Trading: Intesa Sanpaolo, attenzione tra il 2 e il 3 agosto
Finanza/Economia / 2 agosto 2017

Interessante il movimento odierno (01 agosto) che sta effettuando Intesa Sanpaolo. Interessante il movimento odierno (01 agosto) che sta effettuando Intesa Sanpaolo. Il titolo dopo essere rimasto immobile in laterale a cavallo di area 2,85 € per tutto il mese di giugno, ha recentemente provato un break degli ultimi massimi di breve sopra area 2,90 €. Oggi effettua una piccola correzione, e secondo il nostro metodo di conteggio ciclico ShoTrading (impulsi di brevissimo periodo e cicli di breve, utilizzabile per il trading veloce “mordi e fuggi”) il titolo è in prossimità del completamento del conteggio. Da osservare area 2,85-2,87, area che se bucata al ribasso tra il 2 e il 3 agosto darebbe un segnale correttivo da poter sfruttare con operatività short veloce e stop loss a difesa molto prudente (e non più alto di 2,95 €). Segnale di debolezza da non  anticipare in quanto sopra tale area l’impostazione rimane rialzista. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Alitalia, vendita unitaria o a pezzi
News / 2 agosto 2017

  L’Alitalia torna sul mercato per trovare un compratore e tutti a sperare che sia la volta buona. Le manifestazioni di interesse, come si dice in gergo ovvero i soggetti economici interessati all’acquisto sono una trentina, fra i quali le più importanti compagnie aeree internazionali  del calibro di Lufthansa, Delta Airlines, British, Etihad, Easyjet e Ryanair oltre a Compagnie cinesi e Fondi di invstimento. Addirittura anche l’attuale socio di minoranza, la Etihad, la nota compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti. Questi arabi parlano una lingua difficile: non vogliono mettere soldi come soci attraverso una ricapitalizzazione per rilanciare l’Alitalia sulle rotte internazionali e poi concorrono per l’acquisto. Forse perché finora non sono stati  d’accordo sui metodi di gestione adottato, sul piano industriale perseguito e vogliono decidere da soli sulle strategie di crescita. Mistero! Certo è che si ha sempre più l’impressione di una ulteriore speculazione e al momento sembra che in molti la vogliono la nostra Compagnia aerea di bandiera e nessuno la sposa. La maggioranza sul capitale della compagnia aerea detenuta dal nostro Governo, la c.d. Golden share del 51% non ci ha portato fortuna, passando da un fallimento ad un altro. Il mercato dei voli aumenta in tutto…

E se i robot “finanziassero” il reddito di cittadinanza?
News / 2 agosto 2017

Se ne parla ormai da tempo: l’avanzata della robotica e il suo impiego in una serie di lavori che fino ad oggi fornivano un reddito alla classe che un tempo si definiva “operaia”, minaccia più di ogni altra forza la distribuzione futura del reddito. Impiegando le macchine le imprese potranno godere di margini di profitto a lungo termine più ampi e, come logica conseguenza di una minore partecipazione alla produzione, i lavoratori percepiranno una fetta di Pil proporzionalmente inferiore rispetto a prima. A rilanciare la soluzione in qualche modo già avanzata da Bill Gates è anche il ceo di Asymmetrical Solutions, Aaron Berger, in un articolo di Quartz ripreso dal World Economic Forum. L’idea piacerà ai sostenitori del reddito universale (nel dibattito internazionale non si parla di reddito di cittadinanza), in quanto l’aumento della produttività conseguito grazie alle macchine consentirebbe un prelievo fiscale mirato sulle aziende “robotizzate” utile a redistribuire una quota di tale progresso alla collettività, lasciando allo stesso tempo maggiori margini di profitto per le imprese rispetto al passato. “I profitti generati dall’automazione potrebbero essere utilizzati per pagare un salario di base ai lavoratori rimpiazzati dai robot”, scrive Berger, precisando poi che “i legislatori potrebbero considerare una tassa di…

“Militarizzazione Scandinavia minaccia sicurezza Europa”
News / 2 agosto 2017

Non solo la Nato sta agendo da tempo verso il rinforzo dei suoi confini occidentali (che tanto irritano Mosca): anche i Paesi Scandinavi si stanno dando da fare per ampliare le proprie capacità militari. A dare risalto a quest’aspetto finora poco discusso è il think-tank russo Strategic Culture Foundation. Fra gli esempi riportati dagli analisti c’è quello della Svezia che ha “aggiornato le sue forze militari con un deciso rialzo della spesa. Lo scorso dicembre il governo Svedese ha detto alle autorità municipali di prepararsi alla difesa civile delle infrastrutture e procedure per una possibile guerra”. In più, a marzo “Stoccolma ha annunciato piani per la reintroduzione del servizio di leva obbligatorio abbandonato nel 2010. La coscrizione entrerà in forza il primo gennaio 2018”. Le forze militari svedesi hanno dichiarato che in settembre prenderanno parte alla maggiore esercitazione mai condotta assieme alla Nato negli ultimi 20 anni: l’Aurora 17. Parteciperanno 19mila soldati svedesi e 1.435 americani. La notizia non è giunta gradita a Vladimir Putin: “Se la Svezia si unisce alla Nato, ciò influenzerà le nostre relazioni in modo negativo, in quanto considereremo che le infrastrutture del blocco militare si avvicinino a noi dal lato svedese”. Per quanto riguarda la…

Eurozona: ripresa veramente robusta? Parola agli analisti
News / 2 agosto 2017

Le cifre positive sul Pil in Eurozona hanno spinto al rialzo i listini azionari: l’economia sembra attraversare una fase di consolidamento con variazioni trimestrali positive dello 0,6% nel primo e secondo quarto dell’anno. Andando indietro nel tempo si scopre che l’economia dell’Eurozona è in fase di espansione da ben 17 trimestri consecutivi. Complice la Brexit il prossimo anno però l’attività rischia di indebolirsi. È quello che sostiene Raj Badiani, strategist di IHS Markit, secondo cui le cifre del Pil dicono che il 2017 sarà un anno come ai bei tempi. Le manovre di stimolo monetario straordinarie della Bce, tuttavia, si interromperanno con ogni probabilità nel 2018: senza la stampella di Draghi non è detto che l’economia dell’Eurozona continui a reggere bene in piedi. La crescita rallenterà il passo l’anno prossimo quando il Regno Unito si avvicinerà alla porta d’uscita dell’UE. Inoltre ci sono sempre alte possibilità di una crisi o di una fase di stallo politico in Eurozona che intralci il percorso di riforme strutturali invocato spesso da Mario Draghi, visto anche che nella primavera del 2018 si terranno le – dai mercati temute – elezioni politiche in Italia. Negli ultimi mesi l’economia è cresciuta più degli Stati Uniti su…

Borsa: 99% di chance di guadagnare ben poco o perdere tutto
News / 2 agosto 2017

Finora è stato un anno molto positivo per il listino americano S&P 500 che è in rialzo costante dalle elezioni di Donald Trump a novembre ma chi volesse entrare ora nel mercato è avvisato: ci sono ben il 99% di possibilità che chi investe in Borsa oggi ne ricaverà molto poco, nulla o addirittura che ci perderà in futuro: a dirlo sono le serie storiche di mercato citate in un report di Goldman Sachs. Quando le valutazioni di Wall Street si trovano ai livelli attuali – ovvero molto elevati – i ritorni annuali offerti dall’indice allargato della Borsa americana, l’indice S&P 500, per 10 anni sono il 99% delle volte al massimo di una cifra percentuale di media e nella peggiore delle ipotesi negativi. In un solo caso su 100 i rendimenti sono stati sulle due cifre percentuali. Il balzo dell’indice allargato, che prosegue anche oggi, mentre il Dow Jones si appresta ad avventurarsi in acque inesplorate sopra l’area dei 22 mila punti, soglia mai toccata prima, alimentato i timori sul fatto che i valori di Borsa siano davvero troppo elevati e che non rispecchino i fondamentali dell’economia e delle società quotate. Come si vede bene nel grafico sotto riportato estrapolato dall’analisi…

Addio al posto fisso: gli italiani non ci credono più
News / 2 agosto 2017

ROMA (WSI) – Finisce un mito: gli italiani non credono più al posto fisso, il sogno per eccellenza. Ben 3 su quattro non credono più in questa possibilità, così come rilevato dall’indagine trimestrale condotta da Randstad Workmonitor, colosso delle risorse umane che ha intervistato in 33 Paesi un campione di 400 lavoratori ciascuno. “Tre lavoratori su quattro (il 74%), si sono ormai rassegnati all’idea che una carriera lineare portata avanti per tutta la vita lavorativa all’interno della stessa azienda o istituzione non esista più. La provvisorietà del posto di lavoro è avvertita maggiormente dalle donne (77% contro il 70% degli uomini) e dai lavoratori più maturi (76% dei dipendenti nella fascia 45-67 anni, contro il 72% degli occupati fra i 18 e i 44 anni) e spinge gli italiani a investire nella formazione continua per restare competitivi nel mercato del lavoro (91%), ad accettare una riduzione di stipendio pur di mantenere il posto (44%), o a prendere in considerazione l’idea di emigrare (59%) o di trasferirsi temporaneamente all’estero (60%) per trovare un impiego non disponibile in Italia”. In realtà l’addio al posto fisso non è solo da parte degli italiani visto che la media mondiale di coloro che non ricercano…

Sviluppatori Bitcoin si separano, nasce nuova criptovaluta
News / 2 agosto 2017

La moneta digitale più famosa e comprata al mondo si spacca in due. La nuova proposta si chiama di Bitcoin cash. Ed è il risultato di anni di lotta interna tra gli sviluppatori del Bitcoin, alcuni dei quali, delusi dal limiti della regina delle valute digitali, hanno optato per la scissione, dando vita alla nuova valuta. Una valuta definita come il vero ”contante elettronico peer-to-peer per internet”. A lanciare la nuova criptomoneta è la piattaforma Bitcoincash.org. Il processo di aggiornamento software, iniziato a fine luglio, dovrebbe concludersi a novembre. ”Chi è in possesso di Bitcoin avrà automaticamente Bitcoin Cash”, avvisano sul sito. Fino al momento della ”scissione”, la storia della transazioni dell’una sarà uguale a quella della criptomoneta nuova. Tra le critiche avanzate al sistema Bitcoin, il problema di taglia. Il sistema può processare soltanto fino a 1 megabyte di transazioni ogni 10 minuti. Con l’aumento delle transazioni, questo crea rallentamenti nell’approvazione dei vari movimenti.  La nuova criptomoneta che disporrà di blocchi molto più grandi (8 megabyte). Un esempio per tutti. Come spiega un articolo di La Stampa: Ora, se si ha fretta, si può aumentare la commissione che viene pagata ai minatori – coloro che mettono il potere computazionale nel network – per velocizzare un pagamento. Diversamente,…

Profumi uomo Gucci: i migliori per i manager
News / 2 agosto 2017

Per il manager che vuole essere ricordato e fare di se stesso un vero brand, il profumo è un particolare da non trascurare. I profumi Gucci sono pensati per un uomo moderno e elegante, sono fragranze accoglienti che esaltano la sicurezza di sé. Fra le nuove produzioni di Gucci per il 2017, quale scegliere spetta al proprio gusto personale e all’immagine che si vuole trasmettere agli altri. Certo è che anche chi usa una stessa fragranza da anni può osare e cambiare profumo per risvegliare il proprio fascino. Il pezzo forte del catalogo 2017 è la confezione arancione di Gucci Guilty Absolute, nato dalla collaborazione tra il direttore creativo che ha trasformato la Maison Gucci in un sogno romantico e fiabesco, Alessandro Michele e il profumiere Alberto Morillas, creatore di fragranze come Acqua di Giò, CK One e molte altre. Parte della serie sono anche Gucci Oud e Made to Measure. . PUBLISHED IMAGE. CREDIT MUST READ: Bernhard Winkelmann/Figarophoto/Contour Style. Vediamo in dettaglio i profumi Gucci 2017: Gucci Guilty Absolute, 150 ml, eau de parfum, a 117 euro.  E’ una fragranza creata attraverso una particolare miscela la cui struttura rimane inalterata dalla prima applicazione sulla pelle. Gli accordi di cuoio…

Sanzioni Usa contro la Russia: Germania al contrattacco
News / 2 agosto 2017

BERLINO (WSI) – E’ scontro tra Stati Uniti ed Europa a causa delle sanzioni americane nei confronti della Russia, appena firmate da Donald Trump. Lo scontro potrebbe portare ad una vera e propria guerra commerciale. Mentre il Pentagono, dopo che il Senato americano lo scorso 28 luglio ha approvato la legge per l’inasprimento delle sanzioni, adotta nuove punizioni contro il Cremlino che molto probabilmente, come suggerisce il Wall Street Journal, interesseranno l’approvigionamento dellU’craina con missili e altri armi, a puntare il dito contro Trump è la Germania. Il ministro dell’economia tedescoi, Brigitte Zyprie, nel corso di un’intervista al quotidiano Funke Mediengruppe, ha dichiarato che il nuovo progetto legge targato USA di sanzioni contro la Russia avrà effetti negativi per l’UE visto che interesserà le aziende europee che cooperano con Mosca nel settore energetico. In particolare le sanzioni recentemente approvate dal senato americano contro la Russia, secondo la Germania, impediranno alle società tedesche di prendere parte ai progetti per la costruzione di nuovi gasdotti verso l’Europa. Pertanto, sottolinea il ministro, tali misure possono essere in contrasto con il diritto internazionale. “Riteniamo che questo violi il diritto internazionale. L’America non può multare le aziende tedesche perché intrattengono rapporti economici con un altro paese”….