Rimbalzo vivace in avvio di ottava per il future Eurostoxx
Finanza/Economia / 16 agosto 2017

Rimbalzo vivace in avvio di ottava per il future Eurostoxx. Rimbalzo vivace in avvio di ottava per il future Eurostoxx. Il future Eurostoxx ha messo a segno un rialzo dell’1,62% lunedi’ per poi proseguire nella giornata di ieri con un +0,49% che gli ha permesso di terminare a 3463 punti (massimo intraday a 3474). I prezzi sono tornati a testare dal basso la trend line crescente disegnata dai minimi di novembre 2016, passante a 3474 punti circa, senza riuscire a superarla. Per il momento quindi la reazione vista dai minimi di venerdi’ a 3389 punti ha ancora i connotati di un “return move”, un test dal basso di un livello di supporto recentemente violato e divenuto resistenza che spesso non cancella il segnale di debolezza appena inviato. E anche in caso di superamento di area 3474 per il future non si potrebbe ancora parlare di ripresa duratura dell’uptrend, a questo scopo servirebbe la rottura anche della resistenza a 3500 circa, area di transito delle medie mobili a 50 e 100 giorni (incrociatesi al ribasso ieri dopo essere rimaste incrociate al rialzo, ovvero con la media a 50 giorni al di sopra della 100, fin dal settembre dello scorso anno) e…

Clemenza fiscale – Ridurre le tasse per abolire i condoni
News / 16 agosto 2017

  La previsione formulata dai nostri Padri costituenti di concorrere alla spesa pubblica in relazione alla propria capacità contributiva (ex art. 53 costituzione), è stata, non solo stracciata nei fatti, ma addirittura vilipesa con assoluta spavalderia, nella diffusa consapevolezza di un perdonismo imperante, prima annunciato, subito smentito ed immediatamente attuato con periodica e ravvicinata attualità. A sentirli, i nostri politici, soprattutto quelli di lungo corso, quelli che stanno appollaiati in Parlamento da oltre trent’anni, a chiacchiere, nessuno vuole o predilige i condoni tributari. Oggi, solo per fare un esempio e rimanere in tema, la Corte dei Conti certifica che nell’ultimo decennio l’Erario ha incassato 35 miliardi da parte di “evasori pentiti”, attraverso una serie di provvedimenti di clemenza adottati da “Partiti di destra, sinistra, di sopra e di sotto”, nessuno escluso (doppio Scudo fiscale del centro destra, doppia Voluntary centro sinistra, Rottamazione cartelle Governo in atto). Si è trattato sempre di un “perdono” dettato da ragioni di necessità, imposto da improrogabili esigenze di contenimento della spesa pubblica – il cui differenziale sul Pil è stato peraltro stabilito dalla UE – se non addirittura da esigenze di cassa corrente, ed immancabilmente accompagnato dalla promessa che sarebbe stato l’ultimo. Ancora adesso, a…

Wall Street tra dentro e fuori, prova del fuoco con i retailers
News / 16 agosto 2017

Dow Jones: Home Depot debole dopo i conti, alza outlook 2017. Nyse, azioni Dick’s Sporting Goods in caduta libera. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street, e le trimestrali del 16 agosto 2017. Chiusura di Ferragosto in territorio misto per la piazza azionaria di Wall Street. Il Dow Jones, infatti, ha strappato al close un rialzo dello 0,02% a 21.998,99 punti, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,05% a 2.464,61 punti. Frazionale ribasso pure per il Nasdaq che ha perso lo  0,11% a 6.333,01 punti.   Dow Jones: Home Depot debole dopo i conti, alza outlook 2017 Tra le grandi capitalizzazioni, nel settore della grande distribuzione organizzata, le azioni della The Home Depot, Inc. (HD) oggi, martedì 15 agosto del 2017, sono state fotografate al close a $ 154,26, con un ribasso dello 0,40%, dopo il rilascio dei dati trimestrali. Nel dettaglio, Home Depot ha  archiviato il secondo trimestre fiscale del 2017 con un utile per azione a $ 2,25 rispetto ai $ 2,21 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Bene anche il fatturato che, a $ 28,10 miliardi nel trimestre, si è attestato al di sopra delle previsioni di consenso…

Tutte le agevolazioni fiscali previste per le imprese e i cittadini colpiti dal sisma
News / 16 agosto 2017

Ecco le principali agevolazioni fiscali previste per i cittadini e le imprese colpiti dal terremoto nel Centro Italia. Si tratta, per la maggior parte, di esenzioni fiscali per le imprese e della sospensione delle imposte e degli adempimenti tributari per i cittadini. Sono 131 i Comuni danneggiati dalle forti scosse del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre del 2016; altri 9 quelli colpiti da quella del 18 gennaio 2017. Le agevolazioni per le imprese  La circolare 4 agosto 2017, n. 99473 del Mise indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni a beneficio delle imprese situate nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici. L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella Zfu (Zona franca urbana) Sisma Centro Italia. 439 milioni di euro per le imprese che operano nelle zone Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi, 190,6 milioni di euro per il 2017, 164,346 milioni di euro per il 2018 e…

Quanti soldi hanno messo lo Stato, l'Europa e i privati per le aree terremotate
News / 16 agosto 2017

Terremoto: a distanza di quasi un anno dal sisma che ha colpito il centro Italia si lavora ancora per tornare alla normalità e si guarda alla moviola cercando di vedere che cosa sia stato fatto e che cosa si debba ancora fare. Sono 23,5 i miliardi di danni stimati dall’Italia e l’Europa ha riconosciuto al nostro Paese una cifra record di 1,2 miliardi di euro dal fondo di solidarietà, più altri 0,5-0,6 miliardi comunitari fino ad un massimo dello 0,5% del fondo nazionale senza bisogno di cofinanziamento dei fondi regionali. Dall’Europa 1,2 miliardi. 30 milioni le donazioni  E non è mancata la generosità dei cittadini con oltre 30 milioni di euro in donazioni da utilizzare per i piani di rilancio delle Regioni. Aiuti sono giunti anche dai Paesi stranieri: il Qatar e la Germania, tra gli altri, hanno donato circa 6 milioni ciascuno. Contributi anche da svariate aziende, tra cui Rosneft, Unipol e Fondazione Agnelli. Il decreto legge 8/17 dispone inoltre anticipazioni di risorse fino a 500 milioni di euro per assicurare la tempestiva attivazione degli interventi. Le risorse della quota dell’8 per mille dell’Irpef a diretta gestione statale sono destinate a interventi di ricostruzione e di restauro dei beni…