Unicredit scende ancora. Gli analisti alzano target e stime
Finanza/Economia / 11 agosto 2017

Il titolo ha perso terreno per la terza seduta consecutiva, per nulla aiutato dalle indicazioni positive arrivate da Berenberg. Non si ferma la discesa di Unicredit che, dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, ha perso terreno anche oggi, arretrando per la terza sessione consecutiva. Il titolo, che ha occupato la terz’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib, oggi ha terminato gli scambi a 17,63 euro, con un ribasso del 2,06% e oltre 15 milioni di azioni trattate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 18,5 milioni di pezzi. Unicredit non ha trovato alcun sostegno quest’oggi nelle indicazioni arrivate da Berenberg, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un target price alzato da 15 euro. Una revisione quest’ultima che riflette un miglioramento delle stime sull’utile per azione del gruppo nell’ordine del 4% per tenere conto dei maggiori ricavi.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -1,01%
Finanza/Economia / 11 agosto 2017

Euro Stoxx 50 -1,01%;Francoforte (DAX) -1,15%;Parigi (CAC 40) -0,59%;Londra (FTSE 100) -1,44%. Euro Stoxx 50 -1,01%;Francoforte (DAX) -1,15%;Parigi (CAC 40) -0,59%;Londra (FTSE 100) -1,44%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Passo indietro a Wall Street del colosso del litio Albemarle
Finanza/Economia / 11 agosto 2017

Seduta difficile a Wall Street per Albemarle colosso minerario con posizioni di rilievo nell’estrazione del litio, del bromo e nel mercato dei catalizzatori. Seduta difficile a Wall Street per Albemarle *colosso minerario con posizioni di rilievo nell’estrazione del litio, del bromo e nel mercato dei catalizzatori. Il titolo della società di Charlotte cede al mercato l’1,58% del proprio valore di Borsa e si riporta a 111,37 dollari comprimendo la propria capitalizzazione a 12,5 miliardi di dollari nel contesto di un settore in recupero (Dow Jones US Mining Index *+0,91%). Con un rapido calo dai massimi dello scorso 7 agosto a 123,48 dollari l’azione del gruppo guidato da *Luke Kissam *ha seguito il ripiegamento dei mercati azionari delle ultime sedute delle borse mondiali. Nel caso del colosso del litio, un minerale fortemente apprezzatosi negli ultimi anni a causa del suo impiego nelle batterie di cellulari, pc e automobili elettriche, si aggiungono però almeno altre due considerazioni. La prima, squisitamente tecnica, segnala un ripiegamento dell’indicatore di forza relativa RSI dalla zona di ipercomprato in cui era scivolato proprio in occasione dei citati massimi: i corsi potrebbero insomma seguire un percorso di riassestamento fisiologico. La seconda riguarda il fatto che i ribassi sono…

Borsa italiana debole: Ftse Mib -0,76%
Finanza/Economia / 11 agosto 2017

Borsa italiana debole: Ftse Mib -0,76%. Borsa italiana debole: Ftse Mib -0,76%. Mercati azionari europei in deciso ribasso. Wall Street in netto calo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,9%, Nasdaq Composite -1,3%, Dow Jones Industrial -0,5%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,76%, il Ftse Italia All-Share a -0,71%, il Ftse Italia Mid Cap -0,43%, il Ftse Italia Star a -0,46%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione nella scorsa settimana sono cresciute a 244 mila unità da 241 mila della settimana precedente (dato rivisto da 240 mila unità). Gli economisti avevano previsto un dato stabile a 240 mila unità. L’indice dei prezzi alla produzione USA (Ppi) a luglio è calato dello 0,1% su mese. Gli economisti avevano previsto un incremento dello 0,1%. Su base annua il Ppi è cresciuto dell’1,9% contro il +2,0% indicato dal consensus. Nel Regno Unito la produzione manifatturiera a giugno è invariata su base mensile (consensus: invariata) e in rialzo dello 0,6% su base annua (consensus +0,6%). Nel Regno Unito la bilancia commerciale totale a giugno segna un deficit in crescita a 12,72 miliardi di sterline…

Mondo Banca: No agli sguardi indiscreti sui conti correnti
News / 11 agosto 2017

  Garante della Privacy – Registro dei provvedimenti n. 286 del 22 giugno 2017   La Banca, per definizione, rappresenta il luogo ideale per la custodia e conservazione di dati e informazioni  se non sensibili, certamente di una certa delicatezza. Tutto nasce dalla denuncia presentata nel novembre del 2016 al “Garante della privacy” da parte di una signora, titolare di un  conto corrente presso la banca Intesa San Paolo, con la quale ha lamentato “l’illecita comunicazione di dati personali che la riguardano ad un soggetto terzo non autorizzato”. In tale contesto, la denunciante ha rappresentato che nell’ambito di un procedimento giudiziario dinanzi al Tribunale civile di Caltagirone, sezione lavoro, la controparte in giudizio ha depositato una memoria difensiva (di cui ha prodotto copia) nella quale sono riportate “date e cifre di versamenti” effettuati dall’interessata tra il 2010 al 2012. Secondo quanto sostenuto dalla segnalante, l’anzidetta controparte in giudizio,   avrebbe ricevuto le informazioni in questione da un proprio congiunto, dipendente di Intesa Sanpaolo S.p.A., il quale, all’epoca dei fatti, prestava servizio nella medesima filiale ove era incardinato il conto corrente dell’interessata. Accertamenti interni da parte di Banca Intesa Sulla scorta di mirati accertamenti interni, venivano riscontrati una serie di “accessi”…

I commissari Ue spendono mezzo milione di euro in due mesi per missioni di lavoro
News / 11 agosto 2017

Secondo i dati elaborati dall’organizzazione non governativa Acces to Europe, e ripresi da Politico.eu, nei primi due mesi del 2016 le spese per 261 viaggi di lavoro dei commissari europei sono ammontate a quasi 500 mila euro. In generale i costi per i trasporti e gli alloggi sono modesti: il soggiorno più costoso, nella capitale dell’Etiopia Addis Abeba è costato 629 euro. Le cifre aumentano quando si utilizzano gli aerei charter come è successo per una missione dell’Alto Rappresentante per la Politica Estera europea Federica Mogherini in un viaggio a Baku, in Azerbaigian che è costato 75 mila euro. La Commissione ha dichiarato che gli aero-taxi possono essere usati quando non sono disponibili voli commerciali adatti ai programmi dei commissari. Altri viaggi costosi comprendono la visita di due giorni a Roma del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel febbraio 2016 per la quale sono stati spesi 27 mila euro e un viaggio in vari Paesi fra Somalia e Turchia del commissario Ue per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianides che è costato 11 mila euro. Alcuni commissari non hanno speso quasi nulla in missioni, altri cifre più elevate, in testa ci sono Mogherini seguita da…

Le energie rinnovabili stanno diventando più economiche del carbone
News / 11 agosto 2017

Le energie rinnovabili stanno diventando sempre più economiche rispetto alle fonti che generano emissioni di anidride carbonica come il carbone. Negli ultimi anni i prezzi delle tecnologie delle rinnovabili sono diventati sempre più competitivi, secondo l’amministratore delegato di Dong Energy Henrik Poulsen. I costi sono scesi ed è stato possibile proporre prezzi più bassi ai consumatori. L’affermazione è supportata dai dati. Uno studio di Morgan Stanley è arrivato alla conclusione che entro tre anni le rinnovabili, come il sole e il vento, saranno la forma più conveniente per generare nuova energia. Questo avverrà in quasi tutti i Paesi considerati da Morgan Stanley, prima del 2020. Fra il 2016 e il 2017, secondo il comunicato della banca, il prezzo dei pannelli fotovoltaici è sceso del 50%. Gli Stati Uniti potrebbero così riuscire a ridurre il livello di emissioni di CO2 più di quanto previsto dagli impegni  stabiliti negli accordi di Parigi, nonostante l’intenzione dichiarata dal presidente Donald Trump di ritirarsi da questi accordi sul clima, che stabilivano la riduzione entro il 2025 delle emissioni del 26%-28% rispetto ai livelli del 2005. Le ragioni della rapida diminuzione dei costi delle rinnovabili sono diverse. Nel settore dell’eolico, l’aumento negli ultimi anni della lunghezza…

Francia e Germania propongono una web tax europea per colossi come Airbnb
News / 11 agosto 2017

Alla prossima riunione dei ministri dell’economia e delle finanze dell’Ue in programma a Tallin il 15 settembre, potrebbe arrivare sul tavolo una proposta congiunta di Francia e Germania. Il tema: la tassazione del settore digitale e in particolare di quei colossi del web come Google, Amazon, Facebook, o quelli che offrono servizi di ospitalità come Airbnb o Booking, accusati di ricorrere a scappatoie fiscali per pagare meno tasse in Europa. Grazie alla loro natura virtuale, queste multinazionali possono permettersi di pagare le tasse dove conviene di più, per lo più in Paesi come Irlanda, Olanda e Lussemburgo . Francia e Germania sostengono che le entrate pubbliche perse a causa di questa pratica sono rilevanti e chiedono un’azione tempestiva dell’Unione europea. I due Stati vorrebbero che il progetto congiunto si trasformasse in proposta della Commissione europea per poi passare sotto l’analisi del Consiglio europeo, dove si riuniscono i capi di Stato e di governo, a dicembre. Dalla Commissione europea rispondono che la riunione di Tallin è una buona opportunità e una portavoce della Commissione ha detto che “porteremo la nostra voce al tavolo”. Ha ricordato però che per l’approvazione di un provvedimento di questo tipo, che riguarda la fiscalità, è necessario…

Politica: Alfano, “Ministro di tutto”
News / 11 agosto 2017

Qualche mese addietro, quando si accennò all’ipotesi di scrivere una nuova “legge elettorale” in risposta ai numerosi appelli del Capo dello Stato, introducendo una soglia minima per l’ingresso in Parlamento, iniziò una guerra di forti chiacchiere e polemiche, momentaneamente accantonata. All’epoca, l’attuale Capo della Farnesina, Alfano, rivolgendosi al Segretario del Partito democratico che più di tutti caldeggiava la soluzione alla tedesca del 5%, ebbe a dire: “Renzi, ci vedremo presto!” All’epoca non si comprese bene  se fosse una promessa o una minaccia. Grande il nostro” Angelino” siciliano, ha previsto tutto. Con le elezioni regionali sicule dell’autunno prossimo è tornato al centro dell’attenzione politica, nella comune convinzione che senza di lui e il movimento di “Area Popolare” che rappresenta non si vince, anzi si perde sicuro. D’altro canto il M5S incalza, un conto è governare una città – come Roma o Torino – dove i disastri sono sotto gli occhi di tutti, laddove si aspetta a giorni una resa senza condizioni da parte dell’amministrazione per manifesta e dichiarata incapacità, un altro è governare una Regione, dove bisogna provare, non si sa mai e il miracolo di una classe dirigente all’altezza potrebbe anche invertire la tendenza. Questi dicono, peggio di Roma non…

Criptovalute: dall’Antitrust maxi multa da 2,6 milioni di euro
News / 11 agosto 2017

MILANO (WSI) – Maxi multa da 2,6 milioni di euro per la criptovaluta OneCoin. A comminarla l’Antitrust che ha accusato la società One Life Network di vendita piramidale e promozione ingannevole. Secondo l’Autorità garante della concorrenza infatti le modalità utilizzate dalla medesima società  per promuovere l’acquisto della moneta virtuale OneCoins sono scorrette sia a riguardo alle modalità ingannevoli con le quali erano prospettate le caratteristiche, i termini e le condizioni del prodotto proposto, sia in quanto il sistema integrava una vendita a carattere piramidale annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli. “L’attività promozionale fosse incentrata sulla promessa che il consumatore, dopo aver acquistato un pacchetto di formazione, potesse ottenere i OneCoins (attraverso un processo di trasformazione della moneta grezza denominato mining) e che successivamente tali monete virtuali avrebbero incrementato il loro valore in ragione della loro diffusione, tutti elementi che non hanno trovato riscontro nel corso del procedimento. La proposta commerciale di One Life quindi era basata sulla prospettazione, falsa, di ingenti guadagni: ad esempio, l’acquisto del pacchetto da 27.530 euro avrebbe consentito di ottenere un controvalore di 3 milioni dopo solo due anni dall’adesione al programma (…) In realtà la criptomoneta OneCoin, di cui…