Piazza Affari chiude in rialzo, Fca ancora in rally
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

L’indice Ftse Mib di Milano ha guadagnato lo 0,87% a 21. L’indice Ftse Mib di Milano ha guadagnato lo 0,87% a 21.858,56 punti, il Ftse Italia All-Share lo 0,85%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,74%, il Ftse Italia Star lo 0,6%. Positive anche le altre piazze europee.L’euro ha perso terreno nei confronti del dollaro a 1,187 dollari. Non si arresta la corsa di FCA (+5,45%). Il titolo del gruppo automobilistico ha raggiunto il nuovo record storico. S&P Global Ratings ha confermato il rating sul debito a lungo termine di FCA N.V. a “BB” ed ha migliorato l’outlook a positivo da stabile. Il rating a breve termine è stato confermato a “B”.Sopra la parità Generali (+0,47%). Secondo indiscrezioni, diversi soggetti sarebbe interessati a rilevare le attività belga del gruppo di Trieste.Negativa Tenaris (-0,45%). Il produttore di tubi ha comunicato che tutte le sue strutture Usa stanno gradualmente riprendendo le attività dopo la pausa forzata causata dall’uragano Harvey. Previsto un impatto sulle vendite nel terzo trimestre.Vendite su Telecom Italia (-1,18%). Arnauld De Puyfontaine, Ceo di Vivendi e presidente di TIM, ha sottolineato che “tutti i dati empirici mostrano inequivocabilmente” che il colosso media francese non può controllare le assemblee ordinarie di…

Chiusura di ottava al rialzo per le borse europee
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

Euro Stoxx 50 +0,69%;Francoforte (DAX) +0,72%;Parigi (CAC 40) +0,74%;Londra (FTSE 100) +0,11%. Euro Stoxx 50 +0,69%;Francoforte (DAX) +0,72%;Parigi (CAC 40) +0,74%;Londra (FTSE 100) +0,11%. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Astaldi: Imi alza il rating a buy
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

Banca Imi ha alzato il rating su Astaldi a “buy” da “hold”. Banca Imi ha alzato il rating su Astaldi a “buy” da “hold”. Il target price sale a 6,6 euro da 6,5 euro. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fixing oro a 1320,40 dollari l'oncia
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

Al London Bullion Market il London Gold Fixing ha determinato le quotazioni dell’oro, fissato a 1320,40 dollari l’oncia. Al London Bullion Market il London Gold Fixing ha determinato le quotazioni dell’oro, fissato a 1320,40 dollari l’oncia. Questa mattina l’oro era stato fissato a 1318,40 dollari l’oncia. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fca: S&P migliora l'outlook sul rating
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

S&P Global Ratings ha confermato oggi il rating sul debito a lungo termine di FCA N. S&P Global Ratings ha confermato oggi il rating sul debito a lungo termine di FCA N.V. a “BB” ed ha migliorato l’outlook a positivo da stabile. Il rating a breve termine è stato confermato a “B”. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Quanta fatica Ftse Mib
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

Riuscirà il mercato italiano a prendere quota e a superare, con riferimento al future sull’indice Ftse Mib 40, i suoi massimi precedenti di area 22.000? Riuscirà il mercato italiano a prendere quota e a superare, con riferimento al future sull’indice Ftse Mib 40, i suoi massimi precedenti di area 22.000? La settimana ha visto finora una sostanziale stabilità dei corsi: i prezzi (che, ricordiamo, per la maggioranza del tempo stanno in fase laterale) sono usciti al rialzo, alla fine del mese scorso dal rettangolo di oscillazione 20.500 – 21.500 per collocarsi in un nuovo laterale, che ha 22.000 punti circa come estremo superiore e 21.500 come supporto alle quotazioni (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. E proprio nelle ultime sedute il supporto 21.500 punti, sebbene con un acuto ribassista fino a 21.325 di minimo della giornata di riferimento, ha contenuto le quotazioni. Basterà questo storno per permettere la ripresa di quota e riportarci presso o oltre livello 22.000? L’analisi tecnica classica direbbe di sì, quanto meno a giudicare dalla teoria dei rettangoli di lateralizzazione: violato al rialzo il rettangolo 21.500 – 20.500, la sua proiezione sarebbe a 22. 500 punti (Figura 2). Figura 2.  Future FtseMib40 –…

Analisi Ciclica sul Dax
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Dax (in realtà sul future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice Dax (in realtà sul future) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo l’andamento del Dax future a partire dal minimo del 29 agosto mattina, con dati a 15 minuti aggiornati alle ore 15:00 di oggi 1 settembre: (Il grafico è stato realizzato con un software da me ideato: il Cycles Navigator) La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Dax. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). Questo grafico rappresenta il Ciclo Mensile (durata media intorno a 1 mese solare circa) che è partito sui minimi del 29 agosto mattina. Su questo minimo sembra partita anche una fase ciclica superiore e ciò potrebbe dare una maggior forza rialzista generale. In base all’andamento prospettico del ciclo (vedi linea bianca) potremmo avere una prevalenza rialzista sino a circa l’11 settembre (vedi ellisse gialla)- poi un…

Piazza Affari, troppi volumi fanno male
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

«I volumi devono confermare il trend». E’ uno dei principi più inappropriati e strampalati che si sentano in borsa. Charles Dow ci perdonerà (fu lui a dire la frase sui volumi) ma l’esame dei fatti rivela la profonda fallacità di questa affermazione. «I volumi devono confermare il trend». E’ uno dei principi più inappropriati e strampalati che si sentano in borsa. Charles Dow ci perdonerà (fu lui a dire la frase sui volumi) ma l’esame dei fatti rivela la profonda fallacità di questa affermazione. Perché le quotazioni possono salire per anni, con bassi volumi, grazie all’apatia – quando non l’aperta ostilità – del pubblico degli investitori, convinti che si debba ignorare quel rialzo perché – dicono – “è solo una correzione”, oppure “perché è in ipercomprato”, oppure perché “il mercato è salito troppo” o, infine, perché “si tratta soltanto di una bolla”. Salvo poi sgomitare per entrare in massa sul mercato, quando ormai il trend è sufficientemente maturo da rovesciarsi di lì a breve. Uno schema sperimentato per anni: volumi bassi per tutto il bull market, volumi che esplodono in prossimità dei massimi. No, proprio non sottoscriviamo questo principio. Sulla borsa italiana questo principio trova suprema applicazione. AGE Italia calcola…

Indicatore FIB: probabile nuovo segnale
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

L’ultimo segnale scattato sul nostro Indicatore ShoTrading FIB è stato il remunerativo short del 24 agosto che avevamo aperto a 21800. L’ultimo segnale scattato sul nostro Indicatore ShoTrading FIB (impulsi di brevissimo e cicli di breve) è stato il remunerativo short del 24 agosto che avevamo aperto a 21800. Il 29 agosto il segnale arrivava e superava abbondantemente la nostra area di target presa profitto dell’impulso “mordi e fuggi” di brevissimo (siamo ora ad una serie consecutiva di 7 segnali andati tutti a target d’impulso tranne uno chiuso in leggero loss di -70 punti a metà luglio) . Sul ciclo più ampio (di breve) fissavamo il giorno successivo un Confine di limite superiore/chiusura segnale a 21560. Livello che veniva superato in apertura del 31 agosto. Da lì il FIB ha effettuato un veloce rimbalzo a “V” per tornare oggi, 1 settembre, al test di area 21800. Per oggi rimaniamo a guardare, ma il nuovo conteggio ciclico potrebbe completarsi nella prossima seduta. Pertanto è probabile che nel primo pomeriggio di lunedì prossimo, 4 settembre, avremo un nuovo segnale. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

I mercati si stanno riallineando ai fondamentali macro
Finanza/Economia / 2 settembre 2017

I mercati azionari svolgono il loro bravo compitino. I mercati azionari svolgono il loro bravo compitino. Gli indici che seguiamo più da vicino replicano un comportamento a cui ci hanno assuefatti nel tempo: rimbalzano sui supporti, provenendo da condizioni di ipervenduto; tanto di momentum, quanto di ampiezza di mercato. Il fenomeno è esemplare a Piazza Affari, dove l’indice MIB reagisce ancora una volta sul sostegno dinamico che da novembre ne accompagna la salita, trovando vigore dopo la formalizzazione di un Landry TRIN Reversal. Non stecca Wall Street, malgrado un sentiment che obiettivamente è talmente scollato dalla realtà, da ingenerare il sospetto che i dati siano falsati se non errati. Così, si chiude un mese di agosto che prevedibilmente non ha riservato grosse sorprese. Il ridimensionamento è marginale, come si conviene entrando in un mese stagionalmente negativo, ma preceduto quest’anno da una notevole performance benigna. Il nostro modello di asset allocation, questa mattina, ha fornito il suo responso per gli investitori, e dobbiamo dire che ancora una volta in qualche modo ci sorprende. Finora ha avuto nettamente ragione, senza ombra di dubbio, avendo suggerito mediamente da inizio anno una esposizione azionaria al 75%, rivelatasi premiante per chi non si è fatto…