La stagione degli utili porta a galla il vero nodo dell’economia Usa
News / 14 agosto 2017

L’amministrazione Trump allunga un’ombra sugli utili societari Usa. Come? La crescente incertezza sulle riforme, quella sul sistema fiscale prima di tutto – sottolineano molti analisti – sta alimentando un clima di incertezza tra le aziende, che citano la paralisi del nuovo governo tra le cause del raffreddamento degli investimenti. I primi segnali di questa situazione sono già in parte visibili nella stagione delle trimestrali in chiusura in questi giorni. Diamo uno sguardo ai numeri. Se è vero che lo S&P 500 – si legge in un’analisi pubblicata su Market Watch – è pronto a lasciarsi alle spalle un trimestre, il secondo dell’anno fiscale in corso, con un utili in crescita del 10%; è altrettanto vero che dietro il dato aggregato c’e’ qualcosa che non fa ben sperare per il futuro. La crescita degli utili – come si legge nell’articolo – è stata trainata dal settore petrolifero, che beneficia di un confronto favorevole rispetto al secondo trimestre dello scorso anno fiscale, ma anche dal comparto hi-tech, che gode dell’incremento della domanda di videogiochi, ma anche dal boom delle monete digitali. Fini qui tutto bene. La notizia negativa è che l’unico settore con utili in calo è quello dei consumi discrezionali. Non succedeva…

Riscossione flop: negli ultimi 10 anni recuperato solo il 14% degli arretrati
News / 14 agosto 2017

Solo 120 miliardi di euro su un totale di 850 miliardi. È un bilancio deludente quello del recupero delle imposte da parte dell’amministrazione finanziaria. Negli ultimi 10 anni l’attività di riscossione tributaria ha portato nelle casse dello Stato 119,8 miliardi, ma lo stock di arretrati delle “esattorie” fiscali ammonta a 730 miliardi. Sul totale di 850 miliardi, dunque, è stato recuperato solo il 14%. Questi i dati principali di una analisi del Centro studi di Unimpresa sulla riscossione delle tasse dal 2007 al 2016, secondo la quale nel magazzino delle esattorie risultano iscritti molti crediti inesigibili (da contribuenti deceduti a poste inesistenti) ed erroneamente non cancellati. Secondo il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, “i dati sono la prova di un sistema fiscale sbagliato: lo Stato pretende troppo, ha esagerato nell’alzare l’asticella del prelievo fiscale e ora si trova in bilancio poste fasulle, denaro che non recupererà mai. C’è da chiedersi, pertanto, che senso abbia chiedere così tanto quando poi il contribuente, impresa o famiglia non riesce a pagare”. Del totale di incassi da riscossione, 85 miliardi sono il frutto di attività ordinaria, mentre 35 miliardi sono legati a misure una tantum approvate dai vari governi. Il “record” di gettito da riscossione…

Cartelle esattoriali: corsa alla rottamazione, extragettito per 2 miliardi
News / 14 agosto 2017

E’ boom per la rottamazione delle cartelle esattoriali. Secondo quanto apprende l’ANSA, le adesioni alla definizione agevolata dei crediti col fisco dovrebbero portare in dote al governo per la prossima legge di Bilancio un extragettito di almeno 1,5-2 miliardi. Stando alle prime proiezioni dei dati alla prima scadenza di luglio, se i pagamenti delle altre rate continueranno regolarmente, sarà possibile superare ampiamente il target di 7,2 miliardi fissato dal decreto fiscale collegato alla scorsa manovra. Nonostante numeri, per adesso non confermati ufficialmente, così favorevoli, alcuni critici delle procedure tecniche adottate per realizzare l’operazione hanno sostenuto che se il periodo per la rateazione delle cartelle fosse stato più lungo il gettito sarebbe probabilmente ancora superiore. In ogni caso per poter valutare correttamente l’esito finale della rottamazione il Governo dovrà fare bene i conti con un’altra variabile, ossia quanti contribuenti decideranno di pagare solo la prima rata per mettersi al riparo da ipoteche o azioni esecutive in corso d’anno, per poi interrompere i versamenti. Del resto, una situazione del genere si è già verificata. Nel 2011, dopo 10 anni dal condono targato Governo Berlusconi mancavano all’appello oltre 4 miliardi di rate non pagate. L’articolo Cartelle esattoriali: corsa alla rottamazione, extragettito per 2 miliardi sembra…

Bitcoin inarrestabile, sfonda quota $4.000
News / 14 agosto 2017

Ancora un record per il Bitcoin. La moneta digitale ha superato il tetto di 4 mila dollari sabato, sostenuta dal boom di domanda in arrivo dal mercato giapponese. Alla luce di nuovi record, la criptovaluta viaggia ora su livelli quattro volte superiori a quelli di inizio anno. Ieri mattina, il Bitcoin ha raggiunto quota 4.225 dollari per poi flettere a quota 4.000 secondo CoinDesk. Nel solo mese di agosto, l’apprezzamento è stato del 40%. Una crescita che ha portato il valore complessivo del mercato a 64 miliardi di dollari, 10 miliardi di dollari in più solo nell’ultima settimana. Complessivamente, il 46% del trading globale della valuta online avviene in yen, il 25% in dollari statunitensi, mentre il 12% è rappresentato da yuan cinese e dallo won sudcoreano.   La recente corsa delle ultime settimane è il risultato delle vendite di bond e azioni. Le crescenti preoccupazioni per le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti hanno infatti spinto gli investitori a cercare riparo in quella che viene percepitoa al momento come nuova moneta rifugio.  L’articolo Bitcoin inarrestabile, sfonda quota $4.000 sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

L’Orlando pensiero: un vulcano spento
News / 14 agosto 2017

Anche oggi il nostro Dalai LAMA nazionale – al secolo Andrea ORLANDO –  ha tenuto a farci conoscere le sue elucubrazioni sul futuro politico del Partito democratico: se non si vuole esporre il Paese alla ingovernabilità, bisogna allearsi con Alleanza Popolare di Alfano e il Movimento dei progressisti  di Bersani & C. Insomma, nella intervista alla Stampa di oggi, ha spiegato il suo pensiero, cominciando dalle elezioni autunnali in Sicilia,  dicendo che per vincere bisogna allearsi, ad ogni costo.  “Se votiamo con questa legge abbiamo l’altissima probabilità di non avere una maggioranza di governo. Il Paese sarebbe esposto a rischi di sistema”, ha tuonato ancora. Oltre che sono frasi più volte dette dal nostro Presidente della Repubblica che invita le forze politiche a trovare una intesa su una “legge elettorale”, possibilmente omogenea fra Camera e Senato, il nostro Guardasigilli parla da Segretario del Partito democratico spaziando dal lavoro ai giovani al problema immigrazione, dal debito pubblico alle alleanze. A leggerlo, si ha l’impressione che parli da Segretario del Partito di maggioranza relativa, forse dimenticando che a quella competizione, ha perso rovinosamente e che il Segretario in carica, insieme alla Segreteria nazionale del Partito democratico, è l’unico deputato a indicare la…

Pubblica amministrazione – cultura della legalità & esercizio attività amministrativa
News / 14 agosto 2017

  Il sindaco anti-abusivi di Licata, un Comune siciliano è stato sfiduciato politicamente dal suo consiglio comunale. Dove non sono riusciti gli incendi appiccati a due appartamenti della sua famiglia, le continue minacce, tanto da costringerlo a vivere con la scorta da circa due anni, è riuscita la “politica”. E’ fallito il tentativo di ripristinare la legalità, di demolire case abusive per lo più realizzate sul litorale marittimo del Comune agrigentino Angelo CAMBIANO, è stato il simbolo della lotta all’abusivismo della costa di Licata, ha fatto sognare tanta gente non solo in terra di Sicilia. Alle chiacchiere della politica “a tempo perso” ha fatto seguire i fatti, con l’ausilio della locale Magistratura consentendo il ripristino della legalità violata da decenni per costruzioni che, pur con Ordinanze di demolizione emesse alcuni decenni prima, nessun amministratore o Forza di polizia aveva trovato il tempo di farle rispettare. «Sono deluso e amareggiato” ha detto l’ex sindaco. Se questa è la fine che fanno gli amministratori che fanno solo il proprio dovere: ho avuto minacce di morte, proiettili, due case incendiate», osserva Cambiano. «Vuol dire che è una classe politica inadeguata, alla ricerca solo del consenso elettorale e non accetto chiamate e solidarietà a…

Urne elettorali: il Partito degli indecisi e astensionisti
News / 14 agosto 2017

Mediamente, oltre un terzo degli italiani aventi diritto al voto si astiene perché non crede nei Partiti o nella politica in generale. “Tanto non cambia mai niente e tutti i politici sono uguali: questa è la considerazione che fanno per giustificare questa loro apatia alle urne”. Non sto qui a giudicare l’aspetto etico sociale che tale orientamento comporta, ma provo semplicemente ad immaginare cosa è possibile per invertire questa tendenza. La partecipazione alla vita della comunità comincia certamente con la scelta della classe dirigente, nella comune convinzione che i Partiti, per definizione, laddove bene organizzati sul territorio, paiono gli unici in grado di assicurare una espressione democratica delle scelte amministrative. L’appuntamento al voto rappresenta pertanto l’occasione per tradurre in forza politica di governo di un territorio una espressione della volontà popolare, sulla base di una scelta maturata al termine di una campagna elettorale, dove ogni candidato di un  Partito o di un a Lista civica ha manifestato una propria identità sulla base di un proprio programma.  Senza “Vincolo di mandato”  La pratica attuazione di questo passaggio costituzionale nella vita politica ed istituzionale del nostro Paese ha significato che, il politico, di qualunque schieramento ha esercitato liberamente il proprio mandato parlamentare…

Piazza Affari non è ancora in pericolo, ma i rischi aumentano
News / 14 agosto 2017

Il Ftse Mib ha avviato un rapido ritracciamento che non ha portato per ora ad alcuna inversione di tendenza: quando scatterà l’allarme? I market movers da seguire in avvio di settimana. La scorsa settimana si è conclusa con una seduta nuovamente in ribasso per le Borse europee che hanno perso terreno per la terza giornata consecutiva. Si è mantenuto a galla il Dax30 che si è fermato sulla parità, mentre non sono riusciti a fare altrettanto il Cac40 e il Ftse100 che hanno accusato un ribasso rispettivamente dell’1,06% e dell’1,04%. In rosso anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.354 punti, in ribasso dell’1,51%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.569 e un minimo a 21.329 punti. Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha lasciato sul parterre il 2,65% rispetto al close del venerdì precedente.  Ftse Mib: solo un ritracciamento per ora, ma occhio ai supporti Nelle prime due settimana della scorsa ottava il Ftse Mib ha allungato ulteriormente il passo spingendosi poco al di sopra dei 22.000 punti, salvo poi avviare una flessione che lo ha portato a testare i precedenti massimi…

In arrivo tra 20 giorni 20 miliardi di rimborsi Irpef per… 21 milioni di italiani 
News / 14 agosto 2017

Una bella notizia per 21 milioni di italiani: tra la fine di questo mese e l’inio di settembre incasseranno circa 20 miliardi di euro (19 miliardi 604.410) di rimborsi irpef 2016. Lo rende noto la società UHY Italy, che ha effettuato un’analisi sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche. Secondo questa ricerca il l’importo medio che sarà restituito si aggira intorno ai 950 euro a persona. La stessa UHY Italy informa in una nota che “Negli ultimi 5 anni i crediti Irpef sono passati dai 15,5 miliardi per il 2011 ai 19,6 del 2015 (+26%), fino ai 20 miliardi stimati per il 2016. In totale nel quinquennio 2011-2015 i contribuenti hanno recuperato oltre 90 miliardi di imposte pagate in eccesso. L’importo medio restituito è salito da 850 euro del 2011 a 940 del 2015. La platea dei creditori e salita da 18,2 milioni per il 2011 a 20,8 per il 2015. Le somme derivano in gran parte da oneri deducibili (spese mediche, interessi su mutui per la casa, polizze vita e infortuni, etc) e dal bonus per la ristrutturazione”. Scrive Repubblica: “Quello che arriva è dunque un bonus sempre più “pesante”, se così si può dire: non bisogna infatti dimenticare che si…