La strategia di Poletti per il lavoro, bonus giovani e clausola antilicenziamento
News / 25 agosto 2017

Incentivi fiscali per le aziende che assumono giovani con un contratto a tempo indeterminato, con clausola anti-licenziamento. Come si legge su Repubblica, Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha confermato al Meeting di Rimini l’inserimento nella prossima legge di Bilancio dello sconto strutturale sui contributi, pari al 50% per i primi due o tre anni di contratto. Ma precisa che la clausola ci sarà “certamente” perché “dobbiamo assolutamente evitare i comportamenti furbeschi di quanti cercano di utilizzare in qualche modo la norma, magari colpendo il lavoratore che oggi ha un posto di lavoro e deve mantenerlo”. “Noi – ha aggiunto – “vogliamo avere più occupati e non uno scambio tra chi c’è e chi arriva. Quindi naturalmente le clausole che impediscono comportamenti sbagliati sono previste”. Come funzionerà il bonus Su come funzionerà il taglio del cuneo per le assunzioni stabili dei giovani da inserire nella prossima legge di bilancio, Poletti ha aggiunto che “adesso dobbiamo ancora definire, ma quello che stiamo pensando è un lavoro sulla decontribuzione per i più giovani in modo tale che ci sia la possibilità permanentemente, per i più giovani, di avere una possibilità di avere un lavoro a tempo indeterminato.  Secondo quanto riporta il Corriere della Sera citando il parere dei tecnici vicini al dossier, si discute su un…

L'Estonia sta per lanciare la sua moneta digitale. E conta di guadagnarci parecchio
News / 25 agosto 2017

L’Estonia potrebbe diventare il primo paese al mondo a emettere cripto-moneta. Molti ci stanno lavorando in realtà, ma l’Estonia sembra avvantaggiata. Lo farà con il lancio di una “Initial coin offering” (ICO o Offerta di moneta iniziale, ndr) per finanziare un ulteriore sviluppo della sua infrastruttura digitale. Si chiameranno “Estcoins” ed è stata lanciata dal direttore esecutivo del programma che in Estonia ha portato, e con buon successo, la residenza digitale (e-Residency). Lui è Kaspar Korjus e sul suo blog su Medium scrive che questo rafforzerebbe il ruolo di leadership nel digitale del piccolo paese baltico. Scrive infatti: “l’Estonia ha un chiaro vantaggio in quest’area grazie alla sua infrastruttura digitale avanzata e al suo programma di e-Residency”. Il primato digitale dell’Estonia “Nessun altro paese è così vicino a sviluppare sia la tecnologia sia il quadro legale che permetterebbe di introdurre e gestire in modo sicuro dei crypto-asset commerciabili a livello globale”, continua. Da quello che si comprende dal post le “Estcoins” dovrebbero essere riservate per ora ai partecipati al programma e-Residency, che prevede la possibilità di concedere la cittadinanza elettronica a tutti i cittadini del mondo. L’importanza della cittadinanza digitale Secondo Korjus, “le identita’ digitali sicure usate dagli e-residenti sono il meccanismo ideale…