Wells Fargo: Rapporti di conto finti!
News / 3 settembre 2017

Wells Fargo: Rapporti di conto finti!   Se è vero che la storia dei conti correnti e delle carte di credito false della più grande banca californiana è tutta da scrivere, possiamo certamente dire che in fatto di fantasia finanziaria questi americani ne conoscono una più del diavolo. Le dimensione dei rapporti di conto fasulli sembra molto più vasta da quello che emergeva dalle prime ammissioni fatte dal management di prima istanza e siamo già oltre i tre miliardi di euro. Il comunicato di oggi del neo amministratore delegato Timoty SLOAN non lascia dubbi: “Ci scusiamo con tutti coloro che sono stati danneggiati dalle nostre pratiche inaccettabili nella divisione retail”. Compito arduo quello del neo amministratore, teso a ripulire la situazione e recuperare credibilità verso i risparmiatori in un epoca in cui la credibilità del sistema bancario, non solo a stelle e strisce, è stato messo a dura prova dai numerosi scandali planetari. Lo scandalo in discorso cade nel momento in cui si sta cercando di allentare le “strette regolamentari” intervenute con la crisi del 2006 nata con i mutui allegri (senza garanzie) dei subprime che la Federal Reserve sembra voglia assecondare nell’ottica del pro-business. Ricordo personale Non conosco nei…

Antiriciclaggio: Controllo tipo della Banca d’Italia!
News / 3 settembre 2017

Antiriciclaggio: Controllo tipo della Banca d’Italia!   Quando facevo il Responsabile Aziendale Antiriciclaggio nel periodo 1999/2007 nell’ambito di un Gruppo bancario meridionale ([1]), mi è capitato sovente di assistere a scene se non di panico certamente di preoccupazione laddove, veniva preannunciata, spesso anche con largo anticipo, l’arrivo del Nucleo ispettivo dell’allora Ufficio Italiano Cambi della Banca d’Italia. Nel periodo considerato, come mi è capitato di dire in altre occasioni, ho ricevuto cinque ispezioni, due direttamente nei confronti della Banca capogruppo di cui ero dipendente e tre indirette, presso banche di cui avevamo il controllo al 100% (Popolare di Calabria e Popolare della Penisola Sorrentina). Le ispezioni, portate avanti da una pattuglia di tre persone, duravano normalmente tre mesi: in tutti i casi testè descritti, non ho mai ricevuto un solo rilievo. Ricordo l’ultima, nel 2005 quando, in risposta al Presidente che mi chiedeva di aiutarlo, gli dissi di stare assolutamente tranquillo non avendo allora alcuna ragione per temere un esito negativo dalla programmata ispezione. Al termine della stessa, come avevo ampiamente previsto, la verifica si risolse nel migliore dei modi. Infatti,  con soddisfazione da un lato e con rammarico dall’altro laddove, nella Sala consiglio della Banca, il capo del  Nucleo…

Arte online addio commissione di acquisto
News / 3 settembre 2017

Sotheby’s nelle aste di arte online ha annunciato di eliminare la commissione di acquisto. I clienti che acquistano arte online non pagheranno il così detto “Buyers premium”, che non sarà quindi più applicato alle aste svolte in remoto. David Goodman, Executive Vice President of Digital Development and Marketing, spiega che la decisione rispecchia la strategia di lungo periodo della casa d’aste volta ad attrarre nuovi compratori giovani che si affacciano al mondo dell’arte. I dati parlano chiaro e sembrano dare ragione al manager, in questa particolare tipologia di aste d’arte nella prima parte del 2017 ben il 45% dei partecipanti erano nuovi clienti. Inoltre circa il 20% dei nuovi clienti acquisiti dal canale online, ha di conseguenza partecipato anche ad aste fisiche. Nel 2016 Sotheby’s ha tenuto sedici aste di arte “Online-Only” e in questa prima parte di 2017 è in linea con l’obiettivo di raddoppiarle, con un prezzo medio di aggiudicazione per lotto nel 2017 di circa 10.000$, con molti lotti che superano i 50.000 dollari e ben due aggiudicazioni oltre i 150.000 dollari. La prima occasione per valutare gli effetti dell’eliminazione della commissione di acquisto nelle aste di arte digitali sarà la Contemporary Art Online sale, per la quale le offerte partiranno…

Ottava a doppia velocità: Milano verso i 22 mila pt
News / 3 settembre 2017

Settimana a doppia velocità sui principali mercati azionari con Piazza Affari che torna a mettere nel mirino i massimi di periodo RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +61.36% FTSE MIB +13.64% E’ stata una settimana a velocità alternata quella appena passata sui principali mercati azionari che, grazie agli acquisti delle ultime sedute, chiudono in leggero rialzo in scia ai buoni dati macro provenienti sia da oltreoceano che dal Vecchio Continente nonostante sullo sfondo rimangono sempre presenti i timori geopolitici. Tra i vari indici dobbiamo segnalare da una parte il NASDAQ che torna a rivedere i suoi massimi di sempre e dalla parte opposta il DAX che nonostante il rimbalzo continua ad essere all’interno di una tendenza di medio periodo ribassista. Sul mercato delle valute arrivano le prese di beneficio sull’EURO che dopo aver toccato la soglia degli 1.2 nei confronti del DOLLARO chiude l’ottava nei pressi degli 1.186; nel breve il mancato recupero degli 1.19 potrebbe far proseguire la debolezza di breve in direzione degli 1.18 e a seguire 1.17. Settimana all’insegna della positività per Piazza Affari (+0.87) con le quotazioni che, dopo aver toccato i minimi della precedente settimana posizionati nei pressi dei 21300 punti, chiude oltre i 21850 punti; nel breve…

10 azioni ad alto rischio e grandi ritorni… forse
News / 3 settembre 2017

Il mondo è bello perchè è vario e così è anche il mercato che propone asset e strategie per tutte le tasche e per tutte le tipologie di investitori. Il mondo è bello perchè è vario e così è anche per il mercato che propone asset e strategie per tutte le tasche e per tutte le tipologie di investitori. In questo caso è Vince Martin che suggerisce 10 titoli ad alto rischio. Teva Pharmaceutical Industries Ltd (ADR) (NYSE: TEVA) Senza un CEO stabile, con troppo debito e nessuna crescita, la società si è trovata costretta anche ad abbassare le prospettive di guadagno per il 2017 dopo il suo report del secondo trimestre, facendo toccare al titolo TEVA il livello minimo da quattordici anni ad oggi. A questo si aggiunga il fatto che la sua molecola principale, il Copaxone, trattamento contro la sclerosi multipla, sta affrontando la concorrenza di Mylan NV (NASDAQ: MYL). Ovviamente non c’è fallimento in vista, ma è chiaro che si tratta di una di quelle azioni per chi compra quando il sangue scorre a fiumi visto che, per lo meno, può vantare il fatto di essere straordinariamente economica e in fase di ristrutturazione dei conti per il prossimo futuro….

I robot 'ruberanno' tre milioni di posti in Italia. Ma il lavoro ha un futuro
News / 3 settembre 2017

Il Club Ambrosetti ha fatto i conti cercando di capire quanto la rivoluzione industriale in atto, la quarta, quella dei robot, potrà minacciare i posti di lavoro finora occupati dagli uomini. La domanda delle domande, quella alla quale da diversi anni oramai si cerca di rispondere. “Tutto dipende da come si affronta il cambiamento” scrive oggi La Stampa citando i dati raccolti dal Club Ambrosetti nel report. “Per il mercato del lavoro italiano non sarà una passeggiata: nei prossimi 15 anni verranno meno più di tre milioni di occupati nei settori tradizionali, fino a 4,3 nello scenario più pessimista. Ma è possibile crearne altrettanti in quelli innovativi”.  Cosa ci insegnano l’industria dell’auto, e Amazon Partiamo dalla manifattura e dal commercio: “Perderanno rispettivamente 840 mila e 600 mila unità”, scrive l’inviato a Cernobbio.  “Nel giro di quindici anni le attività immobiliari – che oggi impiegano più di due milioni e mezzo di italiani – perderanno trecentomila addetti, agricoltura e pesca più di duecentomila”.  E la perdita dell’occupazione sarà rapida: “130 mila all’anno nei primi cinque, 290 mila negli ultimi cinque”. E i rischi maggiori saranno per le nuove generazioni. “Il rischio di sostituzione è del 20 per cento per i lavoratori fra i 20 e…

Nasce la Disneyland del cibo, Fico Eataly World apre a Bologna
News / 3 settembre 2017

E’ già stata ribattezza la “Disneyland del cibo”. Aprirà i battenti il 15 novembre il più grande parco agroalimentare al mondo, in fase di completa realizzazione sui 100mila metri quadrati dentro al Centro agroalimentare di Bologna (Caab). Si chiama Fico (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World ed è un progetto nato 5 anni fa con l’obiettivo dichiarato di diventare punto di riferimento museale, gustativo, per la spesa e didattico di un pubblico molto vasto.   Ci siamo, è ufficiale! il 15 novembre vi aspettiamo all’inaugurazione di #FICO #eatalyworld ! #wai4FICO ➡︎ https://t.co/Y9zPipr2NZ pic.twitter.com/czGNNNu6ol — FICO Eataly World (@eatalyworld) 29 agosto 2017 ‘Motore’ del Parco sono stati Andrea Segrè, presidente di Caab e Fondazione Fico; Alessandro Bonfiglioli, direttore generale di Caab; Tiziana Primori amministratore delegato di Fico Eataly World (la società di gestione del Parco) e Oscar Farinetti, fondatore di Eataly.  Viaggio a Fico Eataly World Conclusi gran parte dei lavori di base, ora a Fico Eataly World sono in corso i collaudi di macchinari ed impianti delle imprese oltre all’ultimazione delle opere più rappresentative di accoglienza all’ingresso e nella hall centrale. L’arca dell’agroalimentare racchiude tutta la biodiversità italiana, dal ‘campo alla forchetta’ attraverso due ettari di coltivazioni e stalle all’aria aperta con più di 200 animali di razze autoctone . In 80 ettari le eccellenze alimentari Lo spazio chiuso di (8 ettari) ospita 40…

Per Findomestic quest'anno le spese per la scuola aumenteranno del 13%
News / 3 settembre 2017

Rispetto al settembre 2016 gli italiani spenderanno in media il 13% in più per pagare libri e corredo scolastico dei figli con una spesa media di 654 euro. Lo rileva l’Osservatorio Findomestic, che ha realizzato un sondaggio in collaborazione con Doxa. Lo studio sottolinea come le famiglie, per far fronte a questa spesa crescente, erodono sempre più i loro risparmi (28% del campione) o ricorrono ad aiuti esterni quali contributi di parenti e amici (7%) o borse di studio (4%). Boom di libri usati “La situazione è più pesante per i nuclei familiari con almeno due figli in età scolare – si legge in una nota – se le coppie con un solo figlio spendono in media 466 euro contro i 503 del 2016, quelle più numerose devono spendere 875 euro contro i 721 del 2016. Come reperire, dunque, le risorse necessarie? Gli italiani seguono sempre più la via del risparmio: il 73% acquista libri e materiale scolastico di seconda mano (+7% rispetto al 2016) e il 77% si affida agli acquisti online (+4% in confronto a dodici mesi fa) anche perché si possono ottenere sconti sui libri di testo”. E’ caro liceo Quali sono le voci di bilancio che incidono…