STM azzera le perdite nel finale. Arriva una conferma buy
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Il titolo è riuscito a limitare le perdite grazie alle indicazioni positive di Bryan Barnier che lo indica tra i preferiti nel settore dei chip. Conclusione debole per STM che, dopo aver guadagnato mezzo punto percentuale venerdì scorso, oggi si è fermato poco sotto la parità, riuscendo a limitare i danni nel finale. Nel corso della seduta il titolo è arrivato a cedere un punto e mezzo percentuale, per poi fermarsi a 14,39 euro, con un calo dello 0,14% e quasi 2,5 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5 milioni di pezzi. STM quest’oggi ha risentito della forza dell’euro nei confronti del dollaro, ma è riuscito a trovare sostegno nelle indicazioni positiva arrivate da Bryan Garnier. Gli analisti di quest’ultimo hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 16,5 euro, dopo aver confermato STM tra i preferiti nel settore dei semiconduttori. L’idea è che la società italo-francese sia ben posizionata per beneficare del rimbalzo del mercato degli smartphone atteso nella seconda metà di quest’anno. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari chiude in leggero calo
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

La Borsa di Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in leggero calo. La Borsa di Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in leggero calo. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,09% a 21.726,21 punti, il Ftse Italia All-Share lo 0,19%. Flessione più marcata per il Ftse Italia Mid Cap (-0,97%) e il Ftse Italia Star (-0,81%). Segno meno anche per i principali listini europei con Londra chiusa per festività.L’Euro si mantiene forte nei confronti del dollaro dopo che da Jackson Hole non è giunta alcuna indicazione significativa sul tema della politica monetaria. La moneta unica europea vale 1,1930 dollari. Scivola sotto i 47 dollari al barile il petrolio (Wti). Acquisti sul comparto bancario con Banco BPM (+0,99%) in vetta al listino delle blue chip. Sopra la parità FCA (+0,24%) dopo i forti rialzi della scorsa ottava.Prese di beneficio invece su Ferrari (-0,78%). La casa di Maranello ha annunciato il prolungamento dell’accordo tecnico-sportivo con il pilota Sebastian Vettel per le stagioni 2018, 2019 e 2020 del Campionato Mondiale di Formula 1.Positiva Telecom Italia (+0,43%). Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore il governo starebbe studiando l’esercizio del “golden power” dopo il riconoscimento di Sparkle come asset…

Chiusura borse europee: DAX -0,37%
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,49%;Francoforte (DAX) -0,37%;Parigi (CAC 40) -0,50%;Londra (FTSE 100) chiusa per festività. *Chiusura borse europee: * Euro Stoxx 50 -0,49%; Francoforte (DAX) -0,37%; Parigi (CAC 40) -0,50%; Londra (FTSE 100) chiusa per festività. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Generali incerta su ipotesi cessione attività portoghese
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Avvio di ottava incerto per Generali che potrebbevendere la propria controllata portoghese, per una quota di mercato pari al3,5%. Avvio di ottava incerto per Generali che potrebbevendere la propria controllata portoghese, per una quota di mercato pari al3,5%. A riportare la notizia alcuni quotidiani secondo cui le compagnieassicurative che hanno manifestato il loro interesse sono Allianz, Liberty,Caravela e Zurich. Tuttavia il Leone triestino non ha mai indicato i Paesidai quali prevede di uscire, se non ad accordo avvenuto, indicandone solo ilnumero, pari a 13-15. Dopo la violazione a metà agosto della trend linedisegnata dai minimi di giugno, riferimento in area 15,50, il titolo haproseguito lentamente l’avvicinamento ai supporti in area 15. La violazione diquesto supporto, praticamentecoincidente con la media mobile a 50 sedute, confermerebbe la recente debolezzaaprendo spazi di discesa verso la linea che sale dai minimi di novembre, a14,70 circa. Reazioni che invece prendessero forma dai livelli attuali dovrannoestendersi oltre i 16 euro per inviare segnali convincenti di ripresa. Attesoin tal caso un netto miglioramento del quadro grafico con obiettivo di mediolungo termine a 17,70 euro. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferrari fatica a mantenere intatto l'uptrend
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Ferrari N. Ferrari N.V. ha comunicato che Scuderia Ferrari ha prolungato l’accordo tecnico-sportivo con il pilota Sebastian Vettel per le stagioni 2018, 2019 e 2020 del Campionato Mondiale di Formula 1. Il pilota tedesco inizialmente era orientato a rinnovare solo fino al 2018 per potere essere poi libero sul mercato. Il titolo ha toccato un massimo intraday a quota 96,70, al di sopra della chiusura di venerdi’ a 96,10 euro, stabilizzandosi poi pero’ al di sotto di quei livelli, in area 95,35. Nelle ultime sedute il titolo ha evidenziato una certa difficolta’ nel mantenersi sul sentiero di crescita percorso dai minimi di luglio, dopo una fase di rialzo cosi’ veloce del resto la necessita’ di una pausa sembra fisiologica. Sotto area 95 euro, dove transita la media mobile a 10 giorni, potrebbe realizzarsi una correzione del rialzo delle ultime settimane con primo obiettivo a 90 euro, poi in area 86,20, 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di luglio. La rottura di 98,75, top del 24 agosto, metterebbe invece alle spalle il rischio di flessioni prospettando movimenti verso 105,50, lato alto del canale crescente che e’ possibile disegnare dai minimi di inizio luglio. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street, cresce l’incertezza
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Proviamo un’analisi approfondita dei più importanti indicatori legati alle Opzioni sull’indice S&P500, per trarre qualche utile indicazione sulla fase attuale e le prospettive dei mercati Usa. Proviamo un’analisi approfondita dei più importanti indicatori legati alle Opzioni sull’indice S&P500, per trarre qualche utile indicazione sulla fase attuale e le prospettive dei mercati Usa. Ricordo che gli indici di Volatilità Implicita come il Vix, sono strettamente legati ai prezzi delle Opzioni e quindi alle aspettative che queste hanno sui potenziali andamenti dei mercati. Un altro Indicatore di rilievo è il P/C ratio legato ai Volumi delle Opzioni Put e Call scambiate. Iniziamo con il Vedere il 1° Grafico che riguarda la Volatilità Implicita sull’S&P500 (il Vix) – dati giornalieri a partire dal gennaio 2015 ed aggiornati alla chiusura del 25 agosto. Il primo elemento da sottolineare è come i minimi crescenti di S&P500 a partire da quelli dell’11 febbraio 2016 (vedi retta tratteggiata al centro) siano avvenuti con massimi decrescenti del Vix, ovvero con timori sempre meno elevati di ulteriori discese dell’Indice, cosa che è proseguita per le fasi successive. L’evento di rilievo nelle fasi recenti è stato un incremento di Volatilità il 10 e il 17 agosto (vedi cerchio rosso a…

Nel Mare Tranquillitatis delle Borse globali…
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Nel Mare Tranquillitatis delle borse globali, si conclude una nuova settimana all’insegna del nulla di fatto. Nel Mare Tranquillitatis delle borse globali, si conclude una nuova settimana all’insegna del nulla di fatto. A Piazza Affari gli indici permangono al di sopra dei supporti che contano, muovendosi in spazi sempre più contenuti: nelle ultime 13 settimane, la somma dei singoli range settimanali è scesa al 30% del range medio degli ultimi tre mesi. Per ritrovare una lettura più contenuta, dobbiamo risalire nel tempo di esattamente dieci anni: luglio 2007. A fronte di un ampiezza di mercato che conferma una partecipazione contenuta al rialzo, le uniche notizie di rilievo provengono dall’esterno: le bizzarre dichiarazioni circa le modalità con cui uscire dalla crisi strutturale che contiene la crescita potenziale della nostra economia, fanno immediatamente innalzare il livello di rischiosità percepito della repubblica italiana: il Credit Default Swap a 5 anni, passa in pochi giorni da 133 a 147 punti base. Vista la evidente correlazione inversa vantata rispetto all’andamento del mercato azionario domestico, è evidente che ulteriori deterioramenti su questo fronte, si rifletterebbero non solo sul livello dei tassi di interesse corrisposti sul debito, ma anche sullo stato di salute di Piazza Affari. Anche…

Squadratura a 21930. Strong buy per target oltre i 25000 punti
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

In sostanza la squadratura a 21930 per l’11 settembre 2017, porterà all’inizio di volatilità e di volumi. E’ noto come il forte setup del 21/24 aprile 2017 abbia modificato il fatto che da un semplice rimbalzo del prezzo – dopo il minimo di 14990 di future perpetual di lunedì 27 giugno 2016 – lo stesso abbia intrapreso un rialzo più corposo con target minimale – sempre dichiarato in questa sede – posto tra 23615 e 23895 con punto centrale a 23790 ovvero a completamento di un Fattore Prezzo dato dal quadrato naturale di 90 unità settimanali di Fattore Tempo partendo dal bottom storico di martedì 24 luglio 2012 di 12270 di derivato domestico. Come sempre è importante individuare il tempo in cui il prezzo può raggiungere tale target, ma sempre rimanendo della stessa visione rialzista in quanto mai il prezzo ha dato modo di pensare che il rialzo fosse terminato sia per il setup di aprile sopra citato e sia perché il derivato domestico non ha mai dato nessun segnale di inversione. La bassa volatilità, i volumi fiacchi, la barra annuale di appena 3695 punti tra il massimo di 22065 e il minimo di 18370, hanno spostato sempre più in…

Ftse MIB40 index: operatività valida per la giornata
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Il nostro indice si trova ora in una potenziale area di consolidamento compresa tra 21600/620 e 21900/920 punti. Operatività su base grafica Il nostro indice si trova ora in una potenziale area di consolidamento compresa tra 21600/620 e 21900/920 punti; la stessa, dunque, potrebbe condizionare i movimenti intraday a favore del trading range ma, a seconda del livello di apertura, l’eventuale rottura direzionale potrebbe essere ugualmente sfruttata: valori di open più o meno la ridotta fascia di prezzi tra 21730 e 21744 indicherà meglio le potenzialità del mercato in caso di rottura degli estremi suddetti ( sopra, possibile entrate short sulla debolezza con rottura di area 21600, sopra, invece, possibili long sopra 21920; obiettivi, per entrambi, di circa 260/280 punti almeno a uno-tre giorni. Operatività su base statica Breve/brevissimo termine: supporti a 21675, 21615 e 21460, prime resistenze a 21990, 22045 e 22130 punti circa. Medio termine: continua la fase laterale che dura ormai da tre settimane piene e che vede i prezzi in rallentamento e mantenimento dell’area di consolidamento tra 21450 e 22050 punti circa. La fuoriuscita direzionale potrebbe permettere al mercato di effettuare una nuova escursione di almeno 500/600 punti oltre gli estremi di cui sopra e con…

S&P 500 – Ftse Mib: aggiornamento forza relativa
Finanza/Economia / 29 agosto 2017

Analisi del rapporto di forza relativa tra la borsa americana e quella italiana. Anticipo di una settimana la ripresa dei lavori, ritenendo interessante porre luce alla particolare situazione grafica del rapporto di forza tra S&P 500 e Ftse Mib. Si osservi innanzitutto come il rapporto tra i due listini si sia riportato nell’area del 50% della gamba A-B, già toccata a Maggio. Si evidenzia, inoltre, la formazione di una harami bullish, figura rialzista che richiede una conferma dalla prossima settimana. Nel caso, si configurerebbe un doppio minimo con una potenziale inversione dei rapporti di forza a favore della borsa americana nei confronti della nostra. Considerando il contesto alquanto tirato più volte descritto, in tal caso sarebbe lecito attendersi che tale inversione sarebbe il frutto di una minor debolezza dello S&P 500, più che di una maggior forza. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml