Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,65%
Finanza/Economia / 17 agosto 2017

Euro Stoxx 50 +0,65%;Francoforte (DAX) +0,71%;Parigi (CAC 40) +0,71%;Londra (FTSE 100) +0,67%. Euro Stoxx 50 +0,65%;Francoforte (DAX) +0,71%;Parigi (CAC 40) +0,71%;Londra (FTSE 100) +0,67%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in ulteriore rialzo: Ftse Mib +1,21%
Finanza/Economia / 17 agosto 2017

Borsa italiana in ulteriore rialzo: Ftse Mib +1,21%. Borsa italiana in ulteriore rialzo: Ftse Mib +1,21%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +1,21%, il Ftse Italia All-Share a +1,13%, il Ftse Italia Mid Cap +0,69%, il Ftse Italia Star a +0,48%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti a luglio passando a 1155 mila unita’ da 1213 mila unita’ (-4,8%). Il dato e’ nettamente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1220 mila unita’. Diminuiscono anche le Licenze edilizie a 1223 mila unita’ da 1275 mila unita’ (consensus 1250 mila unita’) in calo del 4,1%. Gli analisti avevano stimato un calo del 2%. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 11 agosto, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 8,975 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento di 3,058 milioni barili. Eurostat ha pubblicato la…

Amazon lancia un bond corporate da 16 miliardi di dollari
Finanza/Economia / 17 agosto 2017

Amazon Inc. ha lanciato ufficialmente un bond che potrebbe aumentare fino a 16 miliardi di dollari per finanziare la sua acquisizione di 13,7 miliardi di dollari di Whole Foods Market. Amazon Inc. ha lanciato ufficialmente un bond che potrebbe aumentare fino a 16 miliardi di dollari per finanziare la sua acquisizione di 13,7 miliardi di dollari di Whole Foods Market. Il lancio è arrivato un giorno dopo che l’agenzia di rating Moody’s ha assegnato un rating Baa1 e ha rivisto la prospettiva di credito di Amazon a positivo da stabile. S&P ha assegnato un rating superiore di AA- rispetto la scorsa settimana. L’azienda, fondata da Jeff Bezos, ha preso chiederà 16 miliardi di dollari in sette tranche, con scadenze dai tre ai quarant’anni. Gli ordini di Amazon sono saliti a quasi 49 miliardi di dollari. Secondo l’azienda Ci aspettiamo di utilizzare i proventi netti dell’offerta per finanziare tutto o una parte il corrispettivo per l’acquisizione di Whole Foods Market e per scopi generali aziendali Il costo totale di dell’acquisizione di Whole Foods Market è di circa 13,7 miliardi di dollari, ossia 42 dollari per azione. Ciò significa che questo potrebbe essere un affare massiccio dal punto di vista del debito….

Bond oggi: Treasuries troppo compressi. E tempo di shortare?
Finanza/Economia / 17 agosto 2017

Segnali contrastanti dai mercati, che continuano però a comprare. Eppure alcuni indicatori confermano che potrebbe ora iniziare una fase ribassista.  Con il rendimento sceso addirittura, nei giorni scorsi, sotto il 2,2% e risalito ieri al 2,26%, il decennale Usa ha smentito clamorosamente ogni previsione di inizio anno, quando lo si vedeva al 3% entro la fine dell’anno. I timori sulla politica monetaria e le tensioni con la Corea del nord hanno riportato acquisti sui titoli di Sato Usa, proprio quando si comincia a ridiscutere del tetto al debito pubblico (debt ceiling limit), con il timore che sia ulteriormente rialzato, il che dovrebbe – almeno in teoria – costituire motivo di preoccupazione per i mercati. Poco importa! Così i grandi investitori istituzionali e i singoli risparmiatori continuano a comprare Treasuries a larghe mani, considerandoli rifugio più dell’oro e del franco svizzero.  Future fortissimo Tornato ai massimi del 2017, il T Note Future ha confermato una volta di più l’inviolabilità del livello dei 127 punti, su cui si è scontrato a metà giugno e l’11 agosto. Lo conferma il fatto che nelle ultime sedute si siano manifestate alcune divergenze riferite al Macd, mentre lo stocatistico avvalora che il decennale Usa è tirato,…

Senza pensione e felici: il futuro visto da un top adviser
News / 17 agosto 2017

Che le pensioni siano un mondo da riformare profondamente, in vista dei cambiamenti economici e demografici delle future generazioni non è certo una novità. Affermare che un domani non troppo lontano non esisterà più il concetto stesso di “pensione” come oggi lo intendiamo, suona molto più strano. Ancor più lo è aggiungere che l’autore di quest’affermazione, il presidente della Edelman Financial Services, Ric Edelman, ritiene che la gente sarà ben contenta di rinnovare la propria vita lavorativa finché sarà fisicamente in grado di farlo. Il fondatore dalla grossa società di consulenza, che fra le altre cose si occupa proprio di pianificazione pensionistica, lo ha dichiarato in un video pubblicato su Business Insider. “La nozione di pensionamento è andata. E’ stata un’innovazione del 20esimo secolo: non esisteva nel 19esimo secolo e non esisterà nel 21esimo. Si lavorerà fino a 75, 85, 95, 105 anni. Il concetto della pensione a 65 anni quando se ne vivono 120”, non sta in piedi: sarà necessario lavorare molto, molto di più. “E non bisogna preoccuparsene, non è terribile come sembra”, aggiunge Edelman, “si vorrà che sia così”. Le ragioni per le quali la pensione dovrebbe scomparire, perlomeno come la conosciamo oggi, sono le seguenti: “si…

Ubs: “La sterlina è sottovalutata”
News / 17 agosto 2017

La sterlina, che da inizio anno ha perso sull’euro circa il 6% del suo valore, potrebbe essere vicina a toccare il fondo e interrompere la sua discesa: lo ha affermato l’economista di Ubs wealth management Dean Turner in una nota, allontanando i timori di ulteriori livellamenti del tasso di cambio, sino all’ipotizzata parità con la moneta unica. Attualmente la sterlina ha toccato, nel corso della settimana, i minimi degli ultimi sette anni sull’euro e i timori che la Brexit possa rivelarsi più svantaggiosa del previsto per il Regno Unito alimenta la visione di ulteriori ribassi. “Mi chiedono spesso quanto la sterlina possa ancora cadere. ‘Non remare controcorrente’ [Don’t fight the tape, Ndr.] è la frase che viene in mente. Cionondimeno la sterlina sembra molto sottovalutata secondo molti indicatori”, ha detto Turner, “la Brexit cambierà le relazioni commerciali attuali con l’Ue, ma ogni cosa ha il suo prezzo”. Rispetto al tasso di cambio pre-referendum, la sterlina ha ceduto il 15% circa su euro e dollaro, anche se rispetto a inizio anno le valutazioni sul biglietto verde sono salite del 4% a causa della caduta di quest’ultimo dovuta, fra le altre cose, alle difficoltà politiche di Trump. Quali sono, dunque, gli elementi per…

Top banks, sanzioni da oltre 290 miliardi in 4 anni
News / 17 agosto 2017

  Un conto da ben 290 miliardi di euro: è quanto le 20 maggiori banche al mondo hanno dovuto pagare in multe, spese legali e rimborsi alla clientela dovuti a errori nella propria condotta fra il 2012 e il 2016. Lo attesta una ricerca della Conduct Cost Project Research Foundation la quale ha riscontrato un aumento di tali costi di circa un terzo rispetto ai 4 anni compresi fra 2008 e 2012. A contribuire all’ascesa sono state le sanzioni imposte per le pratiche opache alla base della crisi finanziaria del 2008. Non stupisce quindi, che la condotta più punita sia stata la vendita irregolare dei mutui, per un costo di oltre 71 miliardi di euro. Le banche che hanno pagato di più sono state, nell’ordine, Bank of America, Jp Mogan, Morgan Stanley. La ricerca ha anche suddiviso le diverse tipologie di violazione, in particolare distinguendo i reati compiuti individualmente o in maniera strutturata. In quest’ultima categoria svettano i costi dovuti fronteggiare da Societe Generale e Ubs. Gli atti propriamente criminali costituiscono l’1,9% del totale, relativamente a quelli individuali, mentre quelli “clustered” arrivano al 6,1%. L’articolo Top banks, sanzioni da oltre 290 miliardi in 4 anni sembra essere il primo su…

Polizze vita dormienti: un tesoretto nelle mani dello Stato
News / 17 agosto 2017

MILANO (WSI) – Un tesoretto da 145 miliardi di euro è nelle mani dello Stato e gli italiani non sanno nulla. L’ennesima beffa riguarda il caso delle polizze vita dormienti, quelle cioè scadute da cinque anni e non ancora pagate dalle compagnie ai beneficiari, siano essi i titolari o i loro eredi. Se nessuno le reclama dopo 10 anni le polizze finiscono insieme a conti, libretti di risparmio e depositi postali non movimentati nel conto speciale dello Stato gestito dalla Consap e solo in un secondo momento, trascorso un decennio, si procederà poi alle pratiche di rimborso, ma solo parziale: il 60% del capitale, mentre il restante 40% resta allo Stato. A renderlo noto Repubblica che fa i conti in tasca alle assicurazioni, in base a un’indagine Ivass, sottolineando lo scarso livello di controllo delle compagnie assicurative e la non consapevolezza di figli e parenti di chi ha sottoscritto la polizza e nel frattempo è deceduto. Su 52 società assicurative solo 3 possono mettere in campo “procedure strutturate” per risalire a chi ha diritto a riscuotere il premio, mentre ben 14 non sanno in alcun modo se l’assicurato è vivo o moto. Tra l’altro, il 75% dei contratti ha una formulazione troppo generica, indicando beneficiari vaghi come “eredi”, “figli”, “genitori”. Questo significa che…

Versamenti sui conti correnti: arrivano i controlli fiscali
News / 17 agosto 2017

ROMA (WSI) – Un solo versamento sul conto corrente e scattano i controlli. La stretta arriva dopo una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione secondo cui basterà un semplice versamento sul conto di un professionista o di un privato per permettere all’Agenzia delle entrate di avviare un accertamento su eventuali redditi non dichiarati. A quel punto il contribuente dovrà armarsi di tanta pazienza e dimostrare la propria innocenza tentando di spiegare la provenienza delle somme contestate. La questione finisce per attribuire una “presunzione di evasione fiscale” a favore del fisco, dalla quale è il contribuente a doversi difendere. Come scrive Laleggepertutti: “Per comprendere meglio la problematica facciamo un esempio pratico. Immaginiamo una persona che riceva da un’altra duemila euro in contanti e li depositi sul proprio conto corrente (…) l’Agenzia delle Entrate nota l’accredito sospetto sul conto bancario del proprietario dell’appartamento; così gli chiede chiarimenti (…) Situazione diametralmente inversa è per i versamenti, sia che questi provengano da bonifici di altri soggetti, che da un deposito di contanti ad opera del titolare del conto: anche a distanza di diversi anni l’Agenzia delle Entrate è libera di accertare il reddito e di chiedere da dove provengono queste somme. E se il contribuente non lo…

Brexit, Londra propone un’unione doganale. UE: “Una fantasia”
News / 17 agosto 2017

LONDRA (WSI) – Una fantasia l’idea di un’unione doganale con la Gran Bretagna in vista dell’uscita dall’Unione europea. A dirlo Guy Verhofstadt, il parlamentare europeo che presiede il comitato sulla Brexit, che ha così commentato con ilarità il documento presentato da Londra per la creazione, per un periodo di tempo non specificato dopo l’uscita dall’Unione europea, di un’area di commercio temporanea simile al mercato unico. Obiettivo degli inglesi è regolare così i rapporti con l’Irlanda come fosse un confine senza controlli per terra o per mare, privo di frizione. Una proposta che però a Bruxells ha fatto storcere il naso, come ha precisato un portavoce della Commissione UE: “Prendiamo atto delle richieste britanniche per un periodo di transizione e le relazioni future, ma le affronteremo solo una volta che avremo fatto sufficienti passi avanti sui termini di un’uscita ordinata dall‘Ue“. Michel Barnier che guida la delegazione dell’Unione Europea ai negoziati con Londra, ha ricordato che prima occorre risolvere le questioni dei diritti dei cittadini Ue, il conto del divorzio e l’Irlanda. “Prima si trova un accordo sui cittadini, sui conti in sospeso e sull’Irlanda, prima si discute sulle dogane e sulle relazioni future”. Per il parlamentare che presiede il comitato…