Borse europee resistono: primi bilanci sugli utili aziendali
News / 1 agosto 2017

Gli analisti tracciano un primo bilancio sull’andamento dei profitti delle aziende europee venuti fuori finora dalle trimestrali. La settimana delle borse europee è cominciata con una seduta in chiaroscuro, con l’indice paneuropeo STOXX 600 in leggero progresso dello 0,16% alle 17 e i principali indici della regione che si avviano a chiudere la seduta in ordine sparso.  La giornata Maglia rosa tra le piazze dell’eurozona è oggi Piazza Affari, che sale dello 0,3% grazie anche al dato migliore delle aspettative sul fronte della disoccupazione, calata a luglio all’11,1%. In guadagno anche Londra, che avanza dello 0,38% e Madrid (+0,09%), mentre nella seconda parte della seduta si sono spostate poco sotto la parità il Dax tedesco (-0,26%) e il CAC40 francese (-0,22%). A livello settoriale, ottima performance registra oggi l’industria delle estrazioni, che in virtù della forte esposizione al mercato cinese ha tratto beneficio da notizie in arrivo da Pechino: viaggiano con buoni rialzi BHP Billiton (+1,14%), Rio Tinto (+0,94%) e Anglo American(+2,02%), dopo che l’azionario del Paese orientale ha guadagnato nella sessione asiatica grazie alle numerose revisioni positive degli outlook per il 2017 venute fuori dalle trimestrali di molte società dell’area.  Nel frattempo, anche in Europa il focus degli investitori è rimasto oggi concentrato sul tema degli utili aziendali: in evidenza in particolare tra i bancari Hsbc…

I primi sei mesi di Trump e i mercati asiatici
News / 1 agosto 2017

Trump potrebbe restare lontano da un percorso protezionista semplicemente per una questione di tempo. Christopher Chu, Fund Manager – Asian equities di Union Bancaire Privée – UBP, spiega che i mercati asiatici hanno registrato una performance superiore alle attese nel 2017, con i rendimenti azionari supportati da una crescita più solida degli utili dei titoli tecnologici, mentre la ripresa dei prezzi delle materie prime ha avvantaggiato le società cicliche e industriali. I rialzi sono anche legati a una attuazione più morbida delle attese dell’agenda protezionistica di Donald Trump: promesse elettorali come il ritiro degli USA dal NAFTA (North American Free Trade Agreement) e la definizione di “manipolatore di valute” da attribuire alla Cina erano, inizialmente, considerate mosse fondamentali per la nuova amministrazione. Sebbene queste e altre mosse potenzialmente dirompenti debbano ancora concretizzarsi, attorno all’Amministrazione Trump permangono molti punti interrogativi. La preferenza per accordi unilaterali, invece che multilaterali, getta dubbi sull’impegno della Casa Bianca a favore della cooperazione globale, mentre i messaggi vacui inviati su Twitter dal Presidente lanciano segnali che confondono. Finora, sono due le mosse importanti attuate da Trump nei suoi primi mesi da Presidente: le decisioni di uscire dalla Transpacific Partnership (TPP) e dagli accordi di Parigi sul clima….

Lavoro: Istat, record dipendenti a termine, sono 2,7 mln
News / 1 agosto 2017

Sono 2.690.000 i lavoratori a termine, in aumento di +37mila unità nell’ultimo mese: si tratta del livello piu’ alto dall’inizio delle serie storiche, ovvero dal 1992. Lo rileva l’Istat spiegando che sono alcuni mesi che la crescita dell’occupazione è’ trainata principalmente dai lavoratori a termine.   fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Il muso duro del ministro Calenda sull'affaire Fincantieri-Stx
News / 1 agosto 2017

Sulla vicenda Fincantieri-Stx l’Italia non fa passi indietro. A tre giorni dal vertice tra il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, e i ministri italiani dell’Economia e dello Sviluppo economico, Pier Carlo Padoan e Carlo Calenda, il Governo conferma la scelta della fermezza. “Non c’è verso che noi accettiamo il 50%”, cioé meno di quanto avevano i vecchi proprietari coreani, “è una questione di dignità, non ci muoviamo di un millimetro”, spiega a muso duro Calenda. Il Governo ritiene di avere tutte le ragioni dalla propria parte e non manca chi fa osservare che la posta in gioco sul tavolo Fincantieri va oltre il destino delle due aziende. Le decisioni francesi, ha chiarito nei giorni scorsi il ministro della Difesa Roberta Pinotti “mettono in dubbio l’idea di difesa europea”. E, prima di tutto, l’integrazione tra la parte militare di Fincantieri e Naval Group.  “Rischia di perdere tutta l’Europa” La decisione annunciata dalla Francia di nazionalizzare temporaneamente i cantieri Stx per bloccarne l’acquisto da parte di Fincantieri, spiega ancora Calenda, “è una cosa seria, che mette in gioco come si sta insieme in Europa. Non è un lavoro sull’economia ma sulla modernità” e chi “rischia di perdere” è “tutta l’Europa”. Il ministro precisa comunque che il Governo…