Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,49%
Finanza/Economia / 24 agosto 2017

Euro Stoxx 50 -0,49%;Francoforte (DAX) -0,45%;Parigi (CAC 40) -0,32%;Londra (FTSE 100) +0,01%. Euro Stoxx 50 -0,49%;Francoforte (DAX) -0,45%;Parigi (CAC 40) -0,32%;Londra (FTSE 100) +0,01%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana negativa, brilla FCA: Ftse Mib -0,50%
Finanza/Economia / 24 agosto 2017

Borsa italiana negativa, brilla FCA: Ftse Mib -0,50%. Borsa italiana negativa, brilla FCA: Ftse Mib -0,50%. *Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole:* a ridosso della chiusura delle borse europee, S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,50%, il Ftse Italia All-Share a -0,48%, il Ftse Italia Mid Cap -0,31%, il Ftse Italia Star a +0,06%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA *ad agosto l’indice Markit PMI manifatturiero (stima flash) e’ sceso a 52,5 punti dai 53,3 punti del mese precedente. Solida crescita invece per il settore servizi, salito a 56,9 punti dai 54,7 punti della lettura precedente, su livelli massimi da 27 mesi. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che le vendite di nuove abitazioni sono crollate del 9,4% a luglio rispetto al mese precedente, attestandosi a 571 mila unita’ (consensus 612 mila), in netto calo rispetto alle 630 mila unità della rilevazione precedente. Le attese erano per un incremento mensile dello 0,3%. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 18 agosto, le scorte di petrolio negli USA…

Gli accordi di Basilea 3 – Aggiornamento ad oltranza e poche verità!
News / 24 agosto 2017

Gli accordi di Basilea 3 – Aggiornamento ad oltranza e poche verità!   Quello di fissare regole comuni nella stesura di un bilancio di esercizio di una banca, rappresenta certamente una buona premessa per la convivenza civile e la crescita corretta di una qualunque società. I perversi intrecci che si sono manifestati con i ripetuti scandali finanziari che sembrano aver caratterizzato l’inizio del terzo millennio, hanno suggerito l’adozione di talune cautele e prescrizioni introdotte già nel 2004 con gli accordi a livello europeo meglio conosciuti come “Basilea 2” che, per la prima volta, introdussero i . Letto così sembra perfetto e certamente non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro se non gli alert che la cronaca ci ha trasmesso. La realtà è stata ben diversa se tante banche sono fallite per dichiarata insolvenza, non essendo state in grado di garantire non dico gli interessi sulle obbligazioni proprie, ma addirittura neanche i capitali dei risparmiatori. L’accordo di Basilea del 2004, impose alle banche di migliorare la qualità degli impieghi, senza per questo ridurre l’esercizio del credito in danno delle piccole e medie imprese, come da più parti già allora veniva paventato. Per ottenere tale risultato, bisognava migliorare il rapporto fiduciario fra…

Inchiesta “Robin Hood” e arresto Assessore – la parola alla Cassazione
News / 24 agosto 2017

Inchiesta “Robin Hood” e arresto Assessore – la parola alla Cassazione   Con la sentenza n. 39348/17 della Sesta sezione penale della Cassazione si è data una prima risposta, avallando in toto l’operato dei giudici di merito del Tribunale di Catanzaro. La vicenda registrò a suo tempo, risalente nel febbraio u.s. l’arresto di nove persone fra i quali l’ex assessore al lavoro ed alle politiche sociali della Regione Calabria Nazzareno SALERNO con accuse decisamente pesanti, dall’abuso d’ufficio alla corruzione, alla turbativa d’asta fino alla estorsione derubricata poi in “minaccia con metodi mafiosi”. L’aver affidato ad una società in house la gestione di un Fondo comunitario di 2,5 milioni di euro, destinato a persone in temporanea difficoltà economica con la concessione di crediti agevolati, in luogo della più istituzionale “Fincalabra” ha dato l’avvio all’inchiesta. L’intervenuto giudizio degli Ermellini, oltre che confermare la custodia in carcere del politico locale, ha confermato il forte condizionamento mafioso esercitato dalla locale cosca criminale riconducibile alla famiglia “Mancuso”, anche per effetto della presenza di due soggetti, pure arrestati, ritenuti contigui alla cosca criminale. Per ragioni professionali ho conosciuto da vicino l’operatività della “Finanziaria calabrese”, sostituita per l’occasione, in modo abbastanza singolare e irregolare, secondo la pronuncia di…

Perché Apple ha abbandonato l’idea dell’auto autonoma
News / 24 agosto 2017

Cinque fonti raggiunte dal New York Times hanno confermato quello che molti ormai sospettavano da tempo: lo sviluppo da parte di Apple di un’intera auto a guida autonoma è un progetto archiviato, al quale è subentrato il più realistico obiettivo di sviluppare un sistema di software da installare su auto prodotte da terze parti. Il progetto, noto come Titan ma mai ufficialmente annunciato da Cupertino, ha cambiato il suo responsabile qualche tempo fa: non più Steve Zadesky (che ha lasciato la guida l’estate scorsa), ma Bob Mansfield è a capo del team di ingegneri Apple attivi in questa sfida quantomai fitta di competitor. La ricostruzione del New York Times svela il dietro le quinte di questo passaggio di consegne rivelando che le vaste ambizioni iniziali, unite a deadline strettissime, avevano minato a fondo l’umore del gruppo al lavoro su Titan. Inoltre, diversi ostacoli di natura tecnica avevano diviso il team sin dal principio, fra quanti erano a sostegno di una vettura sulla quale potesse intervenire, all’evenienza, anche un guidatore in carne ed ossa, e quelli a favore di un mezzo del tutto automatico (si scelse per quest’ultimo). Altre discordie emersero in seguito sul linguaggio di programmazione da adottare, se quello originario di Apple o lo…

Goldman Sachs: svolta nel risanamento delle banche italiane
News / 24 agosto 2017

Il secondo trimestre del 2017 ha posto una “pietra miliare in termini di market repair per le banche italiane”: a scriverlo è l’ultimo report di Goldman Sachs sulle banche italiane, il cui ritorno sul patrimonio netto tangibile (Rote) è cresciuto del 10% grazie ai “grossi guadagni realizzati dalle banche più grosse per via delle loro acquisizioni delle banche in difficoltà”. Il fronte dei Npl delle banche italiane vede aumentare le cessioni “in particolare per Unicredit che “ha chiuso l’operazione Fino e Mps  la vendita di 26 miliardi di euro” e “Banco Bpm [che] ha annunciato la vendita del suo business di asset management con 0,8 miliardi di euro di plusvalenze”. Goldman Sachs, dopo aver incorporato nelle stime i risultati del secondo trimestre dell’anno ha abbassato gli utili per azione medi (2018-2021) del 4%; mentre i prezzi obiettivo per il settore delle banche italiane crescono del 4% come risultato del dell’abbassamento del costo del capitale proprio (Coe) su Ubi, Bper e Bbpm. Titolo per titolo, i target price delle singole banche italiane passano per Bper da 5,10 a 4,80 euro (neutral), mentre crescono quelli di Ubi da 3,24 a 3,40 euro (neutral), di Intesa Sanpaolo  da 3,10 a 3,20 euro ( neutral), di Unicredit  da 21,70 a 22,50 euro (buy) e…

Trump minaccia di chiudere rubinetti governo, Wall Street accusa il colpo
News / 24 agosto 2017

Il muro al confine con il Messico sarà costruito costi quel costi, anche se vorrà dire interrompere i servizi federali. Lo ha detto Donald Trump, che in campagna elettorale ha fatto del progetto anti migranti uno dei punti cardine della sua agenda politica. Le sue parole hanno spinto al ribasso Wall Street in avvio di seduta. Il Dow Jones viene da una delle migliori prove giornaliere degli ultimi quattro mesi (guadagnati 196 punti). Trump ha detto che è pronto anche a lasciare che scatti uno shutdown delle attività governative pur di portare a termine la costruzione del muro. Durante un comizio in Arizona Trump ha detto con toni enfatici che “se dobbiamo chiudere le attività del governo per costruire il muro, lo faremo“. Le parole del presidente Usa hanno tuttavia innervosito gli operatori di Borsa con Wall Street che ha aperto i battenti in ribasso quest’oggi, preoccupata dalle prospettive di uno “shutdown” delle principali attività federali. Secondo le stime dell’amministrazione Trump il progetto costerebbe tra i 5 e i 10 miliardi di dollari. Trump ha intenzione di finanziare il muro lungo il confine meridionale con il vicino Messico imponendo una tassa del 20% sulle importazioni dal Messico, in una mossa che sarebbe in…

Alert delle grandi banche: mercati al capolinea
News / 24 agosto 2017

Sale il numero di grandi banche convinte che la corsa dei listini azionari sia destinata a interrompersi in concomitanza con un’inversione del ciclo aziendale. HSBC, Citigroup, Bank of America Merrill Lynch e Morgan Stanley hanno elencato le prove che i mercati globali attraversino l’ultima tappa di una fase rialzista. Tra i segnali principali citati dagli analisti delle big di Wall Street figurano la rottura del rapporto duraturo tra azioni, bond e materie prime, e il fatto che gli investitori ignorino i dati e i fondamentali in termini di valutazioni dei titoli finanziari. Significa che i mercati azionari e obbligazionari rischiano di subire un calo pesante. “L’azionario è sempre meno legato al Forex, il Forex è sempre meno legato ai tassi e tutti i mercati sono meno sensibili all’andamento dei prezzi del petrolio”. Questa mancanza di correlazione è un segnale allarmante secondo Andrew Sheets, il chief cross-asset strategist di Morgan Stanley. In una nota l’analista cita il modello della banca sui rapporti sopra citati. L’indice evidenzia come sono passati quasi dieci anni dall’ultima volta che gli asset del mondo erano così poco correlati tra loro. Questo anche dopo che in agosto l’azionario Usa ha perso terreno (indice S&P 500 in calo di circa…

Draghi difende bazooka monetario e stime sull’inflazione
News / 24 agosto 2017

Mario Draghi è convinto del successo e corretto funzionamento delle sue politiche straordinarie di allentamento monetario, le quali si basano su ricerche rigorose. Nonostante il riferimento al Quantitative Easing, il presidente della Bce ha evitato accuratamente di dare indicazioni sui tempi di un’eventuale messa in soffitta del piano di acquisto di Bond al ritmo di 60 miliardi di euro al mese. Dal 24 agosto, data in cui prendono il via i lavori del simposio di Jackson Hole, in Usa, al quale Draghi prenderà parte, se ne saprà probabilmente di più. Il mercato sperava di ottenere indicazioni sui tempi e i modi del cosiddetto tapering, per l’appunto il processo di riduzione e chiusura del bazooka monetario. Intervenendo a Lindau, in Germania, alla riunione dei primi Nobel, il banchiere centrale, in un discorso tutto dedicato all’interdipendenza tra la ricerca economica e le politiche concrete, si è limitato a segnalare, in chiave storica, la portata delle sfide per la politica monetaria. “Quando il mondo cambia come ha fatto dieci anni fa – ha detto il banchiere centrale riferendosi all’ultima crisi economica internazionale – le politiche, specialmente la politica monetaria, devono essere adattate. Tale adattamento, mai facile, richiede valutazioni oneste senza pregiudizi sulla nuova realtà…

Moneta parallela all’euro: Berlusconi spaventa i mercati
News / 24 agosto 2017

A quasi sei anni dalla sua caduta, l’81enne Silvio Berlusconi sembra voler ritornare sulla scena politica italiana e in un’intervista rilancia una sua vecchia idea: introdurre una moneta parallela all’euro. A sostegno della sua proposta Berlusconi mette in campo le preoccupazioni politiche più che economiche. A maggio con tutta probabilità si terranno le elezioni e le alleanze sono ancora tutte da definire. A sinistra il Pd con l’ex premier Matteo Renzi è in pole position ma deve fare i conti con il Movimento Cinque stelle: entrambi viaggiano sul 30% dei consensi nei sondaggi. A destra son tre i partiti che si spalleggiano: Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, un trio che raggiunge anch’esso il 30% ma il problema è che ancora non c’è alcuna alleanza elettorale. La proposta di una moneta parallela (o complementare) lanciata da Berlusconi in un’intervista concessa al quotidiano Libero domenica scorsa è un pallido tentativo di trovare un’intesa con l’ala più anti euro della sfera della destra per le prossime elezioni di inizio 2018. L’idea è stata anche avanzata, senza il risultato sperato, dalla candidata del Front National alle presidenziali francesi Marine Le Pen. In ogni caso nessun partito ad oggi ha molte speranze di vincere…