Buffett diventa socio di maggioranza anche di Bank of America
News / 31 agosto 2017

A conti fatti si può ritenere a tutti gli effetti l’ennesima scommessa vincente del guru della finanza Warren Buffett. Esercitando  l’opzione di conversione dei suoi warrant, il finanziere miliardario è diventato il primo socio azionista di Bank of America, con Blackrock e Vanguard, mettendo al contempo a segno una plusvalenza di quasi 12 miliardi. Se infatti si calcola che Buffett comprò azioni privilegiate quando la banca americana attraversava un momento di grande difficoltà sei anni fa, quando aveva perso addirittura metà del suo valore in Borsa. Allora nel 2011 il miliardario ha creduto nelle potenzialità di riscatto di BofA (titolo +1,29% a 23,76 dollari in questo momento a Wall Street) e ha investito ben 5 miliardi di dollari. Quel capitale vale ora 16,5 miliardi. Attraverso la sua holding Berkshire Hathaway Buffett ha convertito i suoi contratti warrant e proceduto all’acquisto di 700 milioni di azioni Bank of America a forte sconto, salendo al 6,6% del capitale. Buffett diventa in questo modo il principale azionista due delle tre banche più importanti d’America: Buffett detiene infatti anche una quota del 10% nel capitale di Wells Fargo (le cui azioni fanno segnare un +0,25% a 51,55 dollari). Buffett detiene in portafoglio anche altri titoli promettenti del settore finanziario,…

La “morbidezza” di Bankitalia sui vertici Ubi Banca
News / 31 agosto 2017

È la storia di un rapporto molto disteso, per usare un eufemismo, fra vigilanti e vigilati: questa la ricostruzione che Il Fatto Quotidiano offre nel descrivere le vicende intercorse negli ultimi anni fra Bankitalia e Ubi Banca. Nel 2014, nel bel mezzo di una serie di perquisizioni scattate in seguito alle denunce di irregolarità nella governance, l’ad di Ubi, Victor Massiah, avrebbe contattato il capo della vigilanza Bankitalia, Carmelo Barbagallo, per ottenere “conforto”. A dare prova di questo incontro è un’intercettazione fra lo stesso Massiah a Franco Polotti, presidente del consiglio di gestione. “Sono stato testimone fisico, ed è la verità, di quello che lei ha fatto per noi”, esordisce Massiah con Polotti, per poi lamentare “l’accanimento” della Consob e descrivere Barbagallo “assolutamente stupito da questa cosa, che però, dice, sa ci sono anche due Consob non una sola. [… Barbagallo] è stupito  oltretutto dell’uso di un articolo che è pesante nel fare queste robe qui… Insomma mi ha dato segnali di fiducia e solidarietà”. Secondo il Fatto “l’inchiesta dei pm Walter Mapelli e Fabio Pelosi”, conclusa con un rinvio a giudizio di 30 indagati, compreso l’amministratore delegato di Ubi Banca, “pone seri interrogativi sui rapporti tra vigilanza e banche”. Fra i reati…

Euro / dollaro, è arrivato il momento della correzione?
News / 31 agosto 2017

I dati economici positivi pubblicati negli Stati Uniti potrebbero dare avvio a una correzione dell’euro/dollaro Il cambio euro/dollaro ha invertito la rotta dopo essersi affacciato ieri sopra quota 1,20. Oggi è sceso a quota 1,19 dopo la pubblicazione dei dati economici negli Stati Uniti, gli occupati Adp e la seconda lettura del Pil del secondo trimestre. Ad agosto le buste paga calcolate dall’Adp sono aumentate di 237 mila unità, superiori sia alla rilevazione di luglio (201 mila) che alle attese (183 mila). Sorpresa positiva anche dalla seconda lettura del Pil. Tra aprile e giugno la crescita si è attestata al 3%, oltre le attese al 2,7%. “Se la rilevazione governativa sugli occupati che verrà pubblicata venerdì ricalcherà in positivo quella dell’Adp di oggi – commenta Michael Hewson, chief market analyst di Cmc Markets – e se, cosa ancora più importante, i salari evidenzieranno segnali di pressione inflazionistica, il dollaro potrebbe fermare la sua discesa e invertire la rotta rapidamente”. Le attese di consensus sono per un incremento di 180 mila buste paga nei settori non agricoli. In tal caso “la correzione sull’euro/dollaro potrebbe arrivare fino in area 1,16, in particolare se venisse confermata una rottura al ribasso di area 1,19,…

Commercio “oro & preziosi” – regole antiriciclaggio
News / 31 agosto 2017

Commercio “oro & preziosi” – regole antiriciclaggio   Per effetto della introduzione del D.lgs 92/2017 in vigore dal 5 luglio u.s., anche i “compro oro” e le “gioiellerie” entrano a pieno titolo nell’alveo della collaborazione attiva e degli adempimenti antiriciclaggio. Intanto, i soggetti citati sono tenuti da subito all’iscrizione in apposito Registro dei compro oro e Operatori commerciali di preziosi, ivi compresa la permuta di prodotti preziosi usati. Tale iscrizione è obbligatoria per l’esercizio delle attività citate ed è tenuto e gestito dall’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM). La mancata iscrizione al registro degli operatori compro oro di cui sopra, è pesantemente punita con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da € 2.000 a € 10.000. Le novità contenute nel D.Lgs. n. 92/2017 sono davvero tante, ma spiccano quelle che prevedono: l’iscrizione di coloro che possiedono già la licenza di P.S. nel registro degli operatori compro oro tenuto dall’OAM, su cui il MEF entro il 5 ottobre 2017 deve fornire le modalità operative da seguire; di farsi rilasciare dal cliente l’informazione di chi sia il titolare effettivo ovvero colui che mette a disposizione la somma necessaria per l’acquisto; di identificare l’eventuale esecutore dell’operazione effettuata…

Guai giudiziari per la Popolare di Bari: Puglia in ginocchio
News / 31 agosto 2017

Dopo la Toscana ora a tremare è la Puglia. Anni di mala gestione, di bilanci in rosso e di prestiti anomali, aggravati peraltro dalla dubbia operazione di acquisto di Tercas: la banca Popolare di Bari è in crisi e se i suoi guai giudiziari dovessero portaare a crac, potrebbero finire sul lastrico i suoi 70 mila azionisti e l’intera Regione Puglia. Come nei casi Mps e delle quattro banche regionali salvate con il bail-in, Banca Etruria, Carife, Carichieti e Banca delle Marche, la Popolare di Bari – che conta 70mila azionisti e 3.500 dipendenti, rischia la bancarotta. Dopo le rivelazioni di una “gola profonda”, la procura ha avviato indagini sul presidente della Popolare di Bari Marco Jacobini. Sotto inchiesta è finito anche l’ex direttore generale Vincenzo De Bustis, già amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena e di Deutsche Bank, Gianluca e Luigi (rispettivamente condirettore generale e vice), e i due figli di Jacobini, Luigi e Gianluca (rispettivamente vice direttore generale e condirettore generale). Nel mirino delle autorità giudiziarie ci sono anche il responsabile della linea contabilità e bilancio della popolare Elia Circelli, il dirigente dell’ufficio rischi Antonio Zullo. Insomma tutti i vertici della banca che da sola rappresenta la…

Wall Street tutta in luce verde, tecnologia faro per lo shopping
News / 31 agosto 2017

Dow Jones, Cisco Systems in bella evidenza. Nyse, Bank of America: Warren Buffet diventa primo azionista. Azioni H&R Block prese di mira dopo i conti. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura sui guadagni oggi per la piazza azionaria di Wall Street grazie soprattutto allo shopping sui titoli tecnologici. Il Nasdaq, infatti, ha archiviato la sessione di scambi con un rialzo dell’1,05% a 6.368,31 punti, mentre l’S&P 500 è stato fotografato a 2.457,59 punti (+0,46%). Luce verde pure per il Dow Jones che però non è andato oltre un rialzo dello 0,12% a 21.892,43 punti. Dow Jones, Cisco Systems in bella evidenza Tra le grandi capitalizzazioni, a frenare l’ascesa del Dow Jones sono state in prevalenza le vendite su The Travelers Companies, Inc. (TRV), -0,99% a $ 121,79, General Electric Company (GE), -0,68% a $ 24,27, e Johnson & Johnson (JNJ), -0,89% a $ 131,03, mentre si sono ben comportate Cisco Systems, Inc. (CSCO), +1,62% a $ 31,99, The Goldman Sachs Group, Inc. (GS), +1,08% a $ 222,33, Microsoft Corporation (MSFT), +1,31% a $ 74,01, Caterpillar Inc. (CAT), +1,29% a $ 117,50, ed E. I. du Pont de Nemours and Company (DD), +1,16% a…

Ftse Mib in attesa del rilancio: i livelli da tenere d'occhio
News / 31 agosto 2017

L’indice delle blue chips ha recuperato solo un terzo delle perdite accusate ieri, mantenendosi però al di sopra di importanti supporti. Impegnativa la prossima seduta sul fronte macro. Dopo tre giornate consecutive in ribasso, le Borse europee sono state capaci di imbastire un rimbalzo che le ha portate a chiudere la sessione odierna in positivo. Il rialzo odierno è stato ben più contenuto delle perdite accusate ieri, con il Ftse100 in progresso dello 0,38%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono mossi sostanzialmente di pari passo, salendo dello 0,47% e dello 0,49%. Ftse Mib in recupero: i prossimi obiettivi al rialzo In recupero anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib archiviare la seduta a 21.503 punti, con un vantaggio dello 0,44%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.560 e un minimo a 21.405 punti. L’indice è riuscito a mantenersi al di sopra dei minimi di ieri e in particolare dei 21.330 punti dove si è disegnato un potenziale doppio minimo, visto che questo livello è stato lambito ieri e nella seduta dell’11 agosto scorso. Se le quotazioni riusciranno a mantenersi al di sopra di 21.300/21.330 punti, con conferme oltre area 21.500, si potrà assistere ad…

Gadget tecnologici: la Rete si sbizzarrisce. Ecco i più curiosi
News / 31 agosto 2017

Dal telefonino senza telefonino al PC fai da te, per chi volesse tentare l’avventura di costruirsi il computer a casa. La rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo in questi ultimi anni ha cambiato radicalmente non solo le nostre abitudini di vita ma anche le dinamiche comunicative oltre alle regole di apprendimento. Dalla calcolatrice…  Quando a suo tempo, uscì la calcolatrice in molti videro impigrirsi le proprie capacità matematiche. Oggi lo stesso discorso, con relativo allarme soprattutto per i più giovani che le capacità di calcolo e di memoria le devono ancora sviluppare, parte per l’abuso del cellulare. un abuso che coinvolge tutti e che ha portato nel tempo ad una vera e propria dipendenza patologica. Per questo motivo qualcuno, non senza un pizzico di lungimiranza, ha pensato bene di inventare un cellulare… finto. Il Nophone, questo il nome dell’apparecchietto, non è altro che un dispositivo in tutto e per tutto simile al telefonico che noi tutti abbiamo fin troppo spesso tra le mani tutto il giorno ma a differenza di quello autentico, questo non ha niente. Assolutamente niente. Nessuna videocamera, nessun collegamento ad Internet, nessuna possibilità di effettuare acquisti e/o pagamenti da mobile e tanto meno offre la possibilità di telefonare…

Piazza Affari recupera, ma senza strappi. Brillante Buzzi
News / 31 agosto 2017

In positivo i titoli del settore bancario con l’unica eccezione di Unicredit. Bene i titoli del lusso, sulla parità Exor dopo la semestrale. Le vendite accusate ieri dalle Borse europee sulla scia delle tensioni geopolitiche, hanno lasciato spazio ad un rimbalzo quest’oggi, al quale ha partecipato anche Piazza Affari. Tutti i listini del Vecchio Continente hanno registrato rialzo inferiori al mezzo punto percentuale e non ha fatto eccezione il nostro mercato.L’indice Ftse Mib si è fermato a 21.503 punti, con un progresso dello 0,44%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.560 e un minimo a 21.405 punti. In mattinata sono arrivate buone indicazioni macro in Europa relativamente alla fiducia economica e a quella delle imprese, mentre non ha riservato particolari sorprese l’indice di fiducia dei consumatori, in miglioramento ad agosto ma in linea con le attese. Anche dall’opposta sponda dell’Atlantico sono arrivate buone notizie con riferimento al mercato del lavoro visto che la stima ADP ha segnalato per agosto la creazione di 237mila nuovi posti di lavoro nel settore privato, rispetto alle 183mila unità previste. Sempre in America il dato sul PIL del secondo trimestre è stato rivisto al rialzo dal 2,6% al 3%, oltre il 2,7% messo in…

Reddito di inclusione e contrasto alla povertà
News / 31 agosto 2017

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali (legge 15 marzo 2017, n. 33). Il decreto introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2018, il Reddito di inclusione (ReI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il ReI è una misura a vocazione universale, condizionata alla prova dei mezzi e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà. Viene riconosciuto ai nuclei familiari che rispondano a determinati requisiti relativi alla situazione economica. In particolare, il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al REI i nuclei con figli minorenni…