L’antiriciclaggio nei Comuni: alert per inquinamento ambientale!
News / 19 settembre 2017

L’antiriciclaggio nei Comuni: alert per inquinamento ambientale! A fronte di infiltrazioni della criminalità organizzata nell’esercizio dell’azione amministrativa da parte degli Enti locali, risulterà inevitabile il ricorso estremo allo scioglimento del Comune. Infatti, quando ci sono fondati sospetti che la Giunta chiuda un occhio sulle certificazioni antimafia delle aziende riconducibili ai clan in settori strategici per l’attività dell’ente, come raccolta dei rifiuti, lotta agli abusi edilizi, licenze commerciali e aggiudicazione di appalti per la fornitura di beni o servizi. Trattasi di un provvedimento di natura amministrativa – ex art.143 del D.lgs 267/2000 – disposto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli interni ed avviato dal Prefetto sul territorio. Salvo casi eclatanti, normalmente si arriva allo scioglimento al termine di un’attività istruttoria, di verifica dell’attività amministrativa svolta attraverso un lavoro a termine svolto da un’apposita Commissione nominata dall’autorità Prefettizia. Quando si arriva a questo punto, significa che la gestione della vita amministrativa dell’Ente locale è compromessa, o per collusioni evidenti con la criminalità organizzata o comune sul territorio, oppure trattasi di gestione opaca. In genere si tratta di rapporti poco trasparenti con imprese locali, risultate affiliate o contigue a fenomeni di malaffare. Autorizzazioni o concessioni chiacchierate, appalti al massimo ribasso con…

Evasione fiscale & Anagrafe rapporti di conto: un disastro senza precedenti!
News / 19 settembre 2017

Evasione fiscale & Anagrafe rapporti di conto: un disastro annunciato!   Quando facevo il finanziere deputato al controllo e contrasto all’evasione fiscale, verifica durante, in presenza di indici di scostamento significativo fra il reddito dichiarato ed il tenore di vita condotto,  chiedevamo alla Gerarchia ovvero all’Autorità giudiziaria l’autorizzazione all’accesso alle informazioni bancarie. In qualche caso, laddove eravamo troppo impegnati per l’attività di verifica e indagini delegate dalla magistratura, in relazione al personale a disposizione, analoga richiesta veniva formulata per allungare significativamente i tempi concessi all’attività ispettiva (gg.30 più 30 per eventuali richiesta di proroga ex comma 5, art.12 legge 212/2000 “Statuto dei diritti del contribuente). I tempi necessari agli accertamenti bancari erano considerati a parte e, per l’attesa delle risposte dagli Istituti di credito, l’attività di verifica veniva sospesa per cui l’ispezione, alla fine della giostra,  poteva durare anche anni. Quando poi trattavasi di un contribuente, titolare di diverse cointeressenze commerciali – tutte registrate alla Camera di commercio – e quindi titolare di numerosi rapporti di conto corrente, depositi – nominativi e/o al portatore – unitamente a quelli riconducibili al coniuge e/o ai figli conviventi, la situazione diventava drammatica, soprattutto per la difficoltà di esaminare manualmente, alcune decine di rapporti…

Nei prossimi cinque anni caleranno i rendimenti degli asset rischiosi
News / 19 settembre 2017

Cosa possono aspettarsi gli investitori nei prossimi cinque anni? La risposta che danno gli analisti della divisione Investment Solutions di Robeco nell’Expected Returns 2018-2022 è: meno di quanto ottenuto quest’anno. “Anche dopo la fine della recessione degli utili  – spiegano gli analisti di Robeco – i mercati azionari hanno continuato a crescere più degli utili sottostanti e gli spread del credito si sono ridotti nonostante l’erosione della qualità del credito, mentre gli spread dell’high yield si sono lasciati rapidamente alle spalle i timori del 2015 per il mercato del petrolio. Esempio pressoché unico di classi di asset più interessanti rispetto allo scorso anno sono i titoli di Stato, anche se il miglioramento è ancora troppo modesto per suscitare grande entusiasmo. I titoli di Stato rimangono infatti tra gli asset più costosi in circolazione. Le valutazioni non sono un meccanismo di market timing particolarmente affidabile, ma assumono una certa importanza in un orizzonte temporale di cinque anni, soprattutto se si prevede che le banche centrali tolgano il piede dall’acceleratore”. Secondo le previsioni targate Robeco, l’azionario renderà meno che in passato, con le azioni dei mercati sviluppati al 5% (dal 6,5%) e i titoli dei mercati emergenti al 6,25% (rispetto al 7,25% dello…

Scandalo Equifax: dirigenti sapevano ma hanno taciuto
News / 19 settembre 2017

NEW YORK (WSI) – La scorsa settimana Equifax, una delle tre principali agenzie di credito degli Stati Uniti, ha dichiarato di aver subito un attacco hacker che ha trafugato informazioni finanziarie private di oltre 140 milioni di americani. Si tratta della terza più grave violazione della sicurezza che Equifax ha subito negli ultimi due anni, ed è di gran lunga la peggiore. Equifax è venuta a conoscenza degli attacchi lo scorso 29 luglio e il cda della società ha preso immediatamente azione. Ma invece di muoversi per avvertire i clienti che i loro dati potrebbero essere compromessi, il 1 e 2 agosto, tre dirigenti di primo piano – tra cui il Chief Financial Officer della società (CFO) John Gamble – hanno venduto quasi 2 milioni di azioni della società. I trader hanno anche notato una vendita improvvisa e sospetta di stock option di Equifax. Nel mese di luglio, Equifax ha quotato 260 stock option negoziate. Nel mese di agosto, il mese in cui l’azienda è venuta a conoscenza della violazione, quel numero è decuplicato a 2.600. Un portavoce di Equifax ha detto che i dirigenti “non sapevano che si fosse verificata u’ intrusione al momento della vendita delle loro azioni”,…

Italia, tasse: nel 2018 una stangata da 11 miliardi
News / 19 settembre 2017

ROMA (WSI) – Una stangata da 11 miliardi di euro è in arrivo per i contribuenti nel 2018. A sostenerlo Unimpresa che attacca il governo Gentiloni e il suo DEF, il Documento di Economia e Finanza, approvato ad aprile e che arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri, in vista della messa a punto della legge di bilancio. Secondo Unimpresa aumenteranno di 11 miliardi le entrate nel 2018 e la spesa pubblica salirà di quasi 10 miliardi per un salasso in termini di tasse che peserà su famiglie e imprese. Il Def è il principale strumento di pianificazione economico finanziaria a medio termine, con il quale si fissano vincoli di bilancio inviolabili. “L’anno prossimo il totale delle entrate nelle casse dello Stato sfiorerà quota 800 miliardi, in salita del’1,41% rispetto al 2017. Mentre dalle finanze pubbliche usciranno 839 miliardi, con un incremento dell’1,19%. Sul fronte delle imposte, si registrerà un aumento di 3,2 miliardi (+0,66%) dovuto a una salita del prelievo indiretto (Iva, in particolare) di 4,9 miliardi (+2,04%), a una crescita di 600 milioni di quello indiretto (+0,24%) e a una riduzione di 2,2 miliardi di altri balzelli (-44,10%)”. Il salasso, dice Unimpresa, interesserà anche il mondo del lavoro. Nel 2018 infatti  saranno…

Brexit, Gran Bretagna è un posto “più povero, brutto e chiuso”
News / 19 settembre 2017

LONDRA (WSI) – La Brexit ha trasformato il Regno Unito in un “luogo più povero, più brutto e più chiuso”. A dirlo l’ex leader liberaldemocratico Tim Farron che ha accusato i conservatori di “distruggere la Gran Bretagna” nel tentativo di tagliare l’immigrazione. Farron ha parlato durante la conferenza del partito, sostenendo che i Lib Dem sono stati salvati perché licenziati dopo le elezioni del 2015. Farron, che a giugno ha abbandonato il suo incarico da leader, ha ricevuto un ovazione dai seguaci del partito a Bournemouth. Farron ha indicato il suo successore, Sir Vince Cable, “la persona più saggia del pianeta” e ha insistito sul fatto che il suo partito aveva ancora un ruolo cruciale da svolgere nella politica britannica, nonostante le deludenti elezioni politiche di giugno. “Abbiamo salvato i liberaldemocratici e sono orgoglioso di ognuno di voi. Ora è chiaro se si vuole un riallineamento delle forze progressiste, allora non può che essere intorno a questo partito”. Farron ha anche bollato Theresa May e Jeremy Corbyn come dei codardi, affermando di aver cambiato idea sull’UE “per adattarsi alle condizioni meteorologiche”. Il risultato delle elezioni generali laburiste è stato “migliore del previsto”, ha detto, aggiungendo ai  parlamentari che avevano criticato…

M5S: Di Maio incoronato nuovo leader
News / 19 settembre 2017

È scaduto oggi a mezzogiorno il termine ultimo per presentare la candidatura a primo ministro del MoVimento 5 Stelle e di conseguenza anche a leader del partito. A sfidare il favorito Luigi Di Maio non c’è nessun esponente del M5S all’altezza. Il confondatore Beppe Grillo e Davide Casaleggio continueranno a operare dietro le quinte, con Grillo che conserverà il ruolo di “padre nobile” del movimento, nato otto anni fa. Ma si sta verificando quello che si auspicava da tempo Wall Street Italia: un movimento con un nuovo leader in grado di emanciparsi dai padri padroni Grillo e Casaleggio Associati. Luigi Di Maio, attuale vicepresidente della Camera, è per ora l’unico nome di spicco che ha presentato la sua candidatura dopo che gli altri nomi grossi Alesandro Di Battista e Roberto Fico hanno rinunciato. Il primo ha ufficializzato che sosterrà Di Maio ma le ragioni del suo passo indietro verranno rese note sabato prossimo a Rimini. Quanto a Fico, il deputato campano ha lasciato intendere di preferire il posto di sindaco di Napoli a quello di premier italiano. Secondo le indiscrezioni dell’agenzia Adnkronos Fico, che nei mesi scorsi aveva espresso l’intenzione di voler sfidare il vicepresidente della Camera, ha cambiato idea e alla…

Il senso complessivo di una IPO
News / 19 settembre 2017

La IPO, ovvero Initial Public Offering è, secondo la definizione disponibile sul sito di Borsa italiana, “lo strumento attraverso il quale una società ottiene la diffusione dei titoli tra il pubblico, che è requisito necessario per ottenere la quotazione dei propri titoli su un mercato regolamentato“. Dunque il primo passo per quotarsi in borsa. Una recente IPO di una importante azienda italiana, di cui i giornali parlano da settimane, è l’occasione per alcuni riflessioni su questa tipologia di attività finanziarie. Non farò il nome dell’azienda, anche se è facilmente intuibile, perché lo scopo non è criticarla ma sollecitare un dibattito su certe tipologie di operazioni. Iniziamo dal principio: perché un’azienda decide di quotarsi? Storicamente la borsa azionaria si sviluppò negli USA tra la fine dell’ 800 e l’inizio dell ‘900 come sistema di finanziamento di imprese, sopratutto infrastrutturali (ferrovie, strade, poi petrolio, ecc.) che avevano bisogno d una massa di capitali che non era nelle disponibilità di singoli individui, famiglie o reti di partner. L’accesso al mercato consentiva dunque di raccogliere quei capitali a fronte di progetti che, una volta realizzati, avrebbero permesso lo sviluppo dell’azienda e, di conseguenza, la remunerazione del capitale (dividendi agli azionisti, aumento del valore dell’azione)….

Deutsche Bank: con automazione in tanti perderanno il posto
News / 19 settembre 2017

Già da ora nel settore finanziario molti lavori richiedono al dipendente di comportarsi come un robot, ragion per cui in futuro queste posizioni saranno ricoperte da un’autentica automazione. Lo ha detto il ceo di Deutsche Bank, John Cryan, a margine del Singapore Summit. Che molti posti di lavoro saranno sostituiti dalle macchine è “un fatto non specifico della nostra banca”, ha precisato Cryan, “infatti è un fenomeno del settore” e nei prossimi 10 anni “molte persone” vedranno l’automazione svolgere quelle che un tempo erano le propri funzioni. Il ceo della banca tedesca, però, ha cercato di raccontare anche il lato positivo di questo sviluppo: “L’opportunità che noi discutiamo sempre a livello interno è quella di elevare le abilità del lavoro, rendendolo più gratificante. Le persone che muovono meccanicamente carte e numeri non hanno un posto molto soddisfacente e le prospettive di carriera in quel caso non sono attraenti come potrebbero se si fosse in grado di automatizzare gran parte di quel tipo di produzione. Allora potremmo aggiungere un po’ di pensiero e creatività al ruolo”, ha spiegato Cryan. Più nello specifico, i posti di lavoro che si avviano ad essere rimpiazzati sono quelli non focalizzati nelle relazioni interpersonali: “Abbiamo bisogno di aumentare…

Banche Cina: “squilibri mai visti in un sistema da $40 mila miliardi”
News / 19 settembre 2017

In Cina le aziende continuano a essere pericolosamente indebitate ed è un problema che riguarda tutti e non solo Pechino: una eventuale destabilizzazione – che sembra ormai inevitabile secondo alcuni analisti – del settore rischierebbe di mettere in ginocchio l’intera economia mondiale. In forse c’è in particolare la tenuta del sistema bancario, che in Cina vale più di 40 mila miliardi di dollari, una somma pari a quasi quattro volte quella del settore americano quando è scoppiata la bolla dei mutui subprime. Il livello è esorbitante se lo si confronta poi con i 2 mila miliardi di capitale e i mille miliardi di riserve patrimoniali. Kyle Bass, manager del fondo hedge Hayman Capital, lo definisce “il maggiore squilibrio che abbia mai visto in vita mia“. Se si guarda alla performance nel 2017 del suo fondo hedge, non sta andando molto bene. Le puntate forti contro la valuta cinese, che ha invertito rotta dopo i cali del 2016 quando aveva subito la perdita più pesante dal 1994, non stanno dando i frutti sperati. Questo perché la banca centrale della Cina ha impedito una fuoriuscita di capitali che avrebbe avuto un potenziale destabilizzante per l’economia. Le autorità hanno messo un freno al…