Mercati finanziari – Decollo MIFID 2
News / 27 agosto 2017

Mercati finanziari – Decollo MIFID 2   Da oggi entra in vigore il Decreto legislativo n.129/2017 che recepisce la Direttiva comunitaria MIFID 2 (Market in financial instruments directive) e relativo Regolamento nell’ambito dei mercati e strumenti finanziari. A mio avviso, l’elemento di novità degno di nota riguarda il significativo aumento delle facoltà di controllo in capo agli Organi di vigilanza centrali come “l’autorizzazione all’esercizio ed emissione di strumenti finanziari”. Se per l’autorizzazione all’esercizio ed alla emissione di obbligazioni (bond) bancari servirà la verifica circa i requisiti di solidità patrimoniale – già contemplati dagli stress test programmati dalla BCE su 462 banche nostrane – diventa implicita la verifica anche per quanto riguarda la tipologia e struttura del prodotto finanziario. Per farla breve, incidenti come quelli accaduti qualche decennio addietro per la Banca 121 che si erano inventati “prodotti finanziari” con acronimi in tutto simili alle similari obbligazioni di Stato come i BOT e CCT, traendo in inganno, come le indagini dell’Autorità giudiziaria e le numerose condanne seguite dimostrarono, diverse decine di migliaia di risparmiatori convinti com’erano di acquistare titoli pubblici. Sarebbe questo un caso – peraltro abbastanza singolare  – che le esperienze nefaste del passato a qualcosa servono se si vuole…

Financial manager & phishing – alert ad horas della banca o altro intermediario
News / 27 agosto 2017

Financial manager & phishing – alert ad horas della banca o altro intermediario   La Suprema Corte di Cassazione con sentenza n.12857 del 2 marzo 2016 (1) è stata chiamata in causa dal ricorso presentato da Lupo Guerrina Iolanda e Piepoli Paolo in quanto dichiarati colpevoli dalla Corte di appello di Milano del delitto di riciclaggio di denaro sporco e della sola ricettazione in capo a Nikitina ElenA (2). Nel corso delle udienze per il giudizio di merito era emerso che i ricorrenti avevano ricevuto “offerte di lavoro” da parte di un fantomatico Mr. George Taylor jr. referente di una misteriosa Marketbond LLC, con precise istruzioni circa la destinazione delle somme ricevute sui propri conti correnti da bonificare successivamente verso Paesi dell’est europeo. Riteneva infatti la Corte di Appello che la sussistenza del reato di “phishing” fosse provato dalla circostanza  che: tutte le somme transitate sui conti correnti degli imputati e da questi ritrasferite con altre operazioni di bonifico estero, “pacificamente provengono da indebiti e delittuosi prelievi, ciò risultando indiscutibilmente dalle denunzie presentate dagli istituti di credito che sono la genesi (unica) del presente processo penale”; era emerso all’esito di “plurime testimonianze che le operazioni segnalate – e divenute oggetto…

5 azioni per vivere di rendita… e con pochi rischi
News / 27 agosto 2017

Ritirarsi dal mondo e vivere di rendita. Una tentazione che, alla fine del periodo di vacanze e di fronte alal prospettiva del ritorno in ufficio, arriva subdola nella testa di chiunque. Ma per Charles Sizemore ci sono alcuni titoli me potrebbero dare una mano a realizzare questo sogno. Ritirarsi dal mondo e vivere di rendita. Una tentazione che, alla fine del periodo di vacanze e di fronte alla prospettiva del ritorno in ufficio, arriva subdola nella testa di chiunque. Ma per Charles Sizemore ci sono 5 titoli me potrebbero dare una mano a realizzare questo sogno.    Berkshire Hathaway Inc. (NYSE: BRK.B ) Prima di tutto Charles Sizemore parte da un chiarimento di fondo: il titolo Berkshire non paga un dividendo. Una particolarità nota e solo apparentemente contraddittoria. Sì, perchè mentre la poliedrica azienda di Buffett è famosa per investire in società che pagano dividendi stabili e sostenibili, lei è la prima a non staccare cedole. Il motivo è molto semplice: ogni dollaro ceduto agli azionisti è un dollaro in meno che lavora sul mercato. La forza del portafoglio di Berkshire Hathaway però sta nel fatto di essere poliedrico ed eclettico. Le maggiori partecipazioni sono in società come Kraft Heinz Co (NYSE:…

La Cina punta sui supercomputer per dominare i mari
News / 27 agosto 2017

La Cina accelera la corsa per diventare leader delle tecnologie più avanzate: entro due anni lancerà il primo computer exascale al mondo, una macchina capace di elaborare un miliardo di miliardi di calcoli al secondo. Si tratta del terzo prototipo denominato Sunway, in fase di realizzazione presso il National Research Center of Parallel Computer Engineering and Technology (NRCPC) e il National Supercomputing Center in Jinan, nella provincia orientale dello Shandong. L’obiettivo? Accrescere l’influenza della Cina sui mari. A scriverlo il South China Morning Post, che riporta le dichiarazioni di An Hong, docente di informatica presso l’Università di Scienza e Tecnologia di Hefei, capoluogo della provincia orientale di Anhui. Il professore cinese, che è anche consulente informatico del governo centrale, ha detto che la nuova generazione di supercomputer avrebbe una precisa missione: “Aiutare l’espansione marittima della Cina”. Espansione che procede spedita. Entro il 2020, il dominio cinese sui mari potrà contare su un supercomputer circa otto volte più potente del Sunway Taihulight, attualmente il prototipo più veloce al mondo, fabbricato con chip cinesi che hanno sostituito i microprocessori statunitensi (di cui Intel aveva bloccato l’esportazione in Cina nel 2015 su richiesta del governo per il timore che lo sviluppo di nuovi prototipi…

Nonostante i guai giudiziari, niente sembra fermare Samsung in Borsa (+40% in un anno)
News / 27 agosto 2017

L’autunno scorso era scoppiato l’affare Galaxy Note 7. A causa di un di difetto di fabbricazione della batteria, l’ultimo modello del dispositivo prendeva fuoco. Samsung è costretta a ritirare dal mercato il nuovo smartphone, che nel frattempo era stato bandito da tutte le aviolinee del mondo. A novembre fu la volta delle “lavatrici-bomba”, modelli con caricamento dall’alto, venduti solo negli Stati Uniti, il cui oblò si staccava durante la centrifuga rischiando di colpire il proprietario con la forza di una palla di cannone. Il febbraio successivo scattano invece le manette per l’erede dell’impero Samsung, Lee Jae-yong, ora condannato a cinque anni di carcere per il suo coinvolgimento nel caso della “sciamana”, che ha portato alla destituzione della presidente Park Geun-hye. Abbastanza da far parlare a molti di un “annus horribilis” per il colosso di Seul. E invece non solo gli investitori hanno continuato a premiare il titolo ma negli ultimi dodici mesi il valore in borsa delle azioni Samsung ha guadagnato oltre il 40%, con un aumento della capitalizzazione di mercato del gruppo pari a 85 miliardi di dollari. A ricostruire l’andamento del titolo nel corso dell’ultimo anno è Quartz. Una performance, sottolinea il portale americano, in linea con quella di Apple…

Così l'obesità diventerà una voce del bilancio dello Stato
News / 27 agosto 2017

Magri e in forma non solo per una questione di salute, ma anche per migliorare l’economia italiana. E’ per questo che l’obesità sarà uno dei 12 indicatori della legge di Bilancio del 2019. Il governo li ha presentati alla Camera il 5 luglio 2017 e servono per valutare il benessere ‘oltre il Pil’. A fare compagnia all’eccesso di peso ci sono Reddito medio pro capite; L’indice di diseguaglianza del reddito; Indice di povertà assoluta; Speranza di vita; Occupazione femminile; Uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione; Indice di criminalità; Tasso di mancata partecipazione al lavoro; Emissioni di CO2; Abusivismo edilizio; Efficienza della giustizia civile. Sono certamente una selezione molto ridotta rispetto ai 135 indicatori del Benessere equo e sostenibile (Bes) elaborato dall’Istat e Cnel, ma assumono grande importanza politica perché andranno a corredare la legge di bilancio, sulla base delle indicazioni della legge di riforma 4 agosto 2016, n. 163. Cosa c’entra l’obesità con il bilancio dello Stato L’eccesso di peso è stato inserito – si legge sul sito Vita –  in seguito alle conclusioni cui è giunto un Comitato di esperti nominato dal governo e composto composto da esperti e dirigenti ministeriali tra cui il capo Dipartimento dell’Istat Roberto…

Le aziende venete offrono 200 posti in azienda per giovani, arrivano 100 curriculum 
News / 27 agosto 2017

In Veneto le offerte di formazione con assunzione vengono snobbate. La denuncia degli imprenditori del nord est oggi è raccontata sulle pagine de Il Giornale. Sembra infatti che di oltre 200 posti offerti per tirocini con ‘quasi assicurata possibilità di assunzione’ sono stati mandati solo 100 curriculum. Un problema tanto grave nella regione da far ipotizzare, scrive il quotidiano, “campagne di marketing per ridare lustro al posto fisso”. La denuncia arriva da Unindustria Treviso.  Il paradosso dei giovani senza lavoro Stando alla ricostruzione del Giornale, la Confindustria di Treviso e Pordenone aveva organizzato un tirocinio professionalizzante in collaborazione con la Regione Veneto. Iniziativa destinata al sold out, pensavano gli organizzatori, visto che la disoccupazione giovanile anche nel ricco e produttivo Veneto viaggia sopra il 18%. Ma le cose non sono andate proprio così.  Le aziende offrono 339mila posti, ma mancano le competenze Solo la metà dei posti sono stati assegnati, ha scritto il Corriere del Veneto. Il bando era riservato a 200 under 29enni. E se ne sono presentati 100. “Evidentemente i nostri giovani continuano a sognare di diventare cuochi e magari partecipare ai molti programmi televisivi in cui vengono trattati e a volte umiliati in modo inimmaginabile in qualsiasi…

Dal pesce essiccato al Galaxy. Storia di Samsung, il gigante sudcoreano
News / 27 agosto 2017

La condanna a 5 anni di carcere per corruzione di Lee Jae-yong, l’erede della dinastia Samsung, ha riportato alla ribalta il problema di come funzionano gli ‘chaebol’, una parola sudcoreana con cui si designano le conglomerate, o gruppi di affari, le multinazionali della Corea del Sud, equivalenti agli ‘zaibatsu’ giapponesi, fortemente legati alla politica, che sono stati spesso travolti da casi di corruzione o evasione fiscale e la cui guida passa di mano per via ereditaria, attraverso legami molto poco trasparenti. I 4 principali chaebol del paese (Samsung, Hyundai, Lg e Sk) concentrano la metà del valore dell’intera Borsa di Seul e la loro governance, cioè le regole con cui i sono governati, è quanto meno opaca. Basti pensare che la famiglia Lee possiede direttamente solo il 5% delle azioni di Samsung Electronics, ma di fatto controlla l’impero attraverso una fitta rete di incroci azionari che coinvolgono decine di compagnie. Un impero dalle umili origini Samsung, che in sudcoreano significa tre stelle, è un impero industriale del valore di mercato di oltre 280 miliardi di dollari, il terzo al mondo dopo Apple e Google. Nasce nel 1938, fondato da Lee Byung-chu, il primo di una serie di Lee. Inizialmente la Samsung si chiama Cheil, è un…

Le vere ragioni per cui i cinesi hanno messo gli occhi su Fca e Jeep
News / 27 agosto 2017

In un mercato che sta compiendo la revisione del proprio modello di sviluppo, da un sistema trainato dalle esportazioni e un prototipo orientato ai consumi interni e alla qualità della crescita, la continua ricerca di alto valore aggiunto spiega l’interesse cinese su Jeep. Il settore dei Suv registra i tassi di crescita tra i più alti in Cina. Come si legge nell’ultimo rapporto CeSIF della Fondazione Italia-Cina, “nel 2016 la Cina ha raggiunto la quota di 28 milioni di veicoli prodotti e venduti”. Di questi, oltre 9 milioni sono Suv. Un trend che cresce nel tempo: “Mentre alcuni settori come la produzione di crossover registrano un calo, i Suv rappresentano il segmento dove da anni puntano i cinesi”, dice all’AGI Alberto Rossi, responsabile Marketing Operativo e Analista CeSIF della Fondazione Italia Cina, co-autore insieme a Filippo Fasulo di “Cina 2017”.  Del resto l’automotive è un settore cruciale in Cina: soprattutto per quanto riguarda la produzione di auto elettriche, esso “rientra tra i primi dieci settori definiti strategici nell’ambito del piano Made in China 2025”. Il programma di innovazione del settore manifatturiero punta a “trasformare la Cina da gigante manifatturiero a potenza mondiale della produzione manifatturiera”, come ha spiegato il premier…