La Yellen annuncia la riduzione del bilancio
Finanza/Economia / 24 settembre 2017

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.502 punti, registrando un +0,06%. Il bilancio settimanale è pari ad un +0,08%. Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.502 punti, registrando un +0,06%. Il bilancio settimanale è pari ad un +0,08%. La notizia finanziaria della settimana è senza dubbio l’annuncio da parte della Yellen della riduzione progressiva, a partire da Ottobre, dell’acquisto dei tresury e degli MBS (Mortgage-backed securities). Chiariamo. Di seguito l’elenco dei QE della FED cui abbiamo assistito nell’ultimo decennio: QE1 = 1.700 MLD dollari (mediamente 106,25 MLD al mese) da dicembre 2008 a marzo 2010; QE2 = 600 MLD (75 al mese) da novembre 2010 a giugno 2011; QE3 = 40 MLD al mese dal 14 settembre 2012, innalzati a 85 MLD dal 14 dicembre 2012; da gennaio 2014 inizio  la fase di tapering (rientro graduale del QE) conclusa ad Ottobre con l’azzeramento della QE3. Si potrebbe comprensibilmente pensare che il sostegno della FED fosse terminato con la conclusione dell’ultimo QE. In realtà, seppur la Banca Centrale degli Stati Uniti abbia cessato l’acquisto di bond attraverso denaro fresco, negli ultimi tre anni ha proseguito il reinvestimento dei rimborsi dei titoli in portafoglio, mantenendo così inalterato il proprio bilancio….

4 titoli da comprare con buone probabilità di guadagno
Finanza/Economia / 24 settembre 2017

Con il FtseMib ben impostato a rialzo, ecco 4 titoli sui quali potresti essere ancora essere in tempo per entrare long. Il FtseMib si sgancia dalle dinamiche laterali e mette a segno una candela rialzista che proietta di gran carriera i prezzi, verso lidi indubbiamente più splendenti rispetto a quelli nei quali ha sostato durante l’estate appena conclusasi. 4 titoli per sognare Nell’odierna videoanalisi potrai trovare 4 spunti operativi a rialzo sui titoli Brembo, Exor, Ubi Banca ed Stmicroelectronics, con annesse spiegazioni operative, target di prezzo e motivazioni discrezionali per la scelta dei medesimi titoli. Su Stm l’ascesa ha subito solo una breve fase di rallentamento estiva dato che nelle ultime settimane i prezzi si sono slanciati con moderazione oltre i 15€ e verso target ambiziosi. Brembo ed Exor seguono a ruota i bei rialzi settoriali dando interessanti spunti opertivi motivati ed equilibrati. Resta in fase di osservazione Ubi Banca la quale darà un concreto segnale di ingresso solo a rottura della barriera mostrata nell’ampia videoanalisi. Puoi consultare la videoanalisi cliccando qui. Analisi grafiche oggettive Se sei interessato a migliorare il tuo trading ed imparare ad analizzare i mercati in maniera oggettiva così come fatto nella videoanalisi odierna, puoi iscriverti al corso…

Bonifico lampo: il tempo è denaro!
News / 24 settembre 2017

Bonifico lampo: il tempo è denaro!   A cominciare da Banca Intesa Sanpaolo che ha già concluso con successo i primi test per la nuova infrastruttura dei pagamenti utilizzando le ultime tecnologie che l’informatica mette a disposizione, sono numerosi gli istituti di credito che si stanno cimentando a trovare una soluzione per la nuova applicazione, destinata a soppiantare la storia dei pagamenti online che siamo abituati a utilizzare. La sfida, oltre alla efficienza del sistema, sarà sui costi di commissione per l’operazione. Quello che è certo che dal 21 novembre prossimo basteranno 10 secondi se non meno per trasferire somme non superiori alla soglia dei 15 mila euro a livello  Europeo. Il bonifico così concepito è irrevocabile e, una volta a regime, permetterà il trasferimento di fondi in modo istantaneo fra 34 Paesi dell’area euro, coinvolgendo 4.400 banche e 500 milioni di potenziali utenti. Questa novità, abbastanza usuale per una tecnologia in continua evoluzione, ancora di più evidenzia la necessità di fare squadra nel mondo bancario, onde ridurre i costi di ammortamento. Tramontato il tempo delle banche “uni sportello”, per sostenere e sopportare investimenti  di questa portata bisogna unirsi, fondersi per meglio competere. Le tante riforme in atto nel mondo…

Federal Reserve e la beffa del dollaro?
News / 24 settembre 2017

Giornata chiave per la Federal Reserve  mercoledì 20 settembre 2017. Dopo anni di politiche espansive iniziate nel novembre 2008, il temuto annuncio di ridurre l’enorme bilancio della Federal Reserve  (quantitative tightening)  partirà ad ottobre. Oggi ammonta a 4500 miliardi di dollari. Acquistati asset per 3670 miliardi di dollari. Il ritmo sarà inizialmente blando, si parla di 10 miliardi al mese, gradualmente dovrebbe incrementare. Perchè questa scelta? Era nei piani, il QE da parte della Federal Reserve e delle altre banche centrali era una misura eccezionale, è necessario ritornare alla normalità per avere riserve da utilizzare in future crisi. Il problema sta nel fatto che l’inflazione non ha mantenuto il 2% e la crescita c’è ma è anemica. Messa in discussione la curva di Phillips? Non esattamente. Uno dei motivi è sicuramente il fatto che è da tempo che si spingeva in questa direzione, ma un altro motivo più inquietante è la paura di una nuova recessione. Quindi la necessità di creare una riserva. Se fosse vera questa ipotesi ci sarebbe da tremare! A favore di questa tesi c’è uno dei principali effetti visti nel post annuncio Federal Reserve: cambio del dollaro USA. Nei minuti vicinissimi all’annuncio della Federal Reserve c’è stato…

Giustizia Italia: assente ingiustificata!
News / 24 settembre 2017

Successe a Torino, aveva solo 16 anni e scappò dalle violenze del padre, trovando rifugio in una comunità alle porte della metropoli piemontese, dove venne ripetutamente stuprata e drogata anche ad opera dell’educatrice che avrebbe dovuto proteggerla. Un film dell’orrore, concluso dopo ulteriori sedici anni in un’Aula di giustizia – si fa per dire – addirittura in Cassazione: aguzzini tutti assolti, reato prescritto. Una vita all’impronta della violenza, della sopraffazione fisica e psicologica fondata sul sesso imposto con minacce e con droga: spesso per costringerla a fare ciò che non voleva, la sventurata era costretta ad assumere stupefacenti. Questo incubo è proseguito fino a quando, temendo di essere rimasta in cinta, si è confidata con un’altra educatrice dello stesso centro che l’ha convinta a denunciare e siamo all’anno 2002. Dopo cinque anni, è finalmente arrivata la prima condanna contro l’educatrice vipera, il marito e l’amante e a seguire, dopo il ricorso degli imputati nel 2016 si arriva alla seconda sentenza della Corte di Appello depositata a febbraio 2017, con il reato di violenza singola e lo spaccio di droga già prescritti. La Cassazione si è occupata solo della “violenza di gruppo”, pure questo prescritto dopo sedici anni. I tempi della…

Cybercrime: Sec nel mirino degli hacker!
News / 24 settembre 2017

Cybercrime: Sec nel mirino degli hacker!   Per quanto l’episodio sia risalente allo scorso anno, avere la sfrontatezza di attaccare la cassaforte informatica “a stelle & strisce”, la c.d. SEC – Securities and Exchange Commission – l’autorità mobiliare americana, significa che forse bisognerà fare di più nel campo della difesa informatica. Questa nuova generazione di hacker non hanno più rispetto di niente ed io li paragono – fatte le dovute proporzioni – all’attacco terroristico alle Torri Gemelle del 2001 da parte di Bin Laden. Allo stato, a parte la denuncia dettagliata presentata dalla stessa Sec alle autorità competenti, la quantificazione dei danni è ancora in corso. Infatti, l’ammissione della Securities che tanto sicura evidentemente non era e non so se mai lo sarà, è giunta con uno striminzito comunicato, rivelando le gravissime violazioni al sistema finanziario americano per mano di questa “banda informatica”. La finanza americana, sempre sotto assedio e reduce dallo scandalo di Equifax, società di esame del credito che ha ammesso la violazione di informazioni private di oltre 130 milioni di americani. Il momento è delicato e gli stessi grandi listini come il New York Stock Exchange e Bats hanno chiaramente avvertito che i loro “bacini” di ordini…

Azioni in crescita per un quarto di secolo
News / 24 settembre 2017

Investitori di lungo periodo unitevi! Cosa succederebbe nel caso in cui si volessero comprare azioni rivendibili nel 2042? Investitori di lungo periodo unitevi! E comprate queste tre azioni suggerite dagli esperti di The Mortley Fool che hanno deciso di guardare molto in là nel tempo. Cosa succederebbe, infatti, nel caso in cui si volessero comprare azioni rivendibili nel 2042? Ecco la loro risposta.  First Solar (NASDAQ:FSLR) Matt DiLallo non ha dubbi e sceglie un solo nome: First Solar. Per motivare la sua scelta basterebbe il +95% di installazioni che si sono registrate dal 2015 al 2016, secondo i dati del US Solar Market Insight Report. Inoltre, sempre il 2016 il solare per la prima volta è stato considerato come prima fonte di energia tra le alternative per capacità di generazione elettrica negli Usa, un apporto che è stato del 39% sul totale. Stando alle previsioni della US Energy Information Administration, il 2017 non dovrebbe essere un anno di grande crescita ma sui prossimi 25 anni. A tutto vantaggio di First Solar produttore leader di pannelli solari per installazioni commerciali perchè a differenza degli altri, che si occupano di pannelli di silicio, First Solar utilizza un film sottile di telluride di cadmio….

Rottamazione bis e niente aumento di Iva e accise. Il piano di Padoan in 6 clip
News / 24 settembre 2017

Il debito pubblico scende, la fiducia dei mercati prevista in crescita, saranno eliminate le clausole di salvaguardia e la rottamazione bis delle cartelle è un provvedimento allo studio. Questi e altri i provvedimenti del governo annunciati dal ministro Pier Carlo Padoan in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha varato la Nota di aggiornamento al Def, propedeutica alla legge di bilancio che dovrà essere presentata al Parlamento entro il 20 ottobre. Cosa ha detto Pier Carlo Padoan ​ Debito scende, sale fiducia dei mercati “Il debito sta cominciando a scendere, anche tenendo conto delle somme messe a disposizione dal sistema bancario per affrontare situazioni di crisi e prevediamo un sentiero di discesa che accelera, il che vuol dire che la fiducia sui mercati aumenterà“. Il rapporto debito/pil è del 132% nel 2016, sarà del 131,6% nel 2017 e del 129,9% nel 2018, ha reso noto il ministro dell’Economia. (In seguito il comunicato del Consiglio dei Ministri corregge leggermente le cifre fornite dal ministro Padoan: nel 2017 sarà al 131,6%, nel 2018 al 130%, nel 2019 al 127,1%). Padoan: sinergia investimenti pubblici-privati Rottamazione bis delle cartelle “La rottamazione bis delle cartelle esattoriali è una delle tante misure che stiamo valutando, prodromica rispetto alla legge di bilancio”. Eliminate clausole di salvaguardia “Nella…

La bomba atomica da Hiroshima a Kim: storia e segreti dell’arma più distruttiva
News / 24 settembre 2017

Dopo l’approfondimento sugli uragani, questo secondo “long form” di Agi è dedicato al nucleare. L’obiettivo non cambia: in questa serie di articoli cerchiamo di fare chiarezza, in modo semplice e il più esaustivo possibile, sui grandi temi di attualità. Come metodologia di lavoro abbiamo scelto di mettere in campo le competenze che stiamo sperimentando ormai da un anno nei campi del data journalism e del fact-checking. Quello che vi apprestate a leggere è dunque un approfondimento condotto in pool dai nostri giornalisti con i colleghi di Formica Blu (Elisabetta Tola e Marco Boscolo) e di Pagella Politica (Giovanni Zagni e Tommaso Canetta). L’articolo può essere letto dall’inizio alla fine, oppure, andando direttamente alle sezioni di interesse, cliccando sui titoli del sommario che trovate qui sotto.  Contenuto realizzato in collaborazione con Eni. La geopolitica del nucleare La mappa dei Paesi con l’atomica Come nacque la bomba atomica La differenza tra la bomba atomica e la bomba H Pyongyang, minaccia o bluff?   La geopolitica del nucleare Quest’anno la lancetta dei minuti del Doomsday Clock, l’Orologio dell’Apocalisse, si è spostata in avanti di altri trenta secondi. Mancano nel 2017 solo due minuti e mezzo alla “mezzanotte”, secondo gli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists, che misurano dal 1947 all’Università di Chicago la…