Brembo in lieve calo. Potenziale M&A deal nell'aerospazio
Finanza/Economia / 8 agosto 2017

Per Equita SIM un deal nel settore offrirebbe una nuova opzione di crescita, con visibilità di lungo termine. La seduta odierna si è conclusa in lieve calo per Brembo che, dopo aver guadagnato mezzo punto percentuale venerdì scorso, oggi si è fermato al di sotto della parità a quota 12,98 euro, con un calo dello 0,15% e circa 450mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 950mila pezzi. In un’intervista sul settimanale Milano Finanza, il Presidente di Brembo, Bombassei, ha parlato dell’entrata nel settore dell’aerospazio. Gli analisti di Equita SIM segnalano che non si tratta di una novità, ma per la prima volta rivela che Brembo sta monitorando il mercato francese e USA per un’eventuale operazione. Gli esperti ritengono che un deal nel settore, anche se pagando multipli a premio, sia interessante in quanto offrirebbe una nuova opzione di crescita con visibilità di lungo termine. Tipicamente le piattaforme nel settore aerospaziale hanno vita media superiore ai 20 anni mentre quelle nel settore auto di 7/8 anni.Confermata la view positiva su Brembo che per Equita SIM è da acquistare con un target price a 16,2 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediobanca chiude in salita. Analisti positivi sul titolo
Finanza/Economia / 8 agosto 2017

Il titolo si è apprezzato di oltre l’1% sostenuto dal giudizio positivo di Morgan Stanley che ha rivisto al rialzo il target price. Buon avvio di settimana per Mediobanca che, dopo aver archiviato la sessione di venerdì scorso fermandosi poco sotto la parità, ha ripreso con decisione la via dei guadagni. Il titolo si è fermato a 9,09 euro, con un rialzo dell’1,06% e circa 4,8 milioni di azioni trattate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,7 milioni di pezzi. Mediobanca quest’oggi ha trovato sostegno nelle indicazioni bullish arrivate da Morgan Stanley, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “overweight” sul titolo, con un prezzo obiettivo migliorato a 10,7 euro.La banca americana ha giudicato positivamente i conti diffusi dall’istituto di Piazzetta Cuccia la scorsa settimana, richiamando in particolare l’attenzione sulla robustezza del margine di interesse e delle commissioni. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Trading azioni: continuiamo a seguire Intesa Sanpaolo
Finanza/Economia / 8 agosto 2017

Lo scorso 1 agosto pubblicavamo un’analisi dicendo di prestare attenzione su Intesa Sanpaolo ad area 2,85-2,87 nelle due sedute successive. Lo scorso 1 agosto pubblicavamo un’analisi dicendo di prestare attenzione su Intesa Sanpaolo ad area 2,85-2,87 nelle due sedute successive. Una perdita di quell’area in quei giorni avrebbe dato un segnale correttivo, ma il titolo ha retto e oggi (7 agosto) si muove sopra area 2,90 €. Ora la situazione è cambiata e bisogna prestare attenzione all’eventuale attacco sopra gli ultimi massimi di area 2,94-2,96 € in quanto un break sopra tali livelli darebbe un segnale di continuazione al rialzo di breve-brevissimo.   fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: solo in due valute (Pln e Mxn) meglio che in euro
Finanza/Economia / 8 agosto 2017

La forza della nostra divisa schiaccia soprattutto quelle emergenti, che soffrono per vari motivi. Le peggiori comunque dollaro Usa e lira turca.  E’ andata molto peggio di quanto ci si attendesse: la forza dell’euro ha travolto tutte le altre divise, scese più o meno nei suoi confronti. E per chi opera con le obbligazioni quest’inversione di trend è stata particolarmente penalizzante, ben oltre le aspettative di inizio anno. Così solo due monete hanno guadagnato rispetto all’euro nei primi sette mesi dell’anno: lo zloty polacco (Pln) e il peso messicano (Mxn). La prima ha conseguito il +3,6%, mentre la seconda è progredita del 3,3%. In realtà però nel caso della divisa americana si era registrato un forte crollo negli ultimi mesi del 2016, a seguito delle minacce di ritorsioni economiche da parte di Trump, poi sgonfiatesi. Dal -0,4 al -11,8% Tutto il resto ha segnato performance negative, con inevitabilmente le divise di Paesi occidentali a essere meno penalizzate: è il caso di corona svedese (-0,4%), dollaro australiano (-2,2%) e corona norvegese (-3%), arretrate di poco. In calo più accentuato la rupia indiana (-5%), che ha tuttavia registrato una forte volatilità, essendo passata da 74,5 Eur vs Inr di inizio anno ai…

I “salumi” del banchiere e i doveri della vigilanza
News / 8 agosto 2017

  In uno dei più importanti passaggi delle “Considerazioni finali” formulate dal Governatore della Banca d’Italia di qualche anno addietro, si leggeva testuale: “”Alle attività tradizionali le banche affiancano oggi in misura crescente quello di distribuzione di una molteplicità di prodotti finanziari.”” Il riferimento, oltre alla salvaguardia del buon nome della banca, voleva evidenziare l’incidenza del “prodotto” nella composizione del rischio sofferto dal risparmiatore invitato ad investire le proprie risorse, che risulterà direttamente proporzionale alla correttezza di comportamento nel magnificare la qualità dei prodotti finanziari. E’ tutto vero! L’esperienza degli ultimi anni ormai maturata da migliaia di risparmiatori truffati per effetto dei tanti scandali finanziari e la stessa crisi finanziaria globale in atto, stanno lì a dimostrarlo. Il problema non è solo nostro ma tocca confini planetari. Emblematica la vicenda della più grande truffa finanziaria del secolo scorso, realizzata com’è noto da un arzillo vecchietto ed ex presidente del NASDAQ, Sig. Bernard MADOFF, con un bottino di oltre 50 miliardi di dollari laddove, ancora una volta, si capì che l’intero meccanismo della finanza mondiale era  malato, perché alla mercé di plurispeculatori. Lo stesso MADOFF, dopo aver spontaneamente vuotato il sacco e descrivendo nei dettagli il sistema piramidale della truffa (basata su una…

Banche: ecco come i dipendenti truffano i risparmiatori
News / 8 agosto 2017

ROMA (WSI) – Pressioni commerciali, obiettivi di vendita ambiziosi che hanno trasformato i bancari in veri e propri venditori d’assalto. Così scrive su Libero Quotidiano Francesco De Dominicis che svela come i dipendenti delle banche italiane sono costretti a ingannare i correntisti. Il tutto ruota attorno alla pianificazione dei risultati. Secondo quanto scrive il giornalista, i vertici delle banche ordinano gli obiettivi giornalieri da raggiungere ai propri dipendenti. In palio premi sostanziosi o promozioni. “Gli obiettivi sono differenziati sulla base della dimensione dell’agenzia: più è grande, più è alto – ovviamente – il risultato da raggiungere. Vengono elencati i prodotti divisi per categoria: servizi di pagamento, credito, investimenti, assicurazioni (…) Ecco: ruota tutto attorno alla pianificazione dei risultati.   Chi li centra o, ancor meglio, li supera incassa premi sostanziosi o promozioni. E più si è in alto nella catena di comando e più sale l’interesse per raggiungere i risultati pianificati. Ne consegue che le esigenze del cliente, così come la propensione al rischio negli investimenti, corrono il rischio di passare in secondo piano. E chi, tra i bancari, si rifiuta o fa capire di trovarsi in difficoltà, non di rado viene minacciato di essere rimosso per poi finire a…

F 35, alert Corte dei Conti: costi raddoppiati e risultati non raggiunti
News / 8 agosto 2017

ROMA (WSI) – Ennesimo pasticciaccio all’italiana. A rivelarlo la Corte dei Conti che ha esaminato il dossier F35, i super caccia, velivoli di ultima generazione con capacità multi ruolo che, secondo i piani del governo, avrebbe dovuto portare ritorni economici ed occupazionali al nostro paese non indifferenti. Ebbene le cose non sono andate come si sperava. E il programma F35, denuncia la magistratura contabile, è in ritardo di almeno 5 anni. Il programma F-35 è oggi in ritardo di almeno 5 anni per le molteplici problematiche tecniche che hanno fatto anche si che i costi del super-caccia siano praticamente raddoppiati, anche le prospettive occupazionali per l’Italia non si sono ancora concretizzate nella misura sperata. Obiettivi strategici e economici sono quelli che l’Italia vuole perseguire con il programma F35 i cui ritorni però sono stati ridimensionati. La costruzione di un sistema d’arma aeronautico di ultima generazione è certamente una sfida impegnativa in termini di costi e di tempo.  Il velivolo si vuole dotato delle più avanzate tecnologie, tanto estreme quanto immature (…) ma l’incremento del numero dei velivoli che saranno commissionati dai Partner nei prossimi cinque anni lascia infatti intravedere come ormai prossima la possibilità di una rapida crescita dei ritorni industriali relativi alla produzione del velivolo, del motore e dei sistemi, nonché allo…

Migliaia di miliardi di azioni e derivati a rischio con nuove regole Ue
News / 8 agosto 2017

Migliaia di miliardi di dollari in derivati e il trading in blue chips potrebbero essere a rischio a causa della revisione della direttiva MiFID II dell’Unione europea. L’entrata in vigore della MiFID 2, che fissa i requisiti da rispettare per chi fornisce servizi finanziari sotto le parole chiave di “trasparenza” e product governance” è prevista per il prossimo anno. La Commissione europea determinerà se le regole in Paesi come gli Stati Uniti, la Svizzera e Singapore siano severe allo stesso modo che quelle che entreranno in vigore in Europa. Senza questa decisione sull’equivalenza, MiFID 2 potrebbe interrompere il trading sulle piattaforme di questi Paesi, dividendo i mercati globali e in potenza aumentando i costi. “Senza l’equivalenza ci sarebbe una sorta di nazionalismo finanziario dell’Ue”, ha commentato Tim Cant,consulente presso lo studio legale Ashurst a Londra. “Sarebbe una fortezza Europa che ritorna indietro a due o tre decenni di globalizzazione”, ha dichiarato Cant. Le nuove regole Ue sono volte ad assicurare la trasparenza di azioni, obbligazioni, derivati e a proteggere gli investitori. La Commissione è ora al lavoro su come affrontare i partner internazionali sui titoli azionari e sui derivati. Per quattro anni, l’esecutivo Ue ha negoziato con gli Stati Uniti…

Alitalia: al via da oggi manifestazioni di interesse, ecco i candidati più papabili
News / 8 agosto 2017

Al via da oggi la “fase due” della procedura di vendita di Alitalia. Il bando pubblicato nei giorni scorsi sui giornali stabilisce che, dal 7 agosto alla mezzanotte del 15 settembre potranno essere presentate le manifestazioni di interesse. Dopodiché, entro 10 giorni lavorativi, i commissari straordinari comunicheranno ai soggetti in possesso dei requisiti richiesti l’ammissione alla procedura, trasmettendo apposita lettera che regolerà anche l’ammissione alla data room. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte vincolanti è stato fissato per il 2 ottobre. E’ prevista poi una eventuale fase successiva di negoziazione per migliorare le offerte vincolanti presentate e che ha come scadenza il 5 novembre. Il nome del nuovo proprietario di Alitalia dovrebbe essere quindi annunciato nella settimana 6-12 novembre. L’obiettivo del governo resta quello di vendere Alitalia in blocco, senza spezzatini di attività, come ha ribadito il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio qualche giorno fa. Secondo quanto scrive il Corriere: Per come è stato concepito il bando — pur privilegiando un’offerta che valorizzi per intero l’azienda — l’ipotesi più plausibile è che si rivelino due proposte diverse: una per la parte di “aviation”, l’altra per i servizi di “handling”, cioè l’assistenza a terra dei passeggeri (bagagli, check in). Per la prima,…

Bitcoin, nuovo record nonostante le divisioni interne
News / 8 agosto 2017

Crescono i guadagni di Bitcoin nonostante la scissione di un gruppo di sviluppatori da tempo in contrasto con gli altri che ha portato alla nascita di Bitcoin cash la scorsa settimana. Il prezzo della criptovaluta ha raggiunto livelli senza precedenti toccando i 3,292,41 dollari. Il dibattito si concentra ora sul come aggiornare la sua tecnologia sottostante. Un gruppo di sviluppatori sostiene una soluzione chiamata SegWit2x mentre i cosiddetti “minatori”, alcuni dei quali hanno creati Bitcoin Cash, vorrebbero aumentare in modo più drastico le dimensioni dei blocchi di dati.”L’ala dura dei minatori ha un seguito limitato e non avrà impatto sul prezzo o sullo sviluppo futuro di Bitcoin”, ha detto Aurelien Menant, chief executive officer di Gatecoin Ltd, una criptovaluta di Hong Kong, “l’attivazione di SegWit è una pietra miliare nello sviluppo della criptovaluta”. Con l’aumento della popolarità di Bitcoin, le operazioni sono rallentate a causa di un limite alla quantità di dati elaborati dal blockchain. Con SegWit alcuni di questi dati verrebbero spostati dal network principale e le dimensioni dei blocchi verranno raddoppiate a due megabyte a novembre, un quarto di quelle di Bitcoin Cash. Le divisioni interne potrebbero disturbare la transizione. Nonostante questo, il successo di Bitcoin continua mentre…