Fca cala ancora. Rimosso appeal speculativo per interesse cinese
Finanza/Economia / 19 agosto 2017

La stampa ha riportato le smentite di altri due gruppi automobilistici cinesi per Fca: resta in pista solo Great Wall Motors. Ancora una seduta in rosso per Fca che dopo l’exploit registrato nelle sedute di lunedì e mercoledì scorso ha prestato il fianco ad alcune prese di profitto. Ieri il titolo è sceso di poco più dell’1% e oggi ha terminato gli scambi a 10,7 euro, con un rosso dello 0,74% e circa 9,5 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera delle ultime 30 sedute pari a circa 13 milioni di pezzi. L’agenzia Reuters ha riportato le smentite da parte di Dongfeng Motor e Guangzhou Automobile circa una possibile acquisizione di FCA. Secondo gli analisti di Equita SIM, considerando anche la smentita di Geely, questo rimuove ulteriormente l’appeal speculativo attivato dall’articolo di Automotive News del 14 agosto, essendo ora rimasto come unico pretendente possibile Great Wall Motors.La SIM milanese mantiene una view neutrale su Fca, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 11,6 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel rimbalza. La view degli analisti dopo accordo in Usa
Finanza/Economia / 19 agosto 2017

La controllata Enel Green Power North America ha siglato un accordo di tax equity del valore di circa 340 mln di dollari, con Mufg e Allianz Renewable Energy Partners of America. Chiusura di settimana in positivo per Enel che, dopo aver ceduto circa tre quarti di punto ieri, oggi ha vissuto una seduta speculare. Il titolo si è fermato a 5,065 euro, con un progresso dello 0,7% e oltre 21 milioni di azioni scambiate, ben al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 32 milioni di pezzi. Ieri la controllata Enel Green Power North America ha siglato un accordo di tax equity del valore di circa 340 milioni di dollari, con Mufg e Allianz Renewable Energy Partners of America, avente ad oggetto il parco eolico Red Dirt in Oklahoma, con una capacità installata totale di circa 300 Mw. All’indomani di questa notizia gli analisti di Banca Akros hanno deciso di confermare la raccomandazione “neutral” su Enel, con un prezzo obiettivo a 5 euro, già superato dalle attuali valutazioni di Borsa. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bond oggi: mini portafoglio in $ per chi cerca rendimento
Finanza/Economia / 19 agosto 2017

Diversi livelli di rischiosità per garantirsi un flusso cedolare comunque accettabile. Con la possibilità di modulare le posizioni su ciascuna emissione.  Un po’ di sicurezza e un po’ di rischio, sia sul fronte della valutazione degli emittenti sia dell’esposizione al rialzo dei tassi. Analizzando l’offerta di obbligazioni in $ su Tlx, più ampia e diversificata rispetto a quella su Borsa Italiana, si trovano varie emissioni che – abbinate fra loro totalmente o parzialmente – soddisfano la condizione iniziale, il che può essere interessante in una fase in cui il biglietto verde sembrerebbe aver trovato un punto di stabilizzazione. Offrendo poi la possibilità di modulare gli acquisti in base alla propensione al rischio/rendimento di ciascun investitore.  Opinioni contradditorie La debolezza del $ è davvero finita? I grandi gestori sono scettici e sostengono in parte che il trend ribassista proseguirà ancora. E’ pur vero che la maggior parte delle valutazioni si riferisce a prima delle vacanze estive, quando sembrava che la Bce fosse prossima ad annunciare l’avvio del “tapering”, ipotesi raffreddatasi nelle ultime ore, dopo la pubblicazione dei resoconti del meeting del 19-20 luglio scorso. Anche gli indicatori tecnici sono incerti, con alcuni neutrali su periodicità quotidiana e altri di gran lunga…

Analisti: dopo Barcellona compagnie aeree riprenderanno quota
News / 19 agosto 2017

All’indomani dell’attentato di Barcellona in Spagna, le borse hanno punito in particolare il settore del trasporto aereo; ma c’è chi è convinto che presto i titoli interessati dai ribassi riprenderanno quota. Fra le azioni che hanno pagato il timore del terrorismo ci sono EasyJet (ribasso arrivato a -1,9%), Ryanair (ribasso massimo di giornata -2,5%), e poi British Airways, Wizz Air, Air France (con ribassi massimi di giornata intorno al 2%). Nel corso di oggi (18 agosto) le perdite sono state in buona parte recuperate anche se tutti i titoli citati, al momento, restano in ribasso. “Tutto questo selloff appare come un’opportunità di acquisto”, ha detto ha Marketwatch l’analista Neil Wilson della Etx Capital, “penso che ci siamo abituati a così poca volatilità che quando essa arriva si compiono forse più azioni del dovuto: i mercati devono andare su e giù. Quest’estate in particolare c’è stata una volatilità ultra-bassa”. Secondo l’analista questo genere di circostanze, ad esempio attacchi terroristici dal forte impatto emozionale, contengono “sempre un elemento di reazione eccessiva nei mercati”. Nel caso delle compagnie aeree il timore è che i viaggiatori che possono evitare di spostarsi in determinati Paesi, quelli europei in questo caso, lo faranno; con evidenti conseguenze…

Formazione Antiriciclaggio: Due ore a settimana per aiutarti a capire
News / 19 agosto 2017

ANTIRICICLAGGIO: Formazione in pillole – Partecipa anche tu !   Il 4 luglio 2017 ha avuto inizio l’applicazione concreta delle nuove norme introdotte  con il D.lgs n.90/2017 che ha ratificato la IV Direttiva Europea per la lotta al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. I nuovi precetti, ovvero le ultime  e più onerose sanzioni introdotte mi suggeriscono l’opportunità di programmare questa formazione On line di due ore a settimana, dalle ore 11,00 alle ore 13,00 di ogni sabato https://www.giovannifalcone.it/formazione/ . Per ogni appuntamento formativo, andrò a commentare gli argomenti contenuti in uno dei “Moduli che seguono” con riferimenti pratici e già vissuti nelle mie passate esperienze operative, tanto come Ufficiale della Guardia di finanza che come Responsabile Aziendale Antiriciclaggio. Ad ogni Modulo, faranno riferimento gli articoli di commento rispettivamente riportati nell’Area riservata del sito a disposizione dei partecipanti all’evento formativo ai quali verranno fornite le credenziali personalizzate per l’accesso (User e password). Per eventuali adesioni o manifestazioni di interesse, si prega di contattare info@giovannifalcone.it – Tel. 0884551353 – 3357693411. ============ MODULO n.1 Concetto ed evoluzione storica del Delitto di riciclaggio – Esempi pratici; Nuova definizione di riciclaggio ex art.2 D.lgs 231/07 in rapporto all’Autoriciclaggio; Adeguata verifica della clientela – Scopo e natura del rapporto e Titolare effettivo – Persona politicamente…

Autoriciclaggio da “evasione fiscale”: Alert per la banca o il professionista
News / 19 agosto 2017

Autoriciclaggio da “evasione fiscale”: Alert per la banca o il professionista   Per parlare di “auto riciclaggio o riciclaggio diretto”, significa che per la sussistenza del reato di cui all’art.648ter1 non serve il soggetto terzo o il prestanome, laddove l’autore del reato presupposto – l’evasore fiscale[1] – è la stessa persona che “sostituisce o trasferisce” la  provvista illecitamente acquisita. Insomma fa tutto da solo! In pratica, l’imprenditore poco incline agli adempimenti tributari utilizza ed impiega “direttamente” le risorse finanziarie accantonate e sottratte alla tassazione utilizzando conti personali extracontabili, alimentati sistematicamente con il nero aziendale ovvero le vendite non fatturate. L’articolo 648ter1 del Codice penale, è stato introdotto nel nostro Ordinamento giuridico dopo infinite discussioni e punisce chiunque, dopo aver commesso o concorso a commettere un delitto non colposo – per l’appunto il reato di evasione fiscale, quale condotta delittuosa e quindi aver superato le soglie di danno erariale[2]–  impiega, sostituisce o trasferisce in attività economiche , finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro o le altre attività provenienti dal delitto originario. La sanzione penale della reclusione da due a otto anni e della multa da 5.000 a 25.000 euro scatta unicamente se l’investimento della risorsa finanziaria accumulata e, come si è…

Azienda Italia, battuta d’arresto per i fallimenti
News / 19 agosto 2017

Una buona notizia dal sistema imprenditoriale italiano. Secondo i dati ufficiali Unioncamere-Infocamere, sono sempre meno le imprese che stanno portando i libri in tribunale. Tra aprile e giugno 2017, sono fallite 3.008 imprese, contro le 3.537 del corrispondente periodo del 2016. In termini percentuali, la frenata è stata del 15% e segna una conferma del risultato dello scorso anno, quando si era già registrata una flessione del 3% rispetto al 2015. In relazione alla struttura imprenditoriale italiana, il fenomeno delle aperture di procedure fallimentari – sottolinea Unioncamere – riguarda dunque un numero di imprese molto limitato. La riduzione del flusso di nuovi fallimenti è stata più consistente in termini percentuali nel Nord Est (-16,8% rispetto al secondo trimestre 2016) e nel Mezzogiorno (-16,5%). Nelle regioni del Nord Ovest le aperture di procedure fallimentari sono state il 14,7% in meno dello scorso anno e al Centro il -12,2%. L’articolo Azienda Italia, battuta d’arresto per i fallimenti sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Nuovo record per il debito pubblico italiano
News / 19 agosto 2017

Mentre migliorano le prospettive di crescita dell’economia italiana, il debito pubblico non accenna a ridursi. Anzi, nel mese di giugno ha segnato un nuovo record, attestandosi a 2.281,4 miliardi, in aumento di 2,2 miliardi rispetto al mese precedente. Lo rende noto la Banca d’Italia nel fascicolo ‘Finanza pubblica, fabbisogno e debito’ spiegando che “l’incremento ha riflesso il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (8,4 miliardi), in parte compensato dalla diminuzione delle disponibilita’ liquide del Tesoro (per 6,3 miliardi a 52,6 ed erano pari a 92,5 miliardi alla fine di giugno 2016); l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio ha incrementato il debito di 0,1 miliardi”. Con riferimento ai sottosettori, precisa Bankitalia, è salito di 4 miliardi il debito delle Amministrazioni centrali, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 1,9 miliardi. Invariato il debito degli Enti di previdenza. A febbraio 2012, il debito era di 1.928 miliardi: in poco più di 5 anni è cresciuto del 15 per cento.  “Il debito pubblico italiano grava oggi per 37.646 euro sulle spalle di ogni cittadino, neonati compresi. A questo punto aspettiamo con ansia qualche soluzione credibile per invertire la tendenza” afferma…

Alibaba: analisti vedono boom del titolo, salirà del 34%
News / 19 agosto 2017

Il titolo di Aibaba è decisamente sottovalutato secondo gli analisti, che vedono nel futuro delle azioni del gigante asiatico del commercio elettronico un rialzo fino al 34% rispetto ai valori di ieri quando il titolo ha chiuso in $163.92. Nella lista degli analisti che hanno rivisto al rialzo i prezzi, spiccano gli esperti di Nomura che hanno portato il target price da 170 a 201 dollari mentre quelli di Deutsche Bank lo hanno fissato ancora più in alto a $208 (da $201). Per Daiwa Capital Markets, il prezzo giusto di Amazon è invece $205. I più ottimisti restano finora gli analisti dell’ufficio studi di Raymond James secondo cui il prezzo del concorrente asiatico di Amazon si spingerà fino a  $220, ovvero il 34% sopra i valori della chiusura di ieri. Alla base della view positiva c’è stata la conferma, avvenuta in occasione della trimestrale diffusa ieri, dell’espansione positiva delle attività fuori dal settore tradizionale dell’ecommerce. Nel trimestre che si è chiuso a giugno, il gruppo capeggiato da Jack Ma ha registrato ricavi in aumento del 56% a 50,2 miliardi di yuan (7,4 miliardi di dollari) e utile netto a 14,03 miliardi di yuan ( 2,07 miliardi di dollari ). La più grande fonte di entrate di Alibaba resta comunque il commercio elettronico,…

Cina: la frenesia nei prestiti porterà all’esplosione del debito
News / 19 agosto 2017

PECHINO (WSI) – Il nuovo problema della Cina è la frenesia che si riscontra nei prestiti dei consumatori che crea un’esplosione di debito. A lanciare l’allarme Deutsche Bank che in un suo report ha fatto notare come il governo cinese si sta muovendo per affrontare elevati livelli di debito, ma il paese continua a elargire sempre più prestiti.  Il debito delle famiglie in Cina sta crescendo “molto veloce” e si è accelerato negli ultimi tre-quattro mesi, secondo Deutsche Bank. “Se ci concentriamo esclusivamente sul credito dei consumatori … poi la Cina ha subito qualcosa di simile a una frenesia del consumatore “. Secondo Deutsche Bank, il credito delle imprese è sceso al 45% dal 65 per cento negli ultimi 10 anni. Dal canto suo però Pechino consente alle famiglie di prendere soldi in prestito di più per finanziare la crescita. Ora, il credito al consumo a breve termine è in crescita del 35 per cento su base annua, e potrebbe raggiungere il 40 per cento su base annua entro la fine di dicembre considerando l’andamento attuale, ha dichiarato Deutsche Bank. La banca ha dichiarato che non è ancora chiaro dove esattamente è stato utilizzato il credito al consumo a breve…