Crisi finanziaria: La necessità aguzza l’ingegno!
News / 18 settembre 2017

Crisi finanziaria: La necessità aguzza l’ingegno!   La crisi finanziaria su scala planetaria sembra essere, insieme al terrorismo, l’emergenza del terzo millennio. Come è sempre avvenuto nella storia, le scoperte più importanti, quelle che hanno cambiato radicalmente la nostra vita – pensiamo all’atomica nella seconda guerra mondiale – ovvero all’uso  dell’atomo che se ne è fatto in ambiti civili, nella produzione di energia e quant’altro. Voglio partire da questa premessa per dire che forse, anche in situazioni di difficoltà come quelle che stiamo vivendo da una decina di anni, ahimè, non del tutto superate, non tutti i mali vengono per nuocere. Questo, evidentemente, nella misura in cui si riesca a fare tesoro degli errori commessi, dalla eccessiva deregolamentazione di sistema all’approssimazione e superficialità dei controlli messi in campo per contrastare gli abusi. Abusi, beninteso tanto diffusi quanto semplici: bilanci falsi, patrimoni fittizi, perdite sottostimate, credito allegro, sofferenze certe, acclarate e non documentate, attività inesistenti, solidità patrimoniale incerta  e, alla fine, per come si è visto, fallimenti sicuri e risparmiatori truffati. Detta così, a forma di menù del malaffare,  sembra leggere una saga del maialino. Questo è accaduto e così non sarebbe stato, se avessero funzionato anche solo al 50% gli…

Bancarotta fraudolenta: i rischi della banca o professionista ai fini dell’antiriciclaggio!
News / 18 settembre 2017

Vittorio FARINA, arrestato!   Attività economiche che cessano o aziende che falliscono diventando “insolventi” ai propri impegni verso i fornitori, compreso banche e dipendenti, sono numerose. Quello che spesso non appare facile è comprenderne le cause che, tuttavia, in qualche caso, grazie al susseguirsi di taluni eventi ne amplificano l’evidenza. Posta l’esigenza di giustificare sempre il trasferimento di risorse dal conto aziendale al conto personale, in considerazione dell’evidente conflitto di interessi da parte dell’amministratore, a fronte della causale comunemente utilizzata di “restituzione anticipazione socio” – attraverso l’esibizione di apposita delibera di autorizzazione da parte del Consiglio di amministrazione o altro Organismo qualificato da custodire nella busta di cassa –  l’attenzione della banca o del professionista deve andare decisamente oltre. Apprendo oggi dell’arresto di Vittorio Farina – patron della “ILTE  di Torino – Industria libraia tipografica editrice – per “bancarotta fraudolenta aggravata. Cronaca giudiziaria Stante alle accuse formulate dall’ufficio inquirente sulla scorta di mirate indagini svolte dalla Guardia di finanza, la metodologia utilizzata dall’imprenditore arrestato per giungere al dissesto sarebbe stata quella di sottrarre all’azienda ben cinquanta milioni di euro. Secondo l’accusa già dal 2010 l’imprenditore ha posto in essere una serie di condotte tutte finalizzate a “distrarre” risorse con il…

Settimana di record per Equity e Sterlina
News / 18 settembre 2017

L’ultima settimana fa regitrare nuovi record per Equity, Sterlina e Portafoglio Mid Cap RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +63% FTSE MIB +15.57% Prosegue l’ottimo stato di forma sui principali mercati azionari internazionali che nell’ultima ottava fanno registrate nuovi recordi di sempre (Wall Street su tutti con il 33° record del 2017) nonostante sullo sfondo rimangono sempre presenti i timori geopolitici tornati alla ribalta nella seduta di venerdi sia con il nuovo lancio missilistico da parte della Corea Del Nord che con l’attentato di Londra. Se in questo contesto l’EQUITY proseguendo a dare soddisfazioni agli investitori non cambia di una virgola il “sentiment”, novità importanti giungono al contrario dal mercato delle VALUTE che vede tornare alla ribalta la STERLINA che, in scia ad un’inflazione in deciso rialzo che dovrebbe portare la BofE ad alzare i tassi nelle prossime riunioni, fa registrare la migliore performance settimanale degli ultimi anni sia nei confronti dell’EURO che del DOLLARO. Tra le MATERIE PRIME prese di beneficio sull’ORO (-1.94%), i cui prezzi scendono a testare la trendline rialzista che parte dai minimi di Luglio, mentre prosegue il recupero del PETROLIO con il WTI pronto a testare la soglia dei 50$ al barile oltre i quali si potrebbero avere…

Ftse Mib: è tardi per comprare, ma ancora presto per vendere
News / 18 settembre 2017

L’indice delle blue chips ha rotto gli indugi segnando nuovi massimi dell’anno, ma ora è sempre più vicino a delle resistenze che potrebbero frenarne l’ascesa. I market movers da seguire in avvio di settimana. L’ultima seduta scorsa settimana si è conclusa in calo per le Borse europee che hanno visto il Ftse100 arretrare dell’1,1%, seguito dal Cac40 e dal Dax30 che sono scesi rispettivamente dello 0,22% e dello 0,17%. Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.229 punti, in calo dello 0,23%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.302 e un minimo a 22.210 punti.  Positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha guadagnato il 2,08% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib su nuovi top dell’anno: le attese nel breve In avvio di settimana il Ftse Mib è riuscito a smarcarsi dalla fase laterale che lo teneva imbrigliato, rompendo al rialzo la soglia dei 22.000 punti. I corsi si sono spinti a segnare nuovi massimi dell’anno senza però riuscire a violare la soglia dei 22.300 punti che è stata messa sotto pressione per ben quattro sedute consecutive. Inutile dire…

C’è speranza per disoccupati e precari: il 20% dei dipendenti pubblici sta per andare in pensione
News / 18 settembre 2017

Il 20% dei dipendenti pubblici sta per andare in pensione. Ma l’onda arriva alla vigilia del rinnovo dei contratti, in freezer dal 2010 – scrive il Sole 24Ore – e soprattutto dell’avvio operativo della riforma del pubblico impiego che prova a cambiare le regole su organici e assunzioni. Una congiuntura “ideale” per svecchiare organizzazioni e procedure, a patto di saperla cogliere.  I numeri, prima di tutto In quattro anni andranno in pensione 500mila dipendenti pubblici. Con le uscite per altre cause (dimissioni e passaggi al privato) potrebbero essere 600mila I dipendenti pubblici sono tre milioni 3.015mila Le idee allo studio viaggiano sul sentiero già tracciato dalla riforma Madia, e fondato su due pilastri:  L’analisi dei fabbisogni, che dovrebbe sostituire la griglia rigida degli organici, con la definizione di spazi per le assunzioni differenziati a seconda dei profili professionali. Proporre a tutte le amministrazioni il ‘concorso unico’ già sperimentato dal 2013 per la Pa centrale. Passare dalle strategie alla pratica non è semplice, anche perché il quadro cambia da settore a settore. Nell’attesa dei ‘fabbisogni’, negli enti locali le maglie del turn over hanno già cominciato ad allargarsi, dopo che la manovrina di primavera ha triplicato gli ingressi possibili permettendo a tutti i Comuni (a…

Ma perché Pechino ce l’ha tanto con le criptovalute e le piattaforme di scambio?
News / 18 settembre 2017

Pechino sta già pensando a un quadro normativo per il trading delle valute digitali. Proprio ieri, un alto funzionario dell’ente di supervisione della finanza su internet, la National Internet Finance Association of China, Li Lihui, in passato presidente del colosso bancario Bank of China, ha chiesto durante un forum a Shanghai alle autorità di regolamentazione finanziaria della Cina di creare un cornice di regolamentazione per le valute digitali “legali” e ha definito “un’azione necessaria” lo stop alle Ico deciso a inizio settembre da Pechino. Li ha poi chiesto la collaborazione delle autorità di regolamentazione finanziaria di tutto il mondo per la supervisione a livello globale delle valute virtuali. “Valute digitali come Bitcoin ed Ethereum, che sono senza patria, non hanno l’appoggio di uno Stato sovrano o un ente di emissione qualificato, non sono valute legali e non bisognerebbe considerarle valute digitali”. Il rischio , ha sottolineato, è che possano diventare “strumenti per flussi di denaro o di investimenti illegali”. Leggi anche: Cosa muove davvero Bitcoin e perché è impossibile fermarlo Molti utilizzatori di criprovalute sono passati a Telegram Colpita dal giro di vite sul piano normativo è anche WeChat, la app di messaggistica istantanea cinese che conta 963 milioni di…