di una bad bank in grado di acquistare dalle banche tali crediti e liberare i…

Mifid 2: arriva “terremoto” della consulenza finanziaria
News / 1 agosto 2017

Cambiano ufficialmente le regole sulla trasparenza finanziaria: il cosiddetto Mifid 2, ovvero quell’insieme di requisiti che debbono essere rispettati da chi fornisce servizi finanziari è legge, con tutti gli aggiornamenti volti a garantire un livello superiore di trasparenza per il cliente. L’entrata in vigore è prevista per l’inizio dell’anno prossimo. Dall’altra parte, gli attori finanziari sono messi maggiormente a nudo e quindi urgerà da parte loro uno sforzo di efficienza dei servizi superiore, altrimenti il rischio sarà quello di perdere quote di mercato. Le parole chiave delle novità del Mifid 2 sono trasparenza e product governance. Nel primo caso essa verrà incrementata, innanzitutto, richiedendo l’obbligo di indicare i costi di servizio (le fee) non solo in termini percentuali, ma anche in termini assoluti, compiendo un calcolo sulle cifre investite. Oltre ad avere un riferimento frazionario, come un 2% annuo, il consumatore ne avrà uno concretamente calcolato sul suo investimento (su 100.000 euro, ad esempio, sarà indicato un costo di 2.000 euro annui). Dal punto di vista della product governance, un argomento più ampio, con la MiFid 2 cambiano ad esempio i metodi di profilazione del cliente, quelli che ne determinano la propensione al rischio le finalità di investimento e la…

Crac banche venete: Bankitalia sapeva tutto dal 2012
News / 1 agosto 2017

ROMA (WSI) – A lanciare la bomba Il Fatto Quotidiano e ancora una volta sotto i riflettori è Bankitalia, accusata di esser pienamente a conoscenza delle operazioni baciate della banca Popolare di Vicenza, fin dal 2012. A dirlo proprio l’ex vicedirettore della Popolare Paolo Marin che punta il dito contro i vertici dell’istituto che sapevano di quei fidi o prestiti più vantaggiosi offerti in cambio di azioni o obbligazioni subordinate di una banca non quotata a persone fisiche o imprese. Una concessione di linee di credito che ha il sapore di un vero e proprio  ricatto e tramite cui il valore di un’azione di Banca Popolare di Vicenza era arrivata a crescere da 16 a 62 euro. Inoltre, come sottolinea Il Fatto, per i territori in cui le due banche operavano la beffa è stata doppia, anzi tripla. “In un battito di ciglia si sono ritrovati senza linee di credito, con le casseforti piene di azioni e obbligazioni subordinate che valevano carta straccia e con l’incubo pendente che quei loro crediti in sofferenza siano ceduti ad avvoltoi pronti a prendersi le garanzie reali di quei fidi e di quei prestiti – leggi: case e capannoni – a prezzi di saldo. Se…