Le elezioni tedesche? Un altro mattone del muro di paura…
Finanza/Economia / 26 settembre 2017

In questo contesto l’Italia svetta con una performance trimestrale prossima al 10%: la migliore, nel G7; la terza migliore al mondo, perlomeno nell’ambito del G25, dietro Brasile e Russia. La prospettiva che dalle urne tedesche potesse scaturire una incertezza politica non ha scoraggiato gli investitori, che la passata settimana hanno preferito ancora una volta il mercato azionario; salito globalmente ad una capitalizzazione di 84.4 trilioni di dollari, pari al 110% del PIL mondiale. Esemplare l’infimo livello raggiunto dal “VIX tedesco”: che venerdì mattina si attestava sui minimi storici, pari oltretutto alla metà rispetto ai livelli raggiunti alla vigilia del primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Vedremo se questo contesto nuocerà al DAX, a cui da tempo ormai preferiamo il CAC francese, per le ragioni sulle quali ci siamo abbondantemente soffermati negli ultimi Outlook. In prospettiva, però, l’incertezza a Berlino promette di costituire l’ennesimo mattone di quel “muro di paura” che ha sostenuto il Toro negli ultimi otto anni e mezzo. L’economia viaggia a pieni giri: in Europa, dove il PIL dovrebbe crescere di oltre il 3% annualizzato nel trimestre che sta per concludersi; negli Stati Uniti, per i quali la Fed di Atlanta pronostica un GDP in espansione del 2.2%;…

Bond oggi: famolo strano! Quota sotto 90 l’indicizzato all’oil
Finanza/Economia / 26 settembre 2017

Fino a maggio paga il 2,2% e in seguito si espone all’andamento di un indice sul Wti. L’attuale prezzo garantisce comunque un rendimento minimo.  Nel mondo delle obbligazioni c’è di tutto e in particolare nell’ambito delle cosiddette strutturate. Durante le ultime sedute si è rivisto movimento su Tlx per un bond molto particolare, indicizzato all’S&P GSCI Crude Oil Index Excess Return, che permette di ottenere un’esposizione priva di leva ai contratti future sul West Texas Intermediate (WTI), replicando quindi l’andamento degli investimenti nel mercato petrolifero. Emesso da Goldman Sachs, ha un’ossatura abbastanza complessa. Pagherà a certe condizioni Queste le sue caratteristiche: valuta dollaro Usa, scadenza 19/5/2022, tasso misto, con tre cedole annuali lorde del 2,2% pagabili il 19 maggio di ogni anno fino al 2018; poi quattro cedole annuali lorde del 5% versate il 19 maggio di ogni anno, dal 2019 fino al 2022, a patto che si verifichi la condizione di seguito precisata, perché altrimenti non sarà corrisposta alcuna cedola, importo 150 milioni di Usd, taglio minimo 2.000 Usd e Isin XS1210360456. Qual è la condizione? Che l’indice di riferimento S&P GSCI Crude Oil ER alla data di ogni rilevazione (13/5/2019 – 12/5/2020 – 12/5/2021 e 12/5/2022) sia maggiore…

Setup annuali e indice Comit generale
Finanza/Economia / 26 settembre 2017

I setup annuali di questo decennio sono stati il 2010 – poi quello del 2012 – poi quello del 2014 addirittura triplo. Con il massimo di venerdì 22 settembre 2017 fatto al prezzo di 1311,69 punti di Indice Comit Generale, lo stesso si trova ora a meno di 1% dal top del 15 aprile del 2015 di 1323,72, e dove con quel massimo si chiuse il rialzo dal minimo di martedì 24 luglio del 2012 di 691,99 punti. Dopo il top del 2015 il ribasso fino al minimo di martedì 28 giugno 2016 di 916 pari al 64,42% di tutto il rialzo, è stato pertanto assorbito e il suo superamento unito alla rottura dell’angolo 1×2 mensile che scende dal top storico del 10 marzo 2000 segnato a 2182,34 punti e passante per il mese di ottobre nell’area tra 1326 e 1337 sancirà importanti allunghi visto che dal gennaio del 2008 – quando tale angolo fu rotto al ribasso – è la prima volta che il prezzo lo supera al rialzo mostrando forza impulsiva. Già ad inizio aprile si scrisse un articolo comparso con tanto di grafico in allegato intitolato: “Indice Comit al bivio” in cui dicemmo che il prezzo –…

Preghiera di un pescatore: sogniamo la pace!
News / 26 settembre 2017

Preghiera di un pescatore: sogniamo la pace!   Un umile pescatore, poco acculturato e che a parole sue, manifesta un suo pensiero, una implorazione rivolta ai Grandi della terra per chiedere moderazione, scongiurando il pericolo di una guerra, chiedendo la pace. Buona lettura   “Dove l’anima un giorno riposerà eterna   In pace solenna viviamo Felici ma impauriti di quella Guerra che presto esploderà Risvegliando l’ira del sepolcro   Guardate il cielo ancora intatto Guardate la luna e ilo suo bagliore E pure le stelle così splendenti Fin ora ancora tutto così bello   E tu Kim scacci il diavolo dalle tue idee Non calpestare la tua terra nativa Rispetta le madri che ahnno dato la vita Salva te e ciò che’ è ancora da salvare   E tu Tramp abbassi il tono alle discussioni Andate insieme ad ogni rito di processione Togliete entrambi dal cuore l’odio E avrete ogni volta il dovuto perdono   Credete nel nostro Signore Onnipotente Che dall’alto dei celi guarirà le ferite Quelle di un giorno non lontano Reverse nell’interno del mio corpo   Non fate le guerre che non è un gioco Aprite le porte a chiunque che pace porta Giungete in pace l’immenso…

ConsulenTia 2017, i fondi obbligazionari consigliati da La Francaise
News / 26 settembre 2017

In occasione dell’appuntamento di Torino di ConsulenTia 2017, Wall Street Italia ha intervistato Andrea Bertocchini di La Francaise con il quale è stato fatto il punto sulla riorganizzazione in Italia della società di gestione francese. Per chi è interessato a un’esposizione al mercato obbligazionario, Bertocchini offre due esempi di fondi molto importanti per la strategia di La Francaise. In primo luogo i fondi a scadenza (Fixed Maturity Funds), lanciati per la prima volta nel 2001, vicini al cliente finale: presenti sia sul fronte investment grade che high yield, sia sui mercati emergenti che in quello europeo. Un altro consiglio riguarda il fondo dedicato al debito subordinato bancario. “Nel 2008 in piena crisi abbiamo lanciato un fondo dedicato al segmento del debito subordinato bancario, riconosciuto come uno dei fondi di investimento migliori dagli investitori istituzionali” per il mercato di riferimento. L’articolo ConsulenTia 2017, i fondi obbligazionari consigliati da La Francaise sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Mifid 2, T. Rowe Price: “ha ancora senso pagare per gestione attiva”
News / 26 settembre 2017

In occasione dell’appuntamento di Torino di ConsulenTia 2017, Wall Street Italia ha intervistato Donato Savatteri di T. Rowe Price con il quale sono state esaminati i riflessi della direttiva Mifid 2 sulle società di gestione. Con il manager di T. Rowe Price sono stati presi in considerazione le tendenze attese per i prossimi mesi sui mercati finanziari. L’articolo Mifid 2, T. Rowe Price: “ha ancora senso pagare per gestione attiva” sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Ronaldo, partnership con casa di trading che tratta derivati speculativi
News / 26 settembre 2017

Cristiano Ronaldo, una star che su Twitter ha 21 follower più di Donald Trump ha suggerito ai suoi seguaci di considerare i servizi finanziari della Exness Group, una società cipriota che tratta derivati super speculativi noti come CFD, acronimo che sta per ‘contracts for difference‘. Un giudice irlandese aveva chiamato questi titoli, scarsamente regolati, un “forma volatile di gioco d’azzardo”. Cristiano Ronaldo aveva twittato in merito: “Sono felice della mia nuova partnership con @Exness” e aveva poi rilanciato un messaggio della società nella quale sosteneva come essa “restituisse al mondo”, offrisse “la maggior qualità dei servizi” e accrescesse “una cultura socialmente consapevole”. La Exness, fra le altre cose, offre una leva finanziaria ai trader ampia fino a 500 volte l’ammontare dei loro depositi, esponendoli a rischi che spesso non vengono percepiti. Quanto ai CFD, si tratta più nel dettaglio di titoli che permettono di speculare sull’andamento atteso di azioni, bond o valute che non si posseggono direttamente. Si tratta di prodotti finanziari già proibiti in alcuni Paesi. Né il club di Ronaldo, né i suoi diretti rappresentanti hanno accettato di rispondere alle domande in merito a questo avallo potenzialmente pericoloso. È stato stimato che chi ha fatto trading coi CFD…

La semplicità del trading
News / 26 settembre 2017

Facendo trading da tanti anni ho imparato una cosa importantissima anche per la vita,  spesso la soluzione è “semplicemente” sotto i nostri occhi,  è sempre stata lì  e non siamo mai riusciti a vederla. E’ stato inutile  sprecare molte energie nel cercare soluzioni al problema, girando, lavorandoci sopra a tutte le ore senza ottenere nulla. Dopo continui fallimenti esausti dal dimenarsi ed impegnarsi per risolvere il problema senza successo, proprio quando stavamo per arrenderci ci siamo resi conto in un istante,  forse indotto dalla disperazione,  quanto la soluzione al nostro problema in realtà fosse semplice e soprattutto che era lì … davanti a noi. In borsa funziona così , durante la fase di apprendimento si cercano strategie di ogni genere convinti nel voler trovare  formule magiche che permettano di vincere costantemente,  il sistemino compra qui e vendi li che faccia arricchire, spesso promesso da molti,  ma più ci cerca più si perde. Poi un giorno ti rendi conto quanto tempo hai perso, quanti soldi hai perso, come in realtà era cosi facile vincere, semplicemente con gli strumenti che hai sempre avuto a disposizione. Visto che so perfettamente che questa realtà tocca ognuno di coloro che si affacciano alla borsa, pertanto…

Corea del Nord: “Trump ci ha dichiarato guerra, reagiremo”
News / 26 settembre 2017

L’andamento in Borsa sta peggiorando dopo le ultime minacce della Corea del Nord: i commenti di Trump nel fine settimana equivalgono a una “chiara dichiarazione di guerra” alla Corea del Nord, secondo il ministro degli Esteri nordcoreano. Il ministro degli Esteri Ri Yong Ho ha detto ai giornalisti a New York che dal momento che gli Usa hanno dichiarato guerra a Pyongyang, il regime isolato ha tutto il diritto di prendere le contromisure necessarie. Una delle misure citate è quella di sparare contro i jet e bombardieri strategici americani anche se quando non si trovano all’interno dello spazio aereo della Corea del Nord. Secondo il ministro degli Esteri nordcoreano la comunità internazionale dovrebbe ricordarsi bene in futuro che sono stati gli Stati Uniti a dichiarare per prima guerra alla Corea del Nord. La Corea del Nord ha di conseguenza il diritto di difendersi. Il paese comunista, piccolo e isolato diplomaticamente, è diventato con il tempo una potenza nucleare e con gli ultimi test nucleari ha dimostrato di poter sparare missili in grado di sorvolare il Giappone e di avere in mano tecnologie capaci di fare esplodere bombe a idrogeno. L’azionario americano, sostanzialmente piatto da inizio seduta fatta eccezione per il…

Fuga capitali, passività Target 2 si allargano di nuovo in Italia
News / 26 settembre 2017

In tempi non lontani la Bce aveva allontanato i timori sulla possibilità che il nuovo deterioramento dei saldi Target2 fossero sintomatici di una fuga di capitali, magari “spaventati” da possibili rotture dell’Area euro. Secondo la Bce non c’è un problema di questo tipo: ad allargare i saldi Target 2, i cui passivi esprimono il debito di una banca centrale verso il resto dell’Eurosistema, sono gli effetti del Quantitative Easing. In effetti, se la crisi di fiducia nell’euro era stato il fattore chiave nella crisi del 2011, quella degli ultimi tempi è, per Paesi come Italia e Spagna una “fuga di capitali” di tipo diverso. A scriverlo è il responsabile della Quantitative Analysis della Consob, Marcello Minenna, in un articolo comparso sul Financial Times. Perché, dunque, dal 2014, dopo un periodo di rientro, il saldo Target 2 italiano e spagnolo è tornato a deteriorarsi? La prima premessa da fare, scrive Minenna, è che il debito pubblico italiano e spagnolo è detenuto in larga parte da attori interni, rispettivamente il 65% e il 50%. Il punto fondamentale, dunque, è che molti attori non finanziari i cui titoli di stato italiani sono stati acquistati nell’ambito del Qe, hanno reinvestito la liquidità ricevuta all’estero. Ciò contribuisce…