Le ultimissime… per davvero!
Finanza/Economia / 6 agosto 2017

La settimana si tinge di rosso con i cali di Campari ed i crolli di Tenaris; ma sicuramente c’è di meglio a cui ambire! Situazione promettente per il FtseMib che di slancio si allontana dallo scottante supporto di breve corso e va ad attaccare le barriere site sui 21.800 punti. Barriere che potrebbero non rappresentare un ostacolo determinante nel momento in cui tutta l’onda del FtseMib è intonata verso il raggiungimento di lidi superiori ai prezzi correnti. Durante l’attesa La visione di fondo, come spiegato in questo video, rimane quindi moderatamente rialzista con importanti spunti operativi concreti su diverse Blue Chip. Una su tutte è Generali Assicurazioni analizzata nella videoanalisi del fine settimana, consultabile da qui. Per concludere E’ con immenso piacere che ho condotto questo aggiornamento del fine settimana sulle prestigiose pagine di Trend-Online.com che ringrazio per avermi dato la possibilità di interagire con tantissimi appassionati di borsa e non solo. L’augurio per voi è quello di trascorrere una buona estate magari anche lontano dai monitor, per riacquistare la cognizione di quanto sia bella la vita osservata non attraverso un monitor… poi da settembre si ricomincia!      fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

La politica in vetrina: Pensiamo al turismo!
News / 6 agosto 2017

Trittico della vacanza: Tre emme! Mare, monti e Mattinata! Di qua dobbiamo partire se dobbiamo parlare di turismo, di vacanza, di bellezza e di buon gusto. Stasera, ho assistito al dibattito sul tema del “turismo” a Mattinata alla Festa dell’Unità con due ospiti importanti invitati a dibattere: Una parlamentare – ex sindacalista – e il Presidente della Confindustria della Capitanata. Al netto su alcune necessità legate al tema dei trasporti – via mare e su rotaia – non mi sembra che abbiano offerto spunti di riflessione di un qualche interesse. Il mare, da solo, non basta a far crescere la nostra economia, soprattutto quella turistica, costretta a competere con altre realtà del nostro Paese altrettanto interessanti sotto il profilo naturale e paesaggistico. Occorre valorizzare, con competenza e professionalità, tutte le risorse disponibili sul nostro territorio che vanno dai monti ai parchi, l’enogastronomia, la storia, i monumenti e la cultura per finire ai nostri straordinari siti archeologici. L’abbiamo detto altre volte: la natura è stata estremamente generosa con il nostro territorio e di tutto quello che c’è – come dicono i commercianti a Napoli – non manca niente. Diamoci un brand, una identità, un marchio di qualità. Cominciamo a curare i…

7 grandi titoli a 7 piccoli prezzi
News / 6 agosto 2017

Cercare azioni a buon mercato significa trovare occasioni tra le grandi società ma, a volte, puntare anche su azioni rischiose. Cercare azioni a buon mercato significa trovare occasioni tra le grandi società ma, a volte, puntare anche su azioni rischiose. harles Sizemore, dalle colonne di InvestorPlace, suggerisce 7 esempi.  Ford Motor Company (NYSE: F) Rendimento dividendo: 5,5% Attualmente quotata intorno agli 11 dollari ad azione, un livello che Charles Sizemore definisce vergognoso, il gigante del settore automobilistico può essere definito economico per più di una ragione. Prima di tutto per il prezzo basso, quindi per il rapporto con il generoso dovidendo del 5,4% ma soprattutto per il fatto che ironicamente l’azienda di Detroit attraversa la migliore fase della sua storia degli ultimi decenni. Sebbene le vendite siano scese quest’anno e le stime sono state riviste al ribasso nell’immediato futuro, non bisogna dimenticarsi del fatto che l’anno scorso si è registrato un vero e proprio record. Non solo, ma parlando sempre di vendite è bene ricordare che quelle in calo son state, quest’anno, più che altro le berline, ovvero il segmento con il margine di guadagno più basso mentre le vendite di SUV cioè quelle a margine superiore, sono cresciute. Il…

Ma come funziona esattamente la cessione del quinto? La guida di Facile.it
News / 6 agosto 2017

Debito: termine che si sussurra con timore per l’aura negativa che lo connota. Eppure, chiedere un prestito alla propria banca o a un istituto finanziario serio permette di risolvere necessità più o meno urgenti relative, ad esempio, a problemi di salute, alla ristrutturazione della casa, alla nascita di un figlio. Le esigenze famigliari, o di un single, sono diverse e non sempre legate a problematiche serie e preoccupanti: forse si desidera compiere un viaggio per ritemprarsi e ritrovare la serenità perduta o, magari, regalarsi il viaggio di nozze che si era perso nel territorio delle pie illusioni. Qualunque sia la motivazione che spinge una persona a chiedere un prestito, è determinante scegliere la soluzione migliore che assicuri un finanziamento soddisfacente e un rimborso equo. Tra i prestiti personali non finalizzati più comuni tra i richiedenti, la cessione del quinto rappresenta una possibilità in più per chi è considerato, con un termine effettivamente infelice, “cattivo pagatore” e ha nel suo curriculum finanziario delle “macchie” dovute principalmente a ritardi o insolvenze nel pagamento delle rate. Ma cos’è la cessione del quinto e perché, oltre agli indubbi vantaggi, presenta degli svantaggi? Cominciamo con darne una definizione smart, rimandando per ulteriori chiarimenti alla guida…

In Europa produciamo 39 miliardi di litri di birra, E ce li beviamo quasi tutti
News / 6 agosto 2017

In Europa produciamo più di 39 miliardi di litri di birra ogni anno e ce li beviamo quasi tutti. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, nel 2016 da birrerie industriali, artigianali e microbirrerie d’Europa sono usciti 400 milioni di litri più che nell’anno precedente, che equivalgono a circa 76 litri per abitante. Ma se dei 39,5 miliardi di litri ce ne beviamo ben 35,6, non significa che tutti i popoli europei siano indiscriminatamente beoni. C’è chi si è scolato il doppio della produzione media, come nel caso dei cechi, che viaggiano su 143 litri a testa (dati Brewers of Europe relativi al 2015). E chi avrebbe finito per farne andare a male più della metà, come Italiani e francesi che non vanno oltre i 31 litri. Il maggior produttore, non è una sorpresa, è la Germania con 8,3 miliardi di litri pari al 21% del totale, seguita dal Regno Unito con 5,1 miliardi (il 13%), dalla Polonia (4 miliardi), la Spagna (3,7 miliardi), i Paesi Bassi (2,6 miliardi, di cui 1,9 destinati all’esportazione) e il Belgio (2,3 miliardi, pari al 6% del totale). L’Olanda è il maggiore esportatore, davanti alla Germania che esporta solo 1,7 miliardi di litri e al Belgio (1,5). La principale…