Bca Mediolanum: confermata view neutrale dopo raccolta luglio
Finanza/Economia / 9 agosto 2017

A luglio il gruppo ha registrato una raccolta netta pari a 605 milioni di euro, ma le banche d’affari non si sbilanciano sul titolo. Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rialzo di circa mezzo punto percentuale, quest’oggi Banca Mediolanum si è fermato poco sotto la parità, terminando gli scambi a 7,425 euro, con un calo dello 0,2% e circa 650mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 1,2 milioni di pezzi. Ieri Banca Mediolanum ha diffuso i dati relativi alla raccolta netta di luglio che è stata pari a 605 milioni di euro, con un saldo positivo di 2,911 miliardi di euro da inizio anno. La raccolta netta in fondi e gestioni è stata pari a 658 milioni di euro, facendo registrare il miglior dato mensile della storia del gruppo. La raccolta netta di luglio è stata superiore alle previsioni di Equita SIM, fissate a 500 milioni di euro, ma gli analisti mantengono una view cauta sul titolo con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 7,6 euro. Una strategia prudente è suggerita anche da Mediobanca Securities che su Banca Mediolanum ha un rating “neutral”, con un target price a…

Bond oggi: con il dollaro che si fa? E’ già tempo di buy?
Finanza/Economia / 9 agosto 2017

Le diverse opzioni possibili in rapporto all’andamento del cambio. Con le indicazioni sui livelli da monitorare.  Ancora vicino agli 1,18 contro euro, il dollaro rappresenta uno dei maggiori motivi di ansietà per gli obbligazionisti. Vendere? Comprare? Comunque quale stratega adottare? Le risposte non sono semplici, poiché gli indicatori tecnici si contraddicono nelle istruzioni operative. I corti suggeriscono un “buy” ma quelli dal “daily” in poi continuano a confermare un deciso “sell”. Quindi per chi opera con i bond il responso procede nella direzione dello stare fermi. C’è tuttavia chi comincia a prevedere fasi di volatilità, che potrebbero essere un primo segnale di entrata per trading non troppo rischiosi, adatti a chi vuole evitare strumenti finanziari più complessi. Occorre in ogni caso segnalare quattro fattori importanti. Molti analisti di banche d‘affari propendono ancora per una debolezza strutturale del dollaro, con obiettivi tecnici oltre gli 1,20 Eur vs Usd, ma c’è chi pronostica perfino gli 1,25. Il “long” sull’euro sarebbe ulteriormente confermato dalla rottura – come “pivot point” – di 1,1883 e poi di 1,199 e infine di 1,207. Un segnale di inversione si avrebbe solo sotto 1,175 su base di chiusura “daily” e 1,15 su quella “weekly”. Il secondo valore va…

Banca Etruria – Compensi stellari per Istituti di credito in bancarotta
News / 9 agosto 2017

Pierluigi BOSCHI, quale componente del Consiglio di amministrazione della banca aretina, miseramente fallita per insolvenza verso i creditori – in  primis i risparmiatori –  aveva approvato la liquidazione di circa 700mila euro all’ex Direttore generale Luca BRONCHI. Per questo lo si sta processando per concorso in bancarotta per la fine ingloriosa della Banca. Pare tuttavia che si vada verso l’archiviazione. Un compenso, una liquidazione verso un  dirigente viene elargita sulla base di un contratto ad personam all’uopo stipulato, che dovrebbe presupporre il raggiungimento di obiettivi economici di tutto rispetto che, pare, in questo caso siano del tutto mancati e quindi, trattasi di compensi ingiustificati. Laddove assolto o comunque prosciolto, si dirà che giustizia è fatta! Ebbene, quando una banca fallisce è perché ha elargito soldi a destra e a manca, erogando crediti “senza garanzia” in danno verso chi quei soldi ce li aveva messi, cioè i “poveri ed ignari risparmiatori”. Un altro filone giudiziario,quello cosiddetto ‘bancarotta bis’, che vede altri 26 imputati tra ex dirigenti e sindaci revisori, in alcuni casi coinvolti in entrambi i filoni, accusati di finanziamenti ‘facili’ concessi ad alcune società. Un ulteriore filone, per truffa, vede una trentina di ex direttori di filiale e cinque dirigenti alle prese…

Gundlach, il Re dei bond scommette su picco della volatilità
News / 9 agosto 2017

Il leggendario investitore Jeff Gundlach, ceo di DoubleLine Capital ha un avvertimento per chi si muove sui mercati finanziari: la volatilità sta per salire. Gundlach, che non ha parlato almeno per ora di crollo, ha annunciato che il suo fondo si sta muovendo verso uscite dagli asset più rischiosi e raccomanda di fare altrettanto. “Non vedo un grande crollo all’orizzonte“, ha detto Gundlach in un’intervista a Bloomberg, “a meno che non succeda qualcosa come un conflitto davvero serio”. Il Re dei Bond ha dichiarato che DoubleLine sta spostando le sue posizioni dalle obbligazioni spazzatura e debito dei Paesi emergenti verso crediti di alta qualità meno sensibili alla crescita dei tassi di interesse. Gli azionari statunitensi, secondo Gundlach, sembrano essere sempre più sopravvalutati. “Questo non è il momento in cui si può comprare qualsiasi cosa senza preoccuparsi del rischio, il tempo per farlo era 18 mesi fa, ora è meglio essere cauti“, ha detto Gundlach. Le parole di Gundlach sono simili a quelle di Howard Marks, co-presidente di Oaktree Capital Group LLC, che il mese scorso aveva affermato che i mercati si trovavano in territorio troppo rialzista. Altrettanto “conservatore” è l’approccio del Re dei Bond sulla costruzione della sua azienda di…

Pensioni a 67 anni dal 2021 anche senza automatismi, l’allarme della Ragioneria di Stato
News / 9 agosto 2017

Anche in presenza di un blocco all’adeguamento automatico della speranza di vita, il requisito per la pensione di vecchiaia: “verrebbe comunque adeguato a 67 anni nel 2021, in applicazione della specifica clausola di salvaguardia introdotta nell’ordinamento su specifica richiesta della Commissione e della Banca Centrale europea, e successivamente mantenuto costante a tale livello”. Lo ha sottolineato la Ragioneria generale dello Stato nel rapporto 2017 sulle “Tendenze di medio – lungo periodo del sistema pensionistico e socio sanitario. La Ragioneria ha lanciato un allarme su eventuali modifiche della normativa sui requisiti minimi. Eventuali interventi di legge diretti non tanto a sopprimere esplicitamente gli adeguamenti automatici sulle pensioni, inclusi gli scatti di età, “ma a limitarli, differirli o dilazionarli, determinerebbero comunque un sostanziale indebolimento della complessiva strumentazione del sistema pensionistico italiano” Misure volte a fermare o rallentare l’adeguamento all’aspettativa di vita dei requisiti anagrafici necessari per accedere alla pensione erano state invocate in particolare dai sindacati, contrari allo scatto dell’aumento a 67 anni previsto per il 2019. Secondo la ragioneria: “Una modifica normativa volta alla soppressione permanente del meccanismo di adeguamento alla speranza di vita dei requisiti di accesso al pensionamento sarebbe una maggiore spesa per pensioni in rapporto al Pil di…

Corea del Nord, sorpresa Pechino
News / 9 agosto 2017

Le recenti e gravi sanzioni economiche approvate all’unanimità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite con la Risoluzione n.2094  di ieri l’altro, potrebbero fissare il primo vero  step all’annosa vicenda che vede contrapporsi le velleità di mitomania pura della Corea del Nord contro gli USA. Aver approvato la risoluzione anche con l’adesione della Cina, quale unico alleato del Paese nord coreano, dovrebbe facilitare il prosieguo ed evitare un conflitto. La posizione della Cina nella vicenda è stata una sorpresa, in verità molto attesa dalle Cancellerie di mezzo mondo e che potrebbe rivelarsi il vero toccasana ,  posto che in passato aveva sempre condannato il bellicoso alleato solo a parole. Questa volta invece, per il tramite del suo ambasciatore Li Baodong ed  aderendo alla importante iniziativa dell’ONU, ha detto: “Bisogna mandare un segnale forte i risposta al fatto che i test nucleari (condotti da Pyongyang) vanno contro il volere della comunità internazionali” . La carestia e la fame del popolo nor coreano, dovrebbero indurre le Autorità del regime a più miti consigli, sia pure al netto della minaccia di attacchi nucleari ventilati da  Pyongyang in risposta alla stessa Risoluzione. La Risoluzione appena approvata ridurrà di un miliardo di dollari le rimesse finanziarie provenienti dall’export,…

“Dollaro debole ha i giorni contati, mostrerà i muscoli entro fine anno”
News / 9 agosto 2017

La debolezza del dollaro ha i giorni contati. Secondo gli analisti di Wells Fargo, la valuta statunitense, il cui indice ha perso il 9% da inizio hanno, negli ultimi mesi dell’anno riprenderà a correre. Lo ha scritto in una nota, Sameer Samana,  strategist di Wells Fargo, specificando che mai dal 2014 gli investitori sono stati così negativi nei confronti della divisa americana: “dati macro deludenti, incertezza politica e sviluppi positivi fuori dagli Stati Uniti hanno indebolito il dollaro verso le principali valute. Questo nonostante la politica di rialzo del tassi intrapreso dalla Fed” Ma la situazione sembra destinata a cambiare. E anche presto. Il motivo? Per l’esperto della banca americana, sono tre le ragioni che modificheranno il trend attuale nel mercato dei cambi. Prima di tutto, la politica monetaria. Mentre la Fed continuerà ad alzare i tassi, in Europa la Bce resterà sulla sua posizione ancora per un tempo non ancora ben definito. Le attese per un nuovo rialzo dei tassi Usa, stando ai futures sui Fed Funds, si stanno progressivamente spostando verso la primavera 2018. Allo stesso tempo, anticipa lo strategist, crescita e inflazione negli Usa si muovono ad un ritmo più veloce rispetto al Vecchio Continente. A questo proposito ricordiamo che, a fine settimana,…

Rapporto governativo denuncia impatto “drammatico” del cambiamento climatico negli Usa
News / 9 agosto 2017

Le temperature medie negli Stati Uniti sono aumentate “rapidamente e drasticamente” dal 1980 e gli ultimi decenni sono stati i più caldi da 1500 anni a questa parte. Lo scrive il rapporto federale preliminare, preparato da 13 agenzie, che deve essere approvato dall’amministrazione del presidente Usa Donald Trump. Il New York Times pubblica la bozza del documento ed esprime preoccupazione sulla possibilità che Trump censuri i risultati, che mostrano l’impatto drammatico del cambiamento climatico negli Usa. “Quanto il clima cambierà ancora in futuro”, si legge nel rapporto, “dipenderà dai livelli delle emissioni inquinanti“. Il report contraddice le affermazioni di Donald Trump, che a giugno ha confermato l’uscita degli Stati Uniti dagli accordi sul clima di Parigi, che ritiene che il contributo umano al cambiamento climatico sia incerto e difficilmente misurabile. Ma secondo le 13 agenzie, “le prove dell’impatto del cambiamento climatico sono abbondanti dall’alto dell’atmosfera alla profondità degli oceani”. Ci sono molte evidenze del fatto che le attività umane, in particolare le emissioni di gas serra, sono i responsabili principali dei cambiamenti climatici osservati. L’innalzamento delle temperature negli ultimi sessant’anni, secondo gli studiosi autori del rapporto, è dovuto all’azione dell’uomo. Dal 1880 al 2015 le temperature sono aumentate di 1,6…

Ft: Italia in ripresa, spera nel miglior risultato da inizio crisi
News / 9 agosto 2017

“L’Italia spera nel miglior risultato economico dall’inizio della crisi”. È quanto sottolinea il Financial Times in un’articolo pubblicato oggi in cui si legge: “Una serie di dati confortanti ha rafforzato la fiducia in Italia nella ripresa dell’economia”. E questo, aggiunge, ha portato “del sollievo al Governo di centrosinistra guidato da Paolo Gentiloni”. La prossima settimana, ricorda Ft, verranno annunciati i dati relativi al Pil: “gli economisti si aspettano una crescita dello 0,2%, rispetto allo 0,4% del primo trimestre. Questo riporterebbe la terza economia europea sulla strada giusta per la sua migliore performance dall’inizio della crisi” Il quotidiano britannico ricorda, a questo proposito, che l’ Fmi il mese scorso ha rialzato le stime di crescita per l’Italia all’1,3% nel 2017”. “Non sono sicura che questa possa definirsi una overperformance. Di sicuro il paese sta beneficiando di un miglioramento della congiuntura esterna” ha spiegato Loredana Federico, capo economista di UniCredit. Si legge ancora nell’articolo: “Il miglioramento del clima economico aiuta il governo  Gentiloni in un’estate difficile a causa della crisi migratoria nel Mediterraneo centrale, in vista delle elezioni generali previste all’inizio del prossimo anno”. Tra gli esperti resta comunque il timore  paura che il ritmo di crescita sperimentato nel 2017 non sarà mantenuto nei prossimi anni. “Con il ciclo economico che sta raggiungendo il picco…

Boom dei prezzi del burro, dolci e torte costeranno di più
News / 9 agosto 2017

Gli europei consumano sempre più burro, in un periodo in cui i prezzi sono in forte esplosione, le scorte in calo e i giganti del latte avvertono del rischio di una carenza imminente. Le preoccupazioni del mercato per una scarsità di burro non possono essere ignorate: il timore più grande riguarda l’espansione di cambiamenti globali nelle abitudini alimentari. Se la domanda di burro raggiungesse livelli troppo elevati, la carenza del prodotto si aggraverebbe e i prezzi dei dolci e delle torte, nella cui preparazione il burro è un ingrediente fondamentale, potrebbe lievitare. Un articolo di Cnbc riferisce la testimonianza di una pasticceria di Parigi, dove l’aumento del costo del burro non si è ancora tradotto in una crescita del prezzo dei prodotti dolciari per i consumatori. Tuttavia, dalla pasticceria affermano che saranno costretti ad alzare i prezzi in tempi brevi, in modo ragionevole, se la situazione non cambia. L’amministratore delegato di Arla, quarta società produttrice di latte al mondo, Peder Tuborgh, ha suggerito che la produzione attuale di latte potrebbe essere insufficiente a soddisfare la domanda di burro e che i clienti in Europa cominceranno a sentirne le conseguenze nei prossimi mesi. Secondo la FAO, a giugno i prezzi sono…