Mediaset in rosso: Equita SIM taglia target e resta cauta
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

Il taglio del prezzo obiettivo è stato deciso per via della performance delle controllate. Ancora una seduta in flessione per Mediaset che, dopo aver ceduto poco meno di un punto percentuale venerdì scorso, quest’oggi ha terminato gli scambi a 3,036 euro, con un ribasso dell’1,43% e circa 3 milioni di azioni trattate, poco oltre la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,8 milioni di pezzi. Secondo la relazione semestrale di Vivendi, la richiesta danni di Mediaset presentata il 9 giugno per la rottura del contratto dell’8 aprile 2016, ammonta a complessivi 2 miliardi di euro, rispetto agli 1,5 miliardi indicati da fonti di stampa. La relazione sottolinea che il giudice ha invitato le parti a cercare un accordo e quindi da maggio è aperta una mediazione presso la Camera Arbitrale di Milano. Secondo gli analisti di Equita SIM, se la mediazione non avrà successo, la prossima udienza è fissata presso il tribunale di Milano a dicembre. Inoltre Fininvest avrebbe avanzato un’ulteriore richiesta di danni per 1 miliardi di euro, legata all’acquisto di azioni Mediaset da parte di Vivendi a fine dicembre, che sarebbero state acquisite violando gli accordi del contratto di aprile 2016. Gli esperti della SIM…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,38%
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

Euro Stoxx 50 -0,38%;Francoforte (DAX) -0,33%;Parigi (CAC 40) -0,38%;Londra (FTSE 100) -0,36%. Euro Stoxx 50 -0,38%;Francoforte (DAX) -0,33%;Parigi (CAC 40) -0,38%;Londra (FTSE 100) -0,36%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -0,31%
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -0,31%. Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -0,31%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street oggi è rimasta chiusa per festività (Labor Day). I future sugli indici azionari USA sono però attivi e a ridosso della chiusura delle borse europee sono in ribasso dello 0,2-0,3 per cento.* A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,31%, il Ftse Italia All-Share a -0,33%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,36%, il Ftse Italia Star a -0,13%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che nell’eurozona l’indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nel mese corrente, è cresciuto a settembre attestandosi a 28,2 punti, dai 27,7 punti precedenti. Il dato e’ superiore alle attese degli addetti ai lavori fissate su un indice pari a 27,4 punti. Il dato dell’eurozona relativo ai prezzi alla produzione di luglio diffuso dall’Eurostat segna una variazione nulla su base mensile, risultando inferiore al consensus (fissato a +0,1%) e dopo la variazione negativa pari allo 0,2% registrato a giugno. Su base annuale l’indice fa registrare un incremento del 2% dal +2,4% rilevato in precedenza (consensus +2,2%). Nel Regno Unito il CIPS (Chartered Institute of Purchasing & Supply) e Markit…

Future su indici USA in ribasso dello 0,2-0,3 per cento
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

Wall Street oggi è rimasta chiusa per festività (Labor Day). Wall Street oggi è rimasta chiusa per festività (Labor Day). I future sugli indici azionari USA sono però attivi e a ridosso della chiusura delle borse europee sono in ribasso dello 0,2-0,3 per cento. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

5 azioni da acquistare per iniziare ad investire
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

I giocatori della NFL possono permettersi di giocare a questi tipi di giochi. Molte persone però, devono fare i conti con ogni centesimo. Di recente alcuni giocatori di una squadra di football americano hanno deciso di improvvisare una particolare roulette con le carte di credito durante una cena prima di una importante partita, un gioco d’azzardo che richiede a tutti i commensali di mettere una carta di credito in un cappello. Viene poi chiesto ad un cameriere o cameriera di estrarne una. Il vincitore (o in realtà il perdente) paga l’intero conto, che solitamente supera i 2000 dollari. I giocatori della NFL possono permettersi di giocare a questi tipi di giochi. Molte persone però, devono fare i conti con ogni centesimo. Così, invece di bruciare 2.000 dollari per una cena, abbiamo preferito analizzare e trovare 5 titoli azioni su cui investire 2000 dollari per ogni società. Sul medio/lungo periodo, così sarete voi a giocare con carte di credito e cappello, se ne avrete voglia. TJX Companies (TJX) TJX Companies Inc. è un rivenditori al dettaglio con vari marchi tra cui, TJ Maxx, Marshalls, Home Goods e molti altri, noto per la vendita di merce scontata che altri non potrebbero vendere…

Indici americani: la situazione dopo i Non Farm Payrolls
Finanza/Economia / 5 settembre 2017

I mercati americani, nonostante i deludenti dati sull’occupazione, continuano la loro salita andando su alcuni strumenti a segnare nuovi massimi. I mercati americani, nonostante i deludenti dati sull’occupazione, continuano la loro salita andando su alcuni strumenti a segnare nuovi massimi. La motivazione di questi movimenti rialzisti, in contrapposizione al dato negativo sull’occupazione, sono probabilmente da ricercare nel dato riguardante il settore manifatturiero, che riflette nel punteggio al di sopra delle aspettative la salute delle industrie americane. In questa video analisi analizzeremo il quadro tecnico sui principali indici azionari americani, determinando i livelli chiave, le dinamiche di prezzo e quelli che potrebbero essere i movimenti del mercato nelle prossime sedute. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Esportatore abituale & frode fiscale – I rischi per la banca o per il professionista
News / 5 settembre 2017

Esportatore abituale & frode fiscale – I rischi per la banca o per il professionista     Le cessioni all’esportazione e le operazioni assimilate sono operazioni non imponibili ai fini IVA che generano il cosiddetto “plafond”, ossia il diritto per gli esportatori abituali di acquistare i beni in sospensione d’imposta, ovvero senza pagamento dell’IVA[1]. Per usufruire del beneficio dell’acquisto di beni sul territorio nazionale in “sospensione d’imposta” – cioè senza pagare l’IVA –  bisogna acquisire il titolo di “esportatore abituale” laddove, nell’esercizio finanziario precedente l’operatore economico abbia esportato un ammontare superiore al 10% del fatturato complessivo. In particolare, gli acquisti in sospensione d’imposta sono consentiti soltanto ai soggetti che hanno compiuto le operazioni di esportazione previste dall’articolo 8, comma 1, lettere a) e b) (ossia esportazioni “dirette” fuori dal territorio della Comunità) ovvero dai successivi articoli 8-bis e 9 (operazioni assimilate alle esportazioni), nonché cessioni intracomunitarie di cui al Dl 331/1993, il cui ammontare, rispetto all’anno precedente, sia stato comunque superiore al 10% del volume di affari determinato ai sensi dell’articolo 20 del Dpr Iva e nei limiti dell’ammontare dei corrispettivi di tali cessioni e prestazioni. Per questi soggetti il legislatore ha previsto, una procedura che consente la facoltà di…

Immobiliare record nel Principato di Monaco
News / 5 settembre 2017

Nel mercato immobiliare di lusso il Principato di Monaco si conferma per la quarta volta consecutiva in testa alla classifica delle case più costose al mondo. Lo studio pubblicato da Knight Frank, sicietà leader nel mercato immobiliare globale di lusso, indaga i metri quadri acquistabili con un milione di dollari. Una cifra considerevole, soprattutto da destinare ad un investimento immobiliare, tuttavia dipende da dove si intende acquistare l’appartamento dei propri sogni, perché in alcune località un milione di dollari basta per acquistare poco più di una cameretta. Il caso è quello del Principato di Monaco, dove si riesce ad acquistare appena 19 metri quadri. Al secondo posto Hong Kong, dove con un milione di dollari si arriva a prendere soltanto 20 metri quadri. Seguono, New York con appena 26 metri quadri e Londra con 30 metri quadri, da segnale che le due capitali globali si alternano anno dopo anno il terzo e quarto posto e tradizionalmente città di riferimento per l’immobiliare di lusso. Segue la perla elvetica Ginevra con 42 metri quadri e Singapore con 43 metri quadri. Anche nel bel paese il mercato immobiliare ha le sue stelle ed in particolare secondo l’Agenzia del Territorio sono Capri, Cortina d’Ampezzo,…

I fondi “etici” battono indici di riferimento da anni
News / 5 settembre 2017

I fondi “etici”, che osservano gli standard environmental, social and governance (Esg) stanno sovraperformando le controparti non dedicati a questi aspetti. In particolare nei mercati emergenti: il MSCI Emerging Markets Leaders index, che è focalizzato su società ad elevato Esg ha battuto il più noto MSCI Emerging Markets benchmark sin dai tempi della crisi finanziaria, con un divario che lo scorso giugno ha raggiunto la sua massima ampiezza. A raccontare questo trend è un approfondimento del Financial Times, nel quale il trend viene confermato a livello globale dagli indici FTSE Russell, composti da società attente all’ambiente, che hanno battuto le performance del riferimento FTSE Global All Cap Index.   Capire il perché dell’interesse verso queste società ad alto tasso Esg non dà facili risposte: da un lato gli investitori cercano di beneficiare dall’opportunità delle tecnologie pulite in un mondo sempre più impegnato (almeno sulla carta) a combattere il cambiamento climatico (anche, sostengono alcuni, attraverso sussidi a tali società). E’ anche un modo per escludere dal portafoglio le società che, da questa responsabilizzazione potrebbero rimetterci, quelle più inquinanti. “C’è la necessità di proteggere il portafoglio dai rischi al ribasso è questa è l’aspirazione numero uno dei nostri clienti”, dice al Ft…