Forte rialzo in avvio di ottava per le Borse europee
Finanza/Economia / 15 agosto 2017

Forte rialzo in avvio di ottava per le Borse europee con il Ftse mib che con il suo +1,72% circa batte Parigi e Francoforte (ma viene superato da Madrid che sale dell’1,9%). Forte rialzo in avvio di ottava per le Borse europee con il Ftse mib che con il suo +1,72% circa batte Parigi e Francoforte (ma viene superato da Madrid che sale dell’1,9%). Il miglioramento del quadro all’interno del quale si muovono i listini e’ dovuto in buona parte alla presa di posizione della Cina che con la sua decisone di sospendere le importazioni di materie prime dalla Corea del Nord segnala di volere abbandonare l’atteggiamento di neutralita’ nella disputa fra gli Usa e Pyonyang. A Piazza Affari ha tenuto banco Fca, +8,15% il saldo finale, sostenuta dalle indiscrezioni del sito Automotive News secondo le quali una nota azienda automobilistica cinese avrebbe avanzato un’offerta per acquisire il controllo del gruppo (offerta per il momento respinta ma solo perche’ troppo bassa) ma sarebbe un errore pensare che il rimbalzo sia legato solo a questa notizia. Le banche hanno fatto bene infatti in tutta Europa (Société Générale, Deutsche Bank e Santander tutte sul 3% di guadagno) e in Italia si sono…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +1,30%
Finanza/Economia / 15 agosto 2017

Euro Stoxx 50 +1,30%;Francoforte (DAX) +1,26%;Parigi (CAC 40) +1,20%;Londra (FTSE 100) +0,60%. Euro Stoxx 50 +1,30%;Francoforte (DAX) +1,26%;Parigi (CAC 40) +1,20%;Londra (FTSE 100) +0,60%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Italgas avanza dopo le parole dell'AD. La view di Equita
Finanza/Economia / 15 agosto 2017

La società ha potenziali target da acquisizioni da 200 milioni di euro: gli analisti vedono ulteriore crescita del 2%. La nuova settimana è partita bene per Italgas che ha vissuto una seduta speculare a quella di venerdì scorso, archiviata con un calo di oltre due punti percentuali. Il titolo quest’oggi ha recuperato il terreno perso, fermandosi a 4,834 euro, con un vantaggio del 2,29% e oltre 1,3 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,3 milioni di pezzi. Italgas ha guadagnato terreno sulla scia delle dichiarazioni rilasciate nell’ambito di un’intervista al Sole 24 Ore dal CEO del gruppo, Paolo Gallo, il quale ha confermato che la società sta valutando una serie di acquisizioni di piccoli operatori per complessivi 200mila punti di riconsegna, pari al 15% del target di crescita atteso dalle gare gas. Italgas avrebbe 4-5 potenziali targets per un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro, dei quali circa 60-70 milioni nel 2017. Il CEO Gallo ha inoltre sottolineato che secondo ricerche di mercato il rinvio delle gare starebbe bloccando 3,5 miliardi di euro di capex attivabili nei primi anni dal rinnovo delle concessioni. Dall’altro lato secondo Gallo l’Autorità dell’Energia…

Borsa italiana in forte progresso: Ftse Mib +1,72%
Finanza/Economia / 15 agosto 2017

Borsa italiana in forte progresso: Ftse Mib +1,72%. Borsa italiana in forte progresso: Ftse Mib +1,72%. Mercati azionari europei tonici. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +1%, Nasdaq Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +1,72%, il Ftse Italia All-Share a +1,62%, il Ftse Italia Mid Cap +0,99%, il Ftse Italia Star a 1,23%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che a giugno la produzione industriale dell’eurozona e’ cresciuta del 2,6% su base annua. A maggio la produzione era cresciuta del 3,9%, rivista da +4%. Su base mensile la produzione industriale ha registrato una flessione dello 0,6% a fronte di un calo atteso dagli analisti dello 0,5% risultando in netto calo rispetto alla rilevazione precedente (+1,2%). In base ad una prima stima dell’INE (instituto Nacional de Estatistica), nel secondo trimestre 2017 il Pil del Portogallo è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente risultando in crescita del 2,8% su base annua. Le attese erano per un incremento dello 0,5% su base trimestrale e del 3,1% su base annua. Il Ministero delle Finanze greco ha evidenziato un avanzo di bilancio primario di…

Atlantia: analisti bullish dopo indicazioni passeggeri AdR
Finanza/Economia / 15 agosto 2017

Il titolo ha recuperato circa mezzo punto dopo il calo di venerdì scorso, sostenuto anche dal giudizio positivo di Banca Akros. La seduta odierna si è conclusa in recupero per Atlantia che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale venerdì scorso, oggi ha risalito un po’ la china, mostrando per una maggiore debolezza relativa rispetto al mercato. Il titolo si è fermato a 26,16 euro, con un progresso dello 0,54% e oltre 1,2 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,3 milioni di pezzi. Atlantia quest’oggi è salito un po’ sulla scia delle indicazioni relative ai passeggeri della controllata Aeroporti di Roma, aumentati dello 0,6% nella prima metà del 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti di Banca Akros segnalano la concessione degli aeroporti di Roma è particolarmente lunga e i benefici di una posizione unica rendono il traffico molto resiliente malgrado le difficoltà di Alitalia. Confermata la view positiva su Atlantia che per Banca Akros resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 27 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Evasione fiscale – Paradosso italiano
News / 15 agosto 2017

  Leggo oggi che un nullatenente di Mugnano (NA), 34 anni, è risultato intestatario di circa quattromila autovetture di cilindrata varia. In epoca remota, quando facevo il finanziere, nel napoletano, intestavano le autovetture a persone anziane estranee al reato di contrabbando di Tabacchi lavorati esteri, allo scopo di ottenerne la restituzione in caso di sequestro da parte della Polizia giudiziaria. Analoga vicenda, altrettanto paradossale, ha interessato qualche anno addietro una signora, sconosciuta al fisco, benché intestataria di ben 1400 unità immobiliari allocate in Roma capitale. Insomma, gli episodi sono tanti e non ci facciamo mancare niente. Ho voluto ricordare queste vicende raccontate come “risultati di servizio” per l’azione di contrasto posta in essere dalla Istituzione per sottolineare, laddove possibile,  con quanta approssimazione affrontiamo il problema della “evasione fiscale o dell’azione di contrasto alla criminalità”. Infatti, per confermare quanto appena accennato voglio  raccontare un’altra vicenda interessante una brillante azione di servizio portata a termine dal Comando Guardia di finanza di Busto Arsizio (Varese), qualche anno addietro, in occasione della quale venne alla luce una evasione fiscale di oltre un milione di euro ad opera di un imprenditore che non presentava le dichiarazioni fiscali da diversi anni ed emettendo false fatturazioni. A prima luce potrebbe sembrare una…

Italiani formichine: non spendono per paura di crisi e nuove tasse
News / 15 agosto 2017

ROMA (WSI) – Gli italiani si scoprono sempre più formiche. A dirlo una recente indagine del Centro studi di Unimpresa sull’andamento delle riserve delle famiglie e delle imprese italiane, secondo la quale, in totale, negli ultimi 12 mesi nei conti correnti sono stati accumulati 78 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Complice la crisi economica il denaro in Italia non circola e le famiglie tendono a conservare quanto posseggono in vista di tempi ancora più bui. Così si scopre che in banca aumentano le riserve, cresciute in un anno di oltre 50 miliardi di euro e sono in aumento di 26 miliardi i salvadanai delle famiglie, su di oltre 21 miliardi i fondi delle imprese. Da maggio 2016 a maggio 2017 il totale dei depositi di cittadini, aziende, assicurazioni e onlus è aumentato di oltre il 4% passando da 1.248 miliardi a 1.299 miliardi. Le famiglie, secondo quanto rivela l’indagine, non spendono e hanno lasciato in banca 26 miliardi in un anno (+3%), le aziende non investono e i loro fondi sono cresciuti di oltre 21 miliardi (+9%), le imprese familiari hanno visto crescere i loro fondi di 4 miliardi (+7%). Le riserve delle assicurazioni sono calate di 1 miliardo…

Pechino nel mirino di Usa e UE: guerra commerciale in arrivo
News / 15 agosto 2017

PECHINO (WSI) – E’ alta la tensione fra Pechino e Washington con la Cina che avverte gli Stati Uniti che in caso di guerra commerciale non ci sarà alcun vincitore. L’avvertimento arriva dopo che la Casa Bianca ha chiesto formalmente al rappresentante per il commercio americano Robert Lighthizer di lanciare un’indagine sul rispetto della proprietà intellettuale da parte delle autorità cinesi. L’accusa da parte dell’amministrazione americana è che le autorità di Pechino costringano le imprese americane che operano in Cina a svelare i propri segreti industriali. L’indagine potrebbe durare fino a un anno e potrebbe concludersi con una serie di sanzioni commerciali contro Pechino. Da qui la dura risposta degli asiatici tramite il portavoce del ministero cinese degli affari esteri Hua Chunyin: “Non vi è alcun futuro possibile nello scatenare una guerra commerciale. Nessuno ne uscirà vincitore, ci saranno solo sconfitti. Credo che la Cina e gli Stati Uniti debbano continuare a lavorare insieme per uno sviluppo stabile e solido di relazione economiche e commerciali bilaterali sulla base del rispetto reciproco”. L’amministrazione Trump sospetta che l’obiettivo principale della politica commerciale cinese sia quello di acquisire proprietà intellettuale americana e di altri paesi occidentali attraverso lo strumento delle joint venture paritarie….

Tobin tax: in Italia un fallimento evidente
News / 15 agosto 2017

MILANO (WSI) – La Tobin tax in Italia è un fallimento evidente. A dirlo dalle colonne de Il Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, secondo cui l’imposta sulle transazioni finanziarie introdotta in Italia nel 2012 sotto il governo Monti riduce la competitività del paese e non limita la volatilità dei mercati. “Quando la tassazione sulle transazioni finanziarie venne adottata in Italia, con la legge 228 del 24 dicembre del 2012, l’allora presidente del Consiglio Mario Monti aveva due scopi. Da un lato anticipare quello che appariva all’epoca un solido orientamento europeo. Dall’altro compensare provvedimenti assai impopolari, come la riforma delle pensioni. Una misura simile alla reintroduzione — operata sempre dal governo tecnico — della tassa sullo stazionamento delle barche che si tradusse in un danno rilevante per il turismo nazionale (Francia, Croazia, Montenegro, Malta, Tunisia ancora ringraziano) senza vantaggi per l’Erario. I super ricchi — come gli speculatori che emigrano verso altre piazze finanziarie — scelsero altri porti. La tassa di possesso, erede di quella di stazionamento, venne poi abolita nel dicembre del 2015. Anche il gettito della Tobin Tax è stato fortemente sovrastimato. Oggi non supera i 400 milioni. Anzi, a giudizio dell’amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi,…

Cybersecurity: le banche corrono ai ripari
News / 15 agosto 2017

ROMA (WSI) – La Royal bank of Scotland nel 2012 ha dovuto sborsare nel 2012 56 milioni di sterline a seguito del black out che ha lasciato i suoi clienti senza accesso ai conti. L’anno scorso la Tesco Bank ha dovuto pagare 2 milioni e mezzo di sterline a 9mila clienti. In Italia l’ultimo in ordine temporale è stato il caso di Unicredit dove negli scorsi mesi degli hacker hanno prelevato i dati di 400mila persone e da qui la banca ha deciso di investire sulla sicurezza dei propri sistemi informatici. Così gli istituti di credito hanno reagito e due anni fa in tutta segretezza, come racconta il Financial Times, è stata creata la nuova Cyber Defence Alliance. Barclay, Standard Chartered, Deutsche Bank e Banco Santander i primi ad aderirvi e poi a seguire l’intesa si è poi allargata a Bank of Ireland, Allied Irish Banks, Lloyds Banking Group e Metro Bank. L’accordo prevede la possibilità per le banche di lavorare insieme agli investigatori. Come scrive Repubblica: “Un esempio: quando un truffatore si impadronisce delle password per prosciugare un conto, i programmi segnalano al personale la necessità di un controllo ulteriore, che rallenta le operazioni fino a quando le autorità…