Atlantia: non è semplice una contro-offerta su Abertis
Finanza/Economia / 23 agosto 2017

Secondo il presidente Cerchiai è naturale una legittima attenzione politica perché l’offerta di Atlantia non vada contro gli interessi della Spagna. Seduta speculare a quella dela vigilia per Atlantia che, dopo aver guadagnato tre quarti di punto ieri, ha ceduto terreno oggi. Il titolo ha archiviato la seduta a 26,92 euro, con un ribasso dello 0,85% e poco meno di 1,5 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,2 milioni di pezzi.   Secondo il presidente di Atlantia, Fabio Cerchiai, una contro-offerta su Abertis non è semplice, sottolineando inoltre che sia naturale una legittima attenzione politica perché l’offerta di Atlantia non vada contro gli interessi della Spagna.Non ci dovrebbe essere però alcuna preoccupazione perché Abertis resterà quotata e le saranno conferite tutte le attività in Sud America.Intanto Equita SIM non cambia idea su Atlantia, mantenendo una strategia bullish con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 28,5 euro.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Saipem in fondo al Ftse Mib. Pesa la bocciatura di un broker
Finanza/Economia / 23 agosto 2017

Il titolo è stato il peggiore tra le blue chips complici le indicazioni negative arrivate da alcuni analisti. Seconda seduta consecutiva al ribasso per Saipem che dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, ha proposto uno copione praticamente identico oggi. Il titolo, che ha accusato la peggiore performance nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 3,16 euro, sui minimi intraday, con un calo dell’1,86% e oltre 8,2 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,6 milioni di pezzi. Saipem ha risentito dell’andamento debole del settore oil sulla scia della flessione registrata ieri dal petrolio. A dare man forte alle vendite ha contribuito la bocciatura arrivata da Barclays, i cui analisti hanno deciso di rivedere la loro strategia sul titolo da “equalweight” ad “underweight”, con un prezzo obiettivo ritoccato leggermente verso il basso da 3,9 a 3,8 euro. Il broker riconosce che Saipem ha compiuti dei passi in avanti nella riduzione dei rischi di bilancio, ma ritiene che ci sia ancora tanta strada da fare. Gli analisti vedono rilevanti rischi al ribasso per le stime di consensus riferite al prossimo biennio. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,94%
Finanza/Economia / 23 agosto 2017

Euro Stoxx 50 +0,94%;Francoforte (DAX) +1,35%;Parigi (CAC 40) +0,87%;Londra (FTSE 100) +0,86%. Euro Stoxx 50 +0,94%;Francoforte (DAX) +1,35%;Parigi (CAC 40) +0,87%;Londra (FTSE 100) +0,86%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana sottotono, peggiore in Europa: Ftse Mib -0,11%
Finanza/Economia / 23 agosto 2017

Borsa italiana sottotono, peggiore in Europa: Ftse Mib -0,11%. Borsa italiana sottotono, peggiore in Europa: Ftse Mib -0,11%. Mercati azionari europei in buona forma. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 +0,7%, Nasdaq Composite +1,1%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,11%, il Ftse Italia All-Share a -0,14%, il Ftse Italia Mid Cap -0,21%, il Ftse Italia Star a +0,18%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indice prezzi abitazioni *pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) si è attestato, nel mese di giugno, a 249,3 punti, lievemente superiore alla rilevazione precedente pari a 249,1 punti, in crescita dello 0,1% (consensus +0,4%). Su base annuale l’indice è salito del 6,5%. La Federal Reserve di Richmond ha comunicato che il proprio indice, che misura l’andamento dell’attivita’ manifatturiera dell’area di Richmond, si è attestato nel mese di agosto a 14 punti pari alla rilevazione del mese precedente. Il dato e’ superiore alle attese degli addetti ai lavori pari a 12 punti. In Germania e’ stato reso noto che l’indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull’economia del…

Antiriciclaggio – Condanna della Cassazione per omessa SOS
News / 23 agosto 2017

  Antiriciclaggio – Condanna della Cassazione per omessa SOS Con l’Ufficio Italiano Cambi ancora in vita, in pratica fino a dicembre 2007, questi era solito ripeterci a noi Responsabili Aziendali Antiriciclaggio, verbalmente, a chiacchiere, di non reiterare le Segnalazioni di operazioni sospette già fatte, in presenza di condotte ritenute anomale, analoghe e ripetute da parte della clientela. Quando poi si trattò di ripetere queste “raccomandazioni” per iscritto perché io stesso fui destinatario di una “contestazione” da parte della guardia di finanza di Bari per una presunta omessa SOS (ovviamente archiviata successivamente per assoluta insussistenza della violazione), la musica cambiò radicalmente e la risposta fu questa che riporto integrale:                                         In sostanza, come si può leggere dalla risposta Bankit che ricevetti nell’anno 2008 è che la Segnalazione di Operazione Sospetta, anche per condotte anomale, analoghe e reiterate nel tempo, la SOS deve essere ripetuta, senza alcun limite, in pratica all’infinito. Al riguardo, si dice pure nel secondo paragrafo della missiva sopra riportata Interpretazione restrittiva Cassazione (1) Con la sentenza n.20212 del 21 agosto 2017 sono intervenuti pure gli Ermellini a confermare la sanzione amministrativa da 350 mila euro…

Correzione in arrivo a Wall Street, ma non quando se lo aspettano tutti
News / 23 agosto 2017

Il mercato azionario statunitense, per quanti osservino fattori come inflazione, tassi d’interesse e crescita degli utili sembra ancora piuttosto solido (nonostante le opinioni in merito siano le più opposte). Dopo i recenti cali di Wall Street, che ha accumulato una flessione dal 7 agosto di circa l’1,3%, l’analista di Goldman Sachs, Sheba Jafari, ha chiamato in causa l’analisi tecnica per prefigurare una futura, consistente correzione dei corsi azionari. Ma non subito: prima che essa si verifichi la borsa Usa dovrebbe raggiungere una nuova vetta. Lo strumento utilizzato è quello dell’onda di Elliot (o Elliot Wave Principle), che identifica i grossi movimenti (le onde) del mercato: ogni movimento su o giù corrisponde a un’onda. Il pattern tende a essere tendenzialmente crescente fino alla quinta onda, alla quale seguono altre tre che puntano verso il basso (nota come fase correttiva). In questo momento Wall Street si trova in una situazione rappresentata dalla figura in basso. “Dato che questa è la quarta di cinque onde dal febbraio 2016, ciò dovrebbe in teoria causare almeno un avanzamento in più”, sostiene l’analista di Goldman Sachs. “È importante sottolineare che il processo di raggiungimento del picco nel gennaio / luglio. 2015 è durato circa sette mesi…

Credito al consumo, profit warning a Londra: titolo crolla del 60%
News / 23 agosto 2017

Il più alto dirigente di Provident Financial lascia la nave che affonda. Peter Crook ha lasciato l’incarico dopo che il gruppo inglese di credito al consumo “porta a porta” ha lanciato un profit warning. Le notizie hanno affondato i titoli, che alla Borsa di Londra accusano un calo del 60% circa. I problemi di Provident riesumano i fantasmi della crisi dei mutui subprime che ha attanagliato gli Stati Uniti, prima, e il mondo occidentale. Il gruppo ha visto più che dimezzata la sua capitalizzazione in Borsa dopo che è stato emesso il secondo profit warning in appena due mesi di tempo. Provident Financial, specialista del credito che ha fatto il suo ingresso nell’indice Ftse 100 nel dicembre di due anni fa, ha anche annullato la distribuzione del dividendo ai soci azionisti. Il gruppo britannico non ha abbastanza soldi in cassa e prevede che la sua divisione di prestiti immobiliari subisca perdite pari a 120 milioni di sterline quest’anno. Soltanto tue mesi fa puntava su un utile di 60 milioni. Il deterioramento dei risultati di Provident è stato repentino e profondo. Il gruppo sta cercando di rivedere un modello di business centenario, ma nemmeno il maxi piano di riduzione dei costi, costituito…

Banche: in arrivo una stangata per chi ha un conto on line
News / 23 agosto 2017

ROMA (WSI) – Brutte notizie per i risparmiatori: negli ultimi cinque mesi i costi dei conti correnti sono aumentati in media del 4% secondo quanto reso noto dal Corriere della Sera prendendo a riferimento i prodotti di 10 banche, Bnl, Credem, Cariparma, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi, Mps, Banco Bpm, Carige più Poste. Sei i profili di utilizzo dei conti considerati: i pensionati con media operatività, i giovani, le famiglie con alta operatività, le famiglie con media operatività, le famiglie con bassa operatività, e i pensionati con bassa operatività. Dal confronto con il 2013 i costi per le famiglie con operatività media sono aumentati del 22% da 115 a 140 euro. “Tra il 22 marzo e l’11 agosto 2017, l’aumento è stato fino a +6% per il profilo dei «Pensionati con media operatività (…) Gli aumenti sono stati inoltre del 5% per i «Giovani» (89 euro), del +4% per le «Famiglie con alta operatività» e «con media operatività» (rispettivamente, 142 e 140 euro), e del 3% ciascuno a carico delle «Famiglie con bassa operatività» (92 euro) e i «pensionati con bassa operatività » (85 euro)”. Per chi vuole risparmiare sui costi del conto corrente – una famiglia con operatività media di circa 228 operazioni…

Globalizzazione e diseguaglianza, mondo accademico corregge il tiro
News / 23 agosto 2017

Anche se il dibattito politico ha sempre evocato questo dubbio, il fatto che la globalizzazione aggravasse le diseguaglianze sociali è stato un tema ripetutamente smentito dagli economisti in passato, perlomeno da quelli mainstream. In questi ultimi anni, però, le evidenze a favore dei vantaggi diffusi della globalizzazione hanno registrato voci scettiche anche dal mondo accademico ortodosso, per quanto il sostegno al processo in sé verso l’integrazione economica di solito non finisca in discussione. Un blog americano hanno raccolto una serie di recenti articoli ed interventi a sostegno di una visione meno rosea degli effetti a lungo termine della globalizzazione. Ne riproponiamo alcuni. “Anche se la globalizzazione ha assottigliato le diseguaglianze fra i Paesi, ha aggravato le disparità di reddito all’interno di essi”, scrivono la partner della McKinsey, Susan Lund, e l’ex presidente del Consiglio economico del presidente Usa, Laura Tyson (Project Syndacate 8/2/2017). “Evidenze recenti per gli Stati Uniti suggeriscono che i costi per coloro che sono esposti alla competizione delle importazioni dalla Cina sono molto più alti di quanto pensato in precedenza”, (Banca mondiale 6/10/2016). “Correzioni nei mercati del lavoro sono lente, con salari e tassi di partecipazione alla forza lavoro che restano depressi, e tassi di disoccupazione che rimangono…

Progessi di Trump sul fronte della riforma fiscale, Borsa festeggia
News / 23 agosto 2017

L’azionario americano è scattato in avanti all’apertura delle contrattazioni, accelerando al rialzo sulla scia della ritrovata fiducia del mercato nella capacità di Donald Trump di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale sulle misure pro crescita e pro aziende. Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano Politico, i colloqui tra i principali consulenti di Trump e i leader del Congresso sul piano di riforma fiscale che dovrebbe alleggerire il carico fiscale che pesa sulle aziende hanno fatto “progressi significativi”. Il testo della riforma sta prendendo piede. La bozza strutturale di partenza da appena sei paragrafi da cui si era partiti a luglio aveva alimentato i timori degli investitori circa la capacità di Trump di portare a compimento effettivamente il piano di riduzione delle tasse e in particolare della corporate tax promesso, una delle priorità del governo federale e del partito Repubblicano. Nonostante goda della maggioranza al Congresso il partito dei conservatori non è riuscito a ottenere i numeri necessari per l’approvazione della riforma dell’Obamacare, un altro dei punti cardine del programma politico dello staff presidenziale di Trump. Trump verso prima vera grande vittoria legislativa Convinti che ormai il progetto di riforma fosse ormai arenato, gli investitori sono tornati a scommettere su tutta…